9° edizione di Riso Fa Buon Sangue come partecipare

12 Feb

Il vincitore dell’8° edizione Paolo Favaro, col patron Enrico Cibotto

il 31 agosto 2018 si svolgerà a Bibione, in provincia di Venezia, la 9a edizione del premio di cabaret Riso fa buon sangue (qui il sito anche per vedere le date live di RFBS in giro per l’Italia), Nella stessa serata ci sarà tra i partecipanti anche la premiazione della 2a edizione del premio Lino Toffolo, promosso dai familiari del grande e mai dimenticato comico veneziano.

Per tutti coloro che vogliono iscriversi, ricordiamo che per la finale verranno selezionati 6 comici, Per partecipare a una prima selezione è necessario inviare una mail con richiesta di partecipazione all’indirizzo: direttoreartistico@risofabuonsangue.it. Bisognerà presentare un pezzo da 8 minuti.

In seguito gli aspiranti finalisti verranno contattati  e una commissione interna all’associazione organizzatrice del festival sceglierà in via definitiva i 6 partecipanti, ai quali verrà fornito rimborso spese di viaggio, alloggio e vitto + Siae.

Tutto chiaro? Semplice no?

Ananas Blog

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CIMENA, il primo film “postumo” di Salvo Spoto

5 Feb
Salvo Spoto

Salvo Spoto sul set di CIMENA

Salvo Spoto, siciliano trapiantato a Milano ha dei trascorsi anche intensi nel campo del cabaret, sia come comico che come autore. Da un po’ di tempo, però, ha cambiato registro professionale passando con successo al settore sempre più popolare del food, nel ruolo di talent manager (presso l’agenzia Realize Networks). Tra l’altro è collaboratore del famoso chef  Bruno Barbieri e di altri professionisti che ruotano attorno a trasmissioni come Bake Off e Masterchef.

Detto ciò, vogliamo focalizzarci su un interessante progetto creativo di Salvo, vale a dire il docu-film “CIMENA – il mio primo film postumo” (qui la pagina Facebook) si tratta di un lungometraggio di 53 minuti, basato su diversi piani narrativi in cui, per prima cosa, si immagina che il regista sia appena deceduto e che quello che vediamo sia il risultato degli ultimi mesi di interviste in giro per la Sicilia.

Il film infatti “è dedicato a tutti quei siciliani che sognano di fare il cinema come attori, come registi o scrittori.” E vuole anche essere “un silenzioso omaggio ad un grande regista (Giuseppe Tornatore) che ha fatto sognare il mondo con Nuovo Cinema Paradiso, opera che quest’anno compie trent’anni dalla sua realizzazione.”

Il logo di CIMENA

Il logo di CIMENA

CIMENA è scritto, prodotto e co-diretto da Salvo Spoto, si avvale della co-regia e della fotografia di Dario Formica, Salvo Trovato ha il ruolo di attore e narratore, Rita Gandolfi ha curato i costumi e le scene, Alice Santoro le grafiche e l’audio. La colonna sonora è del gruppo siracusano dei Qbeta. Continua a leggere

Zuulander fashion show con Enzo Polidoro e Didi Mazzilli

2 Feb
Didi Mazzilli ed Enzo Polidoro in Zuulander

Didi Mazzilli ed Enzo Polidoro in Zuulander

L’idea di un parodia di Zoolander con protagonisti il poliedrico Enzo Polidoro e il clownesco Didi Mazzilli fa già ridere di suo e predispone a interessarsene più che volentieri. 

Stiamo parlando del progetto “Zuulander – laugh is cool” (qui la pagina Facebook). Non si tratta solo di una parodia, ma di uno show che è “un happening comico in quattro puntate, in cui il mondo della moda, del design e del fashion verrà messo a nudo, non solo a parole!”.

Per il momento sono previste 4 puntate live sul palcoscenico prestigioso della Maison Milano (qui il sito). La prima si svolgerà giovedì 8 febbraio.

La conduzione stralunata di Polidoro e Mazzilli servirà non solo a dissacrare gli stilemi di ciò che appartiene alla moda, ma anche a gettare un occhio attento da talent scout su tutto ciò che è interessante da raccontare e rappresentare.

Zuulander prevede anche sfilate (qui Polidoro e Mazzilli con una modella)

Aderisce al progetto Zuulander la fashion blogger Silvia Casonato (qui il suo profilo Instagram). Si tratta di una mossa intelligente per un motivo che è importante comprendere al 100%: la comicità italiana è rimasta indietro per tutti gli aspetti che riguardano il web. I cabarettisti che si mettono a fare gli youtuber o gli influencer pagano quasi sempre dazio. Allora meglio interagire con chi è un vero influencer.

Il contenitore vedrà alternarsi vari momenti che possono andare dalla sfilata di moda, al contest di barber shop, all’ospite a sorpresa; dallo sketch comico al monologo al burlesque. Sarà in modalità live, mentre c’è anche una versione teatrale, mentre per la tv… mai dire mai come sviluppo futuro.

Consigliamo allo spettatore un dress code “casual” perché potrebbe essere coinvolto “per puro casual” ad indossare i “panni” dei fotomodelli della Simmenthal. 

Info e prenotazioni: 02 89540234 (Cena e spettacolo: 30 euro Drink e spettacolo: 10 euro)

Intervenite fashion e numerosi!

Ananas Blog

Inevitabile il ritorno di Gigi e Ross a Made in Sud?

24 Gen

rivedremo scene come queste?

E’ stata ufficializzata una prossima edizione di Made in Sud, in primavera 2018 ovviamente su Rai 2 (qui articolo su Napoli Today) per la durata di 6/8 puntate. La cosa non era scontata dopo il declino del format soprattutto nella passata conduzione di Gigi D’Alessio (non per colpa sua). L’unica soluzione per la conduzione sembra essere il ritorno a casa di Gigi e Ross, così come Paolo Ruffini è tornato a condurre Colorado dopo la parentesi Luca e Paolo. Per fare un esempio sono come dei piloti che conoscono tutti i segreti di un’auto che ha già 150.000 chilometri. L’auto viene guidata al meglio, però è inevitabilmente usurata.

MONDI CHE CAMBIANO: stiamo parlando di Made in Sud, Colorado e Zelig (ora sul canale 243 del digitale terrestre), ma in realtà non si tratta più di Made in Sud, Colorado e Zelig così come li abbiamo conosciuti, non hanno più quella simbologia (vera o falsa che sia) di successo misto a stronzaggine che tanta desolazione mentale ha provocato a un’ampia fascia del mondo comico italiano. Sono diventati altro, sono appunto macchine usurate a cui pensi senza troppo entusiasmo quando decidi di salirci su. Poi nessun capo meccanico ha il coraggio di cambiare il motore, troppa spesa, troppo rischio.

IL “CASO SINCERO”: l’autonominatosi Sincero è un ipercritico (chiamiamolo così) di Made in Sud su questo blog. Ripete più o meno gli stessi concetti auspicando che la Rai non produca più la suddetta trasmissione. Abbiamo capito. Riempirà il blog di lamentazioni, quindi proviamo ad ammansirlo in anticipo facendogli capire che “quel” Made in Sud di cui parla non è più “questo” Made in Sud. E’ un’altra cosa.

Ananas Blog

Romina Puma e lo spettacolo It’s All My Mother’s Fault!

18 Gen

Romina Puma nella locandina di It’s All My Mother Fault

Romina Puma è un’attrice, comica e blogger che Ananas Blog aveva seguito per la sua iniziativa de il Puma Londinese, un laboratorio di comicità bilingue – italiana e inglese – che si teneva nella capitale del Regno Unito (leggi qui). Gli articoli di Ananas avevano suscitato la curiosità della community comica italiana, tanto da spingere alcuni a tentare l’avventura anche solo per l’ebbrezza di una esibizione in una delle patrie della stand up comedy. L’esperienza è terminata a ottobre 2017 ma non è detto che non riprenda.

Cos’ha combinato nel frattempo Romina Puma? Sta preparando il suo terzo spettacolo dal titolo “It’s All My Mother’s Fault!” (E’ tutta colpa di mia madre!).

I precedenti spettacoli di un’ora e rigorosamente in lingua inglese sono stati: “Not disabled… Enough!” (Non abbastanza disabile)  che è passato nel 2015 anche dal prestigioso Fringe di Edimburgo e “Cook it how you like, it’s still a potato!” (Cucinala come ti pare, è ancora una patata) del 2016 sempre approdato a Edimburgo.

“Not disabled… Enough!” trattava della disabilità in merito alla storia personale di Romina. “Cook it how you like, it’s still a potato!” era basato sull’essere politicamente corretti. Ovviamente il tutto in chiave comica.

“It’s All My Mother’s Fault!” parla della madre di Romina e di come la sua educazione l’abbia influenzata e fatta diventare la donna che è oggi. Sono previste una serie di Preview a Londra e in giro per i festival minori d’Inghilterra per arrivare rodati ad Edimburgo. La prossima tappa è (vedi qui) il Double Edinburgh Comedy Preview che si terrà lunedì 22 gennaio presso The Ship – 3 Hart Street – London –  EC3R 7NB – United Kingdom.

Spettacolo doppio poiché si esibirà anche la comedian Mel Byron con lo show “Old Movies Save My Life”.

Per seguire le date e per qualsiasi info il sito di Romina Puma. Qui il gruppo Facebook. Qui la pagina Facebook.

Ananas Blog

il Saturday Night Live con Claudio Bisio!

11 Gen

Bisio si accinge a un’altra fantastica avventura umoristica

La notizia è che si sta preparando una versione italiana del leggendario Saturday Night Live, col volto di Claudio Bisio, ovviamente per i canali Sky cui il popolare attore è legato contrattualmente. Le premesse sarebbero di fare sul serio rispetto ai tentativi del passato, un po’ sottotono (leggi per esempio qui) risalenti a 5/6 anni fa.

La coproduzione sarebbe affidata alla FTM Entertainment di Fatma Ruffini, e una delegazione autorale produttiva è alla sede del SNL a New York per farsi spiegare bene come fare.

A tal proposito giunge a fagiolo un post di Andrea Boin, già capo progetto di Colorado, con la foto qui a fianco (click sull’icona per l’immagine originale) pubblicato su Instagram (qui) con un testo significativo:

“Rockfeller Center. 54esimo piano. Alla NBC. Da quelli che fanno il Saturday Night Live. Quello vero. Quelli bravi. Sogno.”

Detto questo sembra che Bisio voglia lavorare con energie fresche e che a tale scopo si stiano facendo provini a manetta presso gli studenti della Paolo Grassi di Milano. Nessun autore Zelig risulterebbe convocato. Aggiornamento: del progetto potrebbero far parte anche Alessandro Betti ed Ale di Ale e Franz (come si legge qui) a meno che non siano a New York per turismo…

UN PROBLEMA SERIO (si consiglia il ricovero in…)

L’adattamento del SNL giungerebbe a ruota di un altro adattamento Sky che è andato maluccio: The Comedians sempre con Claudio Bisio e Frank Matano. Uno dei motivi della scarsa riuscita è stato sicuramente il problema che affligge Bisio da sempre: l’overacting (cioè la recitazione forzata, esagerata, sopra le righe).

Bisio, ovunque lo metti (talent, cinema, fiction, conduzione) esagera sempre. Eppure non è sempre stato così. Quando era sconosciuto e più povero sapeva recitare coi controcazzi, come nel grande Morte Accidentale di un Anarchico di Dario Fo. 

Allora, dato che è un uomo finanziariamente ricco, prima di buttarsi nell’ennesima operazione così così, perché non ricoverarsi per qualche settimana in una clinica in cui si curi l’overacting? Come quella immaginata dai Monty Python?

L’alternativa sarebbero una valanga di smorfie…

Ananas Blog

Zelig cambia pelle (sul digitale terrestre)

5 Gen
Zelig location ristrutturata

La nuova location Zelig (da Instagram, click sull’icona per andare all’immagine originale)

La notizia è confermata anche se i dettagli restano ovviamente vaghi e in divenire. Zelig sta operando un cambio di pelle abbastanza semplice da spiegare: il locale storico di viale Monza 140 è stato ristrutturato (vedi immagine sopra) diventando anche uno studio televisivo, cioè un luogo con telecamere in cui è possibile registrare ogni cosa succeda sul palco o dietro le quinte.

Ciò servirà al tentativo di avviare un canale tematico comico sul digitale terrestre. L’impresa consentirebbe di autoprodursi e non dipendere più dalle bizze (per esempio di Mediaset sulla quale in fondo si ignorano i motivi della rottura definitiva) tentare un rimbalzo verso l’alto anche creativo a dispetto della crisi.

Ovviamente  la cosa è risaputa dalla presenza dei nuovi locali e, soprattutto, dal fatto che diversi comici, autori, conduttori sono stati contattati, chiedendo loro se avessero idee o progetti da proporre.

Non è un’impresa facile riempire di contenuti un canale che probabilmente all’inizio avrà più valenza periferica e coprire i costi tramite (si immagina) sponsorizzazioni varie. Soldi non ce ne saranno molti e questo lo si deduce anche dal fatto che Gino e Michele se ne staranno abbastanza fuori.

Detto ciò quello che viene sottolineato è il carattere di esperimento. Di lodevole c’è l’utilizzo di una struttura che fa capo all’agenzia Bananas e che fuori dal giro tv rischierebbe di essere smantellata. Bananas per lunghi periodi ha potuto contare su un numero annuale di prime/seconde serate su Canale 5 e Italia 1. Se tutto andrà bene le risorse interne verranno impiegate e si salveranno dei posti di lavoro.

Poi occorrerebbe una creatività e una innovazione di linguaggio non facilissime da azzeccare in epoche in cui la comicità si trasforma rapidamente e in cui i vecchi schemi non funzionano più. Questa è la sfida più ardua.

Ananas Blog

il Festival Nazionale di cabaret Facce Da Bronzi v° edizione

2 Gen

il logo del festival Facce Da Bronzi

Segnaliamo la quinta edizione del Festival Nazionale di Cabaret “Facce Da Bronzi”, concorso per comici, cabarettisti, attori, maghi, imitatori, che mette in palio un primo premio di ben 1.000 euro.

Ci saranno 3 selezioni: la prima il 13 gennaio a Milano presso il Bistrot del Teatro (Teatro Out Off); la seconda il 19 gennaio a Napoli presso il Lucky pub, la terza il 28 gennaio a ROMA all’Accento Teatro. La Finale sarà l’11 febbraio al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme.

Ogni concorrente per accedere in finale dovrà partecipare ad una delle selezioni. E’ possibile iscriversi entro il 7 gennaio per la prima selezione ed entro il 12 gennaio per le selezioni successive. Qui il sito del concorso. Qui invece si possono trovare il modulo d’iscrizione e il regolamento. Per info la mail è la seguente: info@festivalfaccedabronzi.it.

A tal proposito sta scaldando i motori un altro importante concorso: Faenza Cabaret, con le serate di selezione che si svolgeranno al martedì il 9, 16 e 23 gennaio 2017. La finale il 19 febbraio 2018 presso il teatro Masini di Faenza.

Ananas Blog

Buona Natale e felice 2018!

18 Dic

 

Ananas Blog

Una commovente lettera per il ritorno di Banderas al Mulino Bianco

11 Dic

Banderas e Rosita al Mulino Bianco (da Marida Caterini)

Questa è la lettera che l’Associazione Cabarettisti Italiani (se esistesse) avrebbe scritto alla Barilla, detentrice del marchio Mulino Bianco, dopo lo choc dell’abbandono di Antonio Banderas dagli spot della nota marca di merendine:

——————

Spettabile Barilla/Mulino Bianco, le inviamo questa lettera dopo aver ricevuto la tragica notizia della sostituzione dell’attore Antonio Banderas coi più carini ma anche più scialbi Nicole Grimaudo e Giorgio Pasotti. Questa decisione, che auspichiamo revocabile, ha provocato la scomparsa di ore e ore di repertorio da parte dei comici – cabarettisti – televisivi, italiani.

Antonio Banderas in quanto spagnolo e in quanto macho era facilissimo da imitare: bastava fare il vocione profondo, la postura da torero e mettere qualche esse finale a casaccio (passamis il burros). Data la popolarità degli spot si creava un immediato riconoscimento tra il pubblico e il comico, scattavano la risata facile e l’applauso fragoroso. Ciò serviva spesso a rompere il ghiaccio anche con pubblici difficili.

Molto produttivo era anche il rapporto ambiguo del suddetto protagonista con una gallina denominata Rosita. Per il comico era facile costruirci sopra dei doppi sensi, sul fatto, per esempio che Banderas andasse a letto con le galline, che ci fosse un rapporto erotico avicolo tra i due. Rosita è un nome da donna e, grazie al maschilismo tipico del cabaret, si poteva andare avanti per minuti sul paragone tra donna e gallina, femminilizzando la gallina o gallinizzando la donna.

Che dire poi di un attore famoso che si mette a fare il fornaio e che produce merendine industriali vendendole come artigianali? Era una contraddizione su cui si potevano costruire delle  mezzore buone di repertorio, magari aggiungendo che in questo mondo strano George Clooney va pazzo per il caffè delle macchinette e Andy Garcia per l’Amaro Averna.

Ore e ore e ore di repertorio dal vivo e di sketch televisivi di facile realizzazione bruciati da una decisione irresponsabile. Certo, Banderas viene ancora buono: “vi ricordate com’erano gli spot del Mulino Bianco?” Ma non è la stessa cosa e diventerà presto una parodia vintage.

Per questo chiediamo l’immediato ripristino di Antonio Banderas negli spot del Mulino Bianco, con la parlata macho spagnola, i rapporti con animali da cortile, magari con l’aggiunta di un’oca e di un maiale. Oppure di sostituirlo con un personaggio altrettanto popolare e facile da imitare. Per esempio: Jovanotti e la sua “zeppola” (mangia anfe fu gli abbrazzi).

Sono in gioco posti di lavoro e una fetta rilevante di PIL!

Associazione Cabarettisti Italiani

Ananas Blog

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