La battaglia di Milano

19 Apr
L’Incredibile Hulk tra Pisapia e la Moratti

 

Il 15 e 16 maggio ci saranno le elezioni amministrative e si eleggerà anche il sindaco diMilano.

La battaglia tra Letizia Moratti e Giuliano Pisapia è molto incerta. Dopo tanti anni la città potrebbe tornare al centrosinistra.

Le conseguenze provocherebbero ripercussioni enormi sulla politica nazionale.

Berlusconi, consapevole di ciò, è sceso in campo pesantemente, in prima persona. Si preannuncia una campagna elettorale tremenda.

E gli zelighiani che faranno? Metteranno la loro popolarità e i loro mezzi a favore del candidato di sinistra?

Oppure resteranno quasi neutrali, intimiditi dal fatto che la pagnotta gli arriva dal Presidente del Consiglio?

Non c’è alcun intento polemico. Zelig è un ambiente di sinistra, non si cambia il DNA. Tanti anni di leale collaborazione con Mediaset non cambiano la natura di ciò che sei.

Ci sarà sempre la Cooperativa il Mandorlo sovrapposta alla loro animaccia.

L’apertura alla satira di quest’anno (anche se innocua e con una parodia di Letizia Moratti priva di mordente) era un segno dell’antica vocazione che stava tentando di venire fuori: una prima scossa sotterranea.

Per fare un esempio, è come il telefilm l’Incredibile Hulk, quando a David Bruce Banner spunta l’occhio da rettile e i vestiti stridono perché si stanno strappando sotto il peso dei muscoli che si gonfiano.

Teresa Mannino che conduce il Se non ora quando milanese è figlia di quella sindrome di Hulk.

La natura zelighista stride con Arcore, con Cologno Monzese, con Canale 5, con le Veline e tutta quella roba lì.

Così c’è da augurarsi che gli zelighiani assecondino i loro istinti e scendano in campo. Che tornino a essere CULT. Che facciano la loro parte nella battaglia diMilano.

Roberto Gavelli, Amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

3 Risposte a “La battaglia di Milano”

  1. ananasblog aprile 26, 2011 a 10:46 am #

    Nell’articolo su l’Espresso.it (http://espresso.repubblica.it/dettaglio/pisapia-portali-tutti-via/2149754) si legge:
    “L’avvocato ha un budget di circa 800 mila euro raccolti soprattutto attraverso un serrato fund raising. Talvolta creativo. Per esempio, una trentina di artisti tra i quali Valerio Adami, Agostino Bonalumi, Eugenio Carmi e Arnaldo Pomodoro hanno donato proprie litografie e carte, che il 2 e 3 maggio saranno messe in vendita e il cui ricavato andrà a finanziare la campagna. Analoga iniziativa, questa volta sotto forma di asta, ci sarà pochi giorni dopo grazie alla disponibilità di alcuni disegnatori e fumettisti, da Giancarlo Ascari (Elfo) a Tullio Pericoli ad Altan. Un aiuto lo hanno dato imprenditori e finanzieri vicini al centrosinistra, ma il grosso arriva da sottoscrizioni di entità media e piccola.”
    Non c’è traccia di zelighiani. O sono molto discreti o non stanno aiutando…

  2. Pippo aprile 19, 2011 a 3:25 PM #

    La frittura è sempre la stessa, ma se cambiaste almeno l’olio?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: