Colorado: prime accuse di plagio

19 set

E’ un tema di cui non vorrei mai occuparmi, ma che arriva sempre puntuale sul “tavolo” e che non può essere ignorato. Inizia una stagione televisiva e qualcuno si lamenta perché il suo pezzo sarebbe stato copiato da chi va in tv. Il problema di base  (in generale) è legato al far west riguardo la proprietà del materiale che si porta ai provini, ai laboratori e/o che finisce in tv.

In questo momento su Facebook stanno montando almeno 2 polemiche. La prima riguarda il pezzo dei Panpers parodia di Yahoo Answer. Il comico romano Marco Capretti, a quanto pare, sta portando in giro da tempo la stessa parodia e la cosa sarebbe già stata visionata da Colorado:

“Sono davvero amareggiato, e’ da tre anni che lavoro sul pezzo di YAHOO ANSWERS, l’ho portato in radio e in tv su SKY, adesso me lo trovo COPIATO su Colorado dai panpers che lo hanno chiamato YAHOO PANPERS!!! E lo fanno con l’ipad , non esiste rispetto, non esiste dignità. A Milano il mio pezzo lo avevano visto sia a Colorado,che a Zelig , lo sanno tutti che e’ roba mia , lavoro mio sudore ed impegno MIO. “

Questo è stato postato sulla sua pagina Facebook  (vedi link). In precedenza c’era stata una lamentela da parte di… (21.09.2012 ore 16.50) Questa parte di post viene riscritta, poiché conteneva una descrizione non conforme al vero. E’ successo che una cabarettista abbia postato una lamentela generica sulle “copie”, senza citare né Colorado, né alcun nome di altri comici (una specie di sfogo). Da lì sono arrivati molti commenti che “individuavano” il presunto plagio, “gridando allo scandalo”. In seguito a ciò il post è stato tolto. Ritengo ciò sia nato da una certa imperizia nell’usare i social network.

C’è sempre una certa amarezza in chi punta tutto su uno sketch che viene usato come biglietto da visita, ma che poi sente sia stato “bruciato” dalla tv. In questi casi, molti segnalano il desolante messaggio “stanno facendo il tuo pezzo in tv” e altri postano gridando allo scandalo. In tempo di social network la rabbia viene spesso condivisa in tempo reale senza il tempo di contare fino a 10.

LA BATTAGLIA PER IL DIRITTO D’AUTORE

In generale esiste una colossale battaglia per espropriare gli autori /interpreti della loro opera, dimostrando che può essere “ceduta” in qualsiasi momento. Questo deriva dal fatto che i vertici della risata italica sono improduttivi (non hanno idee) e devono mutuarle dagli altri.

Quindi il “non valore” di ciò che si porta ai provini, ai laboratori, in tv, è importantissimo. Non a caso la prima linea dei laboratori è la liberatoria farlocca (quello che si fa sul palco non è mio), così si rinuncia già, di principio, a ciò che ci è costato impegno, fatica e creatività.

R. Gavelli Amministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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78 Risposte to “Colorado: prime accuse di plagio”

  1. PIKA settembre 22, 2012 at 12:50 pm #

    qualcuno sa perchè non ci sono i video di Colorado su Mediaset.it ?

    • ananasblog settembre 22, 2012 at 1:31 pm #

      >qualcuno sa perchè non ci sono i video di Colorado su Mediaset.it ?

      La cosa ha stupito anche me. Non lo so. Di Zelig Off c’è tutto. L’A

      • Serpeco settembre 22, 2012 at 1:39 pm #

        Qualcuno sa perché su Youtube non ci sono video di quando “Ifichi d’india” plagiavano “Baz” di Marco Bazzoni?

  2. Pratico settembre 22, 2012 at 12:14 am #

    Troppi comici e pochi argomenti, per questo succede: se 200 parlano di quanto è grassa la moglie per forza di cose si arriva alla chiusura di un cerchio che ha aperto un altro. E poi è la tv che vuole e pretende questo, 20.000 comici che cercano un posto al sole e la tv li provina tutti 3/4 volte per un passaggio si e no. L’anno dopo si ripresentano ad un altro provino per un’altra trasmissione e non va bene arrivare con il solito pezzo anche se è andato in onda su telecippa con uno share del 0,0001% cioè la nonna del cabarettista e basta a guardarlo (e magari pure dormiva). Bisogna sfornare sempre roba nuova e allora? Di che ci si lamenta?

    • ananasblog settembre 22, 2012 at 8:42 am #

      >Troppi comici e pochi argomenti, per questo succede

      Aggiungerei: mancanza di concorrenza. Se ci fosse una sfida tra la parodia di Yahoo Answer che va in onda su Rai e quella che va in onda su Mediaset avrebbe un senso. Ovviamente se vai a Mediaset non vai in Rai e viceversa. Se fai i provini per la Rai non li fai per Mediaset. Invece succede che anche il bravo Bertolino si fa dare i soldi dalla Rai per fare una trasmissione, poi vada a Canale 5 a Zelig facendo concorrenza alla Rai, che Marzocca faccia la spalla di Guzzanti su Sky 1 e poi vada a Zelig (facendo concorrenza a Sky). E’ il mischione promiscuo che toglie ogni identità. L’A

  3. Simone settembre 20, 2012 at 11:09 pm #

    Ma di cosa parliamo? i Pan pers? ma chi sono? i ragazzini degli zombie per caso…quelli delle battute del cucciolone? MA CHE PERDETE TEMPO A FARE. Ma non voglio essere poco carino ma i pan pers sono comici? ma non fanno ridere nessuno. Roba che se passano al sud da noi in Sicilia con una serata la gente li manda via. Smettiamola.

    • rossana settembre 21, 2012 at 12:30 pm #

      grande simone !!! il pezzo dei Panpers è semplicemente triste incolore e squallido ridicolo in confronto a quello di Marco Capretti! le copie sono sempre ritratti sbiaditi degli ORIGINALI.

  4. Anonimo settembre 20, 2012 at 12:51 pm #

    Tutti mentono scrivevano gli autori nella serie TV il Dr House, ( spero non mi chiedano i diritti di menzione o di minzione ) qui possiamo dire tutti “attingono”, perché inutile negare che se gli argomenti sono quelli le chiuse molto probabilmente si somiglieranno per forza, scrivere e pensare è l’unico modo per essere sempre un po’ più avanti di chi non “re Cita”, non ho visto il pezzo di Capretti ne dei Panpers, ma qualche anno fa c’era una cosa simile con il giornaletto per ragazzine il “Cioè”, struttura simile credo. Ma alla fine chi scrive è sempre avanti a chi copia, anche se alle elementari il mio compagno di banco praticamente copiando il mio compito prese un voto più alto. Perché ebbe la prontezza di infilarlo sulla cattedrea, come se lo avesso consegnato prima. Cosi mi attrezzai e la seconda volta sbagliai di proposito naturalmente copiò, consegnò e io ritrascrissi tutto, e venne fuori la verità. Ma erano altri tempi e non c’erano gli autori, ne la televisione.

    • ananasblog settembre 20, 2012 at 2:07 pm #

      >c’era una cosa simile con il giornaletto per ragazzine il “Cioè”,

      Il tema potrebbe essere il seguente: elaborare una parodia di Yahoo Answer è un format? Elementi del format: una presentazione in cui si dice: ma vi siete mai chiesti cosa ci sia dietro chi risponde per Yahoo? e uno svolgimento fatto di: a) domanda surreale, b) risposta battuta.
      Se questo è un format, si tratta di un plagio, evidentemente, poiché il format è uguale.
      Se non è un format (o soggetto o come vogliamo chiamarlo) allora liberi tutti.
      L’A

      • Anonimo settembre 21, 2012 at 8:47 am #

        Scusami Roberto forse ti è sfuggito il senso del post, io condannavo chi copia ci mancherebbe, secondo me è la cosa peggiore che esista denota mancanza di creatività sopratutto quello che hai sempre affermato, che la “sirena” del dover andare in video e l’ansia di non poterlo fare, visto il sussegurisi di trasmissioni a non avere il tempo per creare, molto più rapido copiare. Ho affermato di non aver visto ne un pezzo ne l’altro di Capretti e dei Panpers, ma il domanda è risposta non si può assoggettare ad un format unico esiste dalla notte dei tempi. Ne il fatto di entrare o non con l’iPad, altrimenti il primo che entra con il leggio evita agli alti di poterlo fare. Se è simile Capretti vada fino in fondo si faccia valere, metta in rete i suoi lavori, cosiché vengano “smascherati” se è solo similare, che bisogna fare se non lavorare con il massimo impegno. Ma questo dimostra ancora di più che gli “AUTORI?” in tv non autorano, non scrivono, non controllano, devono solo riempire e per riempire camminano senza guardare se mettono i piedi in testa a qualcuno.

        • rossana settembre 21, 2012 at 12:48 pm #

          CHE TRISTEZZA TUTTO QUESTO. CHE SQUALLORE. CHE INGIUSTIZIA. CHE MANCANZA DI RISPETTO, CHE ASSENZA DI DIGNITA’. MISERIA TANTA. ARTE NESSUNA

        • ananasblog settembre 21, 2012 at 1:44 pm #

          >Ma questo dimostra ancora di più che gli “AUTORI?” in tv non autorano, non scrivono, non controllano, devono solo riempire e per riempire camminano senza guardare se mettono i piedi in testa a qualcuno.

          Diffido sempre delle generalizzazioni. Bisognerebbe riqualificare i provini, i laboratori, gli autori, i comici, sennò ci teniamo questo bordello (o tritacarne che dir si voglia). Qualche regola, almenoooooo!
          Poi, per cambiare discorso: è mai possibile che nessuno abbia mai detto ai Panpers che la loro recitazione è dopolavoristica? (uno un po’ di più, l’altro un po’ di meno). Dirlo per il loro bene, ovviamente. Non si può confondere la simpatia con la comicità. I tempi comici dovrebbero essere altro, qualcosa che si impara anche osservando quelli bravi, invece di mangiarsi le battute. No, perché poi finita la fe fe festa di Colorado che diavolo fai? Sempre per il loro bene
          L’A

          • Anonimo settembre 21, 2012 at 4:28 pm #

            Ma il punto è che sicuramente i panpers sono ragazzini, e i ragazzini/e atturlamente generano successo, il fenomeno Twilight si spiega cosi, la storia regge poco, anzi a volte è anche banale, la tv è fatta di fan sognanti che osannano tipo quelli di Justin Bieber e similari, ma la comicità è un altra cosa.

          • ludovica ottobre 17, 2012 at 6:51 am #

            forse il capo autore(ammesso che ci sia poichè non so con certezza se ci sia o meno una gerarchia tra gli autori)dovrebbe fare più attenzione quando “studia”,analizza, pondera etc…insomma sceglie il prodotto…certo che differenziarsi costa sempre fatica e a volte le idee scarseggiano…speriamo che il programma riesca a stupirci con le scelte della prossima edizione.ma…

  5. Domenico settembre 20, 2012 at 12:22 pm #

    Un suggerimento ad autori e ad artisti vari: bello tenersi compagnia sui social network, ma adesso torniamo a lavorare :-)

    • giulia ricciardi settembre 20, 2012 at 2:49 pm #

      quoto!

    • rossana settembre 21, 2012 at 12:34 pm #

      GLI AIUTORI CHE SANNO LAVORARE ONESTAMENTE, GLI AUTORI DI TALENTO LAVORINO. ALLORA BENE. CHE TORNINO A LAVORARE. CHE TORNINO AD ELABORARE IDEE PROPRIE. GLI ALTRI SE NE TORNINO A CASA. FARE COMICITA’ IN MODO TRISTE E’ UN CONTRADDITTORIO DI PER SE’.

  6. Marianna settembre 20, 2012 at 12:04 pm #

    salve a tutti.
    Come primo punto vorrei evidenziare che la SIAE non tutela nessuno, al contrario di quello che si pensa, è che infatti se tu cambi una virgola a un:format, monologo personaggio ecc. la SIAE non si intromette e lascia il campo agli avvocati che chi è stato plagiato,deve pagare di tasca sua.
    Io penso inoltre che soprattutto dentro la SIAE ci siano persone che vagliano le nuove proposte di deposito le leggono con attenzione, le rimodellano leggermente e se le rivendono come proprie ad amici/ autori.
    IN QUESTO MODO TI RITROVI ,DOPO 2 MESI CHE HAI MANDATO UN IDEA PER DEPOSITARLA , UN FORMAT SIMILE IN TELEVISIONE , E TI CHIEDI COME MAI SOLO IN QUEL MOMENTO QUALCUNO ABBIA AVUTO UNA GENIALE IDEA COME LA TUA.
    E IO NE SO QUALCOSA.

    Per quanto riguarda i social network devo esporre come autore due considerazioni:

    1) per la velocità con cui si propaga un’informazione , un’accusa di plagio, delle notizie ecc. è utilissimo e meraviglioso.

    2) per quanto riguarda le battute no!

    Qualche hanno fa dopo l’esplosione del caso parmalat scrissi una battuta insieme ad un noto comico televisivo.
    A distanza di anni,giorni fa mi sono ritrovata davanti agli occhi su facebook una vignetta con su la nostra battuta.
    Ora se il mio amico dovesse continuare a fare la sua battuta scritta tanto tempo fa, gli risponderebbero: SI L’HAI PRESA DA FACEBOOK!

    QUINDI IL SOCIAL NETWORK DA UNA PARTE AIUTA GLI ARTISTI PLAGIATI, DALL’ALTRA ROVINA QUELLI ORIGINALI.

    • giulia ricciardi settembre 20, 2012 at 2:49 pm #

      tutto vero!

  7. PIKA settembre 20, 2012 at 11:36 am #

    AAA cerco monologhista donna che voglia fare un pezzo contro Fabio Volo

  8. PIKA settembre 20, 2012 at 11:32 am #

    per che il primo monologhista della storia sia stato Cicerone.

    • PIKA settembre 20, 2012 at 11:32 am #

      pare che il primo monologhista della storia sia stato Cicerone
      ( non so nemmeno più scrivere )

  9. Anonimo settembre 20, 2012 at 11:26 am #

    Le donne comiche hanno tutte lo stesso problema.

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 11:28 am #

      Sono brutte,non fanno ridere e scopiazzano battute su Internet e vari libri che tutti conosciamo.

      • giulia ricciardi settembre 20, 2012 at 2:41 pm #

        vai a c****e! (non è mia, l’ho trovata su internet!)

  10. Gianni - Le Barnos settembre 20, 2012 at 10:58 am #


    …….strana la vita……
    un po’ di settimane orsono, stavo girovagando sul tubo a cercar musica e mi sono imbattuto su questo video.
    Si tratta di un concerto di Andreas Vollenweider del 1981!!!!
    Al minuto 1,57 accade una cosa.
    Temo di ricevere da prima o poi una lettera da un avvocato di Zurigo.
    Ti prego, Andreas, credimi; IO NON SAPEVO!!!!!

    • ananasblog settembre 20, 2012 at 11:12 am #

      >…….strana la vita……

      Molto interessante la scoperta. Però si trattano di due generi merceologici diversi: cabaret vs musica new age, mentre qui stiamo parlando di cabaret vs cabaret, di uno pezzo portato ai provini di Colorado (e scartato) e di un pezzo simile poi finito a Colorado.
      Al di là della coincidenza, sarebbe attinente se Vollenweider fosse un cabarettista, avesse portato quel pezzo ai provini Zelig nel 2005 (magari col nome di RimbanbAndreas), poi si fosse trovato i Le Barnos in tv l’anno dopo. L’A

      • Gianni - Le Barnos settembre 20, 2012 at 12:46 pm #

        Lo so, sdrammatizzavo……

        • giulia ricciardi settembre 20, 2012 at 2:51 pm #

          approfitto di questo blog per salutarti!

          • Gianni - Le Barnos settembre 20, 2012 at 4:20 pm #

            Approfitto anch’io!

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 11:20 am #

      i PAN PERS HANNO PRESO UN PEZZO DI MARCO CAPRETTI, IL SUO CAVALLO DI BATTAGLIA ,E LO HANNO SPUDORATAMENTE PRESENTATO COME PROPRIO IN TV . QUESTI SI CHIAMANO ARTISTI?

      • Paolo. settembre 20, 2012 at 11:14 pm #

        Capretti è uno bravo e sicuramente sarà rimasto male della cosa. Vorrei dire a Marco: ma ti rendi conto di chi ti ha tra virgolette ciullato l’idea? i Pan Pers ahahhaha stai tranquillo Capretti…i Pan Pers sono dei ragazzetti e non hanno nulla di interessante da dire. Appena si vedono alle strette si ispirano..dai diciamo cosi hahaha. Capretti il pezzo è il tuo e quindi non prendertela…fatti una risata…dai sono giovani. Tutti hanno copiato tutto.

  11. Scusatesemintrometto settembre 20, 2012 at 3:42 am #

    Scusatesemintrometto
    e scusate se “riposto”

    ho letto tutti i post
    avete ragione tutti…
    se proprio si vuole accusare però, bisogna capire chi è che per primo ha fatto il pezzo..
    a quanto pare c’è sempre qualcuno o qualcuna che ha detto, ha fatto, ha letto prima di te…
    Mi piacciono quei commenti delle due comiche che fatalisticamente hanno appreso che lo stesso argomento era già stato trattato da altri\e, e che molti altri\e ne parleranno in futuro..
    Forrest e Cremona fanno le stesse cose?
    Bisio e AGG fanno le stesse cose?
    Paolantoni e Bisio e Cremona hanno fatto le stesse cose?
    Forse si.. ma non ho sentito accuse di plagio.
    Le idee Tornano e ritornano…
    Non dico che non ce ne siano di s*****i che copiano spudoratamente, ma dico che accusare superficialmente fa danni.
    Il discorso di Capretti è un altro…
    intanto non ho capito se i Panpers hanno copiato l’idea, e cioè lo schema di battute, o si sono solo impossessati dell’idea di avere l’I-pad in mano… (tra l’altro idea degli autori)
    A questo punto cito il post di L.A che era stato accusato da Lucio W. di aver copiato una battuta in un periodo dove la parola MASTERIZZA era sulla bocca di tutti… L’i-pad in questo momento non è sulla bocca di tutti?
    se fossero usciti con l’I-phone il pezzo sarebbe stato originale?
    Con un PC sarebbe stato antiquato.
    Lo schema dei Panpers ricorda più la settimana enigmistica di Claudio Batta, che se vogliamo non era una grande idea originale visto lo strausata tabella delle parole crociate…
    giusto per dirne uno FRASSICA.
    Come Capretti ricorda lo stesso schema di battute che usa Maurizio Battista nelle sue serate, a colorado anni fa, sulla rai negli ultimi anni, che è quello di prendere dei giornali, leggere le inserzioni di gente privata\comune(che spaziano da annunci pubblicitari a consulenze), e commentarle a battuta…ma purtroppo Maurizio Battista ha più di 50anni…è vecchietto…se avesse avuto qualche anno in meno avrebbe usato anche lui
    l’i-pad.
    Maurzio Battista ti prego, non accusare di plagio Capretti. Era giusto un esempio da uno che osserva in maniera molto neutra.

    • ananasblog settembre 20, 2012 at 8:54 am #

      >ho letto tutti i post
      avete ragione tutti…

      Bisognerebbe uscire dalla giungla e avere qualche regola di base. L’A

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 10:19 am #

      Purtroppo l’equivoco e’ alla base…..
      con la scusa che TUTTO E’ GIA’ STATO FATTO E GIA’ STATO DETTO, si prendono “spunti” , idee, lavoro e sudore di altri.
      Un conto e’ parlare di una battuta , o di un argomento , un conto e’ parlare dell’ esposizione del pezzo comico!
      Se domani i panpers o chi per loro indossassero abiti neri e a ritmo di musica cantata a cappella facessero delle battute , TUTTI grideremo allo scandalo ricordandoci i fichi d’india!
      Il pezzo di capretti e’ stato portato a colorado e giudicato non idoneo , ora lo rivediamo idoneo a distanza di un anno da altri interpreti, che erano presenti (come tutto lo staff degli autori) al provino di capretti.
      Si evince una mancanza di stile e correttezza che va al di la del “abbiamo pensato la stessa cosa e l’ipad e’ alla moda di questi tempi”.
      Reputo battista troppo inteligente per accusare di plagio capretti, parlano di cose diverse,utilizzano fonti diverse , leggono strumenti diversi,non si puo sempre giustificare tutto con “fanno tutti così” , ogni tanto dimentichiamoci di essere italiani.

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 10:24 am #

      Purtroppo l’equivoco e’ alla base…..
      con la scusa che TUTTO E’ GIA’ STATO FATTO E GIA’ STATO DETTO, si prendono “spunti” , idee, lavoro e sudore di altri.
      Un conto e’ parlare di una battuta , o di un argomento , un conto e’ parlare dell’ esposizione del pezzo comico!
      Se domani i panpers o chi per loro indossassero abiti neri e a ritmo di musica cantata a cappella facessero delle battute , TUTTI grideremo allo scandalo ricordandoci i fichi d’india!
      Il pezzo di capretti e’ stato portato a colorado e giudicato non idoneo , ora lo rivediamo idoneo a distanza di un anno da altri interpreti, che erano presenti (come tutto lo staff degli autori) al provino di capretti.
      Si evince una mancanza di stile e correttezza che va al di la del “abbiamo pensato la stessa cosa e l’ipad e’ alla moda di questi tempi”.
      Reputo battista troppo inteligente per accusare di plagio capretti, parlano di cose diverse,utilizzano fonti diverse , leggono strumenti diversi,non si puo sempre giustificare tutto con “fanno tutti così” , ogni tanto dimentichiamoci di essere italiani.

      • Anonimo settembre 20, 2012 at 11:23 am #

        SI EVINCE CHE CHI HA RUBATO IL PEZZO NON è UN AUTORE E CHI LO HA PRESENTATO NON PUO CHIAMRSI ARTISTA.

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 11:11 am #

      Plagio di colorado: intendo precisare che ci sono affermazioni dettate dall’evidenza dei fatti e altre che scaturiscono da una propria interpretazione del tutto personale. Sul fatto che capretti possa ricordare battista replico che è una TUA IMPRESSIONE , ALTRO DISCORSO INVECE PER QUANTO RIGUARDA IL PLAGIO REALIZZATO AI DANNI DI CAPRETTI DA COLORADO ATTRAVERSO I PAN PERS. O VICEVERSA. CHIARISCO LA QUESTIONE. tI CHIEDI SE LA POLEMICA DERIVI DALLA COPIA DELL ‘I PAD . RISPOSTA NO. NON SOLO. NON è L’USO DELL’I PAD CHE INDIGNA, MA IL FURTO DELL’IDEA COMPLESSIVA , E LA SUA REALIZZAZIONE COME RIPRODUZIONE FEDELE NEI RITMI NELLA PRESENTAZIONE NELLE MODALITà DEL PEZZO DI SUCCESSO (ORMAI DA ANNI ) DEL CMICO ROMANO MARCO CAPRETTI. e’ ORA DI PRENDERE LA GENTE MENO IN GIRO. E’ ORA DI FINIRLA CON LE BUFFONATE. E’ ORA DI RISPOLVERARE UNA COSA CHE è STATA GETTATA NEL DIMENTICATOI: LA CORRETTEZZA. ED è ORA DI RIPRISTINARE AULE CHE DOVREBBE FARE LA DIFFERENZA IN TV COME NELLA VITA : L’ORIGINALITA’. O MEGLIO, L’AUTENTICITA’.

    • Marianna settembre 20, 2012 at 11:12 am #

      Sembra strano che l’I- pad in mano sia un’idea degli autori…visto che al provino alla Salumeria della Musica in Maggio, i panpers avevano già presentato il pezzo con l’I-pad in mano.
      Gli autori non scrivono idee prima di sapere quali saranno i personaggi che faranno parte del programma. Anzi…gli autori che scrivono, sono veramente pochi.
      Anche l’idea degli zombi forse l’abbiamo vista su Disney Channel: zombies and cheerleader.
      Pucci ha chiuso il pezzo ricordando GIORGIO PORCARO quando faceva la parodia di Rutger Hauer in Blade Runner:
      “Hanno visto cose questi occhi, che voi umani etc…
      Dopo Giorgio Porcaro, che non gli facevano fare televisione, la stessa parodia l’ha fatta Enrico Bertolino.
      Anche gli OKEA ci hanno messo dentro due barzellette sui carabinieri.
      La Gioconda che parla l’abbiamo vista forse in un programma di Paolo Limiti etc…
      Basta avere un po di coscienza storica.

      • Politico86 settembre 23, 2012 at 11:30 pm #

        Twilight parla di vampiri, e di uomini lupo. Per te è una mancanza di originalità?! Per me è semplicemente una rielaborazione. Anche tu stai criticando dei pezzi come altri li hanno criticati prima di te, quindi anche tu stai copiando! Prima di parlare di memoria storica ricorda che i grandi artisti sono quelli che rielaborano il passato e lo rendono moderno. Se poi (tu e tutti i criticoni di questo Blog) vi sentite così avanti che le vostre idee anticipano i tempi, se vi considerate innovatori del cabaret… perchè non vi mettete in gioco? Tra le vostre critiche leggo solo parole gia sentite da chi vuole vedere del marcio in ogni cosa, da chi affossa ogni idea per il solo motivo che non è lui ad averla avuta.
        Basta un po di autocritica, Capretti non ha avuto questa botta di originalità, non ha inventato l’I-pad! Usa l’ipad per dire barzellette.

        • Serpeco settembre 24, 2012 at 3:26 pm #

          ..e i panpers?

    • Anonimo settembre 28, 2012 at 10:43 am #

      Condivido in pieno….:)

  12. Anonimo settembre 20, 2012 at 3:39 am #

    ho letto tutti i post
    avete ragione tutti…
    se proprio si vuole accusare però, bisogna capire chi è che per primo ha fatto il pezzo..
    a quanto pare c’è sempre qualcuno o qualcuna che ha detto, ha fatto, ha letto prima di te…
    Mi piacciono quei commenti delle due comiche che fatalisticamente hanno appreso che lo stesso argomento era già stato trattato da altri\e, e che molti altri\e ne parleranno in futuro..
    Forrest e Cremona fanno le stesse cose?
    Bisio e AGG fanno le stesse cose?
    Paolantoni e Bisio e Cremona hanno fatto le stesse cose?
    Forse si.. ma non ho sentito accuse di plagio.
    Le idee Tornano e ritornano…
    Non dico che non ce ne siano di stronzi che copiano spudoratamente, ma dico che accusare superficialmente fa danni.
    Il discorso di Capretti è un altro…
    intanto non ho capito se i Panpers hanno copiato l’idea, e cioè lo schema di battute, o si sono solo impossessati dell’idea di avere l’I-pad in mano… (tra l’altro idea degli autori)
    A questo punto cito il post di L.A che era stato accusato da Lucio W. di aver copiato una battuta in un periodo dove la parola MASTERIZZA era sulla bocca di tutti… L’i-pad in questo momento non è sulla bocca di tutti?
    se fossero usciti con l’I-phone il pezzo sarebbe stato originale?
    Con un PC sarebbe stato antiquato.
    Lo schema dei Panpers ricorda più la settimana enigmistica di Claudio Batta, che se vogliamo non era una grande idea originale visto lo strausata tabella delle parole crociate…
    giusto per dirne uno FRASSICA.
    Come Capretti ricorda lo stesso schema di battute che usa Maurizio Battista nelle sue serate, a colorado anni fa, sulla rai negli ultimi anni, che è quello di prendere dei giornali, leggere le inserzioni di gente privata\comune(che spaziano da annunci pubblicitari a consulenze), e commentarle a battuta…ma purtroppo Maurizio Battista ha più di 50anni…è vecchietto…se avesse avuto qualche anno in meno avrebbe usato anche lui
    l’i-pad.
    Maurzio Battista ti prego, non accusare di plagio Capretti. Era giusto un esempio da uno che osserva in maniera molto neutra.

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 11:17 am #

      IL PROBLEMA NON è “RICORDARE QUALCUNO “. questo può succedere. il fatto GRAVE è LA FOTOCOPIA di un pezzo. questo lede la dignità di chi copia e di chi fa copiare. artisti e autori mostrano di valere meno di zero se iniziano a copiare i pezzi proprio di chi su quel palco non è potuto andare. valgono meno di zero artisticamente, professionalemtne e moralmente. boicottarli . si dovrebbe boicottarli.

      • Scusatesemintrometto settembre 20, 2012 at 9:42 pm #

        Fotocopia?
        Le domande vengono fatte a loro, e loro rispondono direttamente come se lavorassero li.
        Marco commenta le domande che legge e quindi non dirette a lui, (alla Romana – per questo dico che è esattamente come Battista quando commenta le sue riviste)e poi commenta la risposta.
        questo sistema delle domande e delle risposte, le faceva anche un altro comico che rispondeva al telefono amico. stesse dinamiche, stesso schema di battute, solo al telefono…
        Dai sù…
        Le fotocopie sono altre.
        due esempi:
        Luttazzi (famoso)
        e sempre su colorado, qualche anno fa, due comici (balbontin e Ceccon, di Genova) hanno copiato un pezzo di due brasiliani…
        Sono stati allontanati da colorado.
        Quindi signor Anonimo, posso mettere in conto che scrivere su di un blog cattiverie e massacrare gli altri è divertente (infatti fanno solo questo), posso mettere in conto anche che Marco è tuo amico(e probabilmente anche mio) posso mettere in conto anche che le idee si assomigliano…
        Ma per me non è plagio!
        ps
        scusate errori ortografici ma non ho tempo di rileggere.
        ciao

  13. Anonimo settembre 19, 2012 at 10:14 pm #

    Vi ” uso” passatemi il termine per ribadire che non sono stato cacciato da Colorado come molta bella gente sta dicendo bensì ho rescisso di mia sponte il contratto un anni prima per incompatibilità nelle visioni artistiche . Io sono quello dei pupazzi ma anche di altre cifre apportate . Giustamente ognuno valuta e critica . Bugie no non ne voglio . Il resto lo giudicherà il pubblico che rimane sempre e comunque la fortuna o la fine di un programma .

    • Anonimo settembre 19, 2012 at 10:14 pm #

      Scusate sono Cesare Vodani

      • Anonimo ottobre 17, 2012 at 7:09 am #

        scusate è da un pò che manco dal blog…ma vodani eri uno degli autori?magari riuscirai a lavorare per un programma diverso in senso positivo…”incompatibilità nelle visioni artistiche”….forse volevano migliorarle e a te era finita l’ispirazione?!comunque in bocca al lupo per qualsiasi nuova avventura lavorativa…

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 11:29 am #

      quale pubblico può apprezzare una comicità che poggia le basi sulla tristezza profonda : non avere idee proprie e mutuarle indebitamente da un collega che su quelle idee sta costruendo il SUO pubblico?

  14. giulia ricciardi settembre 19, 2012 at 7:40 pm #

    chiedo scusa per la ripetizione dell’argomento, pensavo non avesse caricato il post! Perdono. Sono anziana!

  15. giulia ricciardi settembre 19, 2012 at 7:36 pm #

    Cristiana non si tratta di plagio quasi mai! Spesso trattiamo lo stesso argomento! Prendi la gravidanza per esempio. Fiumi di parole. Ha cominciato la Reggiani quando è diventata mamma, poi io quando sono diventata mamma, po è è rimasta incinta la Mannino: pure lei! E a seguire la Villa: aridaje! Di chi è il copyright? Ho visto per esempio su youtube che ad un festival quest’estate tu hai fatto unpezzo in cui parli dei farmaci. Io ci apricvo lo spettacolo nel 2011 ed è andato in onda anche ad ottovolante. Devo pensare che l’hai copiato? Io penso che ti è venuta la stessa idea …

    • Anonimo settembre 20, 2012 at 3:06 am #

      Ottimo questo commento..
      Si tente sempre a pensare al peggio…
      Per secoli s’è parlato di suocera e moglie, e spesa con la moglie, e calcetto di mercoledì… etc etc…
      Le situazioni sono queste…
      State tranquilli… e cercate di non fomentare rabbia inutile e ingiustificata…
      Almeno indagate seriamente…

  16. giulia ricciardi settembre 19, 2012 at 7:03 pm #

    Cristiana volevo solo dire che spesso non si tratta di copiare!!!! Nella stragrande maggioranza dei casi trattiamo gli stessi argomenti. Tutto qui. Il mio primo provino a zelig l’ho fatto nel 2003 da monologhista – personaggio. Parlavo di uomini, donne e gravidanze , con tanto di pancia finta, perché ero mamma da
    poco. Mi tolsero la pancia e mi lasciarono il monologo. Poi rinmase incinta la Mannino e lei la pancia ovviamente se la portò sul palco …. e cominciò aparlare di quello! Poi fu la volta di Deborah Villa, stessa cosa! Ed ogni volta che sentivo parlare di : deformazione del proprio corpo, malesseri vari, nausee e quant altro , mi tornavano in mente i miei monologhi! La verità è che abbiamo tutte l’impressione di dire cose originali, ma non è così! Sul tema della gravidanza per esempio, io non ho mai dimenticato che la prima a trattare l’argomento fu Francesca Reggiani! Credimi spesso non è plagio!

    • cristiana maffucci settembre 19, 2012 at 7:24 pm #

      Giulia…infatti non HO MAI PARLATO DI PLAGIO, NON HO MAI LAMENTATO (COME DICE L’ARTICOLO). PURTROPPO E’ STATO UTILIZZATO IL MIO POST PER SCATENARE UNA POLEMICA… RIPETO LETTERALMENTE COSA C’ERA SCRITTO “MA COME E’ BELLO VEDERE DEI MONOLOGHI SIMILI AI PROPRI!”…sono stati i commenti di chi conosce il mio spettacolo e i miei pezzi, che hanno associato quel pezzo al mio, facendo nomi e trasmissione…il mio post era una riflessione talmente generica che avrei potuto riferirmi a chiunque, maschio o femmina, ……il problema è perchè da una riflessione si scatena tutto questo? continuare ad alimentare polemica nuoce a tutti noi…e con questo basta. passo e chiudo…

      • Anonimo settembre 20, 2012 at 3:07 am #

        PROFESSIONISTA.!
        BRAVA.

    • ananasblog settembre 19, 2012 at 7:32 pm #

      Giulia, comunque Cristiana ha specificato di non aver parlato di plagio. Qualche anno fa, se ci fosse stato Facebook sarebbero scappati altri post del genere e/o peggio. PS il caso di Marco Capretti invece sembra più tosto. L’A

      • giulia ricciardi settembre 20, 2012 at 2:44 pm #

        e allora è sbagliato il titolo della rubrica!

  17. MAH settembre 19, 2012 at 6:55 pm #

    Vorrei ben capire, e spero di avere una risposta chiara, se un comico, quando lavora ad un pezzo o pensa ad nuovo personaggio, si chiede “Questo lo fa già Pinco Pallino”.

    A me, e alla maggior parte di comici onesti, succede.

    Quelli che non si pongono questa domanda insegnano a fare comicità : essere senza scrupoli e copiare (tanto sanno che copiare è un termine che può essere dibattuto fino a fargli perdere la sua accezione). E inoltre, chi copia, giudica sempre che la performance del “copiato” non sia all’altezza di un pezzo comico.

    • ananasblog settembre 19, 2012 at 7:35 pm #

      >Vorrei ben capire, e spero di avere una risposta chiara

      Hai già detto tutto tu. Cioè: hai fatto una fotografia della situazione. L’A

  18. Mah settembre 19, 2012 at 6:54 pm #

    Vorrei ben capire, e spero di avere una risposta chiara, se un comico, quando lavora ad un pezzo o pensa ad nuovo personaggio, si chiede “Questo lo fa già Pinco Pallino”, o ancora, “Questo RICORDA Pinco Pallino”.

    A me, e alla maggior parte di comici onesti, succede.

    Quelli che non si pongono questa domanda insegnano a fare comicità : essere senza scrupoli e copiare (tanto sanno che copiare è un termine che può essere dibattuto fino a fargli perdere la sua accezione). E inoltre, chi copia, giudica sempre che la performance del “copiato” non sia all’altezza di un pezzo comico.

  19. cristiana maffucci settembre 19, 2012 at 6:53 pm #

    il post delle ore 6.24 che termina con “ridiamoci su” non ha messo il mio nome…e mi assumo le responsabilità…sono cristiana maffucci, non mi piacciono gli “anonimi”

  20. Cristiana Maffucci settembre 19, 2012 at 4:24 pm #

    Il mio post citava testualmente “spiace vedere alcuni monologhi molto simili ai propri”, volutamente non ho citato ne programma ne comico. La reazione di chi mi segue non l’ho potuta gestire per cui ho deciso di eliminare il post per evitare polemiche e per evitare di alimentare meccanismi che non fanno bene a nessuno.

    • ananasblog settembre 19, 2012 at 4:41 pm #

      >Il mio post citava testualmente “spiace vedere alcuni monologhi molto simili ai propri”, volutamente non ho citato ne programma ne comico. La reazione di chi mi segue non l’ho potuta gestire per cui ho deciso di eliminare il post per evitare polemiche e per evitare di alimentare meccanismi che non fanno bene a nessuno.

      Cristiana, mettiamo agli atti la cosa. Ma impariamo anche a usare i social network, in cui anche (e non solo) le reazioni di chi segue vanno tenute in conto. L’A

  21. Claudio Masiero settembre 19, 2012 at 3:24 pm #

    “Copiare o citare questo è il problema” di Claudio Masiero

    pubblicata da Claudio Masiero su facebook il giorno venerdì 1 ottobre 2010 alle ore 17.02
    In questa giostra di impunità, dove il buon senso si chiama furbizia è difficile rispondere.
    Ci si confonde.
    Se in un esercizio al trapezio uno fa un salto mortale triplo, uno per non copiarlo dovrà farne uno quadruplo.Se non dovesse riuscirvi sarebbe il secondo trapezista a fare un salto triplo, ma se dovesse farlo senza rete allora tutto cambierebbe.Stesso numero di giri ma la pericolosità cambierebbe tutto.La stessa battuta detta da due comici differenti non ha lo stesso risultato, gioca molto la presenza scenica e il savoire faire dei singoli, come per i trapezisti la pericolosità.(Fiorello nell’imitazione di Mike sparava ai bambini e li trascinava con l’auto, se dovessi farlo io mi mettono al gabbio…forse)
    Abbiamo due strumenti, la SIAE che dovrebbe tutelare, ma a mio avviso appena viene spostata una virgola considera le due opere differenti.Effettivamente 3-1 =2 ma anche 1+1 =2 cambiamo i fattori ma se la chiusa è uguale.
    Dovrebbero decidere cosa tutelare, le parole, l’intenzione o la chiusa.Il secondo è la TV, elettrodomestico che fa muovere politici e finanzieri, se “Striscia o le Jene” fanno un servizio scomodo … talvolta corrono.
    Quindi credo che se si crea un pezzo “Originale”(semmai ce ne fossero ancora da creare) venga depositato in SIAE e nel momento che ci sembra simile o copiato avvisare gli organi competenti e loro faranno ciò che devono.Nel caso che un artista ed autore pubblichi via etere o cartaceo un’opera, in quell’istante lo mette alla mercè di tutti e diventa di pubblico dominio.Se per il cartaceo il rapporto è più intimo e personale, l’emissione televisiva è subliminale, i televisori accesi carpiscono la vista, spesso ascoltati ma molto più facilmente solo sentiti, e questo è già sufficiente ad entrare nell’inconscio di un individuo.Concludendo penso che i pezzi visual o di cabaret nel momento in cui li scrivi e li registri li fai nascere, nel momento in cui li pubblichi o li mandi nell’etere ne suggelli indelebilmente la proprietà e oneri … ma anche la loro inevitabile uscita di casa e una nuova vita propria.
    In realtà stiamo discutendo sui diritti d’autore ma in realtà non conosciamo la regola che adottano per tutelarli. Quando non esiste legge e non esiste il buon senso … vince il più forte.

    Claudio Masiero

    • ananasblog settembre 19, 2012 at 4:00 pm #

      Le uniche volte che ho sentito minacciare denunce è stato da parte di autori Zelig (che è un po’ paradossale). Primo caso: con Davide C. avevamo scritto uno sketch che Renato T. giudicò copiato dal suo (“Nemesi” poi finito in tv a Zelig). Veramente si trattava del classico “domanda – risposta – battuta ironica sulla risposta” fatto anche da Totò nello sketch del vagone letto (per dire). Comunque Renato T. chiamò Davide C. e, senza neanche dire “ciao” gli ringhiò delle minacce di denuncia e poi attaccò il telefono in faccia, insomma un atteggiamento molto aggressivo. Volevo chiamarlo e prenderlo a parolacce, ma fui dissuaso. Secondo caso: Lucio W. allora autore di Zelig sentì una battuta simile a quella che aveva scritto per Geppi C. (Non te la do, ma se vuoi te la masterizzo), tenendo presente che in quel periodo la masterizzazione dei CD e dei DVD era un tema più caldo di adesso, in cui vanno di più le chiavette USB e i lettori MP3, ecc. Insomma poteva essere venuta in mente a più persone. Lucio W. fu molto determinato nel minacciare una denuncia. Ecco, qui la teoria del chi va in tv, chi ha il marchio forte dietro ha ragione mi sembra azzeccata. L’A

    • Marianna settembre 20, 2012 at 11:37 am #

      Caro Claudio, non sono d’accordo su quello che hai scritto qui di seguito:
      Nel caso che un artista ed autore pubblichi via etere o cartaceo un’opera, in quell’istante lo mette alla mercè di tutti e diventa di pubblico dominio.
      Dal momento in cui un comico crea un personaggio e lo porta in televisione, anche a “TeleFotto”, il personaggio è più che depositato in SIAE… e se qualcuno glielo copia,quello non è Pubblico Dominio ma chiamasi FOTTERE il lavoro a chi vive solo di questo.
      Fino a quando non si prende una sfraganata di….

      • Claudio Masiero settembre 21, 2012 at 4:16 pm #

        Devo precisare che il mio commento l’ho copiato e incollato da una precedente discussione nel blog, e per comodità l’ho fatto da un archivio privato. Effettivamente sull’attuale discussione quel passaggio ha poco senso e ammetto l’incompatibilità.
        grazie per la puntualizzazione Marianna o come ti chiami realmente.

  22. Anonimo settembre 19, 2012 at 1:05 pm #

    Il problema nasce con gli Autori stessi… il pezzo di Yahoo Capretti è in onda da Marzo su Made in Sud… e sappiamo quante repliche vanno in onda su Comedy Central!… Basterebbe solo un pò di accortezza in più!…

    • ananasblog settembre 19, 2012 at 1:12 pm #

      >Il problema nasce con gli Autori stessi… il pezzo di Yahoo Capretti è in onda da Marzo su Made in Sud… e sappiamo quante repliche vanno in onda su Comedy Central!… Basterebbe solo un pò di accortezza in più!…

      Ecco, l’hai detto, ma deve passare il principio che il comico si sbatte comunque, che può buttare via anni di lavoro e ricominciare da capo come se fosse niente. L’A

  23. Alter Bactaer settembre 19, 2012 at 12:40 pm #

    C’era una volta un domatore di bestie feroci che, quale “spillo” (in gergo circense sta ad indicare il momento clou) del suo numero, infilava la testa nelle fauci di un gigantesco leone. Gli andò bene per parecchie volte, finchè il leone non decise di chiudere la bocca. Il nano del circo, al funerale del domatore, continuava a ripetere: “Glielo avevo detto che era pericoloso, ma non mi ha voluto credere”. Rileggete la favoletta sostituendo al domatore l’ingenuo (ma quando mai!) cabarettista, al leone i proprietari (quali che siano) della trasmissione fabbrica di risate e al circo (dove più gente entra e più bestie si vedono) la televisione. Ah, dimenticavo: quel nano sono io.

  24. giulia ricciardi settembre 19, 2012 at 12:39 pm #

    ma la Maffucci si sveglia ora? Il pezzo sulle manie depilatorie maschili ce l’ho pure io!!!! Da un bel po’ di tempo! lo feci a bravo grazie nel 2004!!!!! E su che diciamo tutti le stesse cose. Ma non le diciamo allo stesso modo! Tutto qui!

    • ananasblog settembre 19, 2012 at 12:56 pm #

      >E su che diciamo tutti le stesse cose. Ma non le diciamo allo stesso modo! Tutto qui!

      Giulia, ciao, la penso così anche io. Il problema è che viviamo nell’epoca dei social network. Va in onda Colorado, un sacco di gente posta il commento “stanno facendo il tuo pezzo”, la “vittima” posta anche lei in tempo reale travolta dall’amarezza. E’ cambiato tutto, anche la percezione delle cose.
      L’A

    • Anonimo settembre 19, 2012 at 1:39 pm #

      Ma che significa, Giulia? Questo giustifica che qulasiasi pezzo , detto in maniera differente possa essere copiato!!!
      Ma scherziamo, ci sono anni di lavoro dietro un pezzo , gli artisiti vanno rispettati e difesi, da chi non ha le idee di proporre novita’.

      • Alter Bactaer settembre 19, 2012 at 2:04 pm #

        Forse non tutti sanno che…se il mio pezzo depositato recita (per assurdo, neh!): “Che televisione di m**da!” ma un collega decide di esprimere la stessa convinzione dicendo “Che me**a di televisione!”, nessuno ci può fare nulla. Provare per credere. Se non ci siete ancora passati è perchè siete alle prime armi, se invece ve ne eravate già accorti e adesso vi stupite siete degli stolti.

      • Anonimo settembre 20, 2012 at 3:13 am #

        Anonimo ma tu come fai a sapere che per primo ha fatto un pezzo?

    • Anonimo settembre 19, 2012 at 6:24 pm #

      Infatti Giulia, è stato creato un casino dal nulla..non ho accusato nessuno, …avevo semplicemente scritto un post che letteralmente citava “spiace vedere un monologo simile al proprio!”…la reazione dei commenti è stata tale e imprevedibile che ho scelto di togliere il post che alimentava stupide polemiche che non sono utili a nessuno… non ho alcuna presunzione di essere la prima a dire delle cose, condivido con te…..mi è molto dispiaciuto leggere su questo blog parole che non ho detto e che non avrei mai autorizzato a scrivere pubblicamente…Così rischiamo di fare una guerra tra i poveri…ognuno di noi continui a lavorare con professionalità e rispetto, tutto qui.
      sicuramente ho capito la forza del social network…e continuerò ad usarlo come strumento ludico…e non inserirò mai più riflessioni che possano indurre a scatenare l’inferno…ridiamoci su..è meglio!

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