Affetto e benevolenza: due “sentimenti” poco probabili

23 Giu

Nell’analisi delle liberatorie Zelig (innescata dal video di Ruben Marosha) ci occupiamo di quella sulla “prestazione d’opera gratuita”, che sembrerebbe voler mettere una pezza fiscale a uno dei temi più controversi delle politiche Bananas, quello della “gratuità” nei laboratori:

L’accenno al Dpr 445/2000  (Testo Unico in materia di documentazione amministrativa) sottintende  che chi firmi il falso commetta un reato (queste cose vengono spiegate ai comici?). Più giù è contemplata l’unica possibilità: che la prestazione sia avvenuta per “affectionis vel benevolentiae causa” (in parole povere per “affetto e benevolenza”). Cosa significa?

Partiamo dalla decisione della Corte di Cassazione, sezione lavoro, 26 gennaio 2009, n. 1833, la quale afferma che: “Ogni attività lavorativa è presunta a titolo oneroso salvo che si dimostri la sussistenza di una finalità di solidarietà in luogo di quella lucrativa…”

La liberatoria vorrebbe affermare che esista una finalità  che sollevi dall’obbligo di qualsiasi retribuzione. Il bello è che la decisione sopraccitata nasce dal caso di due persone che lavoravano assieme e che erano in relazione sentimentale…

Ovviamente la mancanza di una liberatoria prefigurerebbe una prestazione “in nero”. Ma è comunque strano che Bananas, negli Zelig Lab, oltre a essersi ritagliata una totale esenzione Enpals (vedi post precedenti sull’argomento), sia sia anche “concessa” una totale esenzione dalle retribuzioni previste dalla legge quando c’è un fine di lucro (ricordiamo che Bananas fattura una media di 15/16 milioni di euro l’anno).  

Inoltre c’è anche la totale perdita dei diritti Siae da parte dei comici, anche se l’azione comporta cifre molto basse e sembra avere un impatto più psicologico che economico. Bisogna anche ricordare che la prestazione di ogni comico, non è ristretta ai 3 minuti del pezzo, ma comprende spesso una giornata lavorativa che può arrivare a 10 ore e oltre (tra prove, spostamenti, serata).

Roberto Gavelli Amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

4 Risposte a “Affetto e benevolenza: due “sentimenti” poco probabili”

  1. Lucia giugno 30, 2011 a 4:38 PM #

    Accidenti ragazzi, i giovani comici dovrebbero leggersi per bene i post di questo blog. Complimenti Roberto!

    • ananasblog giugno 30, 2011 a 4:59 PM #

      >Accidenti ragazzi, i giovani comici dovrebbero leggersi per bene i post di questo blog. Complimenti Roberto!

      Grazie Lucia!

    • A. luglio 2, 2011 a 6:06 PM #

      Accidenti Lucia, mi dispiace che nessuno di voi riesca ad accettare che ai giovani comici seri non interessa perdere tempo leggendo s*******e ma tenti solo di lavorare duro per riuscire ad emergere. Questo e’ zero. Noi non perdiamo tempo noi lavoriamo. Accidenti Lucia.

  2. Ros giugno 24, 2011 a 8:41 am #

    Queste liberatorie chi le ha scritte, Luigi Bisignani 😉

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