la grande stanchezza: acceleriamo la fine degli scalettoni

27 mag
destinazione: il nulla

destinazione: il nulla

C’è un format comico in crisi: il varietà di prima serata che dura 3 ore. Come contenuti l’abbiamo perso da tempo. Aveva poco da dire fin dall’inizio, figuriamoci adesso. Come produzione potrebbe andare avanti ancora a lungo oppure finire a breve. Zelig è sostanzialmente cotto, Colorado in crisi profonda, Made in Sud chiuso in se stesso (Rai 2 ordina altre puntate così come un’impresa edile ordina bancali di piastrelle) e sta cercando alternative, vedi Il Boss dei Comici e un altro format con sede a Roma. Non solo: gli scalettoni comici hanno un mondo intero che ruota loro attorno. Anche lui in crisi. Questo mondo è basato su due caratteristiche:  A) quantità B) storie dell’orrore.

La quantità la si vede bene nei cast con troppi comici. Ciò porta a provini, laboratori, serate sovraffollate di cabarettisti (anche 30 a botta e in cui si finisce all’una di notte). La quantità stessa provoca degrado e le storie dell’orrore sono un risultato diretto del sovraffollamento. La gente viene trattata con standard bassi. E’ inevitabile. Facciamo un esempio: “Ho preso il giorno libero, fatto 400 km per essere lì, dalle 5 del pomeriggio, ero il 26esimo in scaletta, sono uscito a mezzanotte e 30 e in quel momento Il capoprogetto è uscito e non mi ha manco visto”. Questa è una storia dell’orrore standard: contiene sbattimento inutile e persone trattate con approssimazione. Cose simili ne sono successe a migliaia. Ne succedono ancora. Continua a leggere

Nemico Pubblico la puntata 4 del 24 maggio 2015

25 mag
Giorgio si prepara a salire sul palco

Giorgio si prepara a salire sul palco

La Puntata 4 di Nemico Pubblico, del 24 maggio 2015, ha realizzato 508.000 spettatori e uno share del 5,01%. (qui su Rai Replay). Vediamo i contenuti: monologo su chi si sente superiore (Giorgio, ma tu non doni il sangue? No, c’ho l’Aids). Gli astemi si sentono migliori di me (Io mi diverto da sobrio. Sì, ma noi no con te). Candid camera: togliere i Rom dalle strade e dar loro una casa popolare (Pietro Sparacino fa Tarabash, che vive sotto Ponte Sisto). Lei signora non c’ha casa? Allora è rom pure lei. Abita a Roma ma viene dall’Abruzzo? allora è un nomade (ahahahaha!). Le reazioni della gente sono violente,  dato il tema pesantissimo, però si ride. Continua a leggere

Campus Comedian la serata finale

23 mag
una foto d'insieme del Campus Comedian

una foto d’insieme del Campus Comedian

Venerdì 22 maggio si è svolta la fase finale di Campus Comedian, il progetto “comico universitario” ideato da Cristian Calabrese in associazione con l’ESU Verona (di cui avevamo parlato qui). Location: la loggia del palazzo Gran Guardia, in piazza Bra, proprio di fronte all’Arena di Verona. Al primo piano c’era in contemporanea una festa universitaria e si è creato quel clima e quell’energia che solo i giovani riescono a produrre (beati loro). I comedian esordienti, che si sono esibiti sul palco dopo un lavoro di selezione, regia scrittura testi, sono: Eskender Roggero, Sofia Dal Molin, Giovanni Andolfatto, Roberta di Franco, Michele Farinati.   

Presente alla serata, posso dire di essere rimasto colpito favorevolmente dall’energia che i ragazzi hanno mostrato sul palco. Nessuno si è impappinato nonostante fosse la prima volta per ognuno di loro. Hanno mostrato una bella dose di incoscienza spensierata. Sicuramente si sono anche divertiti nonostante l’inevitabile tensione.   Continua a leggere

Onde Comiche, la serata del 20 maggio a Milano

21 mag
il cast di Onde Comiche

il cast di Onde Comiche

Mercoledì 20 maggio 2015 presso il G Lounge di Milano (via Larga 8) si è svolta la serata live e registrazione della puntata pilota di Onde Comiche, il progetto stand up voluto da Ananas Blog.  Visto che chi scrive è anche quello che ha elaborato artisticamente il progetto, vediamo allora di raccontare le cose da un punto di vista più concreto e oggettivo possibile. Partiamo dal cast: conduzione di Enzo Polidoro. Disturbo di Didi Mazzilli che ha mostrato quello che non si sarebbe visto nella puntata (tormentoni, parrucche, gadget). I comedian sono stati: Daniele Raco, Sergio Silvestri, Clara Campi, Manuel Negro, Enrico Zambianchi, Carmine Dal Grosso, Emiliano Petruzzi.

La durata è stata di poco superiore all’ora, poi “tutti a casa”. Una delle cose che si è voluta evitare è i “seratoni” con 20/30 comici che finiscono a mezzanotte e quaranta. Dietro le quinte ci si racconta (e si ride molto) di esempi di quando sia stato assurdo l’iper utilizzo del comico in Italia. La quantità e l’intensità di movimenti inutili sono state davvero notevoli (e non è finita, l’incubo anche se meno intenso del passato, è ancora presente). Continua a leggere

Nemico Pubblico terza puntata 17 maggio 2015

18 mag
Montanini contro i cani

Montanini contro i cani

La terza puntata di Nemico Pubblico, con Giorgio Montanini, annunciata come “imperdibile” dalla leggendaria Milena Gabanelli in coda a Report, ha fatto 542.000 spettatori e uno share del 5,91%. (qui visibile per una settimana su Rai Replay). Vediamo i contenuti: monologo sulla famiglia: se qualcuno aspira alla famiglia è un’idiota (sia che gli piaccia il ca**o o la f**a). Se un uomo vuol fare un figlio a 60 anni, non è istinto, è Alzheimer. Candid: un banchetto per togliere i cani da Roma, oltre il raccordo anulare (signora vada ad abitare a Tivoli. I cani sono bestie. Il suo cane non fa la cacca? Cosa c’ha un termovalorizzatore? Voi gente incivile che lordate la città più bella d’Italia). Si ride molto. Continua a leggere

Colorado del 17 maggio 2015 ultima puntata

18 mag
Paolo Ruffini in versione "bavetta" con Elena Santarelli

Paolo Ruffini in versione “bavetta” con Elena Santarelli

L’ultima puntata di Colorado ha fatto 1.400.000 spettatori e uno share del 7,64%. Su Tv Blog il live completo. Ospiti Max Pezzali ed Elena Santarelli (cercasi conduttrice?). Da settembre sono previste 8 puntate, poi il futuro è abbastanza nebuloso, soprattutto quello artistico. Vediamo cosa è successo: i Panpers, Ruffini, quasi “sdraiato”, presenta Elena Santarelli come ganza e figa, che canta e balla (cercasi conduttrice topa?). Anche Diana Del Bufalo viene gonfiata, ma un po’ meno. Indossa un bel vestito verde (l’unico difetto: troppo lungo). Le due imitano Marilyn Monroe. “La Santarelli sarà per noi per tutta la serata e giocherà con noi” (che venga provata/desiderata anche come conduttrice?). Impastato Prapapappo (Diana, la dea della caccia, mi ha cacciato. Un amico americano esperto in fuochi artificiali: Ben Gala). Fubelli Ninja Bianco. Sigla con inquadratura dal basso vertiginosa della Santarelli (che vogliano… I vecchi marpioni… mettiamo il figone che poi farà anche il film…?). Continua a leggere

IGT: giri un attimo e trovi Claudio e Vanessa…

15 mag
Bisio dice più o meno: prova con Vanessa che è cicciona (screenshot da Tv Blog)

Bisio dice più o meno: prova con Vanessa che è cicciona (screenshot da Tv Blog)

Ieri sera si è svolta la finale di Italia’s Got Talent su Sky Uno, visibile anche su Cielo. Il talent era molto atteso per il suo passaggio a Sky e per la presenza di alcuni super giudici come Luciana Littizzetto e Claudio Bisio, pagato 200.000 euro a puntata (motivo, si suppone, della sua dipartita da Zelig). Gli altri due giudici: Nina Zilli e Frank Matano. Conduzione di Vanessa Incontrada. ITG sembra abbia avuto risultati deludenti. Il sito Dagospia (leggi qui) fa notare come sia passata dagli 1,1 milioni di spettatori della prima puntata ai 655.000 della seconda semifinale. Ma non è di questo che vogliamo parlare.

Ti capita di girare quasi per caso su ITG e subito becchi una battuta infelice, tristissima di Bisio su Vanessa Incontrada (come al solito di una bellezza sfolgorante) sul fatto che sia grassa. Nella stanza si crea il gelo, nevica ghiaccio. Succede quando l’acrobata Gaggi viene invitato a fare la “bandiera” portando il peso, non di una ragazza esile, ma di Vanessa Incontrada. Gelo, brina sui vetri. Continua a leggere

Un riepilogo degli ultimi giorni

14 mag
Nando, impallato dalla sua stessa mano, ordina di "uscire tutti i comici" che è la passerella finale

Nando, impallato dalla sua stessa mano, ordina di “uscire tutti i comici” che è la passerella finale

Vediamo cosa è successo negli ultimi giorni, mentre eravamo a fare “altro” (leggi qui). Martedì 12 maggio l’ultima puntata di Made in Sud ha fatto 2.342.000 spettatori e uno share del 10,68%, numeri sempre alti. Qui il live della puntata su TV Blog. Ospiti Vincenzo Salemme ed Enzo Avitabile. Nessuna novità, comicità basic (terrificante la battuta di Dado sulla badante ucraina che torna a fare la mignotta). Se viene proposta una battuta appena, appena sopra la media, si sa, viene scartata con la precisione del laser. Viene già annunciata una prossima stagione 2015/2016 (vedi pagina FB di Gigi e Ross). Prevedibilmente si sfrutterà la formula “produci soldi” fino ad esaurimento, speriamo che finisca prima possibile. Non ci sono altri sbocchi, bisogna fare quella roba lì e basta (saluta Diddì). Continua a leggere

Alcuni giorni di pausa…

9 mag

Ananas Blog si prende qualche giorno di pausa. Il suo amministratore è  impegnato nella realizzazione della pilota di I REC in LOVE, sitcom dai contenuti di linguaggio “sorprendenti” che speriamo sorprenderà (leggi qui).

Logo di I REC in LOVE

Logo di I REC in LOVE

 In questi giorni state comunque in allerta perché di cose ne succederanno: domenica 10 maggio su Rai 3 a partire dalle 23.40 circa, l’imperdibile Nemico Pubblico di Giorgio Montanini. Intanto Giorgio continua a rilasciare interviste ovunque e a scandalizzare il pubblico live.

Ci sarà anche un curioso incrocio: Colorado per le ultime 2 puntate andrà in onda la domenica. Quindi per circa 20 minuti si incrocerà con la trasmissione di Montanini, cioè con qualcosa che ne rappresenta l’anticristo. Sono due cose incompatibili tra loro come l’acqua e la corrente elettrica.

Martedì 12 maggio ci sarà anche l’ultima puntata stagionale di Made in Sud (vabbè poi ricomincia uguale a prima, seghedé, seghedé).

I REC in LOVE: foto di backstage delle prove

I REC in LOVE: foto di backstage delle prove

Ananas Blog (Bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

Si sente la mancanza di Cesare Vodani a Colorado

6 mag
Cesare Vodani

Cesare Vodani

Capita periodicamente che utenti del blog, commentando lo stato attuale di Colorado, vengano presi da “nostalgia” per il Colorado  dei “tempi d’oro”, quando il capo progetto era Cesare Vodani, gli ascolti erano molto alti, la trasmissione era di culto per il pubblico giovane e aveva una sua identità forte. Adesso, di fronte, a un evidente declino, anche questo blog conviene (assieme a tanti) che: sì, la gestione di Vodani aveva una marcia in più. 

Il difetto principale della Colorado post Vodani (oltre a un certo logoramento naturale) è la mancanza di un’anima. La trasmissione è diventata un po’ troppo aziendalista, aziendalista nel senso negativo del termine: si fanno delle scelte, così, perché si immagina che funzionino, si va per tentativi, poi si torna al punto di partenza. Spesso si trasmette l’idea di una certa confusione e dell’assenza di una linea editoriale.  I comici portano sketch di 15 anni fa e nessuno se ne accorge. Vediamo invece quali erano i punti positivi della Colorado di Vodani: Continua a leggere

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