Dizionario di Neo lingua Cabarettistica (lettera c)

1 Lug

La Neolingua Cabarettistica è il linguaggio rinnovato apposta per alterare la realtà e fregarvi (leggi post precedenti)

(a cura di Omar Bashuner) 

CABARET – Genere d’espressione artistica, le cui regole sono dettate da tempistica, contenuti e linguaggio elementare, facilmente fruibili da parte del pubblico. Anticamente imprigionato nei meccanismi “dal vivo”, in cui si usava dire che rompesse con la “quarta parete teatrale”, oggi si è liberato (vedi LIBERTÀ) di quella obsoleta metodologia in direzione dell’edificazione della QUARTA PARETE TELEVISIVA, i cui principi sono sanciti nelle QUATTRO REGOLE: nessun camuffamento o travesimento, nessun contenuto politico (eccezion fatta per espliciti mandati dell’ESTABILISHMENT), abolita la SATIRA e nessuna iniziaiva tesa a sorprendere, come il rapporto diretto con il pubblico (a tal fine imprescindibile è il LAVORO degli AUTORI). Decisamente da evitare inoltre qualsiasi dinamica possa portare alla nascita di correnti filosofico-politiche come accadde sciaguratamante nel passato (Dadaismo, Surrealismo, American Performances). 

CABARETTISTA – Qualsiasi ARTISTA che, occupandosi del settore CABARET, rispetti le QUATTRO REGOLE, fermo restando che il relativo giudizio di QUALITÀ viene attribuito solo ed esclusivamente dai CRITICI televisivi.

CHIUSA – Termine con il quale si usa indicare la conclusione di un PEZZO. Normalmente deve essere il messaggio più semplice dell’intero TESTO, al fine di renderne fruibile il senso del CONTENUTO. La formula più diffusa è quella del TORMENTONE (che si rifà al “jobberwockie” inglese), grazie al quale viene giustificata tutta l’efficacia del numero di CABARET, anche in caso non abbia una particolare “vis comica”.

COMICITÀ – Nome attraverso il quale si indica un’azione tesa ad intrattenere un pubblico, senza alcuna valenza “riflessiva”, come si usava erroneamente nel passato. Ciò che rimane dal mondo antico è l’saltazione del “fuori luogo”, considerata come elemento “ristabilizzatore” delle regole compartite. È anche un termine che indica un genere, quello del mero intrattenimento.

COMICO – Oltre che indicare la PROFESSIONE di chi si occupa di fare COMICITÀ nel mondo del CABARET, il COMICO deve sottostare alla figura dell’ AUTORE che lo guida nel perseguimento delle QUATTRO REGOLE. Il termine può essere anche usato come aggettivo per indicare colui che intrattiene (e che non necessariamente debba “far ridere”)

CONFEZIONE – Termine con il quale si indica il PRODOTTO televisivo finito, in riferimento a PEZZI COMICI, preparati in LABORATORIO. Senza la supervisione degli AUTORI è impensabile che ciò possa avvenire e, per tanto, che un PEZZO possa essere presentato all’interno di una programmazione o FORMAT televisivo. Per quanto possibile la CONFEZIONE dovrà mantenere le sue caratteristiche intatte anche in riferimento agli spazi LIVE (l’obiettivo è la totale coincidenza tra PRODOTTO TELEVISIVO e quello LIVE al fine di prevederne e controllarne il “bacino d’utenza” sotto il profilo dell’ASCOLTO). 

CONTENUTO – Tutto ciò che concerne le ricerche di MARKETING, i messaggi dell’ESTABILISHMENT o le necessità della PRODUZIONE. Anticamente il CONTENUTO veniva pericolosamente affidato alla LIBERTÀ dell’ARTISTA, creando spesso i presupposti per il sorgere di attriti tra ESTABILISHMENT e PROLET.

CREATIVITÀ – Prodotto risultante dalla combinazione tra le QUATTRO REGOLE e le differenze estetiche che possono scaturire tra diversi modi di intendere un testo (i dialetti peninsulari per esempio). Qualora non si ottenga un risultato soddisfacente al fine di produrre ASCOLTO, si può ricorrere a BARZELLETTE, numeri di magia elementare o travestimenti grotteschi (licenza ARTISTICA concessa una tantum).

CREATIVO – Colui che è incaricato professionalmente di CONFEZIONARE IL PRODOTTO. Normalmente coincide con la figura dell’AUTORE in quanto risponde della paternità dei PEZZI. Ne è per tanto sinonimo. Raramente può riferirsi al CABARETTISTA, ma ciò può accadere allorquando il CABARETTISTA sia in procinto di salire di grado a qualifica di AUTORE. Creativo inoltre si può attribuire come termine anche ad agenzie, produttori o società di MARKETING allorquando si riesca a raggiungere soddisfacenti profitti in termini di TARGET economici.

CRITICO – Figura professionale strettamente legata al mondo della TELEVISIONE. Tali figure debbono essere necessariamente iscritte all’albo dei CRITICI (o giornalisti) ed accreditate presso i vari enti televisivi o di produzione.

CULTURALE – Agettivo mediante il quale si intende tutto ciò che è correlato con la massima espressione identitaria di un popolo, Congedata la fuorviante accezione umanistica (mediante la quale per cultura si intendeva un insieme di conoscenze provenienti dalla ricerca individuale), oggi il termine assume una valenza diretamente collegata alle modalità comportamentali indicate dall’ESTABILISHMENT. La “way of life” diventa il punto centrale della società moderna, di fatto liberalcapitalista. Per culturale perciò si intende tutto ciò che gravita attorno il mondo dello spettacolo e della rappresentazione. L’ESTETICA ne diventa così la scienza fondante.

17 Risposte a “Dizionario di Neo lingua Cabarettistica (lettera c)”

  1. Emmanuel Goldstein luglio 6, 2011 a 3:45 PM #

    Decisamente troppo prolisso per essere un dizionario di neolingua.
    Il disclaimer ove affermate di ispirarvi liberamente a Orwell mi pare quindi del tutto superfluo: non c’è davvero nessun rischio di confusione con l’Autore, e poi non è che tutto il mondo ce l’abbia con voi…
    Vivete più rilassati e godetevi la vita, perchè tutta questa cattiveria?

    • Georwe Orgell luglio 13, 2011 a 1:13 PM #

      Credo che ciò che dovrebbe risultare immediato è il termine neolinguistico, non la sua definizione da dizionario, la quale invece necessita le adeguate riflessioni e descrizioni che possono a qualcuno sembrare prolisse. Una giusta critica sarebbe un’altra descrizione meno prolissa ma che ottenga lo stesso obiettivo e la stessa intenzione, atrimenti o non è una critica costruttiva o non se ne è capito il senso.

      • Eric Blair luglio 29, 2011 a 2:02 PM #

        Forse la critica mossa da Goldstein è troppo sintetica per essere compresa? Comunque, giusto per non offendere nessuno perchè qui bazzicano solo geni incompresi, diciamo che il principio usato da Bashuner è in radice corretto (disvelare l’uso ribaltato di certi termini nel mondo dello spettacolo), ma svolto in modo un po’ barocco. La notazione di Goldstein mi pare quindi più stilistica che sostanziale, benchè nel campo della neolingua i due campi coincidano spesso.
        Credo che comunque il diritto di critica ingiustificata e non costruttiva debba essere sempre preservato, specialmente su questo blog.

  2. Giovanni luglio 5, 2011 a 12:58 am #

    I cani continuano ad abbaiare. Peccato che come ringraziamento hanno solo qualche osso. E a volte manco quello. Contento tu A puntato. Qui ci sarà anche gente ridicola ma non credere fallita. Qualcuno è molto ma molto vicino a te A puntato basta che ti guardi intorno quando fate la trasmissione caro.

    • ananasblog luglio 5, 2011 a 10:46 am #

      >Peccato che come ringraziamento hanno solo qualche osso

      Giovanni, in effetti uno dei luoghi comuni su comici è: “sono disposti a tutto pur di fregare un collega”. Ora, se lo metti in quel posto a qualcuno e ne ricavi un vantaggio è anche comprensibile. Ma se lo fai e non ne ricavi nulla (come succede adesso perché di posti ce ne sono pochi e sono quasi tutti instabili) non ha senso, non conviene più.
      Lo stesso si può dire col “ruffianesimo”. Se lo pratichi e poi non ti avvantaggi (perché c’è l’inflazione di gente) non solo fai una figura misera, ma non ti conviene neanche.
      Proprio poche ore fa mi è giunta la notizia di comici che avevano avuto la certezza di fare Zelig Off che poi, all’improvviso, hanno saputo di “non essere più interessanti”. Insomma, per quanto possa sembrare assurdo, la situazione sta per peggiorare. Vale la pena mostrare la “bava” per una fetta di torta che probabilmente non mangerai neanche, che se la mangerai ti andrà di traverso?
      L’A

  3. A. luglio 2, 2011 a 5:58 PM #

    Caro vetrio se io sono misero voi siete farlocchi inutili. Non mi firmo qui come non ti firmi tu. La vostra credibilità e il vostro lavoro e’ pari a zero. Non siete in grado di fare informazione, non siete in grado di dare visibilità se non a persone perdenti non siete in grado. Punto.

    • Vetrio luglio 2, 2011 a 8:34 PM #

      A.puntato sei sempre più misero, sia di contenuti che di personalità.
      Metti i punti dove vuoi ma sappi che non sei una persona costruttiva, sei una persona che adula un sistema che sta distruggendo un’arte, quindi questo è ciò che sei, un manovale di un inceneritore (con tutto il rispetto per la categoria).
      Ma che te lo dico a fare, tu hai le risposte a tutto.
      Comunque la tua firma a me piace.

      • Prendi i soldi e scappa luglio 2, 2011 a 8:55 PM #

        Quale sarebbe “l’arte”?

      • Pippo luglio 3, 2011 a 1:08 am #

        E’ dura, ma dovendo scegliere sono con A.. Quest’accesso/eccesso di dietrologia vi fa perdere una causa che sarebbe vinta in partenza, se solo foste un po’ più onesti o meno persistenti in qualcosa che non ho ancora colto. Siete un po’ come il calzino che si ripropone all’infinito nell’oblò della lavatrice, è sempre visibile ma perde colore, ahimè, e dire che ci avevo creduto, anche solo un po’…

        • Vetrio luglio 3, 2011 a 8:22 am #

          Prendi i soldi e scappa..Diciamo che quello che sta facendo il sistema televisivo è fatto ad ARTE per distruggere l’ARTE. Non credo vi siano spiegazioni in più da dare.(hai capito benissimo cosa intendo)
          Sono anche uno che coglie l’aspetto particolare, molti comici che hanno cercato di sfruttare un marchio, questo lo testimonia il fatto che molti appena possono oltre al loro nome menzionano la trasmissione televisiva alla quale hanno partecipato. Quindi per cui … Chi è partito prima a sfruttare? Sicuramente alcuni comici arrivisti ed arroganti. Ma se per vendicarsi dell’atteggiamento di alcuni, per altri versi il sistema Zelig/Colorado è diventato come loro.
          Lo testimoniano i vostri scritti atti ad offendere in primis.

          Pippo
          Per quanto rigurada la dietrologia da te nomata, ho letto dei post riguardanto ENPALS e SIAE, molto interessanti, argomenti molto attuali e odierni.

          DOVE ERAVATE????????

          Quando di scrivere cose che potrebbero avere una doppia interpretazione, subito pronti a difendere il proprio posto di lavoro. ma quando si trattano argomenti sanciti e difesi da leggi, cala il silenzio.
          ma forse eravate impegnati in qualche battaglia molto più nobile, Vedi chiusure di case o locali a Milano, che mi domando, ma lo avete fatto perché ci credavate veramente o per farvi vedere e curare le pubbliche relazioni?

          Siete miseri, che comunque è meglio che essere Misseri.

        • ananasblog luglio 3, 2011 a 9:53 am #

          >Quest’accesso/eccesso di dietrologia vi fa perdere una causa che sarebbe vinta in partenza

          Pippo, il tuo contributo alla causa risulta inesistente.
          L’A

          • Pippo luglio 3, 2011 a 11:15 PM #

            >Pippo, il tuo contributo alla causa risulta inesistente.

            Già, ma chi l’ha detto che l’abbia sposata?, stava a te convincermi, Gabanello in erba. Per quanto riguarda te Vetrio, se su certe cose cala inevitabilmente il sipario, forse non siete abbastanza efficaci, forse non vi si riconosce un’interlocuzione utile, forse non esprimete sufficiente autorevolezza. I blog sono un bellissimo strumento per esprimere ciò che si vuole come lo si desidera, ma non potete pretendere che per il solo fatto di esprimervi gli altri debbano sentirsi in dovere di restituire un feedback, come e quando lo desideriate.

            • ananasblog luglio 4, 2011 a 8:34 am #

              >Già, ma chi l’ha detto che l’abbia sposata?,

              Okay Pippo, ma allora cos’hai sposato? Qual è la tua opinione? C’è una crisi profonda del settore oppure va tutto bene, siamo nell’età dell’oro e si legano i cani con le salsicce? Hai delle proposte? Oppure sei solo un osservatore di calzini attraverso l’oblò della lavatrice? Guarda che è il comico singolo che manca totalmente di autorevolezza, tanto che entità come Bananas srl non si sentono in dovere di dargli risposte MAI, lo trattano spesso come manovalanza a costo zero.
              L’A

    • .Z luglio 13, 2011 a 2:52 PM #

      La miseria proviene dalla mancanza di contenuti spesso accompagnata da critiche non costruttive e tese all’offesa fine a se stessa. Trapelano semplici sentimenti di rabbia (per cosa non si sa, o meglio si intuisce e basta).
      Il lavoro dovrebbe essere sempre rispettato anche se non se ne condividono gli obiettivi. Se non si condividono, ma si desidera intervenire, bisognerebbe perlomeno articolare le motivazioni, altrimenti sono meri ringhi animali.
      La “visibilità” è decisa da chi -nel caso specifico- dirige il blog. Se il blog non è gradito, basta non “informarsi” su questa piattaforma. Resta il fatto che l’informazione è fatta da molti punti di vista, non da uno solo, tanto meno da qualche “punto di vista” che tende a censurare quello di altri con la riduttiva accusa di “perdenti”. E da chi, poi verrebbe questo giudizio? Da un vincente? Chi decide chi siano i “vincenti” e chi i “perdentti”, e ancora chi i “farlocchi inutili”?
      Sono forse vincenti coloro che si accodano ai “potenti” (non necessariamente vincenti) allineandosi all’attacco dei più “deboli” (non necessariamente perdenti) perchè incapaci di qualsiasi azione che non sia la facile sottomissione? Si potrebbero invece usare altri termini come “vigliaccheria”, “incapacità” o “frustrazione” e sarebbero invece facilmente attribuibili a chi il potere lo esercita, a coloro che ne fanno cattivo uso o a chi, semplicemente apparso “alla tivvù”, crede di condividerne una fetta.

  4. Ziva luglio 2, 2011 a 1:42 PM #

    Ieri su la 7 ho visto una trasmissione comica fantastica, presentata dalla Pivetti. FINALMENTE !!!

  5. Vetrio luglio 1, 2011 a 3:45 PM #

    A.puntato sei proprio misero sai!

  6. A. luglio 1, 2011 a 1:21 PM #

    Grazie siete veramente bravi. Senza di voi nessuno saprebbe che fare nel mondo del comico!!!!! RIDICOLI

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