Giovanna Senatore dice la sua sul laboratorio femminile

5 Ott
Giovanna Senatore

Giovanna Senatore è comica, autrice e produttrice. Ha voluto dire il suo punto di vista sul laboratorio femminile (e sui lab Zelig in generale). Ci sono cose molto interessanti, per esempio il fulminante inizio sul “motivo incomprensibile” per cui si fa un lab femminile (da non perdere) e, più avanti, l’assurdità dello stesso pezzo fatto in una miriade di posti diversi.

  

Io ho frequentato i laboratori Zelig sia in veste di comica che in veste di autrice. Che dire: tante belle parole durante le “fantomatiche riunioni” di inizio stagione, ma poi…

Le donne e la comicità secondo “gli autori bravi e famosi” sono due mostri difficili da accoppiare.

Se sei “attraente non fai ridere” (e chi l’ha detto? ma gli autori bravi e famosi lo ripetono spesso), se usi una comicità “cerebrale” non ti capiscono (e chi l’ha detto?).

Perciò la donna deve fare la comicità maschile.

E allora perché fai un laboratorio donne?

In realtà di laboratori ne ho visti tanti, Oggi le Comiche, No limits, Laboratorio Artistico… ma di differenze non ne ho mai trovate, sempre la stessa comicità, quella che piace a chi? Bah! Anzi, se vogliamo dirla tutta, ogni volta che qualcuno osava cambiare le cose, andare appena controcorrente, poi a Zelig non si è più visto per un po’ (comici entrati dalla porta ed usciti dalla finestra).

Ricordo Stefano Chiodaroli (laboratorio Zelig no-limits) uscito a metà spettacolo inferocito perché non gli facevano fare le cose provocatorie che aveva in mente (e pensare che per il titolo del lab non dovevano esserci limiti!)

Ma torniamo ai lab donne: che dire? EVITATELO, sia se siete comiche, sia se siete autrici. Perché se prima i laboratori erano fatti per imparare, ora servono solo per “tenervi buone”.

Ricordo che all’inizio fare il laboratorio donne era una sorta di ripiego: al Laboratorio Artistico non c’è spazio, allora facciamo laboratori alternativi, con nomi che attirino l’attenzione: “Oggi le comiche” che prima ancora era “Women in Laugh”. Bello, poteva pensare il pubblico, una roba nuova. Balle. Sempre la stessa sbobba. Sempre gli stessi pezzi. Sempre quelli.

Io con un pezzo da 5 minuti ho fatto 40 laboratori, ma che ho imparato? Niente, anzi sì, ho imparato che ad un certo autore piaceva una battuta, ad un altro non piaceva, QUINDI IN BASE A CHI C’ERA, IL PEZZO LO DOVEVO CAMBIARE.

Perché in realtà a nessuno interessava cosa la comica presentava, se era un pezzo nuovo o no, l’importante era che la SERATA ANDASSE BENE. Per forza, il pubblico PAGAVA e la comica non GUADAGNAVA. E perché avrebbe dovuto? Era un laboratorio…

Conclusione: confronta anche gli altri racconti al femminile (Giulia Ricciardi e Romina La Mantia) e la descrizione del lab femminile come area di parcheggio (Oggi le comiche 1 e Oggi le comiche 2).

Dobbiamo raccontare ciò che succede nel nostro ambiente. Via la paura, usciamo da un clima tipo “Iran” ed entriamo nella normalità della democrazia…

 

127 Risposte a “Giovanna Senatore dice la sua sul laboratorio femminile”

  1. dany agosto 2, 2016 a 12:02 PM #

    Amore chiamami mi hanno rubato il cellulare e ho perso tutto di te

  2. Pierone ottobre 9, 2010 a 2:28 PM #

    Asinen nostro eroe!
    Karma datte ‘na carmata!
    dai intanto ci cancellate e pian piano state a parlare tra di voi e a darvi ragione…
    gavellasso intervieni!

    • Karma ottobre 9, 2010 a 3:41 PM #

      AH AH AH AH AH
      Non ci avevo ami pensato “datte ‘na carmata”
      AH AH AH AH AH
      Ma che pier.one che sei.

  3. Pierone ottobre 9, 2010 a 2:24 PM #

    Guarda TG che il prrr infantile l’ho fatto per te..infatti sono riuscito a farti divertire..
    Bravo ora fai il ruttino poi a nanna eh?!
    ci vediamo al lab!…

    • Top Gum ottobre 9, 2010 a 3:25 PM #

      ok P2 …. cavolo il tuo abbr. lascia poca spazio all’immaginazione.
      Ma forse hai tolto la cifra per depistare? mah! effettivamente gli adulti sono capaci di tutto….per salvare la faccia.

      Ciao e alla prossima.

      • Top Gum ottobre 9, 2010 a 3:56 PM #

        Dimenticavo …. per il laboratorio dimmi dove vai e verrò a vederti, meriti sicuramente.
        Questa sera scusami ma devo seguire la messa in onda televisiva del mio spettacolo, io sono il protagonista …. bye bye.

  4. pierone2 ottobre 9, 2010 a 10:37 am #

    top gum?….PRRRRRRRRRRRRRRRRRRRR
    così và bene?…
    spero tu non sia un comico, o perlomeno sia ancora in tempo a cambiare mestiere.
    io non dico alla gente cosa deve o non deve fare, mai sognato…ma perchè volete leggere solo quello che vi pare a voi?…fai più attenzione dai e ricordati la merendina..

    • Top Gum ottobre 9, 2010 a 10:45 am #

      Ognuno interpreta ciò che legge a parer suo …. come fai tu mio caro pierone2.
      Il “PRRRRR” molto infantile, non pensavo ti saresti abbassato a tanto, mi sa che anche tu guardi Bonolis e Laurenti.

      AH AH AH AH AH sei riuscito a farmi ridere.

      p.s.
      Hanno aperto i provini per i laboratori …. pensaci.

    • Karma ottobre 9, 2010 a 11:08 am #

      Leggo da poco questo blog, ma si evidenziano due fazionia tratti moderate.
      Una che pone delle domande e si chiede il perché di alcuni atteggiamenti ed un’altra sfuggente, che non risponde alle domande.

      pierone2 lei fa parte della seconda in quanto le scritture dell’altra fazione sono comprensibilissime e chiare.
      Faccia un bell’esame di coscienza, e stia attento a come scrive molti leggono e sanno interpretare.

      Karma

  5. L'anonimo ottobre 9, 2010 a 8:33 am #

    Molto bella C.T. complimenti.

  6. pierone2 ottobre 9, 2010 a 12:46 am #

    ananasso lo sai che non ci capisco mai niente quando scrivi?
    posso solo constatare parole a caso che vogliono solo cocciutamente accusare i soliti e che non danno ulteriori spiegazioni ed evitano di commentare quelle date da altri.
    in quanto a top gum…si dai hai vinto…ora torna a giocare con i bimbi e lascia in pace gli adulti.
    mi state un pò annoiando…

    • Top Gum ottobre 9, 2010 a 7:36 am #

      >pierone2

      Che vuoi che ti dica, non credo che in questo spazio TU sia così importante o potente da dire cosa fare agli altri.

      Nella vita reale forse ricopri un ruolo che tutti si assoggettano a te, magari il tuo ruolo è così importante che se appena una ragazza/o ti sorride ti senti libero di piantargli la lingua in bocca.

      Volevo solo stemperare e giocare un pochinino, speravo nel tuo sense of’humor. Va beh!

      Speriamo tu non sia un po di quelli che gestiscono i comici a Zelig o Colorado, si capirebbe il perchè del declino della comicità in italia.

  7. pierone2 ottobre 8, 2010 a 12:14 am #

    top gum ti meriti “chi ha incastrato peter pan”…e parli ancora!…ma và và…
    quanti anni hai per curiosità? sei maggiorenne?

    • Top Gum ottobre 8, 2010 a 6:05 am #

      >pierone2 sempre a stuzzicarmi, ti servono delle battute fresche per la trasmissione?
      Cos’è un provino.

      Volevo solo evidenziare che Bonolis e Laurenti hanno dei tempi da “Old school” e non mi sembra che non siano seguiti. Solo questo, punto!

      Sono rimasto a pensarci tutta notte se risponderti, sai sono rimasto deluso che non mi hai risposto sull’argomento Franceschini, ricordi Giorgio Giorgio Giorgio.

      Pensavo pensavo chiudessi dicendo “Infatti Franceshini facendo solo due versi, fa il limitatore di voci”.

      Diciamo che siamo 2 a zero per me.

      • Top Gum ottobre 8, 2010 a 9:06 am #

        >pierone2
        Dimenticavo si, al sono maggioreNNe, e l’età non si chiede ad un ex combattente.

  8. pierone2 ottobre 8, 2010 a 12:12 am #

    e no caro il mio ananasso! non è stata una porcata! i comici sapevano prima di fare la foto che non era assicurato loro di fare la trasmissione per cui se non volevano potevano rifiutare. in fondo gli è stata fatta solo pubblicità e nessuna falsa promessa. mio cugino me l’ha detto per bene..nessuna promessa!
    se poi qualche tuo protetto si è sentito raggirato, sono solo problemi suoi che si è illuso, ma le cose sono state chiare da subito…con tutti…foto sì trasmissione non si sà!
    me l’ha detto mio cugino…
    ciao capitan bovisa…

    • ananasblog ottobre 8, 2010 a 8:15 am #

      > e no caro il mio ananasso! non è stata una porcata!…
      Lo è stata e questo sembra il solito metodo giustificazionista zelighiano (quello che usi è da manuale): i vertici non sbagliano mai, tutta colpa di quei comici così deboli e insicuri che debbono solo leccare la mano di chi presta loro un po’ di attenzione
      >in fondo gli è stata fatta solo pubblicità
      ma va? “Allora quando ti vediamo a Zelig?” “No, non ci sono” “ma non hai fatto le foto?” “sì, però, cioè…”
      Questa difesa retroattiva che motivo ha?
      Hai una spia nella testa dell’amministratore?
      No, perché aveva intenzione di tornare in modo insistente sulla grande porcata.
      L R

  9. pierone2 ottobre 7, 2010 a 4:08 PM #

    in riferimento alla famosa foto su tv sorrisi e canzoni del presunto cast di zelig con bisio e giorgia surina, i comici sapevano che avrebbero fatto la foto ma non gli era stata garantita la presenza in trasmissione…in modo chiaro e trasparente…poi se uno vuole rimanerci male…beh…fatti suoi
    lo sò perchè mio cugino è in quella foto!

    • ananasblog ottobre 7, 2010 a 4:27 PM #

      >in riferimento alla famosa foto su tv sorrisi e canzoni del presunto cast di zelig con bisio e giorgia surina…
      Pierone 2, quella è la madre di tutte le porcate.
      Si è mai vista la foto ufficiale di Sanremo con metà dei cantanti nella foto che non andranno a Sanremo?
      Nell’articolo non si diceva che probabilmente la metà non avrebbe partecipato alla trasmissione, ma si diceva che quella era l’ondata dei nuovi comici.
      Perché far fare le foto a chi non sei sicuro partecipi?
      Metti che ci sia un’agenzia che tiene degli anni delle aspiranti modelle a fare laboratori e corsi a loro spese…
      Metti che alla vigilia delle sfilate milanesi faccia fare a tutte loro la foto e il servizio giornalistico (ecco le modelle che esordiranno nelle sfilate di Milano)
      Metti che metà di loro non vengano chiamate (dopo aver investito tempo e denaro)
      Sai cosa succede?
      Denuncia per truffa.
      Servizi di Striscia la Notizia e Mi manda Rai 3 sull’agenzia che tira bidoni.
      Richieste di rimborsi per danni.
      Solo il vuoto informativo che ha gravato da quegli anni fino ai nostri giorni ha consentito che una carognata simile passasse sotto silenzio.
      Ma è stata una porcata.
      La Redazione

      • zorrykid ottobre 7, 2010 a 8:05 PM #

        secondo me, bisogna segnalarlo sia a striscia, che alle iene, che a mi manda rai3, sia al fatto quotidiano, sia ad altroconsumo, sia a report che a ballarò. e poi sporgere denunce su denunce contro ignoti, contro noti, contro le agenzie, le modelle, la moda. questo io farei, ecco
        Cordialmente

        • Top Gum ottobre 7, 2010 a 8:18 PM #

          >zorrykid

          Non credo che le Jene o striscia o altri facciano mai un servizio su un argomento del genere.

          Non sputerebbero nel piatto in cui mangiano a meno che non comincino queste trasmissioni ad essere verso il loro declino e allora sarebbe conveniente per loro affossarle.

          Quindi perchè perder tempo con loro … in poche parole NON GLI CONVIENE.
          Chissà quanti servizi hanno nei casetti mai mandati in onda perchè sconvenienti.

          bah ! io non lo farei. Divertiamoci tra di noi che è meglio.

          • zorrykid ottobre 7, 2010 a 9:18 PM #

            quindi, non fanno servizi di denuncia su questo malcostume dilagante a zelig solo perchè sono complici e conniventi, giusto? quanto marciume in questo mondo corrotto che è la televisione! dove sono i tognazzi e i vianello? dove sono i bramieri e le marise del frate? dov’è l’amico dl giaguaro e dov’è raffaele pisu?
            Cordialmente

            • Top Gum ottobre 7, 2010 a 9:30 PM #

              >zorrykid

              Sono morti tutti?

              Ma mentre ti scrivo guardo “Chi ha incastrato Peter Pan” e ha degli ottimi ritmi, e non fanno battute ogni 30 secondi.
              Non credo che la comicità “Old Scool ” sia morta anzi, se si guarda gli ascolti forse avrebbero da imparare i vari Zelig off, Colorado e altri ad esempio una trasmissioni su la/ che non ricordo nemmeno il titolo del programma da quanto mi hanno colpito.
              Quella con rocco Barbaro, quello che urlava Piera ed il cruciverbista Claudio Batta.

              Che dici?

            • ananasblog ottobre 8, 2010 a 8:08 am #

              >quindi, non fanno servizi di denuncia su questo malcostume dilagante a zelig solo perchè sono complici e conniventi, giusto?

              Diciamo che non fanno servizi sul malcostume perché il silenzio è ancora forte. Inoltre NOI siamo caduti nella trappola del degrado del cabaret e NOI dobbiamo tentare di uscire dalla trappola, pensando che forse il 7° cavalleggeri della libera stampa potrebbe arrivare in ritardo.
              L R

        • ananasblog ottobre 8, 2010 a 8:04 am #

          >secondo me, bisogna segnalarlo sia a striscia, che alle iene,
          zorrikid, se ti riferisci a quella disgustosa porcata del 2004 è passato un po’ troppo tempo. Bisognava reagire allora. Ci troviamo di fronte a 6 anni di sottomissione al bizzarro mobbing zelighiano, bisogna recuperare!
          La Redazione

  10. Giovanna ottobre 7, 2010 a 10:36 am #

    Vorrei puntualizzare alcune cose.
    Io a Zelig ci sono arrivata con un provino.Eravamo tanti, presi in pochissimi. All’epoca c’era solo un laboratorio.Quello Artistico. Fu Bozzo in persona a dirmi che andavo bene, e che se volevo, potevo fare il laboratorio.
    Io venivo dal teatro, quello VERO (per intenderci il PICCOLO TEATRO di MILANO), non conoscevo i meccanismi del cabaret e volevo impararli. Per andare in tv? No. Per scrivere. Ho imparato qualcosa a Zelig? Ni. Se ho imparato qualcosa è grazie a una persona che a Zelig ha lavorato, gratis,per qualche mese. Ed è l’autore del pezzo che avete visto, che ho fatto e rifatto mille volte cambiando qualcosa qua e la. Ho fatto la comica perché secondo me se non stai su un palco non sai nemmeno come scrivere un pezzo. Ripeto, secondo me.
    Se i laboratori Zelig servono ai comici per imparare,significa che c’è qualcuno che tecnicamente deve “insegnare” qualcosa.Devo essere capitata in un periodo grigio forse, dove nessuno “insegnava” qualcosa. Insultare le persone è un metodo di “insegnamento”? Snobbarle? Magari si. Chi lo sa. Avrei voluto leggere un blog come questo tanti anni fa, prima di fare il provino a Zelig.
    Certo, magari adesso scriverete “ma Zelig non è una scuola, è un locale di cabaret”, e allora perchè chiami attori incapaci a fare cabaret? (e parlo della sottoscritta).
    Se ho scritto nel blog non l’ho fatto per invidia nei confronti di chi va in tv. Io non li invidiavo prima e nemmeno adesso. Io, ripeto, non ci volevo andare in Tv(e manco adesso)volevo solo imparare a fare un lavoro. Ho imparato all’estero. Bene. Io sono felice, nonostante le illazioni di altri, lavoro tanto, lavoro bene, vengo pagata regolarmente, quindi, magari, gli invidiosi sono gli altri.
    Ho scritto in questo blog,mi ripeto, perché avrei voluto ce ne fosse stato uno così nel 2002. Avrei voluto che qualcuno mi dicesse “guarda che non è così come sembra, stai attenta”.

  11. G. Rossi ottobre 6, 2010 a 6:03 PM #

    Scusate, ma leggendo certi commenti dico: “quanta pochezza (in tutti i sensi)”! La gente che non è d’accordo con la corrente “principale” che è Zelig dev’essere per forza invidiosa, per forza deve avere dei video da usare contro di lei… Si risponde alle lamentele colle allusioni alla vita sentimentale di chi si lamenta (come dire io conosco il tuo passato e ti ricordo cose spiacevoli perché hai parlato – Vedi Asinen che dice “salutami il tal dei tali…” sapendo che quel nome ricorda qualcosa di brutto del passato)
    E’ una roba disgustosa. “Conosco dove vanno a scuola i tuoi figli, potrebbero farsi male, stai attento”
    IL TONO E’ QUELLO!
    Questa non è comicità, è odio verso le persone che dicono quello che pensano, per questo devono essere colpite col metodo dell’allusione pseudointimidatoria…(e col nick name)
    questa (a mio modestissimo parere )è dimostrazione di insicurezza totale, di reazione violenta verso chi alza un po’ la voce, perché ha colto nel segno.
    Perché non vi curate? Ci sono gli psicologi.
    Se state male perchè cercate di far stare male gli altri?
    Se siete insicuri non cercate di di rendere più insicuro il prossimo, la soluzione è combattere le vostre f****ute insicurezze.
    Ora cercate video imbarazzanti su G. Rossi, così tanto per non perdere l’abitudine
    Grazie!!!

    • Karma ottobre 6, 2010 a 8:12 PM #

      Complimenti G.Rossi.

      • ananasblog ottobre 7, 2010 a 8:22 am #

        >Complimenti G.Rossi.
        Karma, anch’io sono rimasto sconcertato dall’attacco alla vita privata di Giovanna… leggendo la cosa la prima volta non avevo capito. Quando me l’hanno segnalato ci sono rimasto… Qua c’è gente che non è normale, che si aggrappa a tutto pur di negare la realtà, che cerca di far male scavando nella vita privata altrui. E’ stato comunque un gesto di enorme vigliaccheria, proprio verso una donna.
        La Redazione

        • Karma ottobre 7, 2010 a 8:34 am #

          Sconvolgente è la leggiadria e l’abilità linguista di questi soggetti.
          Sicuramente molto intelligenti, ma come si sa l’intelligenza ha dei limiti.

        • Giovanna ottobre 8, 2010 a 1:49 PM #

          No, se non ho imparato di sicuro non è per colpa di quello che mi è accaduto. Giusto perchè tu sia informato correttamente, il mio “problema” ci fù ben un anno e mezzo dopo il mio arrivo a Zelig. Ero già li da un anno e mezzo e confermo e sottoscrivo non ho imparato un fico secco. Ne prima, ne durante, ne dopo.

          Vorrei solo capire una cosa. Perchè hai tirato fuori una cosa del genere? Per quale scopo? Io ho capito perfettamente chi sei. Io certe cose me le posso aspettare da uno di 20 anni, non da un 50enne. Fai le stesse battute che facevi 6 anni fa. Non fanno ridere. Come non facevano ridere 6 anni fa.

          Resta convinto di quello che scrivi. A me sta bene. Le persone a volte cambiano, a volte no. Va bene. Adesso però, se permetti, vai a commentare altri post, critica altre vite, non la mia.

        • ananasblog ottobre 9, 2010 a 12:15 PM #

          Asinen, ti prego: non scrivere più su questo blog.
          Passiamo sopra le minacce (ti investo con la moto, ti metto le mani addosso)…
          Passiamo sopra gli insulti…
          Passiamo sopra “siete dei topi morti”…
          Passiamo sopra le accuse totalmente inventate verso l’amministratore di questo blog di appropriazione dei rimborsi spese (in terra d’Abruzzo)
          Passiamo sopra le accuse totalmente inventate verso l’amministratore di questo blog di aver millantato un credito che non aveva (sempre in terra d’Abruzzo)
          Passiamo sopra la ricerca continua di video per dimostrare che chi scrive su questo blog non ha il diritto di farlo
          Passiamo sopra tutto, ma quello che hai fatto tu no, no e poi no.
          Perché c’è un limite a tutto: altri hanno scritto cose pesanti su questa bacheca (quelle citate sopra), ma mai si era arrivato a usare la vita privata di una persona come manganello contro di lei.
          E’ un’azione ripugnante.
          Ora cancello i tuoi post da qui in avanti, e finiamola qui.
          L’Amministratore

    • L'Anonimo ottobre 7, 2010 a 7:51 am #

      Se sapessimo chi sta dietro a tutti questi nick name capiremmo tante cose.. Hai perfettamente ragione G.Rossi, è il metodo padronale del mobbing o dello stolking messo in atto da chi si sente intoccabile ma per fortuna ci sono persone che ridono anche senza guardare la TV e comici italiani che girano per il mondo, vivono facendo quello di lavoro e che a Zelig od a Colorado non hanno mai voluto.

      • ananasblog ottobre 7, 2010 a 8:36 am #

        >Se sapessimo chi sta dietro a tutti questi nick name capiremmo tante cose.. Hai perfettamente ragione G.Rossi, è il metodo padronale del mobbing

        Perfettamente ragione. Stiamo parlando di un ambiente in cui si pratica una forma di mobbing molto sgradevole, in cui la persona non vale un tubo (a meno che non sia utile in quel momento). Ma a tutto c’è un limite: l’attacco alla vita privata dei “dissidenti” è una cosa semplicemente vergognosa (infatti nascosta dietro a un nickname).
        Non so se quello che dice G. Rossi sia vero e non mi intendo di psicologia, ma per insegnare alle persone, per prendere in mano il futuro dei comici un minimo di “patente d’idoneità” ci vorrebbe. Lascereste l’educazione dei vostri figli a gente paranoica e vendicativa? No…
        L’Amministratore

        • Karma ottobre 7, 2010 a 9:03 am #

          Mi trovate d’accordo.

      • Claudio Masiero ottobre 7, 2010 a 11:30 am #

        Pensa se scoprissimo che alcuni si fanno le domande e si danno anche le risposte, potremme provare delusione ma quanto talento nella scrittura.
        Certo è che sarebbe interessante sapere chi offende nell’intimo, da poter riconoscere poi e avere l’atteggiamento più consono all’occasione.

        Sarà pur vero che tutti sono utile e nessuno è necessario, ma è anche vero che se nessuno votasse nessuno sarebbe eletto.

      • MircocriM ottobre 7, 2010 a 2:05 PM #

        Comincia tu Ciccio, che dici?

        • Claudio Masiero ottobre 7, 2010 a 2:27 PM #

          Io in più posso mettere il codice fiscale.

      • MircocriM ottobre 7, 2010 a 2:09 PM #

        <Se sapessimo chi sta dietro a tutti questi nick name capiremmo tante cose..

        Comincia tu ciccio, che dici? Non escludo che anche gli altri possano capire qualcosa di te, misuratissimo anonimo.

        • ananasblog ottobre 7, 2010 a 3:07 PM #

          >Comincia tu ciccio, che dici? Non escludo che anche gli altri possano capire qualcosa di te, misuratissimo anonimo.
          MircocriM, qua c’è una sostanziale differenza che forse non cogli: dietro certi nick name si nascondono attacchi ad personam, tentivi di colpire la gente ricordandole aspetti dolorosi del passato, dicendo “attenta, so delle cose di te…”. Sono azioni che vanno oltre la normale dialettica anche se dai toni accesi. Qua parliamo di azioni spregevoli e vigliacche.
          L’Amministratore

          • MircocriM ottobre 7, 2010 a 6:09 PM #

            <MircocriM, qua c’è una sostanziale differenza che forse non cogli: dietro certi nick name si nascondono attacchi ad personam, tentivi di colpire la gente ricordandole aspetti dolorosi del passato…
            Ma quanto vi piace passar per vittime! Se voi per primi attribuite il sostenere alcune posizioni da parte di qualcuno al suo istinto di difendere un orticello, se la dietrologia impregna moltissime pagine (non tutte per fortuna) di questo blog, perchè vi sentite offesi se il processo alle intenzioni ogni tanto vi si ritorce contro? La pavidità sarà la morte di questo blog (o meglio continuerà semmai a vivere e ad avere trilioni di contatti ma diventerà consolatorio come un rituale da evangelisti!). O le ricognizioni storiche valgono solo per voi?

            • Maurizio Giuntoni ottobre 7, 2010 a 7:35 PM #

              Devo dire che so quasi alla perfezione chi si nasconde dietro i Nik Name, da Romino a Asinen, da AAA a Claudio Masiero.
              Penso pure che Giovanna, come Romina, abbiano dato, dalle pagine virtuali di questo Blog, una lezione di stile a tutti noi maschietti.
              Penso infine che, visto il livore delle risposte dei più incavolati, il blog abbia colpito nel segno.
              Sono pertanto favorevole alle elezioni anticipate.

              • Claudio Masiero ottobre 7, 2010 a 7:52 PM #

                Dietro a Claudio Masiero ci sono io, Claudio Masiero non è un nickname è il mio nome reale anche all’anagrafe e confermo tutti i commenti firmati e a mio nome.

              • Mircocrim ottobre 7, 2010 a 10:09 PM #

                <Devo dire che so quasi alla perfezione chi si nasconde dietro i Nik Name, da Romino a Asinen, da AAA a Claudio Masiero
                E chi si nasconderebbe dietro Masiero, acutissimo Giuntoni? Se non è mitomania questa, cioè il pensare che un nome autentico sia il nick di qualcuno che di afferma di conoscere… A volte basta una gaffe per rilevare la caratura di un personaggio… Si contenga, otterrà l'obiettivo di contenere anche le brutte figure!

                • Maurizio Giuntoni ottobre 8, 2010 a 7:07 am #

                  L’ho sempre saputo che voi autori mancate di Autoironia e non voglio andare oltre.. mi conterrò. Ho citato Claudio non a caso perchè so che è uno dei pochi che si firma, come me, col suo nome e cognome; sotto questo aspetto confermo di essere.. incontinente.

                  • ananasblog ottobre 8, 2010 a 8:17 am #

                    Maurizio Giuntoni, puoi anche scrivere degli articoli se sei incontinente verbalmente: tra 10 minuti mandiamo online una lettera di un comico (che non è stato torturato per parlare male di Zelig, anzi…)
                    La Redazione

                    • Maurizio Giuntoni ottobre 8, 2010 a 4:06 PM #

                      Mi piacerebbe ma Matilde è contraria e poi sono creativamente tarato tanto da sobbalzare quando sento una sirena che urla da matti. Ci penserò però prima devo sentire il mio autore Claudio Masiero.

                  • MircocriM ottobre 8, 2010 a 12:21 PM #

                    <L’ho sempre saputo che voi autori mancate di Autoironia e non voglio andare oltre

                    Se il sottoscritto, Ananasso e Claudio non hanno capito l'ironia sul chi si nasconde dietro il nick name 'Claudio Masiero' forse devi tarare un pelino la tua creatività… Se invece di ironia si tratta, be' a me non pareva nè carne nè pesce, come una sirena spiaggiata (a proposito, si è poi capito com'è finita la storia della sirena dallo psicologo?)

              • ananasblog ottobre 8, 2010 a 8:01 am #

                >Devo dire che so quasi alla perfezione chi si nasconde dietro i Nik Name, da Romino a Asinen, da AAA a Claudio Masiero.

                Maurizio Giuntoni, Claudio Masiero esiste, e ha pochi capelli!!! 😉
                La Redazione

    • ananasblog ottobre 8, 2010 a 8:06 am #

      Asinen, per favore, non aggravare la cosa spiegando, quando l’intento era chiarissimo: l’hanno capito i lettori, l’hanno capito gli interessati, l’hanno capito perfino persone esterne al cabaret che hanno provato ribrezzo.
      La Redazione

      • asinen ottobre 8, 2010 a 12:43 PM #

        tu lascia i commenti altrui: lo leggeranno i lettori, lo leggeranno gli interessati, lo leggeranno persino persone esterne al cabaret. e, credo, sarebbe interessante. d’altra parte, chi critica il lavoro altrui, ha il dovere di raccogliere le critiche anche se è un frutto tropicale

  12. pierone2 ottobre 6, 2010 a 12:26 PM #

    Romino Farazzi Rulli di Biondaspana bravo!
    sintetico, preciso e informato sui fatti.
    ananasso hai trovato pane per i tuoi denti…
    Romino sei il mio Travaglio!
    p.s. Chiodaroli l’ho visto a zelig due settimane fà a 8 mile, non mi pareva così poco divertito…
    perchè parlare per sentito dire?
    fatti!
    e non mi dire che non hai la presunzione di saper scrivere cose comiche ananasso…
    un pò ci speri dai…

    • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 12:48 PM #

      grazie pierone ma vorrei sapere la tua sul problema del bar di Zelig e dei nomi dei panini.

      • asinen ottobre 6, 2010 a 12:57 PM #

        Riguardo ai panini, secondo me, mancano sia un “Senatore” sia un “Perchè Basso è così alto”. Riguardo all’oggetto del post, mi piacerebbe sapere da Giovanna come sta Alessio e se dopo il matrimonio avete trovato la felicità. Per quanto riguarda Giovanna, inoltre, mi piacerebbe sapere cosa pensa di se stessa come autrice. E per quanto concerne la Senatore, sarei curioso di una sua opinione su Giovanna come comica
        Cordialmente

        • Giovanna ottobre 6, 2010 a 1:11 PM #

          Alessio? No, non lo sento più.Salutamelo se lo senti. Io lavoro e vado anvanti, con tante soddisfazioni. Io devo migliorare, tutti devono farlo. Ciao.:-D

          • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 1:26 PM #

            ecco i soliti scandali sessuali…ma è mai possibile che in questo ambiente non riusciate proprio a farne a meno?

        • ananasblog ottobre 6, 2010 a 1:16 PM #

          >Riguardo ai panini, secondo me, mancano sia un “Senatore” sia un “Perchè Basso è così alto”.
          Mancava pure Asinen: il tema del post sono le storture dei lab Zelig, non la vita matrimoniale dela gente
          L’Am

          • asinen ottobre 6, 2010 a 1:33 PM #

            ah, scusa non sapevo che tu avessi dei problemi di coppia. non volevo, giuro 😦

    • AAA ottobre 6, 2010 a 1:57 PM #

      Chiodaroli come attore sa fingere bene.

      Artisticamente lo trovo appesantito sia nei tempi (troppo prolissi) e con un tempo comico ormai rilassato.

      Sulla tematica credo si sia rilassato anche in quello, deve rendere conto a troppi e deve essere politicamente corretto …. ormai è sceso a patti con il vil denaro.

      Chiodaroli pollice verso, come spettacolo.

      AAA cercasi comici con le palle.

      • stefano chiodaroli ottobre 28, 2010 a 3:47 PM #

        aaa, complimenti per esserti qualificato con nome e cognome:quindi medaglia al coraggio,io non faccio patti col vil denaro, ma lavoro anche per soldi che mi servono come a tutti, tu che lavoro fai?ho troppo in mente quanti spettacoli faccio a titolo gratuito e per scopo benefico e del pari solo io so quante opportunita’ mi sono perso per il linguaggio troppo diretto del mio spettacolo,esiste un ritmo nello spettacolo, ma puo’ esistere anche la costruzione di un ritmo che per scelta stilistica contravvenga allo standard,sono troppo sicuro del fatto mio per accettare il tuo pollice verso,il mio spettacolo e divertente ,originale ed pieno di un energia onesta che la pigrizia annoiata del tuo giudizio grossolano non sa cogliere, io non rendo conto ad alcuno, tanto meno ad uno che non si firma, per quello che ne so magari tu sei una scoreggia che ha imparato a scrivere.

        • ananasblog ottobre 28, 2010 a 3:55 PM #

          Stefano Chiodaroli ciao! In effetti AAA ci è andato giù pesante. Siamo tuoi fan e le sue critiche ci sono sembrate ingiuste. Ma non è che uno va paragonato a quella roba lì… A meno che non ci sia diffamazione, allora ne rispondo io che amministro la baracca.
          L’amministratore di Ananas Blog (tale Roberto Gavelli)

          • stefano chiodaroli ottobre 28, 2010 a 6:03 PM #

            ciao Roberto,diciamo che una stroncatura cosi grossolana e per giunta anonima prevede o un duello o un chiarimento,non ho un viso ne un nome con cui azzuffarmi,….l’unico paragone che mi riesce e’ con un gas maleodorante,nessuna consistenza e fastidio fisico.

            • AAA ottobre 28, 2010 a 9:30 PM #

              P.S. Sig. Chiodaroli sappia che quello che dovevo dirle gliel’ho detto, ora lei si faccia un esame di coscienza e si risponda.
              Lei è l’artista e lei è l’unico al quale deve render conto … non si dimentichi del pubblico però.

              A mai più.

              Il tempo di AAA è finito ….. chapeau.

  13. Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 10:14 am #

    Ma una racconto di un artista che fa ridere veramente ce l’avete? se questa gente da anni non riesce a trovare uno sbocco televisivo o in altre realtà un motivo ci sarà?
    o la colpa è sempre degli altri? ci sono artisti o presunti tali che non si rendono conto che dovrebbero cambiare mestiere. Un esempio calcistico: nelle giovanili delle squadre ci sono centinaia di giocatori che fanno la trafila fino alla squadra primavera composta poi da 25 elementi, di questi se va bene, 1 o 2 riescono a giocare in serie A, altrettanti in B, qualcuno farà la C e molti smettono. Un motivo ci sarà anche qui o no? Chi fa ridere va avanti. è una selezione naturale

    • L'Anonimo ottobre 6, 2010 a 10:38 am #

      In un mondo normale, con regole che vengono rispettate, sarebbe come dici te.. Romino!!! ma se ti guardi attorno non so cosa ci sia di normale nel mondo che ci circonda. Per l’esempio che fai te oggi per un italiano giocare in serie A è sempre più difficile , vista la concorrenza degli stranieri, e questo non è solo riconducibile agli ingaggi ( all’inizio un serbo ,un rumeno od un africano si accontentano di meno pur di arrivare in un club famoso) ma anche ad una esterofilia di maniera. Anologamente per il Cabaret, come testimoniano sia il post di Romina che quello di Giovanna, creare nuovi talenti e spesso una questione di soldi ( ai lab. non ti danno un cent, per cui loro fanno spettacoli e cercano nuovi talenti a spese dei comici stessi) ma anche di moda ( il clichè di Zelig e Colorado impera e qualsiasi altra formula ha difficoltà a decollare perchè ha scarsa visibilità). Così va il mondo ma , se permetti, ci sono anche persone che questo mondo lo vorrebbero diverso e cercano di cambiarlo.

    • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 10:41 am #

      dimenticavo il solito curriculum (http://www.youtube.com/watch?v=SmWBDyPoRq4)

      • ananasblog ottobre 6, 2010 a 11:30 am #

        >dimenticavo il solito curriculum (http://www.youtube.com/watch?v=SmWBDyPoRq4)
        Commento: la solita tristissima azione di screditare chi osi parlare: hai un video che non è un granché girato nel 1879 allora non puoi parlare.
        La Redazione

        • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:32 am #

          il problema è che sono tutti un po’ tristi sti video e un motivo ci sarà

          • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:35 am #

            e comunque le mie sono prove, è il metodo travaglio, il vostro sono di solito sentiti dire voci di corridoio, radio cabaret, racconti al limite del romanzato…insomma il tipico metodo Boffo

            • ananasblog ottobre 6, 2010 a 11:42 am #

              >e comunque le mie sono prove, è il metodo travaglio, il vostro sono di solito sentiti dire voci di corridoio, radio cabaret, racconti al limite del romanzato…insomma >il tipico metodo Boffo
              Romino, non è vero che Chiodaroli se ne andò nel modo com’è stato descritto? La versione ufficiale dei fatti è sempre bene accetta, ci mancherebbe…
              L R

              • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:48 am #

                vuoi la versione dei fatti: Chiodaroli non se ne andò ma protestò con vigore! e comunque tu non c’eri quindi riporti voci! giusto?

                • Giovanna ottobre 6, 2010 a 12:32 PM #

                  No, c’ero. A me sembrò che se ne andasse proprio. Anche perchè poi non l’ha più fatto no-limits. Ma se dici così allora mi fido.

              • asinen ottobre 6, 2010 a 1:34 PM #

                magari lo so io, ma che te lo dico a fare, non hai già una versione ufficiale dei fatti?

              • stefano chiodaroli ottobre 28, 2010 a 3:52 PM #

                non ho piu’ fatto “no limits” per un solo motivo, ….non avevo tempo perche’ iniziava colorado e il tipo di situazione che si era creata con la mia conduzione era troppo esasperata,si rischiava l’esagerazione facendo decadere cosi’ il senso dello spettacolo.non ho litigato, sono ancora li’ a fare altre cose,quelli di zelig sono buoni amici che mi chiamano quando vogliono.

            • AAA ottobre 6, 2010 a 7:53 PM #

              Sarà perchè non ci sono le risate finte?

          • ananasblog ottobre 6, 2010 a 11:39 am #

            >il problema è che sono tutti un po’ tristi sti video e un motivo ci sarà
            Romino, sto vincendo la scommessa sul fatto che ti saresti defilato anche questa volta, ma voglio perderla, ti rigiro le questioni concrete:
            1) se certa gente non fa ridere, perché viene chiamata a fare i laboratori?
            2) se certa gente, come dici tu, non fa ridere, allora vuol dire che i laboratori hanno fallito?
            3) se certa gente ha dei limiti perché non glielo viene detto subito?
            4) come mai gli artisti che fanno ridere veramente hanno carriere televisive così brevi e spesso hanno solo 15 minuti di spettacolo?

            PS che gli hai detto a C V per esporlo a una figura così magra? ma non eri suo amico
            PS 2 perché continui a tirare fuori la questione abruzzese su cui ho già spiegato che c’è un contenzioso?

            • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:53 am #

              scommettete tra di voi se mi defilo o no? siete proprio dei compagnoni, scariche di adrenalina pura.

              Giuro io con voi mi diverto troppo

              • ananasblog ottobre 6, 2010 a 12:02 PM #

                >Giuro io con voi mi diverto troppo
                Romino, non stai scherzando? Guarda che qua (sul blog) ti puoi esprimere e divertire (al netto degli insulti), più di quanto non lo faccia in vle Monza dove i tuoi lineamenti sono sempre attapirati (leggenda metropolitana che ti vuole frustrato creativamente e pronto a esplodere insulti verso Pino & Rachele, quando hai alzato il gomito e i tuoi Signori feudatari non ti sentono)
                L R

                • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 1:20 PM #

                  ti prego pubblica una lista di nick name con relativi nomi reali secondo l’idea che ti sei fatto tu. dai giusto per stemperare un po’ il tutto.

                  • ananasblog ottobre 6, 2010 a 1:32 PM #

                    >ti prego pubblica una lista di nick name con relativi nomi reali secondo l’idea che ti sei fatto tu. dai giusto per stemperare un po’ il tutto.
                    Romino, ti prego, stai intasando il post di commenti incomprensibili per chi legge, il tema di tutti gli outing è: come mai ti fanno fare tanti anni di laboratorio? Come mai ti dicono “farai tutte le puntate” quando non è vero? Come mai l’area di parcheggio?
                    Mi hai reso l’area dei commenti un Vietnam, sarò costretto a iniziare a cancellarti (hai attirato anche Asinen!!!)
                    L’operazione trasparenza la stiamo facendo, se qualche “amico di maria de fiZelig” vuole uscire dal bozzolo del nick lo accogliamo a braccia aperte e non pubblichiamo neanche dei video dove lui fa un figura così…
                    L’Amministratore

                • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 1:46 PM #

                  se sono di troppo me ne vado basta dirlo!

                  • ananasblog ottobre 6, 2010 a 1:58 PM #

                    >se sono di troppo me ne vado basta dirlo!
                    I 4 temi che ti ho sottoposto, per favore, così fai il primo zelighiano che non scappa e vinci anche un premio… ci vuole così tanto? Perché anni e anni di lab a gente che poi dite (quando fa comodo) non fa ridere… Allora è un fallimento vostro, no?

                    • ananasblog ottobre 6, 2010 a 2:08 PM #

                      Lo spettacolo di Beppe Grillo ieri sera: “Potrei fare anche Zelig ma la tv di (parolaccia) non mi interessa…
                      (attendiamo video del passato per dimostrare che Grillo non fa ridere)
                      L’Am

                • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 2:33 PM #

                  Grillo dice semplicemente il suo parere sulla trasmissione! non è un ex comico frustrato che deve dare una giutificazione al fatto che sia stato scartato.

                  • ananasblog ottobre 6, 2010 a 4:48 PM #

                    >Grillo dice semplicemente il suo parere sulla trasmissione! non è un ex comico frustrato che deve dare una giutificazione al fatto che sia stato scartato.
                    Non usiamo questi luoghi comuni: ci sono anche molti comici mancati tra gli autori, anche in posizioni importanti

            • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:55 am #

              e chi è CV?

        • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:37 am #

          ciccio io nel 1879 facevo già ridere, è lo sgurz…o ce l’hai o non ce l’hai e il resto sono palle

      • Giovanna ottobre 6, 2010 a 12:50 PM #

        Infatti quello è un video di un pezzo tagliato e seghettato ad arte da autori televisivi…eh eh..del lontano 2002…il pezzo non il video…il video credo sia del 2004..pensa te ben 6 anni fa!

        • asinen ottobre 6, 2010 a 1:02 PM #

          ok, è giusto: non si può giudicare una persona oggi da qualcosa che ha fatto nel 2002, è scorretto. se hai degli altri documenti video che ti rappresentano meglio, è molto coerente che vengano proposti, al fine di migliorare un’immagine che, francamente, non esce al top
          Cordialmente

          • Giovanna ottobre 6, 2010 a 1:12 PM #

            A me non interessa migliorare la mia immagine, a te si? Mica è mio sto blog!

            • asinen ottobre 6, 2010 a 1:36 PM #

              e che la miglioro a fare? come osserva biondaspana e tutto il resto, ho già qui il guiderone per i miei sforzi
              ps però a volte ve le cercate proprio, neh? 🙂

        • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 1:02 PM #

          figurati quello che hanno tagliato allora!

          • Giovanna ottobre 6, 2010 a 1:14 PM #

            PEnsa che è stato Riccardo Recchia a volermi! Te lo ricordi, no?Regista di Zelig!:-D
            Ma siiii…ma dai, chi se ne frega!Io mi son divertita…bella gente, almeno li!

    • ananasblog ottobre 6, 2010 a 11:14 am #

      >se questa gente da anni non riesce a trovare uno sbocco televisivo o in altre realtà un motivo ci sarà?
      Romino, però adesso rispondi, non defilarti come al solito:
      1) se certa gente non fa ridere, perché viene chiamata a fare i laboratori?
      2) se certa gente, come dici tu, non fa ridere, allora vuol dire che i laboratori hanno fallito?
      3) se certa gente ha dei limiti perché non glielo viene detto subito?
      4) come mai gli artisti che fanno ridere veramente hanno carriere televisive così brevi e spesso hanno solo 15 minuti di spettacolo?
      La Redazione

      • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:26 am #

        ma cosa c’entra anche il comunismo è fallito e per questo Bertinotti mica va ai lab Zelig! la comicità è un dinosauro in agonia. non ci sono più le commedie all’italiana, solo sitcom americane che ci hanno influenzato male. sono anni che non fanno più cose come Orzowei o Simba il leone bianco

      • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:31 am #

        no non l’hai fatto mi sbagliavo… allora non sei così cattivo come dicono.

      • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 2:28 PM #

        ok eccomi:

        Io non appartengo all’area zelighiana e non ho la necessità di nessun coming out quindi qui esprimo solo la mia e per il resto gioco a prendervi per il culo che mi diverte tanto. Detto questo ecco come la vedo io

        1) perchè magari lavorandoci su qualcosa può nascere

        2) il lab zelig cerca e forma, comici televisivi. il fallimento dipende da quello che si voleva ottenere. Se sono celiaco certi alimenti li devo evitare. No sono ne buoni ne cattivi non fanno bene a me.

        3) tranquillo che viene detto, ma cè chi contesta i metodi bruschi o non accetta di riconoscerli

        4) perchè sono scelte personali degli artisti medesimi

        Quello che in questo blog non avete ancora capito è che Zelig è un azienda, che ha nella trasmissione tv uno dei fini più importanti, i lab vengono utilizzati per questo, i comici vengono formati per pezzi di durata tv, per situazione adatte alle esigenze di pubblico e rete. Nessuno viene illuso, anzi, c’è sempre un clima di speriamo e le troppe aspetattive sono proprio gli stessi comici ad alimentare. Gli autori sono pagati da zelig e sono messi a disposizione dei comici gratuitamente. Se un comico dovesse quantificare il lavoro di anni di gente come Turati, giusto per fare un nome a caso, non ci sarebbe prezzo.
        Che poi in mezo a tutto questo ingranaggio ci siano dei difetti credo che sia del tutto normale. Vi faccio una domanda: siete autori o sindacalisti?

        • AAA ottobre 6, 2010 a 2:52 PM #

          Rispondo per me.

          I sindacati se hanno buon senso fanno dele ottime cose, come gli autori.
          Quindi se tu sei un autore noi sindacalisti invece se tu sei un sindacalista noi allora siamo autori.

          Credo che si sia su fronti opposti ma con un unico intento, difendere la propria posizione e ideologia artistica, bisogna mettere sui piatti della bilancia chi ha più raziocinio e lealtà e chi lo fa solo per ripagare il proprio ego sugli altri e quanto ci guadagna sul tutto.

          Domanda…. Tu quanto guadagni difendendo la tua posizione?
          (non rispondere non mi interessa tu sai quanto)

          E noi a parlare di queste cose?

          I sindacalisti hanno un loro tornaconto
          personale….

          A me non ne viene in tasca niente!

        • ananasblog ottobre 6, 2010 a 4:59 PM #

          >Nessuno viene illuso

          Romino, questa è una grossa palla: tutti vengono illusi. “Farai tutte le puntate” quando non è vero è una costante (vedi racconto di Giulia Ricciardi per esempio). A volte trapela da un autore, a volte da un direttore artistico, a volte dai capi supremi, a volte ti fanno fare la copertina su Sorrisi e Canzoni quando sanno che la metà dei comici non farà la trasmissione.
          Come si fa a mentire in questo modo?
          Se nessuno venisse illuso la gente non farebbe tutti quegli anni di laboratorio. Il sistema si basa sul non dire niente e tenere la gente nel mistero (vedi serie sulla creazione artificiale dell’ansia)
          L’Amministratore

    • Claudio Masiero ottobre 6, 2010 a 2:26 PM #

      Scusatemi ma non è vero,” che chi fa ridere va avanti” mi dissocio e dissento su questa affermazione.

      Mi è capitato troppe volte di essere in situazioni che chi faceva ridere non aveva nessun marchio sulla locandina.

      Non sto parlando di serate diverse, ma della stessa serata con lo stesso pubblico, e non solo un artista, diversi artisti Colorado o Zelig che non tenevano il pubblico come altri.

      Claudio Masiero

  14. Maurizio Giuntoni ottobre 5, 2010 a 9:02 PM #

    Ciao Giovanna S. se ne hai ancora voglia insisti e non ti curar di Loro (gli autori) perchè, come tutti, a volte hanno ragione e molte volte torto. Ti confesso una cosa, ho provato a scrivere testi per uomini e per donne, indifferentemente dal sesso quando mi hanno detto “il testo non fa per me” poi quel testo l’ho sentito aleggiare nei loro monologhi o nei loro personaggi, al contrario quando mi hanno detto “mi piace fammici lavorare un pò su..” non ne ho più sentito parlare. Purtroppo il cabaret rispecchia la società italiana anche in questo, c’è ipocrisia, arrivismo, invidia, voglia di facili guadagni da ottenere con tutti i mezzi (leciti o illeciti che siano), siamo ormai privi di etica e forse anche per questo i personaggi di Cabaret moderni sono decadenti ed a volte frutto solo della martellante pubblicità dei media. Sarebbe bello in marito a quello che dici sul maschilismo, fare un laboratorio o mettere su uno spettacolo dove comici maschi recitano testi scritti da donne e viceversa.. nb. con i testi estratti a sorte e senza che chi li esegue sappia chi l’ha scritto. Potrebbe essere per ciascuno un esercizio di umiltà ed uno sforzo esaltante di craetività.

    Un saluto da me e da Matilde

    • Giovanna ottobre 6, 2010 a 8:41 am #

      Matilde è la Tua “bimba” meravigliosa conosciuta a Matera? 😀 Mi piace, l’idea dell’esperimento…eh eh.Baciabbestia!

  15. Sandra ottobre 5, 2010 a 5:54 PM #

    Perche’ invece di scrivere testi così tristi non scrivete testi comici come dichiarate tutti di saper fare!!!

    • ananasblog ottobre 5, 2010 a 6:16 PM #

      >Perche’ invece di scrivere testi così tristi non scrivete testi comici come dichiarate tutti di saper fare!!!
      L’inizio del racconto di Giovanna Senatore l’ho trovato divertente (come satira), nel blog non si ride, ma non è quello lo scopo del blog
      L’Amministratore
      PS chi ha detto di saper scrivere testi comici?

      • asinen ottobre 6, 2010 a 1:03 PM #

        “PS chi ha detto di saper scrivere testi comici?”
        ah ecco! questo era il pezzo che mi mancava
        Cordialmente

    • AAA ottobre 5, 2010 a 6:44 PM #

      Sandra mi domando se come secondo nome fai Benedetta XVI, chiedi agli altri ma tu esempi?

    • Claudio Masiero ottobre 5, 2010 a 8:09 PM #

      Dato che sono un egocentrico ci tento Sandra.

      Dopo l’attentato e le minacce a Belpietro, intercettazioni telefoniche riportano … Chiribbio vi ho detto che dovete colpire il Pietro con la preposizione semplice, non con l’aggettivo qualificativo.

      Lo so non è niente di che, ma almeno ci ho tentato.

      Claudio Masiero

    • Giovanna ottobre 6, 2010 a 8:42 am #

      I comici sono tristi. Informati! 😀

      • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:27 am #

        parla per te!

        • Giovanna ottobre 6, 2010 a 12:36 PM #

          E certo, che faccio? Parlo per altri? Ma suuuuuuu…..

          • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 12:51 PM #

            allora tu sarai triste io conosco comici felici e contenti anche nella vita

            • Giovanna ottobre 6, 2010 a 12:59 PM #

              Guardami come sono triste!:-D

            • L'Anonimo ottobre 7, 2010 a 7:43 am #

              anch’io conosco autori sempre inc****ti e scontenti anche nella vita.. però servono anche loro.

    • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:31 am #

      brava sandra

  16. Jo Maglietta ottobre 5, 2010 a 12:02 PM #

    Incredibile, non immaginavo tutto ciò. Cioè ho sempre pensato che la strada del comico fosse difficile, al punto che mi sono sempre chiesto come sia possibile finire su un palcoscenico tipo Zelig, eppure quello che scrivi mi ha colpito. E’ bene che ciò venga reso noto e condiviso, perché bisogna superare queste barriere! Però, io credo che lo stesso meccanismo non sia presente soltanto nel tuo settore ma purtroppo è sempre legato a qualunque attività comporti potere e guadagni. Chi ha potere e guadagna vuole continuare a guadagnare e questo è tutto. E se una determinata formula ha sempre funzionato, non c’è motivo di cambiarla, che si tratti di donne che fanno comicità intelligente, di film che si discostano dal classico schema di holliwood, ma anche di nuove cure che non vengono accettate perchè minerebbero il potere della medicina tradizionale o nuove teorie che la scienza rifiuta. Questo purtroppo è il mondo in cui viviamo, ma sai che ti dico? Sono con te, non esiste che ci arrendiamo a tutto ciò. Io sono uno scrittore e anche per me è davvero dura superare le barriere che mi impediscono di condividere con gli altri quello che ho dentro, ma non mi arrendo! E sono sicuro che prima o poi le cose cambieranno…

    Vienimi a trovare se vuoi, su http://www.jomaglietta.wordpress.com

    Ti aspetto Jo

    • Giovanna ottobre 5, 2010 a 2:14 PM #

      Ciao…io ho la fortuna di lavorare con tante realtà, soprattutto all’estero…e ti assicuro che cose del genere succedono con tanta frequenza solo in Italia.
      Ti faccio un esempio, io da italiana, non credevo di avere possibilità al di fuori della cerchia zelighiana…perche pensassi così..non mi è ben chiaro…ma quando ero a Zelig tutto mi faceva credere che non ci fosse altro…In realtà non è così…zelig a mediaset è solo una redazione accanto ad un altra…Stranamente per gli stranieri(lavoro con americani, australiani e irlandesi)conta solo quanto sei bravo, quanto hai voglia di lavorare, quanto hai voglia di sperimentare.Sei uno scrittore…allora guarda al di fuori dell’Italia..troverai un sacco di opportunità.

      • ananasblog ottobre 5, 2010 a 2:46 PM #

        >io ho la fortuna di lavorare con tante realtà, soprattutto all’estero…e ti assicuro che cose del genere succedono con tanta frequenza solo in Italia.
        Giovanna, è vero: siamo un paese in declino 😦

      • Romino Farazzi Rulli di Biondaspana ottobre 6, 2010 a 11:29 am #

        ma all’estero fai la comica o altro? in che lingua? hai video di produzioni? così per farmi un idea come funziona fuori. ci sono artisti italiani che si esibiscono all’estero?

        • Giovanna ottobre 6, 2010 a 12:26 PM #

          Scrivo e recito in inglese. Si, ho diversi video. Cerca on line, qualcosa trovi.

    • Giovanna ottobre 6, 2010 a 1:14 PM #

      Forse

  17. ananasblog ottobre 5, 2010 a 10:53 am #

    Anticipando il post di domani: le donne si stanno rivelando più razionali dei colleghi maschi: “c’è qualcosa che non va? è giusto raccontarla” (ineccepibile, cosa vuoi dire di fronte a un ragionamento simile?) … I maschi sembrano presi da irrazionalità emotiva inconcludente (sì però… ma forse… se poi… chissà)
    La Redazione

    • asinen ottobre 6, 2010 a 1:37 PM #

      vedo che hai ricominciato a tagliare :d

      • ananasblog ottobre 6, 2010 a 1:47 PM #

        >vedo che hai ricominciato a tagliare :d
        bastaaa, commentate i post, anche nel rispetto di chi legge… oppure vi do le password e il blog ve lo fate voi

        • asinen ottobre 6, 2010 a 3:27 PM #

          ma sai che, quasi quasi…..

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