Una mail da Giulia Ricciardi

25 Set

Giulia Ricciardi

Giulia Ricciardi è una bravissima attrice, comica monologhista.

Ci ha inviato una mail in cui racconta “senza mezzi termini” la sua lunga esperienza coi laboratori Zelig.

Ci ha pregato di pubblicarla e lo facciamo molto volentieri.

 Carissimi,
sono Giulia Ricciardi e per 6 anni ho fatto parte INUTILMENTE del lab donne di zelig. Il mio primo provino per loro risale a giugno 2003, di seguito è partito un “percorso” con loro che al confronto la via crucis sembra una passeggiata di salute!

Feci quel primo provino, ignara di tutto. Ho una formazione teatrale e pensavo che per fare zelig fosse necessario far ridere il pubblico! Il provino andò benissimo e Carlo Turati, uno del team autori, mi disse subito: “a noi interessi molto! Perché non vieni a fare il nostro lab?”
Iniziò così il mio pellegrinaggio Roma – Milano… TUTTO A MIE SPESE! Per fare il quale, lasciavo marito e figlia di un anno… che nel frattempo di anni ne ha compiuti 8!

Nel 2007 mi fanno la grazia di darmi 3 puntate di Zelig Off!!! CAVOLO CE L’HO FATTA!!! – Mi dico. E’ la prima edizione condotta da Teresa Mannino che nel frattempo è stata promossa!!! 

Mi viene fatto sapere, tramite la mia agenzia, che non avrei fatto la prima serata in quell’anno, ma tutte le puntate dell’off successivo! Bene, dico io, va bene lo stesso! Da lì in poi il mistero!!!!

I provini continuano fino al 2009. (l’ultimo anno che mi hanno vista parcheggiare in viale Monza). I complimenti si sprecano, il pubblico è entusiasta, ma niente! Mi vengono fornite motivazioni indirette tipo: “DEVE ANCORA FARE QUEL SALTO CHE CI ASPETTIAMO DA LEI!” fino ad arrivare a “MA C’E’ GIA’ GEPPI CUCCIARI, SONO PIUTTOSTO SIMILI!!!” Geppi, che meritatamente è stata lanciata, era già lì nel 2003 … e ci stava da parecchio!!!!

Perché mi hanno presa al lab???? Boh!!! Viene un sospetto: non sarà che la formula laboratorio, ormai diventata “in franchising”, per cui il pubblico paga un biglietto, è piuttosto redditizia?
Tutto sommato chissene frega!!! Dal canto mio, ho aperto il mio lab al femminile a Roma! BAMBINE CATTIVE! Approdo di quelle femmine comiche che hanno voglia di esprimersi … comprese quelle chiuse nei camerini di zelig! Il 20 settembre abbiamo fatto una serata straordinaria … e c’erano pure Alessandra Ierse, Viviana Porro e Rita Pelusio… perché nel frattempo del buono c’è stato: siamo diventate amiche!!!
Cosa interessante è stata l’intervista di Bisio a Matrix il quale, al conduttore che chiedeva come mai non ci sono donne comiche, lui rispondeva: “Ma… forse… perché non si mettono in discussione!!!”
BISIOOOOOOOOO… NON CI SONO DONNE COMICHE, PERCHE’ LE TENETE CHIUSE PER ANNI A FARE LA MUFFA NEL VOSTRO ANGUSTO CAMERINO!!!! E QUANDO ENTRI Lì DENTRO… INFORCA UN BEL PAIO DI OCCHIALI!!!!!!!
Cari saluti a tutti!
Giulia

 

46 Risposte a “Una mail da Giulia Ricciardi”

  1. disillusa febbraio 10, 2011 a 1:00 am #

    Cara Giulia. Ma chi vuoi prendere in giro? hai fatto i provini per il tuo laboratorio di Roma. Li hai fatti a Torino, Cascina RoccaFranca: MA DOV’E’ LA DIFFERENZA? A Zelig, Oggi le Comiche, il responsabile è Marco Del Conte di Bananas, poi c’è il Femina Ridens proprio alla Cascina RoccaFranca, e il responsabile è Marco Del Conte di Bananas (incaricato da Eventi2000). Poi c’è il laboratorio a Torino di Colorado, ed è tenuto da Eventi 2000 (quest’anno con Marco del Conte di Bananas). In più Marco Del Conte sta anche al Laboratorio Zelig di Padova, ed Eventi 2000 portano regolarmente i loro artisti a Zelig.
    Quindi, avete fatto i provini ESATTAMENTE come ai laboratori Zelig. E ho visto con i miei occhi sia Del Conte che Eventi 2000 parlare con la tua incaricata durante la serata. LO SAPEVI QUESTO?????? Quindi, dov’è la novità? Anche tu fai parte di loro.

    • ananasblog febbraio 10, 2011 a 7:49 am #

      >Cara Giulia. Ma chi vuoi prendere in giro? hai fatto i provini per il tuo laboratorio di Roma
      disillusa, abbiamo scoperto che Marco del Conte è un appestato.
      Inoltre: da quel che so si sta preparando una trasmissione tutta al femminile per Sky e non c’è niente di male a fare provini o lab se sono finalizzati a quello e non a tenere la gente per anni e anni a fare il lavoro gratuito dei laboratori Zelig.
      Quello che scrivi mi sembra un capolavoro di disinformazione.
      “Ssssh, state zitti, non parlate, siete tutti coinvolti…”
      (questo è il senso del tuo commento)
      L’Amministratore

      • disillusa febbraio 10, 2011 a 1:11 PM #

        certo, sarebbe bellissimo se fosse realmente così e se avesse questi buoni propositi. Peccato lui si metta in mezzo come un filtro tra le cabarettiste e i programmi o le serate, dando il suo giudizio su chi far andare avanti e su chi lasciar marcire per anni ai suoi lab. E fin quando si tratta dei lab zelig, sappiamo tutti come funziona, ma se anche porta la sua dinamica ovunque….
        E comunque giusto per parlar chiaro: prendiamo per esempio una cabarettista molto brava ma da anni ‘in panchina’allo zelig, accontentata ogni tanto con qc apparizione all off; finalmente va a un provino tutto al femminile e finalmente un provino che non è sotto il dominio di zelig e chi si trova? LASCIO A VOI INDOVINARE….. VI SEMBRA GIUSTO CHE DEBBANO ESSERE SEMPRE IN MEZZO?Il risultato non cambia!

        • ananasblog febbraio 10, 2011 a 3:21 PM #

          >prendiamo per esempio una cabarettista molto brava ma da anni ‘in panchina’allo zelig, accontentata ogni tanto con qc apparizione all off

          parliamone di questa cabarettista molto brava… (potresti fare “outing”)

          Poi in questi anni è successo di tutto: gente che andava al provino di Colorado e poi al provino di Zelig e trovava lo stesso autore
          L A

          • disillusa febbraio 10, 2011 a 9:37 PM #

            e si. vero, gente che andava ai provini di qui e di li e c’erano sempre le stesse persone.
            stiamo dicendo la stessa cosa.

            proprio per quello che ha scritto Giulia ho creduto che il provino di Torino per Bambine Cattive fosse diverso, fosse fuori dal monopolio di Zelig & C.
            e anche se fosse così comunque sarebbe influenzato da autori e produttori che durante il suddetto provino spingono chi dicono loro.

            Sempre tornando alla brava cabarettista panchinara…. ma sai che sconforto quando ha visto le stesse persone che hanno potere di chiamata? che ragione c’era di fare il provino, tanto loro già conoscevano il pezzo. bloccato di la, bloccato di qua.

            Ma non poteva fare i provini a Roma? almeno lì eravamo sicure che non c’era inquinamento.
            Fai il pezzo, se va : ok,
            se non va: amiche come prima.

            ma non contaminato dai soliti commenti e spinte e quant’altro.

            e ricordiamoci che i provini sono stati fatti a cascina Roccafranca, a Torino e chi arrivava da Milano ha speso dei bei soldini. E va bene, ok! lo si fa per Zelig o per Colorado o per Femina Ridens…. quindi lo facciamo anche qui…. ma almeno investire in qualcosa di fresco e non contaminato.

            Zelig e Colorado sono una cosa… e mi sembra che anche le altre siano la stessa cosa.

            certo, se domani facessi un provino per qualcosa (mai dire mai! eheheh) di sicuro non coinvolgerei nessuno di loro.
            sicuro sicuro.

            • ananasblog febbraio 11, 2011 a 8:38 am #

              >e si. vero, gente che andava ai provini di qui e di li e c’erano sempre le stesse persone.
              >stiamo dicendo la stessa cosa.
              Da quel che ne so la produzione è Sosia & Pistoia. Anche a me avevano chiesto di organizzare una serata di provini. Se fosse successo e mi avessero visto là avrebbero detto “a rieccolo” e magari non c’entravo niente.
              L’Amministratore

              • disillusa febbraio 12, 2011 a 12:04 am #

                e magari non c’entravi nulla. tu.

                • ananasblog febbraio 12, 2011 a 8:35 am #

                  >e magari non c’entravi nulla. tu.

                  Comunque, da quel che si sa, gli autori sono Giulia Ricciardi, Stefano Sarcinelli, Massimo Martelli, Max Orfei e Dario Tiano, il bravo Del Conte non ha nulla a che vedere.
                  LR

    • Giulia Ricciardi febbraio 12, 2011 a 1:57 PM #

      Spiacente cara disillusa, ma Marco Del Conte non c’entra proprio un bel niente! Se si occupa dei singoli lab (e per quanto riguarda il femina ridens non è così, perché se ne occupa SOLO Viviana Porro che tra l’altro ha dovuto “subire” un provino pure lei) io questo non lo so! Con la MIA trasmissione BAMBINE CATTIVE lui non c’entra nulla! Gli autori che a Roma visionano il materiale delle serate insieme a me sono: STEFANO SARCINELLI, MASSIMO MARTELLI, MAX ORFEI E DARIO TIANO! Questo il gruppo! Ne Del Conte nè altri hanno voce in capitolo. GLI AUTORI SIAMO solo noi!!!! Per maggiori info puoi chiamare la mia agenzia di Roma sosia&pistoia al numero 063219252 e chiedere di Luisa Pistoia. Oppure la sede di Bologna al numero 051343830 e chiedere di Carlo Gavaudan o Simona Falcone, puoi chiedere di mandare tuo materiale o addirittura di fare un provino. Spero di averti chiarito la situazione …. e prima di sparare accuse informati!

      • disillusa febbraio 13, 2011 a 10:39 PM #

        Bene! E’ proprio quello che volevo sentire da te. Ho letto bene il tuo intervento iniziale , e ho pensato: finalmente!!! E anche adesso, la risposta che mi hai dato mi piace. Presumo, quindi, che i provini siano stati fatti a cascina RoccaFranca per tramite di Viviava Porro, una donna fantastica, stimata da tutte noi. Bene, bene, bene. Ma sai, Giulia, arrivare lì e trovarsi lo stesso organizzatore (Eventi 2000) e poi lo stesso autore (che giustamente era una serata pubblica, e quindi come spettatore era tutto suo diritto, soprattutto in considerazione che ha dovuto fare una bel viaggio anche lui, che sta vicino a Milano), e poi vedere che gli stessi erano pappa e ciccia con la tua responsabile (scusami e mi scuso anche con lei, ma non so il suo nome)…bè… i pensieri ti vengono. La tua risposta mi ha convinto. A volte le apparenze ingannano, è vero.
        Un caro saluto.
        Ah! dimenticavo: non ho bisogno di chiamare, il mio provino ce l’hai già. L’ho fatto proprio quella sera. Ed è per questo che non dirò il mio nome(mica voglio che tu pensi che tutto sto casino è stato fatto per far passare il pezzo!), ma ti prometto solennemente che alla prima occasione in cui ci incontreremo te lo dirò personalmente. un abbraccio.

    • Ananassa marzo 2, 2011 a 2:17 PM #

      Mi sembra tutto un po’ sparone! ho avuto modo d’incontrare sia Giulia che tanti autori Zelig nel mio percorso di management. In ogni caso Giulia si avvale di un equipe assai discutibile, dove si capisce poco, si spiega ancora meno, si lavora male e NON gratis! Solo alcune infatti lavorano gratuitamente, altre vengono retribuite almeno con un rimborso. Se la Ricciardi ha deciso di fare la guerra a Zelig, perderà. Primo perché Zelig si autodistruggerà da solo, per cui non sto qui a sviolinare e secondo perché messa a comando di qualcosa è molto più vulnerabile alle simpatie e antipatie di quanto non lo siano loro per il partito. Dei parcheggi di Zelig non parliamo! Voi artisti ‘soffrite’ per cacciar due lire a vuoto perché vi muovete solo per guadagnare appieno;-) E la Ricciardi non mi sembra che sia tra i poveri.. è inutile che ‘tampina’ il colosso ora con uno spot ora con una iniziativa che ha preso i fondi, lavora con l’IMAIE e non con la SIAE e di quelli che lavorano con lei iscritti in SIAE si perdono i diritti nella notte dei tempi. Un altro appunto. Io, da brava manager in incognito in questo mare di lacrime nato alle falde di Bananas, avrei voluto sapere che nel cast ci fosse una Federica Ferrero, non una imbarazzantissima Laura De Marchi, amichetta di Sarcinelli e si sa, potenziale ex aggancio per Bibi nazionale sempre utile. Per non parlare di senza testo (o testa?) come Loredana De Paola, la volgarissima e antica Barbara Foria e la gatta morta Annalisa Aglioti che porta sempre quelle gonne sopra le ovaie abbinandole alla dolce imbranataggine dell’inespressività sua propria. Poi i rimpasti di Ciciri e Tria e la Porro. Ma che c’è di nuovo in questa trasmissione se i personaggi i testi sono uno scadente rimpasto di ex zelighiane. Qui mi pare la storia di sedotte e abbandonate. Chi sono le novità? Qual è la novità? Se parliamo di personaggi forti forse la Perciabosco e la Gramaglia, di personalità da palco della Pistolesi, che non fa parte del circo romano, né di quello milanese.

      • ananasblog marzo 2, 2011 a 4:13 PM #

        >Mi sembra tutto un po’ sparone! ho avuto modo d’incontrare sia Giulia che tanti autori Zelig nel mio percorso di management

        Ananassa, vorrei fare con te il punto della situazione: Giulia Ricciardi ha detto cose molto vere sul sistema Zelig e questo è un discorso a parte. Avrebbe potuto farle lei o un’altra persona. Si tratta di un discorso oggettivo su ciò che succede a Zelig. Punto.
        Inoltre sta lavorando a un progetto comico, cosa molto difficile in Italia, nel 2011, in regime di monopolio/duopolio.
        Chiunque faccia qualcosa del genere, a meno che non lavori per “telenessuno” sul canale 24.675 di Sky e abbia carta bianca e zero budget, deve fare i conti con le difficoltà del sistema, coi compromessi di dover lavorare con altre “teste pensanti” e con altre realtà produttive.
        L’Amministratore

      • Giulia Ricciardi marzo 26, 2011 a 3:40 PM #

        Cara Ananassa che evidentemente fatichi a fornire le tue effettive generalità (scusa ma non sopporto i nick soprattutto quando si sparano accuse).
        Ci siamo conosciute? In quale occasione? Mi farebbe piacere ricordare.
        Mi avvalgo di un’equib discutibile con cui si lavora male? E tu che ne sai?

        “Solo alcune infatti lavorano gratuitamente, altre vengono retribuite almeno con un rimborso.”

        CHE IO SAPPIA NESSUNO LAVORA GRATIS! IL PROGETTO E LOW BUDGET MA QUEL POCO CHE C’è. C’è PER TUTTI!

        “Se la Ricciardi ha deciso di fare la guerra a Zelig, perderà. ”

        MA CHISSENE FREGA DI ZELIG NON CE LO METTI? IO FACCIO SOLO IL MIO LAVORO!

        “Zelig si autodistruggerà da solo”

        NULLA E’ PER SEMPRE: E’ FISIOLOGICO, INFORMATI!

        “messa a comando di qualcosa è molto più vulnerabile alle simpatie e antipatie di quanto non lo siano loro per il partito”

        E CHISSENE FREGA 2! MI ASSUMO IL RISCHIO!

        “Dei parcheggi di Zelig non parliamo! Voi artisti ‘soffrite’ per cacciar due lire a vuoto perché vi muovete solo per guadagnare appieno”

        CERTO … GUADAGNO=LAVORO
        VICEVERSA GRATIS=HOBBY …. A CASA MIA!

        “E la Ricciardi non mi sembra che sia tra i poveri”

        GIA’ CHE CI SEI, MI FAI UN ESTRATTO CONTO?

        “è inutile che ‘tampina’ il colosso ora con uno spot…”

        DI CHE PARLIAMO?

        “ora con una iniziativa che ha preso i fondi, lavora con l’IMAIE …”

        SI … BEI TEMPI QUELLI DELL’IMAIE!!! QUANDO GLI ARTISTI AVENTI DIRITTO PRENDEVANO QUOTE SULL’IMMAGINE …. PARTECIPAVANO A GARE PER AVERE FONDI E ANDAVANO IN SCENA CON OPERE TEATRALI, PAGANDO PURE GLI ATTORI, PENSA!!!!! ORA TUTTO QUESTO E’ FINITO.: I SOLITI NOTI SE SO’ MAGNATI TUTTO!!!

        ” e non con la SIAE ….”

        ISCRITTA ALLA SEZIONE DOR DAL 1994! REGOLARMENTE PAGATA QUOTA ANNUALE DI ISCRIZIONE, REGOLARMENTE INCASSATI I DIRITTI: SAI, SONO UNA CHE LAVORA IO!

        “Un altro appunto. Io, da brava manager in incognito in questo mare di lacrime nato alle falde di Bananas, avrei voluto sapere che nel cast ci fosse una Federica Ferrero, non una imbarazzantissima Laura De Marchi, amichetta di Sarcinelli e si sa, potenziale ex aggancio per Bibi nazionale sempre utile.”

        LA FERRERO NON PERVENUTA CHE IO SAPPIA!
        LA DE MARCHI AMICHETTA DI SARCINELLI? OH Sìììììì …. SI AMANO FOLLEMENTE!!!
        BIBI CHI? BALLANDI? MA CERTO! NON VEDEVA L’ORA CHE NASCESSE LA NOSTRA TRASMISSIONE!

        “Per non parlare di senza testo (o testa?) come Loredana De Paola, la volgarissima e antica Barbara Foria e la gatta morta Annalisa Aglioti che porta sempre quelle gonne sopra le ovaie abbinandole alla dolce imbranataggine dell’inespressività sua propria. Poi i rimpasti di Ciciri e Tria e la Porro. ”

        E QUI E’ EVIDENTE CHE STAI ROSICANDO!!! POTREI E VORREI DIFENDERE LE MIE COLLEGHE, MA NON LO FARò: LE UMILIEREI! NON HANNO BISOGNO DI ME, LA LORO PROFESSIONALITà PARLA DA SOLA! LA TUA? INTANTO FAI IL TUO NOME COSì CAPIAMO CHI SEI! VOLGARE LA FORIA? CAMBIA PUSHER!

        “Ma che c’è di nuovo in questa trasmissione se i personaggi i testi sono uno scadente rimpasto di ex zelighiane.”

        SE CI FAI ANDARE IN ONDA, FORSE LO CAPIAMO!

        “Se parliamo di personaggi forti forse la Perciabosco e la Gramaglia, di personalità da palco della Pistolesi, che non fa parte del circo romano, né di quello milanese.”

        CI SONO TUTTE E TRE! PER FORTUNA!
        Ah, la prima puntata è il 6 aprile, ore 21 comedy central! Te la vedi? sì vero? tanto non credo che tu abbia molto da fare! Così poi puoi sparare critiche con cognizione di causa! Ti aspetto qui … se vuoi! E firmati … così risollevi le sorti della tua immagine! 😉
        ciao ciao …

        • Giulia Ricciardi marzo 26, 2011 a 3:44 PM #

          Ho scritto equib … invece di equipe. Non vorrei che si incazzasse ananassa!

          • Giulia Ricciardi marzo 27, 2011 a 7:44 PM #

            Allora Ananassa – brava manager in incognito …. ti presenti ufficialmente o ti è presa l’artrosi alle mani e non riesci a digitare? Stiamo aspettando con ansia di sapere chi sei!

  2. Giulia Ricciardi ottobre 12, 2010 a 1:35 PM #

    UNA BELLISSIMA RECENSIONE AL MIO SPETTACOLO
    di claudio biondi

    Giulia Ricciardi ha una dote particolare: quella di sapervi prendere per i fondelli – se siete dei maschietti – in maniera tanto garbata ed ironicamente approfondita da farvi ridere a crepapelle dei soliti, endemici ed estenuanti difetti del genere maschile. Naturalmente riderete solo dei vostri amici… (chi ve lo dà il coraggio di riconoscere con voi stessi che quel tipo mimato sul palcoscenico con tanta sagacia siete voi, proprio voi?). Attenti, però, Giulia Ricciardi farà ridere anche la donna che vi siederà accanto. Specie se Lei è vostra moglie, fidanzata, amante, convivente, attigua, coinquilina… (attenti a chi vi accompagna, dunque).

    (E qui mi permetto di fare una parentesi “tecnica”: perché, al posto delle tante “veline-strippine-cultettine” che volgarmente affliggono il nostro buon gusto dagli schermi di questa italica mononanica TV, non si fa spazio a chi invece non solo lo meriterebbe ma saprebbe deliziarci con intelligenza e humor non comuni?).

    Insomma, una sorta di sorella minore (o maggiore, a seconda di come vi situate con l’età tra i ventenni e i settantenni) birichina, dispettosa, saputella ma che, in fondo, vi vuole un sacco di bene. Perché, a dirla proprio tutta, vi sfotte, tocca tasti fastidiosi ma ha il garbo di non puntare il dito su quelli veramente dolenti; quei tasti che – molto più tragicamente – caratterizzano indegnamente la metà del cielo maschile e sui quali non c’è nulla, ma proprio nulla, da ridere.

    Una sorellina (o ona), dunque, che vi prende in giro partendo da quella sana autoironia senza la quale qualsiasi satira perde di mordente e d’intelligenza. Perché ce n’è per tutti. Anche per le altre sorelle (mogli, fidanzate, amanti, conviventi, attigue, coinquiline…).

    I temi che sono l’ossatura di questa divertente presa in giro spaziano dalla gravidanza all’uso maldestro del perizoma, dall’invidia del pene alla mitica ricerca del punto G, dall’affannosa ed inutile caccia al principe azzurro alle cadute di gusto che invariabilmente segnano il passaggio dallo splendido innamoramento alla deprimente convivenza quotidiana. Fino all’esilarante duetto con un dio (maschio anche lui) presente con voce fuori campo (come si conviene a tutti gli dei) che, distratto e un po’ maschilmente imbranato come sempre, non si è accorto della reale materia con cui ha impastato il primo uomo.

    Ad aiutare sulla scena una Giulia Ricciardi protagonista e prima donna, due presenze altrettanto, spigliate e comiche: un’incantevole Paola Majano disincantata e fuori di testa perduta nei riti e miti dell’età di mezzo ed una sexy Claudia Genolini in grande forma di canto e ballo.

    Perspicace autrice del testo, impareggiabile nei dialoghi improvvisati con il pubblico, sicura della propria mimica e adorabile negli sfottò a donne e uomini presenti, Giulia Ricciardi ha dato vita ad uno degli spettacoli satirico-brillanti più divertenti degli ultimi due o tre anni e vi trasporta nel mondo un po’ insolito della verità dei rapporti tra generi con dolce, appassionata ed esilarante fermezza.

    Insomma, che spettacolo, ragazzi!

    (scusate, ma sono soddisfazioni!)

  3. GIULIA RICCIARDI ottobre 7, 2010 a 11:24 am #

    Ok, facciamo il punto della situazione: come si dice a Roma, “HO ARMATO ‘NA CACIARA”. Aggiorno quotidianamente fb con la mia personale protesta. Ma la domanda è: tutte le mie colleghe con le ragnatele zelighiane, dove sono? E i miei colleghi? Quelli che hanno fatto la muffa nei camerini e che ora sanno anche un po’ di umido e naftalina …. 😀 dove sono? E’ evidente che il colosso zelig spaventa! Beh, non me! Io non ho paura! E continuo a dire la mia!
    Meravigliosa giornata a tutti!

    • ananasblog ottobre 7, 2010 a 11:33 am #

      Giulia, sei stata grande!!!
      Le colleghe arriveranno (e anche i colleghi), ma a te l’onore di aver armato la caciara per prima: vuoi mettere la soddisfazione?
      Un abbraccio forte

  4. simona settembre 30, 2010 a 7:32 am #

    certo che per voi artisti ne avete di bocconi amari da mandare giù…. in questo mondo che ancora oggi si sa mascherare molto bene… infatti noi pubblico da casa non ci rendiamo conto della guerra e schiavitù che vivete dentro il mondo della televisione… ammiro quindi le persone come te che fanno conoscere a noi pubblico la realta cruda…. brava giulia

    • Giulia settembre 30, 2010 a 11:08 am #

      Grazie!

  5. jacopo settembre 28, 2010 a 1:06 am #

    Complimenti per i vostri articoli e segnalazioni.
    Da personaggi nazionali vorrei fare i paragoni con quello più nostrale al link di NotitiAE :
    http://notitiae.wordpress.com/2010/09/27/spoleto-festival-art-galleria-fotografica/

    Buona letura…!!

    • Giulia settembre 28, 2010 a 6:17 am #

      Sarò cretina, ma non ho capito il commento di Jacopo …..

      • ananasblog settembre 28, 2010 a 8:06 am #

        Pare abbia voluto sottolineare che Cristina Dal Basso fa teatro o qualcosa del genere! Segnalazione interessante sul degrado dei tempi…
        L R

  6. Apnea settembre 25, 2010 a 11:49 am #

    Io dico la due. Con tanto di “touché”.

  7. Top Gum settembre 25, 2010 a 11:41 am #

    Poi dicono che le donne non hanno le palle.
    Mi sono permesso di aprire le danze, mi sovviene un dubbio che nessuno abbia il coraggio di ribattere codesta SIGNORA.
    Sino ad ora pensavo fossero delle mezze illazioni mosse da esclusi, magari gelosi del successo di colleghi più giovani.

    Ma qui fanno nomi e cognomi accidenti, sarebbe carino saperne di più.
    A mio avviso ci sono tre possibilità:
    1-Gli interessati chiariscono alla SIGNORA il perché ed
    il percome di tale vicenda.(anche in privato)
    2-Gli interessati non commentando e nell’assoluto
    silenzio avvallano la mail della SIGNORA.
    3-Gli interessati nel caso della seconda opzione
    diranno:” Scusateci ma non abbialo letto il disappunto
    della SIGNORA … sapete non abbiamo il tempo di
    leggere tutti i blog che ci riguardano”.

    Ho usato scrivere SIGNORA in maiuscolo in quanto considero che tutti coloro che si mettono in gioco come Giulia Ricciardi, sacrificando affetti, tempo e soldi per inseguire in ideale o un’idea siano dei SIGNORI.
    Coloro che li fruttano NO.

    Voi che dite, la uno, la due o la tre?

    • Apnea settembre 25, 2010 a 12:12 PM #

      Ho sbagliato, volevo replicare qui.
      Io dico la due. Con tanto di “touché”.

      • Top Gum settembre 25, 2010 a 12:28 PM #

        Apnea credo che rimarrà lindo e quindi scrivi dove vuoi. 😉
        Ho notato che quando si toccano argomenti spinosi … si volatilizzano.
        Grazie a facebook ho scoperto blog, me lo sono passato tutto, ed ho notato che in molti chiedevano C.V. ad altri ma non mostravano il loro, altri che chiedevano chi sei o altro e non mettono il loro nome e cognome.
        Si ci sono alcuni che lo mettono, ma vai a sapere se è vero o se lo mettono solo per farsi pubblicità o per avere un ritorno in qualche altro modo.
        Comunque ad ora qui stiamo scrivendo solo io e te … del lupo cattivo nessuna traccia.

    • asinen settembre 25, 2010 a 12:54 PM #

      Pensa che uno degli interessati- sai di quelli che “fruttano” il prossimo- anzi l’unico con un nome e cognome, ha già ringraziato la signora. Quindi, delle tre la uno, e dei commenti a seguire non dico, salvo riflettere sul mio bisogno di farmi pubblicità 🙂

      • Top Gum settembre 25, 2010 a 1:32 PM #

        Allora sono contento per la Signora se le verrà chiarito tutto, anche se in forma privata.
        Ci sarà sicuramente conferma dalla stessa dell’ avvenuto chiarimento … quando accadrà.

        Intanto aspettiamo.

        Sulla prima parte del tuo commento rimango stranito, mi devi scusare, ma scrivi in modo troppo dotto e faccio fatica a seguirti, anche perché nel blog ne ho letti tre o quattro che si firmano …. vado a vedere…..Allora ho trovato ….Giulio Niro, Alessio Tagliento, Claudio Masiero, Giulia Ricciardi, Diego Carli, Bruno Baroni…. sono di più mi sbagliavo.

        Credo che tu non abbia bisogno di farti pubblicità sei già famoso di tuo.
        Esporsi si rischia di essere giudicati oltre che a farsi pubblicità , ed io me ne guardo bene da mettere il mio nome e cognome.

        • asinen settembre 25, 2010 a 1:51 PM #

          Non credo ci sia bisogno di dare notizia di avvenuti chiarimenti a nessuno. Non c’è nemmeno bisogno di chiarimenti, secondo me, c’è solo da non far sempre finta cascare dal pero, facendo affermazioni avventate e difficilmente sostenibili (e non parlo di Giulia Ricciardi, parlo di te e del signor Apnea), esprimendo giudizi gratuiti. Per il resto, non sono dotto, mi limito a usare una lingua in modo quasi corretto. E siccome so di non parlare a un idiota, mi diverte vedere il mio nome escluso dall’elenco (un simpatico io so che tu sai che io so che tu sai, ad libitum :). Così come dirti che fai bene a non mettere il tuo nome e cognome perchè è sintomo di coraggio.
          Cordialmente
          Asinen

          • Top Gum settembre 25, 2010 a 2:18 PM #

            Asinen ti posso assicurare ch’io non so di saper che tu sappia se noi sappiamo …. ma comunque sono diverse lunghezze dietro a te.

            • Asinen ottobre 1, 2010 a 7:24 am #

              “Sfruttano” non mi piace, non lo trovo delicato e poco indicato, togliendo la ” S ” volevo toglier la “malafede” a priori.

              • Top Gum ottobre 1, 2010 a 7:27 am #

                Scusa Asinen non volevo rubarti il nome.
                Come vedi ho perso un’altra occasione per scrivere il nome al posto giusto. 🙂
                Top Gum

      • ananasblog settembre 25, 2010 a 1:51 PM #

        Asinen, bene per il punto uno.
        Ci sarebbe una soluzione a queste situazioni (che sono una marea), una soluzione definitiva, quella che abbiamo indicato nel post “I laboratori sono il cuore del business Zelig?”: riconoscere un rimborso e un contratto a chi frequenta i laboratori. Così si farebbero delle scelte artistiche precise e ci si assumerebbe la responsabilità di quelle scelte.
        Insomma, se un mago comico (per esempio) si presenta ai provini gli si dovrebbe dire: “No, c’è già Raul Cremona”, invece di fargli fare 8 e più anni di laboratorio gratis e poi verso la fine fargli trapelare che non lo prendono perché c’è già Raul Cremona (tanto per dire).
        Le aziende cercano personale quando hanno bisogno di quel personale.
        Se non c’è intenzione di far fare tv al mago comico, bisognerebbe impedire a chiunque di dire o di lasciar trapelare (come è successo un’infinità di volte) “farai tutte le puntate”.
        Se il mago comico interessa veramente lo si contrattualizza, gli si mettono alle calcagna li mejo autori e se non funziona, hai perso qualcosa anche tu, invece di far perdere sempre il comico.
        Ripetiamo: i laboratori fanno parte di una filiera produttiva, non sono come le puntate pilota o i film o altri progetti artistici in generale in cui tutti lavorano gratis (produttore compreso) e se il progetto viene venduto, poi, ci guadagnano tutti. Il progetto Zelig è già stato venduto e produce 15 milioni di euro l’anno o giù di lì.
        La Redazione

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