Paolo Uzzi: il perfetto autore Zelig

7 mar

regola base: farsi vedere accanto a chi ha successo

Paolo Uzzi, autore Zelig, è approdato all’importante traguardo di firmare la regia di “Ti stimo fratello” film d’esordio di Giovanni Vernia alias Johnny Groove, in uscita nelle sale il 9 marzo.

Spesso, all’indirizzo di Ananas Blog, arrivano mail in cui si chiede come si diventi autori. Paolo Uzzi è un esempio ideale, poiché in lui sono condensate le due regole fondamentali per farsi strada nell’universo zelighiano: A) fiutare dove tira il vento; B) usare i comici per agganciare qualcuno che “faccia il botto”.

PRIMA REGOLA

Mi ricordo il primo giorno a Zelig Off (ottobre 2004). Paolo Uzzi si avvicinò con fare amichevole, fraterno e mi disse: “Gavelli, c’ho un lavoro da passarti!”. Si trattava di scrivere testi per un comico televisivo, cosa che poi non si fece. Ma il senso era chiaro: non sapeva chi fossi e cercò di rendersi simpatico (si sa mai…).

Appena si rese conto che là dentro non contavo niente e che, addirittura, l’influente Carlo Turati mi aveva preso in forte antipatia, il suo atteggiamento cambiò repentinamente. In generale cercava di essere il più possibile vicino a Turati. Aveva giustamente capito che era il “treno” giusto per salire in graduatoria (fiutare dove tira il vento).

Appena Carlo mi riservava una delle sue delicatezze (“Sei una me***”; “non vali una ca***”; “Gira al largo da qui”) Uzzi rideva compiaciuto, oppure era lui a lanciare le offese simil turatiane, imitandone addirittura la postura e l’atteggiamento… Carlo Turati ha un suo stile ruvido, riconosciuto e anche per questo gli vogliamo bene. Invece fa una strana impressione che qualcuno lo scimmiotti per convenienza.

Infatti non mi arrabbiai. Provai una certa tristezza. E compresi che il ragazzo avrebbe fatto carriera, là dentro… Questa è una grande lezione. Ascolta bene, giovane in carriera: se devi salire sul “carro del vincente” e tirare calci al “perdente” devi farlo in modo PLATEALE, così che tutti vedano.

Altro aneddoto: una volta mandai a Paolo Uzzi una mail che conteneva una battuta scherzosa su Carlo Turati (corredata da faccina sorridente), una roba innocua rispetto alle offese pesanti che volano in quell’ambiente. Lui la girò immediatamente e di nascosto a Turati, dicendo “guarda un po’ questo cosa scrive!”.

Turati si arrabbiò molto con me e Uzzi guadagnò tantissimi punti… Non me la presi per quel piccolo gesto di delazione, provai una certa tristezza. Ma anche da lì compresi che il ragazzo aveva stoffa.

Giovane, impara: se vuoi andare dove tira il vento, devi avere i riflessi pronti, capire al volo come sfruttare qualsiasi occasione, anche la minima.

LA SECONDA REGOLA

La seconda regola d’oro è la seguente: i comici si seguono SOLO nella speranza di agganciare qualcuno che faccia il botto, cui firmare lo spettacolo, prendere la Siae, eccetera eccetera. Il resto conta poco.

Paolo Uzzi ha seguito tutti i laboratori che si sono svolti in Romagna. Il lavoro autorale è stato il solito standard zelighiano: nessuna capacità di scrittura, far lavorare i comici smontando continuamente i loro pezzi, criteri di valutazione un tot al chilo, tipo: “fa riderissimo” o “fa cagarissimo” e, infine, scarsa cura autorale.

Però Uzzi è riuscito a salire sul carro che contava, quello del “comico che ce la fa a sfondare”: Giovanni Vernia, arrivando a firmare il suo spettacolo (che nel periodo d’oro ha fatto davvero tante repliche) e alla fine diventando il regista del suo film. Mica male.

Perciò, caro carrierista in erba, ricordati che lo scopo didattico non esiste, ma esiste il comico da cui puoi trarne dei vantaggi. L’ottimo esempio del bravo e sveglio Paolo Uzzi sta lì a dimostrarlo.

R. Gavelli, Amministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

About these ads

9 Risposte to “Paolo Uzzi: il perfetto autore Zelig”

  1. Alter Bactaer marzo 10, 2012 at 7:00 am #

    Essendo completamente al di fuori (da sempre e con orgoglio) dei mercanteggiamenti del cabaret, chiedo: ma siamo poi proprio così sicuri che Vernia abbia sfondato? Non è un pò presto per dirlo?

    • ananasblog marzo 10, 2012 at 9:33 am #

      >ma siamo poi proprio così sicuri che Vernia abbia sfondato?

      Diciamo di sì: è stato forse uno degli ultimi a fare il botto di quelli della serie “tante serate, ingaggi sopra i 5.000 euro” L’A

  2. Agenore Farlinghetti marzo 9, 2012 at 2:22 pm #

    Siamo arrivati agli attacchi personali? Ne farete uno a settimana? Sono solo io a vedere che è un rancore personale del Sig. Gavelli con una struttura e delle persone con cui non lavora più? ma che palle!!!

    • ananasblog marzo 9, 2012 at 6:08 pm #

      >Siamo arrivati agli attacchi personali?

      no,no, è un elogio. L’A

  3. antinore wild marzo 8, 2012 at 7:07 am #

    concordo: conosco poco il Paolo Uzzi ma conosco l’ambiente e lui mi da l’idea di uno che si muove bene nei meccanismi. Personalmente non mi è mai piaciuto… a pelle…

    • ananasblog marzo 8, 2012 at 8:47 am #

      >conosco poco il Paolo Uzzi ma conosco l’ambiente
      Antinore, bisogna che l’ambiente venga conosciuto il più possibile. Sta arrivando l’ondata dei comici che si riciclano autori, ognuno di loro tenterà la scalata al “potere autoriale”, ognuno di loro dovrà “fiutare il vento”, ognuno cercherà di avere la “piccola corte” di “cabarettisti precari”. Affrontiamo tutto con più difese possibile. L’A

  4. ananasblog marzo 7, 2012 at 5:20 pm #

    Questo post è molto importante. La gente deve conoscere OGNI dettaglio di ciò che succede all’interno, poiché le persone ci possono passare anche più di 10 anni. “Come mai ieri ero portato in palmo di mano e oggi mi schifano?” Bisogna sapere come funziona, al di là di quale “carro” uno abbia deciso di seguire.
    Alcuni collaboratori del blog sono stati invitati a parlare pubblicamente delle esperienze all’interno del “magico mondo” cabarettistico. Io stesso lo farò in futuro, in ogni occasione. Tra persone informate e poco manipolabili si vive meglio. L’Amministratore

Trackbacks/Pingbacks

  1. YouTube batte TV al botteghino? « - marzo 20, 2012

    [...] Uzzi (cui abbiamo dedicato un post) archetipo del perfetto autore Zelig, ha cofirmato la regia assieme a Vernia (oddio, è probabile [...]

  2. la puntata 8 di Zelig (l’unica trasmissione in duplex) « - marzo 10, 2012

    [...] figlia del capo Fedele Confalonieri, come ha fatto clamorosamente osservare tv blog. (la scuola Paolo Uzzi fa proseliti?). Non dimentichiamo che la Cortellesi e Bisio sono i testimonial ufficiali di [...]

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Iscriviti

Ricevi al tuo indirizzo email tutti i nuovi post del sito.

Unisciti agli altri 100 follower

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: