Questa sera la terza puntata di Colorado

30 Set

 

RICETTA PER FARNE TANTE

Questa sera su Italia 1, ore 21.10 andrà in onda la terza puntata di Colorado, lo show che rappresenta la Bi-Murti del cabaret italiano (assieme a Zelig). La trasmissione è ormai fatta in serie, usando alcuni semplici ingredienti.

INGREDIENTI

1) Un clima da ANIMAZIONE stile VILLAGGIO TURISTICO in cui il pubblico sillaba in coro più cose possibili (Co-lo-ra-do, è qui la fe-fe-fe-festa, festa, festa, festa, festa, festa, fa girare la te-te-te-testa, testa, testa, testa, testa).

2) Ripetizione ossessiva di TORMENTONI che infarciscono in eccesso ogni sketch. Se poi si mixano i due ingredienti e si fa sillabare al pubblico il tormentone, il risultato è assicurato.

3)  i CLASSICONI, pezzi comici frollati dalla ripetizione, ma su cui si va sul sicuro (in fondo anche Abatantuono è tornato a fare il Terruncello nella pubblicità del Ducato: “So’ Dieco ti spieco” e Lino Banfi è tornato a fare Pasquale Zagaria).

4) Strizzatona d’occhi ai bambini. PERSONAGGIONI presi dai cartoni animati o simili.

5) Risatone registrate e inquadrature di persone del pubblico con le lacrime agli occhi.

6) Turn over selvaggio di giovani e meno giovani.

Fino a quanto durerà? Tra due anni ci sarà Alessandro Cattelan al posto di Paolo Ruffini? E Melissa Satta al posto di Belen Rodriguez?

I Fichi D’India faranno la parodia di Heidi? Già la si immagina: Max fa una Heidi petulante, Bruno un cane Nebbia dai nervi a pezzi. Tormentone: “Ma a teeeeeeeee, ti sor-ri-do-no i mon-ti?” (dettta in coro del pubblico) “Ma bastaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaa” (risposta del cane Nebbia).

Fantascienza? previsioni oscure? C’è da sperare che abbiano ragione i maya e che i palinsesti finiscano nel 2012?

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

 

21 Risposte a “Questa sera la terza puntata di Colorado”

  1. Loren giugno 5, 2017 a 7:12 am #

    I much prefer inrmioatfve articles like this to that high brow literature.

  2. KL ottobre 4, 2011 a 7:45 PM #

    Scusate, posso approfittare di Vodani (se c’è ancora) per capire una cosa?
    Secondo me Colorado è perfetto per un pubblico giovanissimo ma crea “problemi” nelle varie famiglie. Colorado è una trasmissione splendida per i ragazzini di 15-16 anni ma loro il giorno dopo hanno scuola e, in teoria, alle 22.30 dovrebbero andare a dormire e vai di scenate in casa “devi andare a letto che domani hai il compito in classe di latino!” “No babbo, voglio vedere Colorado!”.
    Non conosco i dati ma credo che la maggior parte dei telespettatori che guardano Colorado per scelta, non costretti da figli o nipoti, sia in età scolare o al massimo ai primi anni di università…. Ergo: perché farlo così lungo????
    I comici bravi e con pezzi più da “adulti” (la Magni, ecc) non si potrebbero tenere per Zelig o Zelig Off che hanno da sempre un target più adulto?

    • ananasblog ottobre 5, 2011 a 9:55 am #

      >I comici bravi e con pezzi più da “adulti” (la Magni, ecc) non si potrebbero tenere per Zelig o Zelig Off che hanno da sempre un target più adulto?

      In realtà, nel manuale del bravo televisivo, c’è scritto che dopo una cert’ora possono andare in onda cose più da adulti, tipo la Laura Magni, tipo Herbert Cioffi che orgasma con le pietanze o Pintus che fa l’incazzato. Poi la durata mostre dipende sempre da quello: con uno “studio” solo, con un’unica produzione copri la prima, la seconda e la terza serata, inoltre guadagni in share.
      L’A

      • KL ottobre 5, 2011 a 2:42 PM #

        ok ma allora non andrebbero mischiati. Fai una prima parte solo per baby ed una solo per grandi. Ho una quindicenne che mi scorrazza per casa che non capisce delle battute “per grandi” che sono nella prima parte e molti “grandi” non sfangano i pezzi per baby che sono nella seconda. Mi sembra che facciano come un vecchietto del mio paese: quando ha i nipoti prepara una brocca di vino-gassosa insieme…nella stessa brocca c’è la gazzosa per i nipotini e il vino per i grandi…..ma insieme non sono il massimo……

  3. pippo ottobre 2, 2011 a 10:53 am #

    ma quanto prende un comico a colorado? e un autore? Sig. Vodani, quanto prende a puntata?

    • Alter Bactaer ottobre 3, 2011 a 10:05 am #

      Quanto prende Cesare Vodani per puntata credo resterà un mistero. Però non è un mistero che quel signore, allora giovincello, si aggiudicò il secondo posto alla prima edizione del FESTIVAL NAZIONALE DEL CABARET nel 1992 a Bordighera, preceduto dai Bagatto (il duo di cui faceva parte Beppe Braida) e seguito da Gianpiero Perone (che vinse anche il Premio Ernst Thole per l’interpretazione più originale). Perdonate la citazione, ma il mio ruolo di biografo della manifestazione (a gratis!) me lo impone.

  4. Anonimo ottobre 1, 2011 a 2:11 PM #

    Mi domandavo se il fatto che si stia entrando nell’era de “L’alba del pianeta delle scimmie”, quelli della baynanas la vivano bene?

  5. Cesare Vodani settembre 30, 2011 a 8:40 PM #

    Sei tu che vivi di livore non io…..

    • ananasblog ottobre 1, 2011 a 5:05 PM #

      >Sei tu che vivi di livore non io…..

      Okay, allora attendo un giudizio equilibrato

  6. Cesare Vodani settembre 30, 2011 a 12:53 PM #

    Gavelli dato che hai tanto tempo libero perché non provi a inventare un programma comico ? Sono certo che con le tue indiscusse capacita’ critiche e autorali faresti un capolavoro !!!! Sei il più bravo di tutti noi le produzioni ti contendono , ti prego facci sognare!!!!!

    • ananasblog settembre 30, 2011 a 3:31 PM #

      >Gavelli dato che hai tanto tempo libero perché non provi a inventare un programma comico ? Sono certo che con le tue indiscusse capacita’ critiche e autorali faresti un capolavoro !!!! Sei il >più bravo di tutti noi le produzioni ti contendono , ti prego facci sognare!!!!!

      Cesare, ciao e grazie per aver scritto sul blog. Purtroppo il tempo è molto poco in questo periodo ed è anche molto poco libero, però posso opporre un “classicone” con cui faccio sempre bella figura:
      https://ananasblog.wordpress.com/2011/05/13/la-famiglia-bernardoni-breve-storia-avventurosa-di-un-format-indipendente-2/
      nei prossimi giorni sono al montaggio di una pilota che (sicuramente) rappresenta una proposta alternativa (mooolto, anche troppo) se vuoi visionarla, la porta è aperta, così la potrai criticare allegramente, magaro scriverci sopra una stroncatura 😉
      Un saluto
      L’Amministratore

    • Anonimo ottobre 10, 2011 a 11:45 am #

      Inventarsi un programma comico? Perchè Colorado è un programma? Serve solo per procurarsi tanta ******* agli autori per dimenticare di fare una vita di *****

  7. Cesare Vodani settembre 30, 2011 a 12:46 PM #

    Siete fantastici !!!!! Il mio blog preferito !!!!

  8. Anonimo settembre 30, 2011 a 12:45 PM #

    Siete fantastici !!!!! Il mio blog preferito !!!!

  9. Anonimo settembre 30, 2011 a 12:43 PM #

    Vi adoro!!!!!

  10. Alter Bactaer settembre 30, 2011 a 9:02 am #

    Abatantuono e Banfi, anzi, pardon, Banfi e Abatantuono però, con i loro personaggi, piaccia o meno, sono passati alla storia del cabaret prima e del cinema poi. Abatantuono nella fattispecie, con il suo terrunciello (qualcuno dice) prima scippato e poi ereditato da Giorgio Porcaro buonanima, oserei dire che è entrato perfino nella storia della commedia dell’arte opportunamente modernizzata, così come Villaggio/Fantozzi e perfino Franco & Ciccio. Ma quanti dei comici che oggi infarciscono i tubi catodici (abbiate pazienza, io non ho ancora il plasma) riusciranno a fare altrettanto o, almeno, a non farsi dimenticare? O almeno a farsi ricordare, seppur vagamente, dal pubblico non soltanto di parenti stretti, con il proprio nome e cognome e non con la descrizione di quello che fanno in tv (es: quello che fa il cuoco, oppure quello che fa il cane, o ancora quello vestito da mucca, quello che faceva la suora e quello che racconta in bolognese….ecc.). E non voglio dire che quei personaggi siano tutti da buttare, soltanto che la gente non sa chi li interpreta.

    • Anoninomo settembre 30, 2011 a 10:38 am #

      Bramano l’esser riconosciuti per strada, questo li fa’ star bene, vogliono essere siglato solamente con “Quello che ho visto in televisione” questo quasi gli basta. Uno spot, tre apparizioni, quattro mesi con un cachet stratosferico (per le loro valenze artistiche e tematiche tenute durante lo spettacolo) credo che siano figli del sistema mediatico, anzi questi comici sono figli i Berlusconi (questa è pesante scusate), anche se magari non lo stimano ma ne portano avanti i concetti.

      • ananasblog settembre 30, 2011 a 11:25 am #

        >Bramano l’esser riconosciuti per strada, questo li fa’ star bene, vogliono essere siglato solamente con “Quello che ho visto in televisione”

        In realtà non bramano una cosa del genere. Ci sono costretti. Quale “attore” o presunto tale è contento di vedere annullata la propria personalità, il proprio nome e cognome e di essere riconosciuto solo come quello che “si vede in tv vestito da papera” (tanto per dire). E’ un’umiliazione cocente.
        Sul fatto che la comicità si sia berlusconizzata è un dato di fatto: le due corazzate comico/monopoliste stanno tutte e due a Mediaset e in tanti anni non hanno creato un minimo problema al capo (Confalonieri non ha mai chiamato una sola volta per protestare).
        Una sola fortuna c’è stata: la parte omosessuale di Silvio è lesbica (come recita una sua battuta) e, visto che la maggioranza dei comici è di sesso maschile, ai cabarettisti almeno è stato risparmiato il bunga bugna.
        L’Amministratore

        • Anoninomo settembre 30, 2011 a 4:55 PM #

          Non riesco a condividere il suo pensiero del “Ci sono costretti”, forse perché se dovessero commissionarmi un lavoro, pur pagato che sia, e non mi dessero la possibilità di eseguirlo a regola d’arte, io e sottolineo io, non gradirei andassero in giro a dire che l’ha eseguito Anominomo. Si figuri apporvi anche la fotografia o un video che mi ritrae.

          • ananasblog settembre 30, 2011 a 5:11 PM #

            >Non riesco a condividere il suo pensiero del “Ci sono costretti”,

            è inevitabile, data la macchina tritatutto del pezzo comico televisivo

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  1. Aldo Grasso dice la sua su Colorado « - ottobre 2, 2011

    […] (che dire: calembour, classiconi e tormentoni, la situazione è quella. Vedi ricetta per farne tante) […]

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