119 Risposte a “UN CASO DIFFICILE: FEDERICO BASSO”

  1. scabies home treatment tea tree oil marzo 20, 2013 a 5:45 PM #

    I’m not sure why but this website is loading very slow for me. Is anyone else having this problem or is it a issue on my end? I’ll
    check back later on and see if the problem still exists.

  2. alemanzo sandroni giugno 12, 2010 a 6:06 am #

    Carissimi
    forse ho compreso xchè basso esiste :appartiene ad un confine dove non è umano arrivare:egli è in quanto non è ossia lo si percepisce come una specie di bello da cartoon, donato, mascellone, un Dick tracy di via padova… E li scatta il confronto tra reale dove sarebbe in semimostro senza tempi comici e un irreale dove è il il divo ineffabile di gotam city… Ossia là alto in tutti i sensi e qui sol che basso ” come al natural conviene….”

  3. Claudio giugno 10, 2010 a 10:22 PM #

    Legge BAVAGLIO…..

    Quando ci obbligheranno a stare zitti tutti quanti, Forse sarà proprio quello il momento in cui potremo sentire la nostra voce, e se ascolteremo con attenzione quello che diremo forse potremo spiegarlo agli altri, e gli altri ad altri ancora. Finché uno ha la libertà non si batte per averla.

    di Sergio Silvestri

    Ero in facebook ed ho letto questa frase di un amico, credo racchiuda il succo del BLOG.

    Claudio Masiero

    • Anonimo giugno 11, 2010 a 11:43 PM #

      “La libertà è tutto. Ma parlare di libertà ed essere liberi sono due cose diverse. Ti parlano di questa famosa libertà individuale; ma quando vedono un individuo veramente libero, allora hanno paura”.

      • Alessandro giugno 12, 2010 a 11:15 am #

        questa citazione di Dennis Hopper così “aggiustata” la riconosco caro anonimo! La ribadisco.

        • Anonimo giugno 12, 2010 a 5:07 PM #

          Non mi sono firmato in quanto non volevo che i lettori melliflui pensassero volessi farla passare per mia, e non ho scritto dove l’avessi trovata per evitare pubblicità non richiestami ed a tutelare o a non far riconoscere dei possibili scrittori, commentatori o critici di questo BLOG.
          Chi ha AGGIUSTATO questa citazione è da ammirare.
          Cito:
          “Ma parlare di libertà ed essere liberi sono due cose diverse”, esatto se parli di libertà e non lasci liberi gli di altri esprimersi o di dissentire su alcuni atteggiamenti al fronte di avvisare le nuove leve, allora il concetto di libertà potrebbe decadere e sarebbe un concetto di libertà è condizionata.
          (cerco di analizzare quanto citato non stò facendo le pulci a nessuno)
          infatti si prosegue con:”Ti parlano di questa famosa libertà individuale; ma quando vedono un individuo veramente libero” Credo di non sbagliare nell’asserire nel dirvi che VOI VI SIETE VISTI e quindi un po’ vi siete FATTI PAURA.

          Siete parte di un mondo fantastico e insieme se pur contrapposti potreste cambiarlo.

          Quando si presenta qualcuno che non conosciamo, la prima cosa che ci porta ad averlo in simpatia o antipatia non è legato al nome che gli hanno dato alla nascita, se invece questi facesse la differenza in noi esiste un desiderio di aver qualcosa da questa persona.

          Al padrone di casa invierò le mie credenziali, non il curriculum…..

    • alemanzo sandroni giugno 12, 2010 a 6:16 am #

      Basta !!!i lamenti no x favore.. O chi si lamenta fa azioni forti o é connivente con chi in questo paese continua ad avere maggioranze bulgare … Qualcuno l avra pie votato x dio ….
      Intanto xchè nessuno ha chiesto di dimezzare i parlamentari? Specie a sinistra da dove doveva partire un azione forte bipartisan idem x le scandalosenprovince… Allora suvvia… Non interessa anessuno realmente che si faccia qualcosa di serio x il paese…

  4. Claudio giugno 10, 2010 a 10:10 PM #

    Leggendo mi è venuta una massima, dedicata a questo POST.
    Capisco perchè tutti nei commenti tendono a difendere Federico……

    “Quando qualcuno tende a toccare BASSO…..subito con le mani a riparare i COGLIO senza ONI.

    Claudio Masiero

  5. Pierone giugno 10, 2010 a 10:08 PM #

    Cara redazione novizia del web ma abile nel cancellare i commenti che non ama..
    Visto il taglio lo replico
    il vostro problema è un problema di sintonizzazione o di radio vecchia.
    La vostra radio cabaret è desueta!..cambiate giornalisti..svecchiate la redazione..
    sembrate il tg di rete 4…
    trovo che cancellate i post sgraditi sia un atto decisamente impopolare..il post su barbato atteso come una grande rivelazione si è rivelato l’ennesimo mistero di Fatima…cagato da soli 5 commenti ( in realtà erano 7 ma due cancellati perché poco graditi)…
    Ahi ahi ahi capo ananasso…finirà con non leggervi più nessuno..esclusa la redazione chiaramente..

    • Vincenzo Soriano giugno 10, 2010 a 11:55 PM #

      Anch’io sinceramente sono rimasto un po’ deluso dal post hll su simone barbato il mimo che si conosce dalla tv generalista che ormai mira solo agli ascolti facili. in ogni caso non tutto si tende a buttare. La radio vecchia come disse pierone è vecchia. transistor ne fanno ancora? è questo il vero dibattimento che guoi dobbiamo chiederci invece di guerrigliare l’uno dell’altro. cosa si vuole dimostrare? superficialità? ben venga allora i mimi, i santi e gli dei. Fare trasmissioni radio, oggi come oggi, è possibile? Ci sono progetti, che abbandonati nelle vcantine ammuffiscono al suono dei bersaglieri. E tutti a criticare i gioco e non i giocatori. Adesso no so Ananas perchè cerchi la complicità dei tuoi colleghi ma gli americani che cambiano genere in italia non esistono più.

      • ananasblog giugno 11, 2010 a 8:22 am #

        Radio Cabaret è gossip. “Ammuffire al suono dei bersaglieri”? Hai forse ambizioni letterarie e cerchi il titolo di un romanzo di successo?

    • ananasblog giugno 11, 2010 a 8:18 am #

      Delusione condivisa: Basso continua a tirare di brutto, svetta, umilia anche i post giornalieri (oppure se la gioca testa a testa) è una specie di Long Seller, di Dark Side of the Moon, doppia o triplica o decuplica gli altri post più visitati. e pensare che era considerato un post di passaggio un po’ noioso, che diceva ovvietà.
      Ma qui non si tratta di svecchiare, abbiamo a che fare con l’imprevedibilità. L’amministratore è uscito pazzo, sta cercando di analizzare il perché, continua a non capire, vorrebbe pubblicare un’analisi lunghissima e noiosa sul fenomeno (che magari batterà tutti gli altri post considerati più forti).
      La Redazione

  6. Alessandro giugno 10, 2010 a 11:59 am #

    A Melady
    Be tti ti devo dire che sono pochi quelli che, quando sono in imbarazzo per mancanza di argomenti nella conversazione, non tradiscono gli affari segreti dei loro amici.Ecco perché trovo più maturo non nascondersi dietro uno pseudonimo: per dare credibilità alle proprie parole e per metterci la faccia, altrimenti sono capaci tutti. Ma vedo che è un esercizio diffuso e che permette di mostrare quel coraggio che altrimenti mancherebbe. A ciascuno le proprie sicurezze o i propri limiti. Come si crede. Lo si nota anche dalle tue risposte, dove scherzi sulla tua presunta ignoranza o confusione ma non aggiungi nulla alla discussione. Trovo sempre curiose quelle persone che vogliono apparire per nascondersi: una contraddizione sempre più diffusa sui blog. E mi fa specie, non essendomi rivolto a te direttamente, che tu abbia da rispondermi. Ci sono poche cose più patetiche, di qualcosa che vorrebbe essere spiritoso e non ne ha l’attitudine. Magari avrai più fortuna con un discorso di senso compiuto o se così non dovesse essere, pazienza. Per Ananasblog (anche tu vedo che continui a delegare la tua identità ad un frutto ricco di bromelina. Evidentemente ti appaga), reputo la definizione “monologo” forse troppo ampia per affrontarla in modo esaustivo, perché credo fondamentalmente sia declinabile in molte varianti. Il monologhista italiano, non è una mia passione, specialmente quella “d’attacco” ma non mi impedisce di riconoscere a gente come Di Carlo, Brignano o Giuliani una capacità indiscutibile. Parlando di eccellenza per il mio gusto), sono rimasto a comici che hanno abbandonato un po’ questo genere per dedicarsi ad altro o per raggiunti limiti di età, alcuni nomi come: Beppe Grillo, Paolo Rossi, Giorgio Gaber e Dario Fo. Non vedendo nessun erede di tali nomi, il mio plauso a Federico era proprio giustificato dal fatto di aver importato una tradizione più anglosassone, nel monologo, come nessun altro ha saputo fare. Ecco perché “stona” rispetto al panorama presente sulla piazza, ma invece che considerarla un limite la reputo una qualità che lo rende unico nel suo genere.

    • ananasblog giugno 10, 2010 a 4:49 PM #

      Alessandro, ci voleva così tanto ad articolare il tuo pensiero senza offendere o denigrare chi ha aperto uno spazio e ospita dei commenti sul suo blog ed è comunque il “padrone di casa”? Comunque bravo.
      Può non piacere che ci si nasconda dietro nick e pseudonimi, però è una scelta libera e va rispettata, senza pensare che dietro ci sia chissà quale anomalia o codardia, vigliaccheria, ecc.
      Ora sappiamo che sai scrivere bene e l’offerta è ancora valida: ti offriamo uno spazio libero, in cui puoi postare delle cose. Ti offriamo un bel numero di contatti, talvolta quasi mille al giorno. Ci interessa il versante stand up, sarà anche ampio ma puoi cominciare da qualcosa.
      MALIZIA NEWS: hai forse paura di essere arruolato come collaboratore del nemico?
      MALIZIA NEWS 2: hai forse paura di contribuire a una realtà (Ananas) che detesti?

      Anonimo Ananassiano

      • Melady giugno 10, 2010 a 9:15 PM #

        Be che ti devo dire! non capisco cosa abbia fatto di male, comunque o magari potrei anche chiedere scusa se ho offeso qualcuno.
        Volevo fare la simpatica? Si !
        Mi sembrava carino poter partecipare, non conosco nessuno di coloro che partecipano o che, come si dice, i redattori del blog.
        Sei uno di quelli…accidenti è proprio vero ” Meglio stare zitti e fare la figura degli stupidi, che parlare per togliere ogni dubbio “.

        scusate se ho disturbato.
        Alessandro scusa se ti ho offeso intervenendo o rispondendo anche se non interpellata.

        Certo che voi siete proprio permalosi…accidenti

        • Melady giugno 10, 2010 a 9:34 PM #

          Scusa Alessandro, ma gnon ce la faccio a stare zitta.
          Ma io non sono intelligente come voi, e quindi non riesco ad apportare nulla alla discussione.
          mi sono illusa di poter partecipare ma se il mio modo è di troppo , che vuoi che ti dica! vi leggero e basta.
          Non ho un curriculum da spedire, ma non mi sembra neanche che te lo abbia chiesto nessuno a te per intervenire, giusto?

          pos crittum

          Ho riletto i miei post, effettivamente non valgo quanto voi a scrivere.

          me ne torno annovella 3000

      • Alessandro giugno 11, 2010 a 12:26 am #

        Caro frutto col ciuffo, il mio pensiero era stato ben articolato anche nei precedenti post, senza per questo denigrare o offendere qualcuno. Semmai diffidavo , e continua a farlo, della competenza di chi giudica il lavoro di alcuni bravi professionisti. Per dare forza al mio pensiero, faccio notare il passaggio riguardo ai monologhisti, dove esprimo un giudizio rispetto al mio gusto e non già sulla loro capacità o meno. Il mio voler sapere da quale esperienza traete conoscenza per fare lo screening di certe performances, continua ad essere una legittima curiosità che chi svolge quel ruolo dovrebbe secondo me soddisfare. E sinceramente mi sfugge, nello specifico, quale parte di questo concetto vi è straniero per continuare a considerarlo solo un capriccio.Ecco perché continuerò a percepirlo come un atto di codardia. Nulla di personale credimi.
        Va da se che :
        malizia news :avete paura a voi a farvi conoscere, come potete pensare che sia io a temere qualcosa. alias.
        malizia nwes 2: ribadisco, il mio non è un timore ma sono certo di non voler collaborare , con quel profilo, con un blog troppo approssimativo e qualunquista sugli argomenti. Metterci la faccia i nomi e da li partire, altrimenti, no grazie, a posto così.
        P.S. purtroppo Melady, neanche la parte di vittima ti si addice troppo, non è suscettibilità e non mi hai neanche offeso, ho solo trovato un po’ insipido (per scelta non certo per ignoranza) il tuo intervento. Poco male eh, ci sono cose ben peggiori nella vita.
        “Casomai non vi rivedessi… buon pomeriggio, buona sera e buona notte!”

        • ananasblog giugno 11, 2010 a 7:54 am #

          Caro Alessandro, visto che siamo approssimativi, azzardiamo che: è il tipico caso di chi si vuol far pregare, di chi fa la primadonna: vanitosa e bisognosa di attenzione…
          Potresti scrivere anche una recensione critica del blog (idea), così rimedi un po’ alle nostre lacune.
          Non sarebbe una cosa molto utile?
          Però scendi dalle scale, saluta i boys, piantala di fare il Wando Osiris e sporcati un po’ le mani qua tra gli approssimativi.
          La Redazione

          • Alessandro giugno 11, 2010 a 9:29 am #

            Purtroppo caro frutto dalla foglia coriacea,mi rendo conto che azzardare, è uno sport da voi praticato con sempre minor successo. Credo che tu sia parecchio confuso lo si evince dai tuoi pensieri/giudizi (come al solito) : ” comunque bravo, ora sappiamo che sai scrivere bene” per poi dire : “ora piantala! e sporcati le mani”. Se il commento incontra il tuo parere è meritevole di carezze, se il commento mette a nudo una debolezza meglio partire con l’autorità. L’autorità e non l’autorevolezza che è ben altra cosa. Eh già…la persona autorevole non è quella che sa più cose degli altri ma è quella che ascolta il parere degli altri e non si vergogna a chiedere. Gran parte di quelli che SI considerano leader adottano un sistema autoritario e le conseguenza si vedono a livello organizzativo. Difficile così facendo possedere delle caratteristiche come: affidabilità, credibilità e risultati che generano stima e fiducia nei suoi confronti o buone doti psicologiche per comprendere, capire e comunicare con gli altri. Roberto (almeno ci mettiamo un nome no?!)io continuo a vedere da parte tua del livore sotto pelle più che amore e passione per questa forma d’arte. Mi chiedi qualcosa di utile? Invece di anticipare la potenza deflagrante di un petardo bagnato: “Barbato vs. Bisio” , perché non parlare di quanto si sta scoprendo nei riguardi di Luttazzi: centinaia di battute plagiate dai più grandi comici americani: Bill Hicks, George Carlin, Robert Schimmel ecc.. nomi per altro già citati nel mio primo post. Questo per dire che qualcosa di costruttivo era stato già buttato, ma evidentemente a te dicono poco. Mi sembra poter essere un caso ben più meritevole di discussione questo (per la verità era un sospetto non nuovo) che quello di uno di cui fra 25 minuti non sapremo più nulla. Vero è che questa discussione richiede un’ampia conoscenza della materia, ma per un blogger che lavora nel campo dovrebbe essere il suo pane. Mi sembra di non essere stato solo polemico, ma come cerco sempre di fare anche propositivo. Vediamo se oltre alla tirata d’orecchi segue uno spunto di discussione più inerente alla materia comica? Io proverò a scendere dalla scala, tu prova a salire su uno scalino.
            Sentimentaaaaaaal

            • ananasblog giugno 11, 2010 a 11:13 am #

              Caro Alessandro, il caso di Luttazzi ormai deborda ovunque, cosa possiamo aggiungere di nuovo? Tra l’altro il caso è in aggiornamento continuo: l’articolo su Repubblica diceva che era stato scoperto il 30% del repertorio di Luttazzi copiato dai comici americani, ma gli ultimi aggiornamenti lo danno al 50%.
              Viene in mente (chissà perché) Bebo Storti che a Scatafascio diceva stancamente alcune battute prese da Le Formiche, quando faceva il personaggio del cantante italoamericano, con la faccia di chi non ci crede nemmeno lui (infatti Scatafascio e quel personaggio lì sono caduti nel dimenticatoio).
              Le Formiche hanno chiesto il permesso di pubblicare le battute e hanno pagato i diritti d’autore a Geroge Carlin? (2 battute pubblicate nei volumi da I a V).
              E a Bill Hicks? (1 battuta)
              E a Woody Allen? (82 battute)
              E a mario Zucca? (17 battute)
              Segue elenco infinito…
              Ecco dove meriti di essere “cazziato”: a noi interessano quelli di cui tra 25 minuti non si parlerà più: gli umili, i deboli, gli sconfitti, e anche i Butch Cassidy e Sundance Kid della situazione, ecc.
              Per il resto non abbiamo ancora capito se conosci l’argomento in modo approfondito o se ti vanti di conoscerlo, visto che hai dato il rifiuto definitivo a scrivere post a riguardo. Hai un lavoro pubblicato o messo in scena a cui fare riferimento o la tua è una conoscenza teorica?

              Ti parlerò d’amoooooooor

              • Alessandro giugno 11, 2010 a 12:32 PM #

                Potereste aggiungere il vostro parere sulla questione per esempio! Roberto ahahah…ma nel libro(“le formiche”) citano l’autore della battuta, non le spacciano come scritte da loro. Vuoi dirmi che ti era sfuggito questo particolare?! Cambia sostanzialmente la cosa,credimi. Eppure fai l’autore alcune cose dovresti saperle, mi fai dubitare ancora di più della tua conoscenza in materia…! Non è che “merito di essere cazziato” lo fai perché ti va di farlo, continui ad investirti di un’autorità per soddisfare un tuo bisogno di autoreferenzialità, nulla di più.
                Sarebbe curioso sentire un loro parere sul tuo modo di difendere le persone,appellandoli: “deboli e sconfitti”.Che tatto, che finezza, ma quanto amore per il prossimo! Non so perché, ma temo che covino la segreta speranza che tu ti faccia i fatti tuoi la prossima volta invece di aiutarli.
                Usi il noi per il plurale maiestatis,perché chi risponde è più di uno o perché vi muovete come un sol uomo?
                Comunque per il resto è chiaro che non hai ancora capito. Lo so capisce da come non affronti gli argomenti, il riferimento a salire un gradino era proprio quello: fare uno sforzo, ma mi rendo conto che è un’impresa improba.
                Sei tu il blogger, sei tu che hai il pallino in mano, gli altri giocano di rimessa…è un ruolo che hai scelto di rivestire, non credo ti abbiano obbligato.
                Ti piace gestire, senza averne la responsabilità?!Iniziano ad essere tantine le pecche eh?!

                • ananasblog giugno 11, 2010 a 1:57 PM #

                  Non rispondi alla richiesta: sai scrivere sull’argomento? Hai degli elaborati? Hai mai pubblicato qualcosa? Hai traslato la conoscenza della comicità americana in qualche spettacolo comico o teatrale o televisivo?
                  Guarda che ci interessa pubblicarlo.

                  • Alessandro giugno 11, 2010 a 2:53 PM #

                    E’ una questione di ruoli Roberto: tu posti, noi commentiamo. Mi sembra un concetto semplice. Non sono io a venir meno alle richieste

                    • ananasblog giugno 11, 2010 a 5:55 PM #

                      Alessandro, qua si cercava di invertire i ruoli: ci piacerebbe avere un tuo post… non ci interessa se sei solo un appassionato, un autore, un comico, un regista, un autore che è anche comico, oppure un attore che è anche regista, autore e improvvisatore…
                      Insomma, per dirla alla romana della serie mo’ ti “Sdrumo”, facce avè qualcosa, magari alla mail ananasblog@libero.it (così non vede nessuno e la tua reputazione è salva), magari pensando che si possa fare un leggero editing su di te, perché anche se hai scritto un capolavoro è dura che possa andare bene “buona la prima e via”.
                      La Redazione

                • Anonimo giugno 12, 2010 a 9:01 am #

                  Avere la fortuna di diventare FAMOSI e POTENTI con battute non loro (se pur CITANDO di chi siano) penso e riporto

                  A mio pensar credo
                  di poter affermar con certezza
                  che a dei magazzinieri
                  facciam riverenza
                  come a sua Altezza.

                  papà di Melady Cotugna

                  • Alessandro giugno 12, 2010 a 11:12 am #

                    Un’altra prova di forza Roberto: hai piegato una foglia di basilico!Complimenti per i messaggi cifrati, ma come avrai fatto ad arrivarci?!Ho sempre firmato con il mio nome (a proposito del discorso sulla codardia). Non amo agire nell’ombra non temo di essere visto,gioco sempre a viso aperto, è questione di stile. E non ho da salvare nessuna reputazione: “preoccupati più del tuo carattere che della tua reputazione, perché il carattere è ciò che tu sei, la reputazione ciò che gli altri pensano tu sia”. Ho capito adesso a chi ti sei ispirato per la tua hit “cogli-one” , c’è da lavorarci duro ma chissà, un giorno forse…qualcosa potrebbe uscire e per dirla alla romanesca con Sdrumo permettimi un più incisivo: “er rospo indove nun ci ‘ariva ce piscia”. Mi sembra più filosoficamente hip hop!
                    Non riesco a capire cosa ti sfugga nel concetto che non mi interessa farmi “editare” da te, è qualcosa che potrebbe essere secondo solo all’idea di chiederti di scrivermi un pezzo. Fai tu!! Capisci l’entità del mio rifiuto?!Comunque, per adesso la prima è stata buona, anzi direi molto buona e non ci si può certo lamentare. Non dirmi,Roberto cuor di pavone, che avresti da insegnarci qualcosa anche rispetto a quello?!

                    • ananasblog giugno 12, 2010 a 12:03 PM #

                      Possiamo linkare Sagoma?

                    • ananasblog giugno 12, 2010 a 12:33 PM #

                      Carissimo nome senza cognome, il senso dell’Anonimo credo che fosse: tu stai cercando di dire in continuazione che chi scrive in questo blog non è libero di dire la sua. Cosa ti fa paura della sua libertà?
                      Purtroppo stai continuando a menarla (ossessivamente) sull’identità segreta e le accuse di codardia verso chi amministra il blog che (invece) ci ha messo sia la foto che nome e cognome (al contrario di te). E’ stata la prima cosa che è stata editata, si trova in un paio di click, ma forse sei troppo pigro per verificarlo.
                      Domande:
                      a) come mai su Sagoma Comedy non vengono pubblicati i curriculum di quelli che recensiscono comici e spettacoli, come tu hai ossessivamente chiesto a chi scrive in questo blog?
                      b) questo significa che Sagoma Comedy è delegittimata, non è credibile in ciò che scrive?
                      c) come mai su Sagoma Comedy scrive gente che si firma “Il Guru” oppure “Mad da mondo sognato”? Avevano dei genitori fantasiosi, oppure si tratta di gente codarda che, come i vigliacchi di Ananas Blog (che poi ci mettono nome, foto e cognome) si celano dietro un’identità segreta?
                      Così, tanto per sapere

  7. Pierone giugno 10, 2010 a 11:19 am #

    Adesso ho capito..è tutto un problema di sintonizzazione..mi sà che hai la radio rotta o mal sintonizzata..mi sà che la tua radio è un pò desueta..come sigletta per il tuo giornale radio hai ancora i canarini stile rai anni 70′???
    rinnova il parco giornalisti..

    • Alessandro giugno 12, 2010 a 12:26 PM #

      ahahah ma a che pro scusa?
      I miei editoriali scritti su un altro blog (non mio tranquilli! molto ben fatto) non sono inerenti agli argomenti trattati da voi: sono articoli su su temi vari e non giudizi sul lavoro di altri colleghi. Non vorrei che la richiesta di linkarli avesse l’unico sterile scopo di essere l’ago della bilancia per falliche misurazioni.
      Temo sia così!

    • Alessandro giugno 12, 2010 a 12:53 PM #

      Perché neanche per un secondo dietro le persone che scrivono per quel blog si è intravisto livore e frustrazione. E non ultimo hanno avuto il buongusto di non scomodare la memoria di una brava persona (al di là dell’assoluta irrilevanza del consenso artistico che poteva raccogliere)per giustificare comportamenti di gente che è rimasta fuori dalla festa. E che non lo digerirà mai, screditando gli altri in assenza di idee artistiche. Il post su Marino lo trovo di uno squallore umano che va ben oltre ad ogni schermaglia dialettica. Io e te ci possiamo scrivere e rispondere, sai benissimo chi sono con tanto di nome,cognome e fotografia e io so chi sei tu. Ma la codardia a cui faccio continuamente riferimento è motivata da quella dimostrazione di povertà intellettuale. Mostra pure tutti i tuoi curriculum, dubito fortemente che ci possa essere un tuo lavoro che giustifichi quel post.

      • ananasblog giugno 12, 2010 a 3:17 PM #

        Alessandro, il livore è una tua opinione, punto. Il fatto che qualsiasi critica dipenda da qualcosa di sbagliato (come l’essere fuori dalla festa) si commenta da solo, ed è il punto comune di qualsiasi dittatura: critichi? Sei sbagliato tu.
        Se tu enunci dei principi (per scrivere su certi argomenti bisogna mostrare il curruculum, non bisogna usare dei nick) poi non puoi cavartela dicendo che vale solo per noi che siamo sbagliati, ma non vale per voi perché siete quelli giusti.
        Troviamo scorretto che tu non abbia detto che eri un collega, che collaboravi a un sito che come il nostro parla di comicità. Facile: sparo a zero su questa piccola realtà, ma non dico che collaboro a una piccola realtà simile. Critico un ristorante ma non dico che sono socio del ristorante che si trova di fronte.
        Su Marino Guidi abbiamo pubblicato una precisazione molto, molto, molto dettagliata e molto chiara. Perché non la commenti punto per punto invece di insultare senza dire perché? E’ squallido sostenere che la salute delle persone va tutelata? Perché? Perché è squallido alleviare lo stress e la tensione di chi fa questo mestiere?
        Troviamo triste che tu, con la tua puntigliosità, non abbia trovato nulla da dire, neanche mezza riga, sulle minacce di pestaggio e di investimento giunte a questo blog. Cosa se ne deduce? Che siamo “feccia” e che alla feccia si può fare quello che si vuole? La tua superiorità morale non si è mobilitata neanche un po’? “Ma sì, sono pieni di livore, meritano di essere minacciati, se la sono voluta”. E’ così che funziona nella tua bella testa di artista?

  8. pierone2 giugno 10, 2010 a 8:40 am #

    con tutti questi commenti tagliati mi ricordate tanto il governo in carica…servizi al tg cancellati…notizie ignorate…una informazione unilaterale a voler “formare” gli utenti.
    non un bel segno di civiltà.
    complimenti

    • ananasblog giugno 10, 2010 a 10:32 am #

      Pierone 2, quello che facciamo potrebbe essere criticabile, potrebbe ricordare il governo in carica, ma se ci pensi è anche molto simile a quello che fa il “maschio alfa” del tuo branco (ammesso che tu collabori con Zelig, altimenti il discorso vale come esempio). Lui prende le decisioni e le fa piovere dall’alto e cassa tutte le idee autonome degli autori gettandoli nella frustrazione (almeno la voce di Radio Cabaret dice questo, per bocca degli stessi autori che si lamentano in continuazione). Il “maschio alfa” (ammesso che sia uno) di Zelig esercita la leadership ad alto livello, è un decisionista, conosce tutte le malizie. Qua prendiamo le decisioni a livello infimo: 900 contatti contro 9 milioni di spettatori, una zanzara paragonata a un leone, però le prendiamo.
      La Redazione

  9. Alessandro giugno 8, 2010 a 11:18 PM #

    “La dialettica è uno dei principali metodi argomentativi della filosofia, che deriva dai termini greci dià-legein (cioè “parlare attraverso”, ma anche “raccogliere”) + tèchne, ovvero “arte” del dialogare, del riunire insieme. Essa consiste nell’interazione di due tesi o princìpi contrapposti (simbolicamente rappresentati nei dialoghi platonici da due personaggi reali) usata come strumento di indagine della verità”
    Altrimenti è coartazione e non credo che appartenga all’Arte.

    • Melady giugno 9, 2010 a 8:16 am #

      Sono confusa, riesco a malapena a decifrare quelloche hai scritto Alessandro.Be tti dirò che, mi sembra di aver capito quindi che, la dialettica è parlare e raccogliere.
      Quindi la censura è una forma dittatoria, giusto?
      Quindi far salire un comico o un altro o escluderlo è la stessa cosa?
      uffa !! sono confusa,mi puoi spiegare meglio?
      Non fatemi tornare a leggere Novella 300 per favore!
      Scusatemi sarò una rompi, ma il politichese mi angoscia.
      Mi sento sciocca a non capire i paroloni.
      A presto

      • Gasparotto giugno 9, 2010 a 8:58 am #

        Melady, mi permetto di suggerirle, ove Lei trovasse oscure le parole di Alessandro, di tornare a Novella 3000 e a letture più consone alle sue ambizioni. E reprima se può la tentazione di formulare parallelismi improbabili… Si faccia nel caso consigliare dal papà, come ha già fatto in altri passaggi nodali del blog.
        un suo ammiratore

        • Melady giugno 9, 2010 a 9:38 PM #

          ” NODALI ” una parola nuova per me,aspetta che guardo sullo zanichelli…………………………………………. ………………………………………………………………………………………………………………………………………………….Trovata, allora se non ho capito male….una cosa è nodale quando sta attorno a un nucleo…cioè se una si veste da gara e tutti gli girano intorno..quelli che girano sono dei NODALI? Giusto!

          • Melady giugno 10, 2010 a 5:02 am #

            Non ce stato verso di dormir bene questa notte, avevo un NODALO allo stomaco.
            HO FATTO UNA BATTUTA.

            • Gasparotto giugno 10, 2010 a 11:08 am #

              Ecco, è già un risultato, non dovrebbe andare più in basso di così. Si fidi e si rifidi, ricorra ancora a suo padre se è in difficoltà.

          • Gasparotto giugno 10, 2010 a 9:02 am #

            Occhio, non si sforzi…

      • Vincenzo Soriano giugno 9, 2010 a 9:09 am #

        Ieri per esempio ho rivolto una domanda ad Ananas ed è stata cancellata. Perchè? la domanda era:” Ananas cosa si dice su radio cabaret riguardo al tuo blog?”

        Melady a te sarebbe interessata la risposta?

        e tutti gli altri?

        • Pelegatti giugno 9, 2010 a 9:18 am #

          Cosa si dice su radio cabaret? Saranno al rosario…

        • ananasblog giugno 9, 2010 a 9:52 am #

          Soriano, sintonizzati su Radio Cabaret e riporta ciò che si dice, che lo pubblichiamo.
          La Radiozione

        • Melady giugno 12, 2010 a 5:12 PM #

          Posso chiederti mioo Soriano, ma mi stai facendo le fusa?

    • ananasblog giugno 9, 2010 a 8:35 am #

      Un messaggio per Alessandro e Pierone: invece di andare in giro a chiedere curriculum alla gente, perché non scrivete un bel post sui comedian che amate? Così lo pubblichiamo e diffondiamo il verbo (anche un post per ogni comedian, siamo affamati di contenuti simili). Forse li amate ma non sapete perché? Oppure sapete perché ma non sapete scriverlo? Alessandro sa scrivere di dialettica, perlomeno, quindi potrebbe argomentare su artisti da cui anche noi impareremmo qualcosa.
      Vogliosi di ricevere materiale! (La Redazione)

  10. pierone giugno 8, 2010 a 5:46 PM #

    ok questo è lecito anche se a parer mio un pò comodo, ma perchè cancellare chi chiede educatamente?
    mi sembri/ate molto sulla difensiva, forse troppo, in fondo non è che dite chissà cosa, sono opinioni e in quanto tali discutibili e non certo verità.
    ad essere sincero, posso solo commentare per quanto riguarda questo post, (non ho idea se quello che dite sui vari laboratori sia verità, non ho la possibilità di constatare, anche se sinceramente mi sembra un pò tutto un pò troppo estremizzato..da esterno mi sembra che l’ananasso sia un deluso vero), comunque dicevo che posso invece dire di aver visto federico basso più volte, sia come monologhista, unico e decisamente un palmo sopra gli altri, sia come presentatore, e devo dire che non è un caso difficile, secondo me, parere personale di appassionato di cabaret, ma un caso aimè raro di autore/comico/presentatore.
    non conosco nè urbano moffa nè carletto bianchessi ma cercherò di eliminare questa mia mancanza poi vi dico…
    pierone

  11. pierone giugno 8, 2010 a 5:31 PM #

    cosa vuol dire scusate?…
    nascondersi dietro parole dette e non dette non mi lascia bene…non è che mi sono appassionato da una settimana ad un blog tenuto da ragazzini capricciosi?
    gli adulti scambiano opinioni, si confrontano.
    sinceramente non avevo tutta ‘sta voglia di saper chi fosse l’ananasso capo ma dopo questa risposta a dir poco esaustiva sono curioso…
    a posto così bisogna saperlo dire..non è da tutti…
    ci rimettiamo a discutere da adulti?…
    pierone

    • ananasblog giugno 8, 2010 a 5:35 PM #

      La risposta alla richiesta di curriculum è “NO”. Il tuo amico diceva “No grazie a posto così” che era la stessa cosa.

  12. pierone giugno 8, 2010 a 4:37 PM #

    scusate, ho seguito da un pò di giorni l’avvicendarsi di commenti vari, risposte, attacchi e minacce. da esterno, mi considero in questo caso solo uno spettatore interessato, mi è sembrato strano il cancellamento dei post di un certo alessandro (credo) che con molta educazione e nessun uso del turpiloquio chiedeva semplicemente di vedere un curriculum di chi da un pò di tempo sindaca su questo e quell’altro..non mi pare una richiesta tale da essere cancellato, anche perchè è stato l’unico a citare autori e comici americani ai cui sono molto legato ed affezzionato.
    al limite ci stava un no grazie a posto così come dice un mio caro amico.
    la suscettibilità è decisamente contro la libertà di parola. che scambio c’è se si cancella i post di chi contesta civilmente?
    ossequi
    pierone

    • ananasblog giugno 8, 2010 a 5:20 PM #

      No grazie a posto così

    • Vladi giugno 8, 2010 a 11:45 PM #

      Pierone, qui è tutto un cancellare di commenti… ‘na tristezza…

  13. Anonimo giugno 8, 2010 a 12:10 am #

    Mi sfugge l’idea di libertà di pensiero se cancellate i post indesiderati.Non avendo insultato o mancato di rispetto a nessuno mi sembra intellettualmente onesto che la gente legga e tragga delle proprie conclusioni anche rispetto alle diverse opinioni, o le opinioni diverse.

    • ananasblog giugno 8, 2010 a 8:33 am #

      L’amministratore prende decisioni insindacabili, e se gli chiedi il motivo risponde “Ma non capisci? è chiarissimo e mi chiedi pure perché?!?”
      Qualcuno dei collaboratori e dei lettori gli ha suggerito di pubblicare tutto, perché molti commenti mettono in una luce non favorevole le opinioni contrarie a questo blog, che stupiscono (soprattutto i lettori esterni) per violenza, aggressività e turpiloquio.
      Che l’amministratore voglia “proteggere” chi non la pensa come lui impedendogli di “sputtanarsi?”
      E’ un’ipotesi affascinante…
      La Redazione

      • CRIS giugno 8, 2010 a 11:52 PM #

        🙂 Sbaglio o è esattamente il ragionamento che fa Zelig? Attenzione all’ansia, redazione

        • Vladi giugno 9, 2010 a 12:04 am #

          Effettivamente Cris l’ansia è esplosa in questo blog. Tu scrivi un commento ma non sai se sarà cancellato o no, e quando. Nessuno ci obbliga a scrivere, ma l’illusione del confronto ti spinge forse a farlo. Magari andrà avanti così per anni, con la redazione che fa il bello e cattivo tempo, speculando sull’attesa di chi, come noi, vorrebbe solo replicare, illudendosi che non sia un blog di colonnelli. Tutto ciò genera ansia, la sento già, attanaglia un bel po’…
          Un amico in strada mi ha detto “hai qualcosa di strano!”… avevo lo sguardo del blog…

          • ananasblog giugno 9, 2010 a 8:37 am #

            Può essere 😉

          • ananasblog giugno 9, 2010 a 10:00 am #

            Ecco Vladi, questi sono i post che ci piacciono: satira tramite parodia dello stile del blog, cercando di insinuare che siamo come gli altri. E’ un buon modo di criticare. Molto, molto buono, più buono di quel che pensi: hai centrato l’obiettivo, anche se non siamo d’accordo, ovviamente. Sono frecciate che fanno bene. All’amministratore queste cose piacciono, altre le giudica (omissis) e (omissis) addirittura (omissis). Il talento gli piace, la sua mancanza lo fa imbufalire (è uno sporco razzista, trasuda disprezzo verso quelli che lui giudica (omissis). Lo spartiacque di questo cane idrofobo è non cosa si fa, ma come lo si fa, tanto che il 99% delel cose che scrive gli stanno sui coglioni un secondo dopo averle pubblicate.
            Comunque viva Vladi o chi per lei!!!!!!!!!!!!!
            La Redenzione

  14. sammy b giugno 7, 2010 a 7:51 am #

    volevo solo dire che Federico Basso è un fenomeno da quando lo conosco ossia quasi 14 anni,quando era un improvvisattore. Sagace,pungente,da una fantasia semplice ma arguta. Se devo aver invidia è solo della sua spiccata genialità fantastica,che spazia da Mazinga , alla scissione nucleare.
    Una persona che ride di se stesso ,prima di ridere degli altri. Se fossi caparbio e capace non sarei qui a perder tempo a scrivere la mia ,ma sarei a scrivere delle belle cose divertenti.
    Buona pensata a tutti

    • ananasblog giugno 7, 2010 a 9:15 am #

      Caro Sammy B, ne approfittiamo, ci accodiamo al tuo commento per dare ulteriore pepe alla discussione (che già ha raggiunto un’intensità notevole, che ha fatto saltare letteralmente i nervi a parecchi)

      Nel post si parla sia di Basso come monologhista, sia di Basso come conduttore. Gli ottimi commentatori a favore hanno volutamente ignorato questo aspetto sapendo che era un punto dolente: Federico è debolissimo come conduttore, punto.

      I suoi problemi sul palco si evidenziano da molti impacci, del tipo non sapere dove mettere le mani, che è un problema tipico di chi non è a suo agio sul palco. E’ una cosa macroscopica, se vogliamo brutale, ma esiste e ignorarla non fa bene a Federico Basso che, stiamo notando, sembra essere l’unico artista sul Pianeta Terra a non poter essere recensito.

      Sinceramente ignoravamo di infrangere un tabù così forte.

      La Redazione

  15. alemanzo sandroni giugno 5, 2010 a 3:32 PM #

    federico basso è l’equivalente di carlo conti.
    Non si somigliano ma hanno forse lo stesso futuro.Mentre il primo soffre di eccesso di comicità (lo direbbe liborio termine) e vorrebbe fare il presentatore di clichet,alla baudo, il secondo è’ conduttore nell’animo con l’aspirazione alla “comicità sopita,degenere e forse abortita in nuce come ha dimostrato la povertà di “aria fresca relo-a-ded”.
    li accomuna il futuro:quando i contenitori più forti sopravviveranno a loro il pubblico non avrà sentore della loro passata esistenza.

    • ananasblog giugno 5, 2010 a 3:55 PM #

      Carlo Conti c’ha una bella “eredità”, potrebbe durare a lungo.

  16. Jacques Lacan giugno 3, 2010 a 4:53 PM #

    “io sono vecchia scuola e i miei amici anche
    la mia roba resta figa comenaomi campbell
    io sono vecchia scuola e la mia donna anche
    mi piace che sto nudo con le calze bianche
    io sto con gli ippopotami, sono retrò
    cioè metrosessuale è fare sesso in metro?
    Vecchia scuola non mi serve il chalis
    ho già Heater Parisi tenetevi paris
    sono vecchia scuola come i dischi di vinile
    e non ne so niente del disagio giovanile
    ma sono popolare in mashup con la Pausini
    in camere e scatole tipo sgabuzzini
    cultura trash, web, telefonini
    cos’è rai tre… C’è shrek?
    No è la dandini.
    Se quella è la cultura, allora qua è finita
    io dico vecchia scuola quella è storia antica”
    (J-Ax)

    • ananasblog giugno 3, 2010 a 5:05 PM #

      Miglior post mai ricevuto.

      • Alessio Tagliento giugno 3, 2010 a 5:13 PM #

        E allora apri un blog sull’Hip Hop

        • ananasblog giugno 3, 2010 a 5:16 PM #

          Intervento in puro stile Soriano…

          • Alessio Tagliento giugno 3, 2010 a 5:24 PM #

            Piccolo

            • ananasblog giugno 3, 2010 a 5:39 PM #

              Mi sbilancio, come ha fatto il buon Claudio: sei Soriano: stessa punteggiatura, stessi attacchi di frase, stesso contenuto emotivo, stessa tipologia di citazioni.
              Guarda che non c’è niente di male, ci facciamo una risata e tutto finisce lì, oppure se ti fa piacere giochiamo pure a nasconderello, che è divertente, anche perché i nick vanno rispettati e se uno si vuol chiamare lunablu o jack76 è liberissimo di farlo… via la rete siempre

              • Vincenzo Soriano giugno 4, 2010 a 11:46 PM #

                confermo che non sono Alessio Tagliento che tra l’altro non conosco ma che saluto (ho scritto senza punteggiatura onde evitare di far accusare qualcuno al posto mio)

    • Marcello giugno 3, 2010 a 5:16 PM #

      A uno come J-Ax manca proprio la scuola, vecchia o nuova non conta poi tanto. Stiamo ancora qua a citare i rappini sfibrati come si faceva negli anni 80… Quasi quasi preferivo “Non dire mai coglio”, suprema parodia di non so cosa. Raccattate i vostri rancori e accettate, se potete, che Basso, coi suoi difetti, sia migliore (per modernità, velocità, temi, livelli, testi e contesti) di Moffa o Bianchessi. Se proprio non ce la fate continuate a predicare il vostro verbo stucchevole e retorico, pessimo lenimento per quei comici a cui dite di tenere così tanto. Prima che Melady si senta autorizzata a puntualizzare il nulla, non ho nessun orto da difendere, ma se ne avessi uno vi farei causa.
      M

      • ananasblog giugno 3, 2010 a 5:18 PM #

        Ci mancava pure la guerra degli ortaggi!

        • Marcello giugno 6, 2010 a 11:28 am #

          Se è una battuta fa schifo, se è una riflessione è vuota, se è un aforisma riprovaci. Non che m’aspettassi chissà che…

          • ananasblog giugno 6, 2010 a 12:02 PM #

            Anaforesi con un buon ritmo, basata sulla ripetizione della parola “Se”, è piaciuta.

      • Melady giugno 3, 2010 a 7:08 PM #

        Ed io che ne so se dovete difendere il vostro orticello!
        Era solo un’impressione che ho avuto, uffa!
        Sono andata a vedermi dei video di Basso….preferisco Biachiessi,Muffa non mi piace…sembra sempre uguale, boh!
        Comunque non volevo offendere nessuno, accidenti come siete permalosi voi uomini.

  17. Claudio giugno 3, 2010 a 3:30 PM #

    A me sinceramente piace sia Federico Basso che Arnaldo Mangini ed il pezzo rap, non conosco l’autore comunque non male.
    Che faccio mi devo ritirare a vita da eremo?

    • Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 3:31 PM #

      si

      • Claudio giugno 3, 2010 a 4:14 PM #

        farò tesoro del tuo prezioso consiglio.
        Certo che sei tagliento nei tuoi commenti, ti sei dato questo cognome in quanto hai deciso di graffiare come un gatto.
        Se sei chi penso, sai che non amo le persone pregiudizievoli e che il pregiudizio è madre di molte discordie.

        Per non usare questo blog per messaggi personali aggiungo:

        Federico Basso è grande, più di Sgrilli e meno di Karim Abdul Jabbar.
        Sicuramente molto più bravo di molti autori di laboratori e meno bravo di Makaresco ( parer mio ma qui entriamo nella old school ).

        é un peccato non poter vedere dei tuoi lavori Soriano, a capir di che arte sei.
        Non qui, credo che i redattori e altri collaboratori vogliano parlare in modo aperto appunto per crescere e non per distruggere nessuno.

        Magari sul mio account di facebook

        Claudio Masiero

        • Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 4:29 PM #

          Claudio il mio “si” era una risposta del tutto buttata lì senza nessun fine, mi dispiace che tu ti sia offeso, io non ti conosco neanche e non so di cosa ti occupi. io sono semplicemente un appassionato di cabaret che si tiene informato. Comunque la battuta del gatto mi ha fatto ridere.

          • Claudio giugno 3, 2010 a 6:55 PM #

            Volevo solo farti notare che non esiste solo il tuo punto di vista, ce ne sono altri.
            Essere appassionato non suppone che si abbia verità assoluta.
            Prova a partecipare abbiettivamente, graffiando pure..ma ponendo delle domande, magarila discussione diventa più interessante.
            altressì diventerebbe una noia e nessuno parteciperebbe più.
            A meno che non sia il tuo intento…e se così fosse in un modo più mellifluo faresti anche tu della censura.

        • Alessio Tagliento giugno 3, 2010 a 5:02 PM #

          Claudio, mi sono sempre firmato con il mio nome e cognome nei post…
          Non mi faccio chiamare nè soriano, né La Redazione e né Gat. E non ho rancori per nessuno.
          Se sono io la persona che citavi, non ho nessun pregiudizio nei confronti di nessuno. Tu invece ne hai nei miei confronti. Chiedi di lavorare per la redazione di questo blog.
          Non ho la moto di Carlo, ma me la cavo bene anche a mani nude…
          Sono tornato a leggere questo pattume solo perché mi hanno avvisato di essere stato citato.
          No more lies – RATM

          • ananasblog giugno 3, 2010 a 5:11 PM #

            ahi ahi dobbiamo conservare il commento per l’avvocato: dopo le minacce di invetimento in moto quelle di botte… certo era per modo di dire, ma si sa mai.

            Comunque proseguite il dibattito fuori di qui, Claudio vs Alessio non interessa

            • Alessio Tagliento giugno 3, 2010 a 5:20 PM #

              No no… è anche Alessio vs il Blog.
              Fin che difendi i tuoi amichetti va bene, ma offendere il lavoro degli altri…
              Un modo bieco e subdolo di raccogliere i tuoi “contatti”.
              Parlar male del sistema fa filoanarchico, parlare male ad personam fa così cheap…
              Non mi tirate più in mezzo, please. Mi fa schifo leggere ‘sta roba.
              Se vi serve parlarmi, sapete come raggiungermi.
              Bye

              Un abbraccio all’avvocato.

              • Claudio giugno 3, 2010 a 6:48 PM #

                FERMA FERMA…io contro Alessio MAI.
                Alessio lo stimo appunto perchè si mette in gioco…quindi stima e rispetto. PUNTO.

                Mi spiace che un errore di SBATTITURA abbia creato disguidi..volevo scrivere TAGLIENTE…(hehehe chissà se mi crederanno?)

                CMQ trovo questo blog stimolante e di aiuto a persone che si vogliono immergere nel mondo del CABARET NEW SCHOOL, al quale io non appartengo.

                Mettiamo in chiaro il mio pensiero ed il mio punto di vista.
                Ammiro il coraggio di Ananasblog, capisco che il fatto di aver iniziato indicando Zelig abbia creato scalpore nelle maestranze dello stesso. IO personalmente..Trovo Zelig la struttura che, tra quelle che ci sono nell’ambiente la più corretta, forse il non saper dir di no ha creato delle aspettative in molti (certo è, che se fosse” non voler dir di no”… la cosa sarebbe differente).
                Ciò non toglie che ci siano pesone con una percezione di Zelig differente dalla mia, con ciò non mi schiero contro ma cerco di capire ed imparare qualcosa in più, non mi metto al loro fianco per poi fargli lo sgambetto.
                Osservo e partecipo….credo che questa si chiami LIBERTA’.

                Mi piace dibattere di Cabaret…lo amo e quindi questo mi nutre.

                Non CHIEDO e NON LAVORO quindi per il blog…PARTECIPO E BASTA. (dicesi lavoro quando si è retribuiti altrimenti è volontariato)
                Che abbiano voluto pubblicare delle mie esperienze a testimonianza…..le avranno giudicate idonee e quindi posso solo ringraziare.

                Alessio come ben sai IO chiedo permesso, e se le regole non sono nelle mie corde mi allontano senza recriminare. Rispetto lo spazio degli altri più del mio.

                Alessio non credo questo BLOG possa intaccare la MAESTOSITA’ di Zelig, certo è che esiste del malessere e questo non va bene. PUNTO

    • ananasblog giugno 3, 2010 a 3:36 PM #

      Giudizi sul rap in sede appropriata (che non è questa), quelli su Basso sono bene accetti

      • Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 3:46 PM #

        il video sul rap l’ho pubblicato per far capire tipo di comicità fai tu, in modo tale che chi non ti conosce può avere una visione più corretta dei giudizi espressi. non mi sembra così grave e fuori tema.

  18. Melady giugno 3, 2010 a 3:24 PM #

    Trovo carino che parliate di queste cose, ci aiuta a capire meglio la comicità, non mi sembra che abbiano tagliato una mano a questo Federico Basso ( scusatemi ma non so chi sia ).
    Anzi trovo che l’argomento del post, sia critico e non dissacratore quindi per cui complimenti a questo BLOG.

    Agli altri vorrei porre una domanda.
    Perchè siete così cattivi nei vostri commenti?
    Ho l’impressione che stiate difendendo l’orticello o mi sbaglio?
    Oppure siete capaci anche voi di dare solo buoni consigli e magari poi valete meno di quello che dite.

    Sono stata insieme ad un cabarettista, tempo addietro e stando a quello che mi raccontava, che si dicevano tra artisti nei camerini dei Laboratori, non mi sembrava fossero tutte rose e fiori.
    Anzi appena giravi le spalle, subito a parlarsi male, è un vero peccato che il mondo del cabaret sia CATTIVO, dovreste far ridere e far pensare.

    Melady

    • ananasblog giugno 3, 2010 a 3:33 PM #

      Okay Melady, non esagerare neanche tu, non giudicare gli orticelli altrui se non li hai mai visti! Comunque hai ragione: nel post si cerca fare critiche costruttive, per esempio che Basso dovrebbe lavorare ferocemente sulle chiuse (è un consiglio molto chiaro) e che nella mimica va fuori sinc, che dovrebbe sintonizzarsi su quelli bravi (anche questo è un consiglio prezioso). Il più grande giocatore di basket di tutti i tempi, Michael Jordan una volta ha dichiarato: lavoro tutti i giorni sui miei difetti.
      La Redazione

      • Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 3:47 PM #

        e voi quando cominciate a lavorare sui vostri?

  19. Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 1:30 PM #

    Certo che tu utilizzando il nome di una persona che ci ha lasciati per fare una futile polemica e per poi vantarti dei 4000 contatti del tuo blog, di stile ne hai da vendere!

    • ananasblog giugno 3, 2010 a 3:13 PM #

      Caro Vincenzo, per favore non fare il processo alle intenzioni. Cerca di ragionare senza offendere in ogni post. Se ci riesci. Se non ci riesci manda i tuoi insulti in forma privata ad ananasblog@libero.it…Il fatto che siamo molto letti dimostra che quello che scriviamo non è futile, ma molto interessante.
      La Redazione

      • Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 3:16 PM #

        non mi sembra di aver offeso nessuno ma ho semplicemente espresso un opinione, su persone e contenuti. mi pare che abbiate iniziato voi o no?

        • ananasblog giugno 3, 2010 a 3:28 PM #

          Prova a metterlo tra parentesi, comunque questo blog fino a 5 secondi fa non era moderato, adesso lo diventa: cancelliamo tutti i tuoi post che non sono inerenti all’argomento trattato, che vanno OT e tu ne hai scritti troppi.
          I censori

          • Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 3:58 PM #

            (http://www.youtube.com/watch?v=JGwfZmmYt6k)

            così va bene o è WS?

            • Anonimo giugno 6, 2010 a 3:23 PM #

              Buongiorno a tutti, rischio di essere un po’ poco tempestivo nel commentare questo “strano caso” ma sono venuto a conoscenza solo recentemente di questo blog. Ci tengo a precisare che non è mia intenzione scrivere un commento per il gusto della polemica. Non sono esercizi che amo particolarmente, li trovo abbastanza sterili e fini a se stessi.Dopo questa premessa, la riflessione che ho fatto avendo letto il post, è che in giro ci sia sempre più approssimazione e pochissima professionalità ed è direttamente proporzionale alla supponenza dei giudizi. Il tono dell’articolo, cattedratico e sentenzioso nasconde, a mio avviso, pochissima, conoscenza, se non nulla, della comicità e nello specifico della stand-up-comedy, ad eccezion fatta di un panorama ristretto e provinciale.La critica all’uso del corpo nel monologo…da quale manuale è stata tratta? Chi l’ha è un regista, un autore o un attore di consumata esperienza? Dato che non si limita a dare un’opinione personale, ma indica l’errore con l’intento di insegnare qualcosa, mi piacerebbe facesse riferimento, come termine di paragone, ad un suo lavoro. Mi permetto di dire questo perché mi pare evidente che Federico Basso tragga ispirazione nel suo linguaggio comico da tutti quei monologhisti di origine anglosassone, che qualsiasi attore o autore avrebbe l’obbligo morale di “studiare”! Ne cito solo alcuni: Bill Hicks,Ricky Gervais, Jerry Seinfeld,George Carlin. Questi stand-up-comic hanno uno stile molto “asciutto” e poco mimico nel raccontare le loro storie, proprio come Federico. Per l’amore e la passione che nutro per questo lavoro, vi pregom prima di sentenziare, di andarvi a vedere i monologhi di alcuni di questi attori e scoprirete che esiste un mondo al di fuori dell’ ambito nazionalpopoalre conosciuto.
              “La critica è un’imposta che l’invidia percepisce sul merito”. Sempre disponibile a discuterne.
              Grazie dell’ospitalità

              • Alessandro giugno 6, 2010 a 3:27 PM #

                mi ero dimenticato di firmare il commento qui sopra!

                • ananasblog giugno 6, 2010 a 3:50 PM #

                  Caro Alessandro, se uno scrive qui è perché ha i titoli per farlo: chi ha azzardato una recensione su Federico Basso è perché l’ha visto innumerevoli volte non solo in tv, ma nei laboratori, dal vivo, con pubblici diversi. L’ha visto andare bene e l’ha visto floppare. Conosce i suoi punti deboli e i suoi punti di forza.

                  Sto completando, per esempio, l’editing di un post su come si lavora sui pezzi, come si scrivono le battute, come si crea un repertorio e chi me l’ha inviato ne ha scritti centinaia di pezzi e li ha messi in scena (quindi può scrivere sul come si fa)

                  Consiglierei di fare un paragone con Enrico Brignano, uscito dal laboratorio del grande Gigi Proietti. Lì si nota tutta la differenza. Hai letto l’intervista a Franco Mescolini? (sezione Interviste in questo blog). Egli racconta (ma lo puoi chiedere anche a Gabriele Cirilli) che la prima cosa che ti fa fare Proietti è di cantare una canzone difficile, perché un attore stonato non è un buon attore.

                  Ecco, se fai questo paragone vedi uno che va a tempo (Brignano) e uno che stona (Federico Basso).

                  L’invidia è meglio riservarla a chi ha successo davvero (lo diceva sempre mio cugino e aveva ragione)

                  Un abbraccio

                  Da un uomo che invidia Brad Pitt 😉

                  PS quelli che fanno più danno a Federico Basso sono quelli che lo considerano acriticamente un genio

                  • Alessandro giugno 6, 2010 a 4:42 PM #

                    Purtroppo Ananasblog,(hai un nome con cui firmare, mi sembrerebbe più coretto farlo) non basta aprire un blog per essere accreditato ad aver titoli per giudicare gli altri: se così fosse, sai quanti esperti in giro. E già ce ne sono troppi. Permettimi ma continui ad essere piuttosto fumoso e vago riguardo al tuo lavoro: sarebbe apprezzato se potessi spiegare e parlare della “tua” esperienza sul campo, anche per valutarne appunto l’attendibilità. Non mi hai detto se sei un regista un attore, un autore. Trovo un po’ (permettimi) “codardo” nascondersi dietro i : “se uno scrive qui ha i titoli per farlo” oppure : “chi me l’ha inviato ne ha scritti centinaia di pezzi e li ha messi in scena (quindi può scrivere sul come si fa)”. Firmare col tuo nome e raccontare il tuo curriculm sarebbe già un passo avanti per un confronto sincero. Dalla tua risposta, mi convinco ancor di più di quanto ho scritto nel precedente post: sono convinto che tu abbia una scarsa conoscenza di quello che è al di fuori dall’ambito della comicità nazionalpopolare e va da se che ti mancano gli strumenti per capire la comicità declinata in un più ampio respiro. Mi citi solo Brignano che senza dubbio è un bravo monologhista, ma sarei curioso di vedere l’effetto comico senza tutta quella romanità. Sinceramente non so come cantino Hoffmann, De Niro o Pacino, ma sinceramente non minerebbe la mia stima nei loro confronti se dovessi saperli stonati come campane e sarei curioso di capire come potrebbe reggere a questo punto il teorema .Chiudo dicendo che il termine di paragone comunque non era a con Federico Basso, ma semmai con i nomi che citavo, ma temo tu non li conosca affatto, ecco il perché la tua risposta .Nei riguardi di Federico non ho usato l’espressione genio, ma monologhista quasi unico nel suo genere (citane un altro con quello stile).
                    P.S. Dato che il paragone è stato l’argomento della tua risposta, si potrebbe farlo rispetto al tuo lavoro e capire secondo alcuni criteri se è intellettualmente onesto e hai i titoli per metterti nella posizione di giudicare il lavoro degli altri, che ne dici?. Mi sembra una il minimo sindacale per un confronto sincero.

                    • ananasblog giugno 6, 2010 a 4:55 PM #

                      Caro Alessandro, se dovete mandare delle mail con nomi diversi (tipo Soriano, Marcello, Ettore, Gavelli) almeno fatelo da server diversi: avete lo stesso Ip Adress!!! a momenti si vedeva su Google maps… Però non mi interessano le identità altrui, quindi vado sulla fiducia e rispondo all’ottimo Alessandro: l’amministratore ci mette il nome, il suo curriculum è noto, gli altri hanno chiesto l’anonimato per paura di ritorsioni (ci sarà un post su questo next week). Non è colpa mia se il clima è quello: paura di sollevare critiche, di esporsi, paura di vendette, di investimenti in moto, eccetera.

                      PS lamentele sul video Non Dire Mai Coglio vanno girate (per correttezza) al produttore: Giuseppe Messina, via Nunzio Morello 20 Palermo. Magari usando lo stesso tono di dileggio usato nei post spam che ho ricevuto e dovuto cancellare con grande soddisfazione (magia di un click)

                    • Alessandro giugno 6, 2010 a 5:18 PM #

                      Temo ci sia un po’ di confusione… io sono Alessandro e non mi nascondo dietro altre identità, te lo assicuro! Perdonami ma a me non è noto né il nome di Ananasblog e tanto meno quale sia il suo curriculum…!
                      Parliamo addirittura di ritorsioni, non ci si prende un po’ troppo sul serio?!
                      Mi sembra tutto molto poco serio, forse ho frainteso.

                    • ananasblog giugno 6, 2010 a 5:25 PM #

                      Okay!

                    • ananasblog giugno 6, 2010 a 6:06 PM #

                      >Parliamo addirittura di ritorsioni

                      Attendi post relativo (in settimana)

                      La Redazione

                    • Claudio giugno 7, 2010 a 6:22 am #

                      Le maschere concedeno libertà che il viso scoperto non ci permette.
                      Le costrizioni dettate, ci portano ad avere atteggiamenti poco congeniali, ma tra uno che esprime il proprio dissenso ad un sistema ed un’altro che gli urla che non capisce un c…zo e di stare zitto perchè la materia non gli compete, dando ad intendere che gliela farà pagare…….Direi che jesù si arrabbierebbe più con il secondo. (questo è il mio pensiero)

                      Se uno decide di diventare personaggio pubblico e questo lo porta ad entrare nelle case delle persone per mezzo di un elettrodomestico, con le sue battute o con la sua immagine.
                      Non può concedersi il lusso di essere permaloso, ne chi per lui.

                    • ananasblog giugno 7, 2010 a 8:45 am #

                      Sì Claudio, c’è un abisso tra chi esprime una critica e chi urla e minaccia e insulta (anche nei post che cercano di ragionare). La cosa curiosa, scoperta da pochi giorni, è che in Italia si può parlar male di Garibaldi, ma non si può dire nulla di Federico Basso 😉
                      La Redazione

                    • Alessandro giugno 7, 2010 a 10:56 am #

                      Si può dire che non piace e questo è assolutamente lecito, ma dire che non è capace e “insegnarci” dove sbaglia…mi sembra un tantino presuntuoso! E poi non ho qualche interesse particolare a difendere Federico Basso. Tutto al più a difendere la competenza e la professionalità e la qualità di chi fa questo mestiere , contro la cecità di chi temo sa ben poco di quello che parla. Lo deduco solo dopo avere ricevuto delle risposte un po’ poco brillanti. Dove si può vedere il tuo curriculum, per curiosità, gentilmente Ananans Blog?
                      Grazie

                    • Melady giugno 7, 2010 a 11:10 am #

                      Scusami Alessandro…..
                      Mio padre mi suggerisce di scrivere: che Gino e Michele siano diventati famosi con battute di altri, le hanno solo compresse in alcuni libri, che direttori artistici di molti locali in realtà hanno iniziato come baristi. Abatantuono che è diventato famoso con il personaggio del terruncello…il personaggio in realtà non era inventato da lui…..
                      Quindi anche a loro bisognerebbe chiedere il pezzo di carta, cioè il curriculum?

                    • ananasblog giugno 7, 2010 a 11:40 am #

                      Perfida! Comunque perché non aprire curriculum.it? Dai Alessandro, è un’idea della madonna, ci pensi tu? Tutti a scambiarsi il curriculum, come se fosse amore, tutti a misurare a chi ce l’ha più lungo (il curriculum) e chi ce l’ha più lungo può parlare, gli altri zitti e se parlano giù con la moto! Bruuuuuum! (c’è solo da aggirare quella vetusta norma costituzionale sulla libertà d’espressione)
                      ti do l’idea gratis, poi la usi come ti pare!

                      PS comunque ecco il curriculum a stretto giro di commento (http://it.wikipedia.org/wiki/Ananas)lì c’è tutto, dopo basta però, se la meni ancora con questa storia i tuoi post verranno cancellati.

                      Purtroppo l’amministratore di questo blog è umorale, parecchio str***o, si irrita facilmente, ha pochissima pazienza, è dittatoriale, se gli ripeti le cose si offende e dice “Allora sono scemo?” (difficile da credersi, ma è così).

                      Cerca di capirlo…

                      La Radiazione

                    • ananasblog giugno 7, 2010 a 11:19 am #

                      Nessuno ha detto che è incapace, ma che ha delle lacune.

                      Compris?

  20. ananasblog giugno 3, 2010 a 1:29 PM #

    Okay, hai diritto a un mondo di Federichi Bassi, però non paragonarlo a quelli scarsi (tipo gli autori del video) paragonalo a quelli bravi 😉

    • Vincenzo Soriano giugno 3, 2010 a 1:36 PM #

      non ci penso neanche…anzi sarebbe ora che un po’ tutti si paragonassero a Federico visto che forse nel panorama attuale dei monologhisti è quello più originale e in assoluto uno dei pochi che non ricorre a nessun tipo di volgarità. ma io che perdo anche del tempo….

  21. Antonio giugno 3, 2010 a 10:20 am #

    Non volevo scrivere su questo blog, e Federico sarebbe abbastanza grande e sereno da replicare se ne avesse voglia, ma tant’è…
    E’ vero: Federico ha paura del palco!, ha visto un bel po’ di gente inciamparci nel salirci o nello scendere, e dall’alto dei suoi due metri sa che non farebbe una bella figura. Ma per il resto trovo abbia molta meno paura di chi sul palco si rifugia dietro caratterizzazioni forti (vedi un po’ dei vostri misteri irrisolti) o comunque di gente con molta più esperienza di lui.
    “I DIFETTI CRONICI di Federico Basso si sono trascinati inalterati negli anni, e promettono di sopravvivere ancora a lungo, mentre era d’obbligo prendersene cura dopo averlo visto la prima volta.”??? E chi sei, l’osteopata del cabaret?
    Mi sbilancio: Basso è quanto di più simile abbiamo (o avremo) a una figura di autore/comedian anglosassone, mi viene in mente Ricky Gervais, che a mio avviso ha persino una mimica peggiore. Sparata grossa? Può darsi, ma è una giacchettata rispetto alle esagerazioni che mi è capitato di leggere qui. Intanto nessuno lo sta ‘bruciando’, anzi vorremmo tutti (io e i miei colleghi) che facesse un po’ più di prime serate.
    Per il resto trovo anch’io sia old school (specie nel caso di Fede) discutere di chiuse, lui usa degli insert, a volte diventa quasi ipertestuale, è la sua scrittura, e a me piace così, con la ‘chiusa’ e accompagnamento posturale conseguente mi si invecchia di 15 anni in una sola serata.
    Ti chiedi – e ci chiedi – se “IMPORTA QUALCOSA A QUALCUNO?” e poi, tu che sai, rispondi: “No, nella logica zelighiana in cui regna l’abbondanza di comici, bruciare un Federico Basso, visto che ne sono stati consumati tanti, è un danno quasi impercettibile.” Col tono più civile a cui posso ricorrere replicherei: No, gentile signore, lei è in torto, le cose non stanno affatto come lei le dipinge, moduli la boria di certe affermazione, o non ci fa una bella figura.
    Antonio De Luca

    • ananasblog giugno 3, 2010 a 10:46 am #

      Antonio, buongiorno, risposta buona, a parte la valutazione sulla boria altrui.
      Traduco dall'”Antoniese”: Federico Basso ha meno paura del palco di Urbano Moffa e di Carletto Bianchessi (gli unici casi irrisolti di cui si è parlato in questo blog), giusto? è una boutade, ovviamente…
      Di Ricky Gervais (che è anche un ottimo attore drammatico) si parlerà in un post intitolato “Shock e rianimazione”, dedicato a una sua partecipazione alla serie Alias. E’ uno dei post che troveresti esagerati, la madre di tutte le esagerazioni, quindi non leggerlo.
      Discutere di chiuse non è old school, le chiuse hanno a che vedere coi “tempi” e i tempi sono la base del mestiere di qualsiasi attore, comico o drammatico che sia. E’ considerato poco importante solo perché si sta creando una generazione di comici che non hanno uno spettacolo live (ma non è importante, no?) quindi non devono tenere l’attenzione del pubblico, ma tanto l’importante è fare tv, no?
      La Redazione

  22. Alessio giugno 3, 2010 a 9:33 am #

    Allora avevo ragione!
    Non parli coi comici e non capisci un cazzo di comicità!
    Sei inconsciamente old school.
    A quando “lo strano caso dei fratelli De Rege”?
    Chi era più bravo, Bebè o Ciccio?
    Che noia. Vado su un altro blog.
    baci
    Ale

    • ananasblog giugno 3, 2010 a 9:46 am #

      Torna, sta casa apetta a tteeee
      Tu non ascolti Radio Cabaret…
      Perché non entri nel merito tecnico?

      Orgogliosamente old school!!!

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