Le strane convocazioni di Central Station

28 Mag

Di Gat

Central Station, su Comedy Central, è una trasmissione giovane, divertente, frizzante condotta dall’ottimo Omar Fantini. C’è un gruppo di comici che forse magari, come è successo a Daniele Ceva, approderà a Colorado (la produzione è la stessa) oppure ad altre realtà importanti (Antonio Ornano è finito a Zelig).
L’edizione del 2008 è stata replicata su MTV, quella del 2009 no, gettando nello sconforto alcuni dei partecipanti. Si sa, MTV è una tv generalista, rappresenta una vetrina più importante di quella del satellite (canale 117 di sky). 

 

 Per Central Station vale il detto usato per tutte le altre trasmissioni simili: non cambiano la vita, solo Colorado e Zelig (ma non sempre) lo fanno.    Partendo da una posta in palio comunque bassa, nell’ultima edizione si sono innescati dei meccanismi ansiogeni che hanno gettato qualcuno in uno stato di grande tensione. La redazione di questo blog ritieni che certi meccanismi andrebbero evitati perché inutili e pericolosi.    

Central Station veniva registrata al venerdì, mentre di solito le registrazioni di programmi simili si fanno al lunedì e al martedì. Venerdì è una serata clou per il live, in cui si concentrano le serate pagate. Il contratto standard prevedeva un certo numero di puntate, ma non veniva specificato quante. Le convocazioni avvenivano spesso al martedì, addirittura al mercoledì, per registrare venerdì.   

  L’insieme di questa routine ha generato i seguenti inconvenienti:      a) i comici dovevano tenersi liberi, quindi qualcuno ha rinunciato a fare delle serate, magari pagate anche bene, senza avere la garanzia che avrebbe registrato. In un periodo in cui c’è poco lavoro, si tratta di una perdita considerevole.     

b) i comici attendevano con ansia la convocazione, non avendo alcuna certezza, e questo ha fatto stare veramente male alcuni di loro, li ha gettati in uno stato d’ansia spaventoso.

Il morbo di Zelig ha invaso anche realtà più piccole? Si sta creando una generazione di artisti per nulla “sindacalizzati”, a cui si può riservare a piacimento questo tipo di trattamento, e che possono rimanere a disposizione senza alcuna garanzia?    Non è poi una cosa difficile stabilire quante puntate farà un comico, non è difficile fare un piano di produzione, non ci vuole molto per elaborare contratti che prevedano la possibilità, oltre a un numero base di puntate, l’eventuale opzione per farne delle altre; che prevedano anche la possibilità di disdire per tempo alcune delle puntate previste. Non è difficile, a meno che non si consideri che la gente accetti qualsiasi cosa, poiché tutti sono disposti a “fare tutto pur di fare televisione”.

COMMENTO:  perché chi produce non crea un gruppo che rimane perché attratto dalla qualità del progetto e basta? La formula “farai delle puntate, ma non ti diciamo quante, potrebbero essere solo una oppure anche 12,  quindi resta a disposizione” è il classico metodo coercitivo. Forse sarebbe accettabile da parte della corazzata Zelig (anche se crediamo non lo sia neanche lì).

17 Risposte a “Le strane convocazioni di Central Station”

  1. Francesco luglio 21, 2010 a 9:25 am #

    …sono un cabarettista da 12 anni…un hobby…un secondo lavoro…che mi emoziona tantissimo. Io penso che tutti i programmi televisivi diano la possibilità a tutti i comici (e questo lo dico senza alcuna retorica ma perchè ci credo fermamente) di avere una maggiore visibilità nel mondo del cabaret…quindi: + serate + soldi + notorietà + tutto…nel bene e nel male. Poi sta al comico riuscire a cavalcare l’onda più possibile, grazie alle sue capacità, alla sua bravura e perchè no…anche alla sua fortuna, perchè anche quella fa parte della vita non solo per il cabaret ma per tutti i lavori o attività in genere. Io penso che tra i cabarettisti ci sia molta invidia, chi parla male di Zelig…perchè non fa parte di Zelig, chi parla male di Colorado…perchè non è del cast di Colorado, chi parla male di Central Station…perchè non ha fatto Central Station. Io penso, ed è solo un mio pensiero…ovviamente opinabile, che nel mondo del cabaret come nel mondo del lavoro, così come nella vita, ci siano cose giuste e cose ingiuste, che fanno più o meno piacere, ma se un comico è bravo…E’ BRAVO COMUNQUE. Poi c’è chi è bravo/fortunano di partecipare a programmi televisivi, ma non ci sono solo quelli: ci sono Festival, Laboratori, rassegne…anche su quest’ultimi potreste dirmi: si ma i laboratori sfruttano i cabarettisti per portare gente ai locali…si ma i Festival sono truccati……FORSE NON E’ CHE CERCHIAMO SEMPRE UNA SCUSA AI NOSTRI INSUCCESSI E SFORTUNE????? Io ho avuto ancora l’onore di vedere ad esibirsi Antonello Costa che nessuno televisivamente conosce, ma vi assicuro un ARTISTA A 360 GRADI. E come lui ce ne sono tanti. Quindi invito tutti i cabarettisti a diventare bravi e non a vivere nel panico e nell’ansia per fare 3 minuti in TV. Ciao.

    • ananasblog luglio 21, 2010 a 11:14 am #

      Ciao Francesco, Antonello Costa è un grande. A parte questo, per dirne una le lamentele principali che abbiamo ricevuto su Colorado ci sono arrivate da chi ha fatto Colorado (quindi l’ipotesi degli esclusi che si lamentano non è poi tanto vera)
      La Redazione

      • Francesco luglio 21, 2010 a 12:39 PM #

        Io non ho certamente la verità in tasca e se qualcuno mi fa notare delle cose che non so lo ascolto volentieri, però ,e telo dico con serenità, io intendevo comunicare che faccio fatica a credere che “uno” che sta facendo Zelig o Colorado si lamenti dei propi gestori di lavoro, certo problemi ci sono sempre sul lavoro ma sputare nel piatto dove si mangia…ho visto che è molto deleterio nel mondo artistico (fanno presto anche a tagliarti fuori…di cabarettisti bravi ce ne sono tanti…ma bravissimi molto meno). Certo che se il cabarattista che ha fatto Zelig e ha fatto Colorado si lamenta…perchè magari non li sta più facendo adesso…allora quèsto è un altro paio di maniche. Ciao

  2. Claudio giugno 12, 2010 a 9:27 PM #

    sabato

    Ciao Cris ed Ananas.
    Scusate il ritardo nel leggere…Sono reduce da un’apertura ad un comico di colorado ( non faccio il nome e ne lo farò, il quale mi ha raccontato le peripezie e le difficoltà di questa nuova edizione. Cose che terrò per me…nemmeno sotto tortura ANANAS! ed ho chiesto info su di te…hehehehehehehe).
    Anch’io ho titubato prima di sporcare, in quest’ambiente travisano il voler partecipare e discutere a un voler qualcosa in cambio.
    Ma mi dispiaceva vederlo passare inosservato….e che cavolo. Central Station è una delle poche trasmissioni televisive alle quali avrei fatto il provino.Come dissi una sera a Carlo della Santa.
    Ed una delle poche dove effettivamente la maggior parte dei comici sanno stare sul palco.
    Mi sono letteralmente innamorato di Laudio.
    Il mio punto di vista l’ho espesso tempo addietro e non voglio entrare in merito a diattribe delle quali non conosco i meccanismi.
    Televisione non ne ho mai fatta ….pardon non è vero, diciamo che ho fatto qualcosa ma come e dove non è motivo di discussione (anche perchè in uno dei casi mi devono ancora pagare …accidenti a loro)
    Trovo questo BLOG interessante più di altri tendenziosi e di parte, nati a scopo pubblicitario di chi li ha fatti nascere.(a questo serve lo pseudonimo)
    Purtroppo tutto ciò che nasce per mettere in discussione uno status, all’inizio crea dissapori..ma poi tutto assume un aspetto diverso e si cresce.
    Sappi che mi ha fatto piacere la tua sottolineatura e la tua presa di posizione ai miei precedenti.
    Spero di essere stato esauriente nel darti le mie motivazioni.
    A volte una litigata può far nascere una delle più sincere amicizie,(a volte ho detto) capita che uno di primo avviso era la persona migliore di questo mondo dopo qualche giorno ti ruba la donna.
    Meglio un nemico leale che un amico che te lo mette in c**o.
    Trovo Ananasblog interessante appunto per questo motivo. Narrare ciò che accade dietro alle quinte e rendere consapevoli delle conseguenze alle quali si può andare incontro, cercando di ambire ad uno spazio in tv.
    Potrebbe essere che un domani ci siano meno provinanti,ma ci guadagnereste in qualità.
    Credo non perdereste troppo tempo nemmeno voi.
    Come ex manager di vendita , ti posso assicurare che bisogna onoscere la concorrenza per rispondere alle obiezioni.
    Credo invece che un occhio lo butterai.
    se ci sei su FB fatti vedere.

    Claudio Masiero

    P.S. Non ti chiedo raccomandazioni Colorado con Savino non mi piace.(Savino a Deejay e Scorie si!)
    Diciamo che preferivo 10000 volte Braida.

  3. Claudio giugno 9, 2010 a 5:39 am #

    Sporco questo link…..mi spiace vederlo in bianco.
    Sporco in quanto Central Station la trovavo una trasmissione, anche se minore (stando agli standar Zelig e Colorado ovviamente)
    FRIZZANTE e capitanata da un fantastico Omar.
    Purtroppo il satellite fa la differenza.
    Avete parlato di Basso ed ha avuto una risposta ALTA….
    gli opposti che si attraggono o semplicemente la risposta ALTA è dovuta dalla popolarità del programma televisivo?
    Vedo che Federico Basso 60 e più commenti= Zelig
    Carlo Conti quasi nemmeno cagato.
    Carletto Bianchessi la storia el cabaret, alcuni commenti
    Urbano Moffa alcuni.
    Central Station …..dai ci sono io.

    • CRIS giugno 11, 2010 a 1:24 PM #

      Ahahaha… bravo Claudio! La ‘sporcatura’ del link mi è piaciuta tantissimo…. 🙂 Guarda, lasciare un commento è stata la prima cosa che mi è venuta in mente (sono uno dei 3 autori di Central). Poi ho detto: ‘No! magari son di parte… fammi un pò leggere cosa scrivono nel resto del blog..” E mi sono talmente seccato che ho poi dimenticato di aggiungere qualcosa qui. Ci torno perchè trovo la trasmissione citata -a sproposito – nell’editoriale di oggi e trovo la tua sporcatura 🙂 Rileggo l’articolo e mi rendo conto di una cosa di basilare importanza: questi qui non sanno veramente di cosa si parla. Che vuol dire che le trasmissioni ‘di questo tipo’ si registrano a inizio settimana? Affermare ‘cosa ci vuole a fare un piano di produzione?’ equivale a dire: ‘è vero: non ne capisco un cazzo!’ (perdona il turpiloquio ma non mi è venuto un adeguato equivalente).
      E circa l’ansia etc che ‘ruoterebbe’ attorno a Central Station, non ascoltare -se mai ti interessa- quel ceh è scritto su questo blog. Domanda ai diretti interessati: i comici che hanno fatto Central Station.
      Domandagli quale era l’atmosfera e chiedi perchè lo hanno fatto.
      Dopodichè, torna a ‘sporcare’ questo link e domanda agli amministratori: ‘Ma che cazzo dite?’
      magari se glielo diciamo in tanti, evitano di appesantire il web con i loro sproloqui anonimi.

      Peccato, l’idea di un blog sul microuniverso della comicità mi sarebbe anche piaciuta ma non credo che parteciperò più a questo assembrarsi di leggende metropolitane e livore assortito.
      Mi contamina l’hard disk.
      Un caro saluto, Claudio :))))

      • ananasblog giugno 11, 2010 a 1:51 PM #

        >Che vuol dire che le trasmissioni ‘di questo tipo’ si registrano a inizio settimana?

        Colorado e Zelig (per esempio) si registrano al lunedì e al martedì.

        • CRIS giugno 12, 2010 a 10:21 am #

          Lunedi e martedì per pure questioni di disponibilità studi (Colorado). Se la disponibilità fosse venerdi e sabato, si registra venerdi e sabato. La TV detta legge? Sì. E…?

          • ananasblog giugno 12, 2010 a 12:05 PM #

            Boh, da una vita si registra quei giorni lì Zelig, Colorado e altre

      • ananasblog giugno 11, 2010 a 1:55 PM #

        Inoltre Cris: il venerdì è veramente un giorno importante per il live, informati.

        • CRIS giugno 12, 2010 a 10:26 am #

          Ne sono totalmente, incrollabilmente e assolutamente convinto. Sì: il venerdì è IMPORTANTISSIMO per il live. E con ciò? A te la scelta, o sacrifichi 10 serate di live per fare tv oppure fai tv e puoi sperare in ben più di 10 serate. Ma, come abbiamo detto alla nausea, non è obbligatorio far tv. Se la fai, ci sono regole da rispettare. Ma se diceste ‘è vero’ a questo chiaro concetto, dovreste chiudere il blog… quindi attendo il prossimo sapido commento.
          Ah, tra l’altro… 10.000 contatti non significano 10.000 persone che vi leggono. Lo scrivo non per voi -che credo lo sappiate benissimo- ma per chi magari non ci aveva pensato. Sono le moltiplicazioni di visualizzazione: stessa gente, che entra più volte.

          • CRIS giugno 12, 2010 a 10:27 am #

            CORREZIONE:
            A te la scelta, o sacrifichi 10 serate di live per fare tv (e puoi sperare in ben più di 10 serate) oppure fai il live e non fai tv. Ma, come abbiamo detto alla nausea, non è obbligatorio far tv.

            • ananasblog giugno 12, 2010 a 12:15 PM #

              Si vede: “Central Station in tournee” ha portato un incremento spaventoso del live, tutto esaurito, cachet da favola…

              • CRIS giugno 13, 2010 a 9:59 am #

                LOL… Quindi vuoi suggerire che l’agenzia o il comico stesso non hanno ‘valorizzato’ al massimo i passaggi su Central Station? Oppure vuoi dire che il programma non ha scatenato automaticamente la corsa all’accaparramento dei singoli comici? O forse è una sorta di delusione del tipo ”Oh Dio… adesso che finalmente sono in tv, non succede nulla..”.
                Ma, mia gentile redazione, questo sarebbe coerente se tutti noi fossimo una società per azioni con scopo societario quello di promuovere, esaltare, render ricco e famoso questo o quell’altro comico.
                No, non siamo questo.
                Lavoriamo al programma non alla realizzazione psicologica ed economica dei singoli comici.
                Ricordo, tra l’altro, che solo pochi possono essere ricchi e famosi.
                Sennò che ‘famoso’ saresti?
                Per uno ‘famoso’ ce ne sono tantissimi meno famosi.
                Ma, ripeto, è chiaro che non siete mossi dall’oggettività o dal semplice ‘realismo’. Vi interessano, credo, molto di più le visualizzazioni (i vostri ‘contatti’).
                Ma sapete una cosa?
                L’universo di riferimento è troppo piccolo e ininfluente. Quindi, se con la storia dei ‘contatti’, sperate che qualcuno faccia pubblicità qui sopra… mah.
                Con infinita riverenza….

          • ananasblog giugno 12, 2010 a 12:04 PM #

            Ma va?

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  1. Partirà Central Station 3, speriamo che… « - dicembre 10, 2010

    […] dedicato un post ad alcuni comportamenti non proprio trasparenti della precedente edizione (leggi Le strane convocazioni di Central Station). Così ci auguriamo che nel […]

  2. Precisazione al post su Marino Guidi « ananas - giugno 11, 2010

    […] CERTE PRATICHE vengono tuttora portate avanti con disinvoltura su centinaia di persone non solo da Zelig (vedi post ansia 2), ma adesso anche da realtà minori (vedi post Central Station). […]

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