Zelig mantiene il boom di 6.5 milioni di telespettatori

29 Gen
Donne, è arrivato l’ascoltone!

Zelig nella terza puntata ha maramaldeggiato (6.551.000 telespettatori) su I Raccomandati (fermi a un “Pupo/Share” di 3.569.000). E’ giusto che i soldi del canone vadano a chi può vantare “Gelato al cioccolato” come massimo contributo alla cultura del nostro paese?

Ieri, assenti Ficarra & Picone, è andato in onda il solito bluff sulla satira (vedi post): qualche battuta estemporanea e basta. Il buonismo innocuo però è stato rotto da una battuta cattiva. Paolo Cevoli, impavido, ha detto che Ilda Bocassini “Assomiglia alla sorella sfortunata di Vanna Marchi”, mentre tutto il pezzo verteva sul fatto che il Premier è un simpatico mandrillo.

Ieri sera a Otto e Mezzo su La7 Mario Sechi, direttore de Il Tempo, nell’ottica del vittimismo di centrodestra, ha sparato che la satira di Zelig è antiberlusconiana. Bruno Manfellotto, direttore  de L’Espresso, al suo fianco ha fatto una faccia come dire “Che cazzata!”. Anche il ministro Angelino Alfano aveva usato Zelig per raccontare che la tv è in mano alla sinistra.

Insomma: satira innocua, ascolti alti, e possibilità di essere usati come foglia di fico. Cosa può volere di più Mediaset?

In questa edizione, negli interventi a schiaffo, a Paolo Labati si è aggiunto Rocco Ciarmoli (ex Le Tutine) che fa il personaggio del Gigolò col megafono. Ricordiamo che la battuta a schiaffo ha un ricambio velocissimo, assieme a quelle della comicità visual/mimico/musicale (i Senso D’Oppio occupano grosso modo una delle “caselle” che fu degli Slapsus, dei Le Barnos, di Niba, eccetera).

Per esempio il bravo Stefano Bellani con le battute a schiaffo (e quando lei…) è andato in scena per appena due stagioni, a parte una puntata in prima serata nella sua terza stagione. Per capirci si tratta di una tecnica collaudata di controllo (se volete addentrarvi in quella giungla lì dovete saperle queste cose!). Fare una puntata sola dopo che l’anno prima hai fatto tutte le puntate è un modo per  indurti a tornare a fare laboratori.

Intanto alla terza puntata non sono ancora andati in scena Claudia Penoni, Katia & Valeria (ma Katia non era uscita da Trasformat per fare Zelig?), Paolo Villaggio, Brignano, e sono già andati in panchina Manera, I Sagapò, Ficarra & Picone, Nuzzo e di Biase, Giovanni Vernia, Giorgio Verduci, Kalabrugovic, gli Oblivion, Gioele Dix, Debora Villa…

Turn-over selvaggio… L’artista non conta, conta il format… aspettate le convocazioni del giovedì… chi si allontana dal format è destinato al dimenticatoio…

La Redazione di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

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12 Risposte to “Zelig mantiene il boom di 6.5 milioni di telespettatori”

  1. IO gennaio 31, 2011 a 5:00 pm #

    Che Brutalità… UUU Panchina! Forse se aspettassi a guardare la quarta puntata magari potresti capire che qualcuno si alterna! no??

    • ananasblog gennaio 31, 2011 a 5:20 pm #

      >Che Brutalità… UUU Panchina! Forse se aspettassi a guardare la quarta puntata magari potresti capire che >qualcuno si alterna! no??
      IO
      Le convocazioni sono uno dei pochi metodi per capire cosa passi nella testa del politburo zelighiano (o se preferisci, cosa si muova all’interno di Area Zelig 51, uno dei luoghi più misteriosi della Terra, dove si presuppone siano conservati i resti di un battutista alieno).
      L’anno scorso spremevano i vari Brignano fino a 15 minuti. Quest’anno sono più orientati sul turn over selvaggio (che è la loro forma di bunga bunga)
      Gli zeligologi ne traggono alcune ipotesi: senescenza alle porte, necessità di spremere il più possibile, paura di invecchiare e di morire abbandonati da tutti (cito in ordine sparso).
      Ovviamente a questo si aggiunge il classico: “Zelig è tutto, gli individui sono intercambiabili… Tu Senatore a cui faremo fare 3 o 4 puntate, abbassa il capo, e ricordati che i Mancio & Stigma e i Senso D’Oppio sono nel cast fisso ma tu no e se ti va male qua, bene che vada, hai un destino di brutte trasmissioni che fanno ascolti bassi”.
      Il potere è sempre brutale (cosa che tratteremo in seguito ampiamente)
      L’Amministratore

  2. giovanni gennaio 30, 2011 a 9:57 pm #

    Mah……a leggere chi è stato messo in panchina, direi che avrei fatto esattamente il contrario nella puntata.
    Comunque oltre a tenere sulle spine tutti direi che si punta anche a spremere di piu’ quelli che forse prima di tutti gli altri verranno dimenticati,quei “personaggi” che si hanno fatto ridere ma che facendo zelig off e subito dopo zelig hanno esaurito totalmente le loro battute e che forse con tutte queste apparizioni in breve tempo stanno quasi iniziando a stufare un po’, dovrebbero essere i “nuovi” ma tra tv e internet ora a fine gennaio ci sembrano già vecchi!!! il prossimo anno potrebbero già fare meteore!

  3. Krushow gennaio 29, 2011 a 6:25 pm #

    Continuare a sostenere che Zelig fa solo satira innocua e’ come affermare che i simposi o i griffin sono cartoni animati per bambini. Se il gigolo non fosse una caricatura del premier? O cevoli una strigliata alla sinistra? O il mimo nero un messaggio tra le righe?

    • ananasblog gennaio 29, 2011 a 6:51 pm #

      >Continuare a sostenere che Zelig fa solo satira innocua
      Se Premier fa editto bulgaro, satira non innocua. Se Premier tace, satira innocua.
      LR

  4. Raconigi gennaio 29, 2011 a 2:48 pm #

    Peccato, Giornio Peducci non merita la panchina, li altri chissà, ma lui no.

    • Lo Scorpione di Giada gennaio 29, 2011 a 3:10 pm #

      Giornio Peducci è penalizzato dall’avere un nome simile a Giorgio Veduci anche lui penalizzato dall’avere un nome simile a Giorgio Verduci anche lui penalizzato dall’avere un nome simile a Giovanni Verniuci.

      • Pepo gennaio 29, 2011 a 8:35 pm #

        >i Senso D’Oppio occupano grosso modo una delle “caselle” che fu degli Slapsus, dei Le Barnos, di Giba, eccetera.
        Giba sarà mica lontano parente di Giornio Peducci?

        • ananasblog gennaio 30, 2011 a 9:08 am #

          >Giba sarà mica lontano parente di Giornio Peducci?
          PepoRaconigi: commento incomprensibile

          • Pepo gennaio 30, 2011 a 10:03 am #

            Proveró ad essere più chiaro quando capirò chi è il ‘Giba’ di cui parli. Io ricordo solo un tal Niba, ma forse sono confuso.

            • Pepo gennaio 30, 2011 a 10:28 am #

              Vedo che hai risolto, eliminando di netto Giornio Peducci e trasformando Giba in Niba.
              Chiaro che il mio commento possa risultare incomprensibile se il blog ha già corretto. Vabe’

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  1. Rocco, perché? « - aprile 16, 2011

    […] ha spinto 763 utenti a fare click sulla foto di Rocco Ciarmoli, il popolare Rocco il Gigolò dell’ultima edizione di […]

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