Colorado, puntata 2 del 27 febbraio 2015

28 feb
Screenshot don't lie: il fermo immagine non mente, la malinconia di fondo di Paolino Ruffini

Screenshot don’t lie: il fermo immagine non mente, la malinconia di fondo di Paolino Ruffini

La puntata 2 di Colorado ha totalizzato 2.283.000 telespettatori e uno share del 9,98%. Il live completo della puntata si può leggere su TvBlog (vedi qui) attenzione: è una stroncatura. Ananas descrive solo la parte relativa alla prima serata, per protestare contro le trasmissioni comiche monstre, che durano per tre inutili ore. Vediamo cos’è successo: entra Paolo Ruffini che tenta di infondere quel senso di allegria spensierata decisa dagli uffici marketing, fornita pure dell’hashtag che “ridere non costa niente”, sostanzialmente fasulla.

Eppure qualcosa si è rotto, per sempre, Paolino in fondo non ci crede più (ammesso ci abbia mai creduto) e ciò traspare in modo imbarazzante dai fermo immagine (vedi gli screenshot in questo post) in cui emerge tutta la malinconia di questo mondo. Forse è la maturità, il superamento di quella Linea d’Ombra, che porta verso una maggiore consapevolezza. Comunque poi interagisce coi Panpers. Poi Alice Mangione col navigatore (leggi a proposito a fine articolo) e Diana Del Bufalo che fa la svampita.

Screenshot don't lie 2: la maschera tragica di Paolo Ruffini

Screenshot don’t lie 2: la maschera tragica di Paolo Ruffini

Pino e l’Anticorpo (poiché non c’è più Melchiorre) il rally di Babbudoiu (qual è lo scopo del dérapage? la decorazione) guest Alice Mangione navigatore, Raffaele D’Ambrosio ma che piacere, Milani e De Santis con l’imitazione di Samantha Cristoforetti e le guest di Casalino e della cantante Annalisa, Valeria Graci imita Federica Panicucci da Mattino 5 (tormentone: la Fede Pani e Cucci), I Panpers cantano Sabato di Jovanotti, con guest Diana Del Bufalo, Peppe Iodice col suo Birillo, Rita Pelusio imita Violetta con collegamento esterno (parallelamente la possiamo vedere a teatro con “Comedians” di Trevor Griffiths con cast tutto femminile, con Margherita Antonelli, Claudia Penoni, Alessandra Faiella). Continua a leggere

La provocazione di Filippo Giardina (e il vuoto delle “battute basiche”)

26 feb

 

Filippo Giardina

Filippo Giardina

Cominciamo da un post “shock” di Filippo Giardina (fondatore di Satiriasi) su Facebook in data lunedì 23 febbraio (leggi qui) che riportiamo integralmente:
“Per tanti anni la comicità italiana e’ stata tenuta in ostaggio da pochissime persone ricche e potenti.
Zelig e Colorado hanno plasmato le coscienze comiche di milioni di Italiani, trasmettendo e fortificando tutti i più beceri luoghi comuni.
Poi e’ nata Satiriasi.
Oggi si fanno programmi televisivi di stand-up comedy, workshop di stand-up comedy e programmazioni di stand-up comedy.
Capisco che in un mondo di invidiosi e individualisti, sia difficile ammettere quanto Satiriasi abbia cambiato la storia della comicità italiana, ma dovreste farlo lo stesso.
Perché la storia di satiriasi e’ una bella storia.
E’ la storia dei poveri che vincono sui ricchi, e’ la storia del lavoro serio che vince sull’approssimazione ed è la storia della qualita’ che vince sulla mediocrità.
“In Italia non si può fare niente vanno avanti solo i raccomandati…”
Ma tu la conosci Satiriasi?
Stasera alle 23 su Comedy Central (canale 124 Sky) c’è la quarta puntata di una storia italiana bella e pulita.
Che Dio vi fulmini!

Ovviamente la cosa ha scatenato un dibattito furioso, su Facebook e fuori. Continua a leggere

parte Campus Comedians: la conferenza stampa

24 feb
un'immagine dalla conferenza stampa di Campus Comedians

un’immagine dalla conferenza stampa di Campus Comedians

Lunedì 23 febbraio, presso i locali dell’ESU Verona e alla presenza anche del sindaco cittadino Flavio Tosi, si è svolta la conferenza di presentazione dell’interessante progetto “Campus Comedians”, ideato da Cristian Calabrese, progetto di cui Ananas Blog aveva annunciato, a grandi linee, i contenuti in un post del 12 febbraio (leggi qui). Campus Comedians va alla ricerca di giovani stand up comedian, per il momento in ambito universitario veronese, anche se l’iniziativa potrebbe essere in futuro estesa a tutto il territorio nazionale.

Tutto nasce dalla necessità di rinnovare il linguaggio comico in Italia, di fornirlo di quella ventata di aria fresca di cui si sente assolutamente bisogno. Così non si cercherà il comico fatto e finito o già inserito a vario titolo nei circuiti di cabaret, ma il giovane che sia “interessante” perché abbia personalità e qualcosa da dire sui temi legati alla società e alla satira.

10991366_1565101723777635_6922762533481924888_nPer le selezioni, che dureranno fino al 30 aprile, verranno allestiti dei box in sede universitaria, in cui lasciare un video di 1 minuto. La prima “sessione” domani, mercoledì 25 febbraio, dalle 11,30 alle 13,30, presso la mensa San Francesco, quella successiva lunedì 2 marzo presso la facoltà di scienze e medicina. Campus Comedians è realizzato da Comedy Clan con la collaborazione di ESU Verona e delle partecipate veronesi.

Lo stesso Sindaco Flavio Tosi l’ha definito un progetto innovativo, rivolto ai giovani che, avvicinandoli alla comicità, potrebbe in futuro produrre anche delle opportunità lavorative.

Ananas Blog (Long May You Run)

Colorado, prima puntata del 2 febbraio 2015

21 feb
l'aria un po' triste e un po' smarrita che hanno i "cavalli di ritorno" perdendo l'energia che avevano una volta

l’aria un po’ triste e un po’ smarrita che hanno i “cavalli di ritorno” perdendo l’energia che avevano una volta

Colorado ha aperto la prima puntata della nuova stagione, il 20 febbraio 2015 (i dati auditel per motivi tecnici, saranno resi noti domattina) Aggiornamento: 2.294.000 telespettatori, share del 9,98%, comunque numeri discreti. Conduzione di Paolo Ruffini con Diana Del Bufalo. Band dal vivo tutta femminile: Le Charleston (from Cesena). Qui il live su Tv Blog. Vediamo cosa è successo: inizia Ruffini, con l’aria un po’ triste dei “cavalli di ritorno” (mantenuta per tutta la serata) che introduce la parodia de Il Volo con Casalino, Bianchi, Fubelli; poi Angelo Pintus che cazzeggia un po’ con Ruffini, poi arriva Diana Del Bufalo che fa la svampita e Ruffini e Pintus la cazziano. Sigla (scritta da Diana Del Bufalo).

Pucci a schiaffo, poi monologo su San Valentino, Valeria Graci con l’imitazione di Federica Panicucci, gag Ruffini del Bufalo, entra Raffaele D’Ambrosio a schiaffo (ma che piacere…) che li scambia per Albano e Romina, novità: Alice Mangione nel navigatore Viki (con inesplicabile costume da bambolina spaziale), Gianluca Fubelli col ninja vestito di bianco, con due gambe finte, demenziale; imitazione di Samantha Cristoforetti col suo colf brasiliano (in vidiwall, ma senza green back, su cui aleggia lo spirito di Zelig One) a opera di Milani e De Santis, Andrea Pisani imita Mika (già imitato a Zelig e Made in Sud) e Fedez imitato da Luca Peracino, canzone su X-Factor con coreografia e cast (Mirabella fa Morgan, Cacioppo Elio). Continua a leggere

i bei tempi della mega conferenza stampa

19 feb
la conferenza show dell'anno sorso

la conferenza show dell’anno sorso

Domani, venerdì 20 febbraio, su Italia 1, inizia la nuova stagione di Colorado… “i cui punti salienti sono stati raccontati nella tradizionale conferenza stampa?” chiederanno i nostri piccoli lettori. No, a quanto pare quest’anno la conferenza stampa non si è fatta, ma è uscita qualche intervista video a Paolo Ruffini con la neo conduttrice Diana Del Bufalo (vedi qui su Oggi.it) con appena qualche gag scritta a tavolino (lei fa la svampita e lui la cazzia).

Eppure è passato appena un anno (marzo 2014) da quando la presentazione di Colorado avveniva con uno show quasi hollywoodiano, preceduto addirittura da una coreografia stile musical. C’era la presenza appassionata dell’allora direttore di rete, Luca Tiraboschi, a proteggere e promuovere il suo programma del cuore, affiancato dal patron della Colorado Film Maurizio Totti e da Diego Abatantuono; c’erano gli autori schierati come calciatori all’inizio della Champions League, bersagliati dai flash dei fotografi. Vedi qui: Continua a leggere

Pintus, consigli disinteressati e “da amici”

17 feb
Angelo Pintus al Forum

Angelo Pintus al Forum

Il Festival di Sanremo, come un’onda perfetta, ha messo allo scoperto ciò che era già evidente: la comicità italiana soffre di una grave mancanza di contenuti. Il Corriere.it ha dedicato alla débâcle una compilation dal titolo “il peggio della comicità sanremese” (vedi qui). La categoria cabarettista forse non ha mai goduto di così scarso prestigio: gente che fa battute scontate, ricicla barzellette e ripete luoghi comuni. Questo è il messaggio che sta passando.

Il più colpito dalla “Epic Fail” sanremese, paradossalmente, è stato proprio uno dei comici più popolari del momento, Angelo Pintus, reduce dal successo di Pintus @ Forum (leggi qui recensione). Potrebbe essere solo un passo falso in una marcia comunque trionfale. Eppure ciò che è stato contestato a Pintus, veniva anticipato proprio qui su Ananas Blog, dove, pur elogiandone la performance, si faceva notare che: “Gli spunti narrativi sono tutti da “cabaret basico” tipo: gli italiani che parlano male l’inglese, la mamma che mena, i mondiali di calcio, le feste in cui scatta il lento, eccetera. Non solo, lo spunto porta sempre a imitazioni, caratterizzazioni, voci e tutto, poi, muore lì.”  E poi: “Insomma, Pintus è un ottimo comunicatore, ha un pubblico vastissimo, volendo in futuro potrebbe raccontare qualcosa di più “denso” di più profondo, magari affrontare anche argomenti di maggiore impatto sociale.” Continua a leggere

il Fondo dello Spettacolo, di Davide Colavini: per capire o per riscoprire

16 feb
Il Fondo dello Spettacolo (copertina)

Il Fondo dello Spettacolo (copertina)

Il Fondo dello Spettacolo è il primo romanzo del comico, attore, autore, regista e amico Davide Colavini. Si tratta di un romanzo di formazione il cui protagonista è Renato Cavazza, “un cabarettista malato di protagonismo timido. Non ha nemmeno tanto talento, ma è determinato alla causa”, preceduto da una bella e sentita prefazione di Enrico Bertolino (Questo Renato Cavazza è il ritratto della mia generazione di comici innamorati del palco…). Già perché Bertolino viene da quel tipo di gavetta, tanto che, tra molte cose giuste, ci rammenta che “Il locale è ciò che ha permesso alla mia generazione di creare quegli anticorpi da renderci capaci di gestire un palco a un matrimonio o di far da scaldapubblico in una festa di paese in piazza”.

Il romanzo non parla solo agli addetti ai lavori, è il resoconto di tante vocazioni lavorative su cui, alla fine, prevarrà quella di far ridere; che si dipana tra amori, lavori improbabili, tecniche di sopravvivenza, rapporti familiari, crisi esistenziali e momenti di esaltazione; passaggi epocali come quello a cavallo tra l’illusione degli anni ’80 e la disillusione degli anni ’90, per poi giungere all’imprevedibile finale. Continua a leggere

Flop comico a San Remo: Luca e Paolo non originali sul matrimonio gay?

15 feb
Luca e Paolo matrimonio gay a San Remo

Luca e Paolo matrimonio gay a San Remo

Del flop comico di San Remo si è detto molto, soprattutto legato alle performance non brillanti di Angelo Pintus e Alessandro Siani, colpevoli di aver portato del repertorio un po’ fuori luogo (vecchie battute per Siani con luoghi comuni su nani e ciccioni e materiale da Colorado per Pintus), ma, si è detto, per fortuna ci hanno pensato Luca e Paolo a risollevare le sorti: “Con Luca e Paolo finalmente a Sanremo la satira decolla.” commentava quasi commosso l’Huffington Post (Leggi qui). Uno degli sketch più celebrati era quello delle nozze gay che si è chiuso addirittura con un sonoro “Vaffanculo” (vedi qui lo sketch su Rai.Tv).

Peppe e Ciccio matrimonio gay a Metropolis

Peppe e Ciccio matrimonio gay a Metropolis

Il meccanismo comico è semplice: di fronte all’altare Luca Bizzarri è entusiasta della vita a due, Paolo Kessisoglu invece, smonta tutto poiché ne vede l’aspetto negativo. Concetto: alla fine i problemi matrimoniali sono universali. Continua a leggere

Saverio Raimondo l’unico trionfatore comico di San Remo?

14 feb
Saverio Raimondo al dopofestival

Saverio Raimondo al dopofestival

In un Festival di San Remo che ha visto le prestazioni non brillantissime di alcuni ospiti comici famosi monologhisti (Pintus e Siani su tutti), lo stand up comedian Saverio Raimondo sta guadagnando consensi unanimi per la sua conduzione irriverente ed energica del dopofestival (qui su Rai.Tv le puntate). Il dopofestival vede la partecipazione della “iena” Sabrina Nobile, delle star del web Nirkiop e Inception, del leader di Spinoza Stefano Andreoli e di Giancarlo Magalli.  

Il DP va in onda solo sul web, funestato da diversi problemi tecnici, le puntate sono disponibili sul sito Rai, anche se per un lungo periodo di tempo erano “scomparse” creando una serie di ipotesi complottiste (censura? tecnica per creare mistero? Ufo?). La riuscita del dopofestival ha “costretto” in conferenza stampa il Direttore di Rai 1 Giancarlo Leone, a quasi promettere che il prossimo anno la trasmissione andrà in onda sulla tv generalista.

Saverio Raimondo è anche su Comedy Central con Stand Up Comedy, assieme al gruppo Satiriasi (che sta preparando anche la seconda stagione di Nemico Pubblico, con Giorgio Montanini, su Rai 3). Raimondo era stato protagonista di una contestazione al famoso locale Caffeteatro di Verghera di Samarate (storia raccontata qui), da parte di un “compleanno” che magari si aspettava una comicità più festivaliera. C’è uno strano contrappasso nel fatto che proprio i re della comicità più “easy” falliscano e proprio in ambito sanremese. E che Saverio Raimondo trionfi.

Ananas Blog (Long May You Run)

Campus Comedians: come puntare sui giovani

12 feb
il logo di Campus Comedian

il logo di Campus Comedian

Campus Comedians è un progetto molto interessante di cui possiamo anticipare alcuni punti, in attesa che i dettagli vengano esposti nella conferenza stampa programmata per il 23 febbraio 2015. Si tratta di un’iniziativa di Cristian Calabrese, comico, autore, produttore, eclettico e ottimista, in collaborazione con Comedy Clan, promossa dall’associazione universitaria ESU Verona.

L’obiettivo di Campus Comedian è quello di reperire nuovi talenti della comicità, nuovi comedian, in ambito universitario. Quindi niente cabarettisti di varia natura che magari, adesso, si buttano sul monologo o sulla stand up? No, a questo giro, in questo contesto no (per loro ci saranno comunque altre occasioni).

Il format prevede una selezione sul luogo, in questo caso l’ambito universitario veronese, attraverso una struttura mobile, la preparazione di uno spettacolo live e, se le cose andassero bene, l’estensione ad altre realtà universitarie e lo sviluppo di un progetto televisivo. La comicità italiana sempre alla ricerca dei “giovani”, curiosamente manca dalle aule universitarie da ben 20 anni (1994/1996) quando ci fu il grande successo de IL Laureato, con Piero Chiambretti, Paolo Rossi ed Enzo Iannacci.

Conferenza stampa lunedì 23 febbraio, ore 11 e 30 presso ESU Verona in Via dell Artigliere 9, VR.

Ananas Blog (Long May You Run)

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