Archive | ottobre, 2011

la prima puntata di Zelig Off

31 Ott

Ieri sera c’è stata la prima puntata di Zelig Off, la trasmissione strategica nelle politiche di Bananas srl, inserita nella cosiddetta “Serata Comedy” di Italia 1, tra l‘Ale & Franz Show e il Così fan tutte con Alessia Marcuzzi e Debora Villa (3 show che hanno visto una sensibile diminuzione del budget).

Anticipazione: il blog sta preparando alcuni formidabili reportage su quell’universo allucinante e privo di regole che fa capo alla “filiera”  laboratori – provini – Zelig Off. Da non perdere!!!

Vediamo comunque il contenuto della prima puntata: Gianluca De Angelis (le intercettazioni) e Viviana Porro con gli interventi a schiaffo (a insidiare il regno di Rocco Ciarmoli e di Paolo Labati?): il ritorno di Salvatore Marino col suo TG; Joan Peter Sloane con un monologo sugli italiani visti da un inglese; i grandi Bove e Limardi (killing me softly…).

E poi: Sambucco col maniaco telefonico, gli Emo (con Sambucco spalla aggiunta); Enzo Paci con l’aggressivo; Alessandro Serra, romanaccio, col pezzo sulle domande ovvie; Bear Teddy il re dell’estremo; Armando l’amico di Federico Basso; il grande Andrea di Marco con “E tu” di Claudio Baglioni tanti anni dopo (si prepara a sostituire il Duo Idea?).

Teresa Mannino in ottima forma… Tra parentesi: nell’Ale & Franz Show viene fuori bene Miriam Leone (bravissima) che potrebbe diventare papabile per Colorado.

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

 

Ruben Marosha vince il premio della critica a Locomix

30 Ott

Ieri sera, nella finalissima del prestigioso Locomix (Teatro Concordia – San Marino) Ruben Marosha (noto infiltrato negli Zelig Lab) si è aggiudicato il premio della critica, mentre il concorso è stato vinto da un Terenzio Traisci in grandissima forma, con la sua “Terenzio Tv”.

E’ interessante seguire il percorso di chi si schiera contro il sistema: Ruben aveva già vinto la finalissima di “Riso fa buon sangue” e il premio “Accademia Nazionale del Comico” a “SoS Arezzo Cabaret”.

La cosa interessante è che il nostro amico potrebbe approdare in tv all’interno del progetto Belo Horizonte, la realtà genovese guidata da Marco Fojanini che si appresta a sbarcare su Comedy Central col format “Copernico” (vedi sito Belo Horizonte). Nelle comunicazioni ufficiali, il suo nome è dato tra i papabili del cast.

Belo Horizonte sta cercando, con tutte le fatiche del caso (Italia 2011, deserto creativo) di mettere in piedi una realtà alternativa, e c’è sempre il rischio di essere sminuzzati e fagocitati dalle grandi corazzate cabarettistiche.

Inserire nel cast un irregolare come Ruben Marosha sarebbe un segnale di discontinuità fortissimo con la solita pappa “direttamente da Zelig Off… direttamente da Colorado…”… E poi smentirebbe quello che il blog sostiene da tempo: che le “liste nere” non esistono.

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Colorado e Italialand, due mondi contrapposti

29 Ott

Crozza - Marchionne

Ieri formidabile risultato (riguardante La7) Italialand – Nuove Attrazioni: 2.938.000 telespettatori e 11,12% di share, battendo addirittura (per chi crede nelle statistiche) Colorado in valori assoluti: un buon 2.928.000, ma superiore come share 12,37% (perché Colorado termina un’ora e mezza più tardi).

Inutile commentare Colorado: segue sempre lo stesso schema (Ruffini animazione e spelling, Belen sgambata, DJ Angelo, Francini, Pieriboni, Baz, Video Baz, I Puffi con Belen Puffetta…).

Il vero show va in onda su La7 con un Maurizio Crozza al culmine della forma. Grande: che dire… Uno solo (Belìn, piuttosto che chiamare un altro comico uso tutta la scuola Paolo Grassi compresi i bidelli), contro una quarantina che si alternano furiosamente; uno show scritto sull’attualità e uno “senza tempo” assemblato (con mestiere) su ciò che portano i comici. 

Un encomio solenne va all’imitazione di Bossi – Forest Gump. Non è facile mettere in scena la malattia, la bocca storta, il biascicare senza cadere nell’irrisione, mostrando il lato umano e inconcludente e anche tenero del personaggio… ci vuole (diciamolo) un grande attore.

Intanto G-Day sta crescendo pian piano: ieri Geppy Cucciari ha toccato il 3,71% di share (scomparso dai titoli di coda il suo autore storico).

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“Liberatorie fasulle”: lo scandalo continua?

28 Ott

In seguito al reportage di Ruben Marosha dietro le quinte degli Zelig Lab (guarda il primo video) il blog ha avviato un’inchiesta sulle liberatorie che si firmano per salire sul palco, mettendone in luce  le incongruenze (leggi tutti gli articoli sull’argomento).

Le liberatorie hanno mostrato un desolante quadro di “realtà farlocca” molto lontana da ciò che succede davvero sul palco. Per esempio: si sostiene che la serata è frutto d’improvvisazione quando questo è totalmente falso.

Anche un mentecatto capirebbe che queste affermazioi (vere o false o parziali che siano) hanno l’obiettivo di evitare gli obblighi retributivi e contributivi… Ma, in questi mesi, il quadro è cambiato? Abbiamo deciso di fare una verifica a caso in un laboratorio Zelig, recuperando una liberatoria:

Qui si invoca la legge Bassanini bis N. 127 del 15 maggio 1997 sullo snellimento dell’attività amministrativa (scomparsa l’audace “affectionis vel benevolentiae causa” su cui c’è gente che ride ancora fino alle lacrime).

L’attore dichiara di partecipare allo spettacolo senza emolumento (a titolo gratuito). Qui casca l’asino: il fatto che non ci sia emolumento non esenta IN NESSUN MODO dagli obblighi contributivi Enpals. E poi la liberatoria ammette che c’è uno spettacolo e che è addirittura “prodotto” (ma non era una scuola di recitazione? vedi gli articoli realativi alla presunta scuola di recitazione).

Poi cadrebbe un altro asino: e la Siae? da quel che si sa, è altamente improbabile che non salgano sul palco comici iscritti alla Siae. Il motivo è semplice: gli Zelig Lab sono infarciti di professionisti che, spesso, portano repertorio (guarda il video prodotto da Ananas Blog).

Insomma, questa liberatoria è più semplice delle altre, ma sembrerebbe altrettanto “farlocca”. Lo scandalo continua? E la gente che è salita sul palco di piazza Duomo a intestarsi la vittoria di Pisapia, inneggiando al vento che è cambiato, che dice? (Si ricorda che questa macchina organizzativa è prodotta da un “marchio” che fattura 15 milioni di euro l’anno o giù di lì).

L’Amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

una curiosità 2: ma nel cast di Colorado… ?

25 Ott

Della serie: curiosity killed the bloggers

Paolo Casiraghi
Quello che stupisce nella presente edizione di Colorado è la macanza di 2 travi portanti delle passate edizioni: Omar Fantini e Paolo Casiraghi (la popolarissima Suor Nausicaa). Le cronache di inizio stagione davano la Colorado Film in preda alla disperazione per la scarsa qualità del cast. Allora perché privarsi di 2 pezzi pregiati?

Certo, lo sketch di Suor Nausicaa era un po’ bollito, ma neanche troppo rispetto ad altri. Sulla pagina Facebook di Paolo Casiraghi c’è stata una specie di rivolta dei fan (col protagonista che si limta a mettere un “mi piace” segno solito di “protesta gentile”). Lo stesso ha frequentato il rinomato Laboratorio Artistico Zelig col personaggio di Manuel Garcia Chuparosa de la Pierna.

Insomma, in mancanza di dati certi la mente vaca (come ha cantato Andrea Mingardi) e sforna le sue congetture:

a) pausa di riflessione… b) altre vie che vengono intraprese, scelte professionali diverse… c) epurazione bergamasca… d) ritorsione per aver portato Ridi’n’Bergamo su Comedy Central… e) rapimento alieni… f) i templari (che c’entrano sempre)… g) “dai che ti prendiamo a Zelig Off, però non devi andare da nessuna altra parte… Ops non sei ancora pronto” (questa è l’ipotesi peggiore).

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una curiosità: ma la Siae a chi va?

24 Ott

Mediaset Extra

Premessa: vanno in onda repliche a manetta su Mediaset Extra e su Italia 2 (canali 34 e 35 del digitale terrestre)…

Colorado, l’ultima puntata, ma anche tutte le stagioni… Zelig Off (tutte le stagioni)… Il meglio di Zelig… Belli Dentro… Ale & Franz Show… Don Luca c’è… eccetera, eccetera, repliche a tappeto da mesi: interi palinsensti farciti di repliche.

La domanda sorge spontanea: e la Siae a chi va?
 
Assomiglia un po’ alla poesia che Calzinazz rivolge al Capomastro nel film Amarcord di Federico Fellini:
 
mio nonno fava i mattoni,
mio babbo fava i mattoni,
fazo i mattoni anca me,  ma la casa mia dov’è?

 
Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)
 
 ps: ho recitato in Colorado anche me, ma la Siae mia dov’é?
 

Italialand vs Colorado

22 Ott

Crozza - Merkel

Venerdì 21 ottobre il destino ha messo contrapposte due trasmissione che sono come la materia e l’antimateria: Colorado (Italia 1) con un ottimo 3.144.000 telespettatori e il 13,43 di share e Italialand – Nuove attrazioni (La 7) con un buonissimo 2.737.888 telespettatori e 10.31% di share (ha incredibilmente battuto Canale 5 che trasmetteva il film di Muccino).

Da una parte la satira, un solo mattatore che se ha bisogno di una spalla usa gli autori, dall’altra il disimpegno con una marea di comici. Vediamo come si sono confrontati.

Parte Colorado (festa, la feeeestaaaa) e arriva già a Mimmo Quaqquaraqquà e Chiara Francini, mentre Crozza è in ritardo. Finalmente si parte: Forrest Bossi (come diceva Miglio Trota è chi Trota lo fa), su una panchina, con un’adorabile teenager paralizzata dall’emozione (siamo in diretta). Intanto Colorado si gioca la carta Baz…

Crozza attacca col monologo, fa animazione sul nome Scilipoti, intanto di là c’è il controverso pezzo dei Puffi – Fichi. Crozza: Berlusconi che riceve i 10 comandamenti e dice “Li prendo come consigli… Li ho portati a 6 per i tempi televisivi”.  Colorado: Didi Mazzilli risponde a suon di calembour, poi arrivano Boldi e Sconsolata in promozione sul loro “film di Natale”. Ruffini entra in modalità “faccio cinema anch’i0!” (gli brilla la pupilla in modo strano, con l’autocompiacimento tipico di chi arriva dalla provincia).

Crozza fa Ghedini – Ghedinello, rendendo omaggio a Fortunello di Petrolini. Pezzo molto colto e raffinato… I Gem Boy calano la carta Continua a leggere

Salviamo i Fichi d’India 2

21 Ott
Heidi vs Fichi d’India

 

L’operazione “Salviamo i Fichi d’India” è molto semplice: mettere nero su bianco tutti i possibili sketch in cui Max Cavallari e Bruno Arena potrebbero strizzare l’occhio al pubblico dei bambini, onde prevenire che li facciano in futuro, evitando il magone ad Aldo Grasso. (Leggi post precedente, con la prima infornata di sketch).

L’idea è piaciuta, ci sono arrivati altri suggerimenti:

FICHI – ORSO YOGHI: Bruno fa un orso Yoghi che vuole rubare sempre le merende. Max un Bubù saggio e dalla voce stridula, oggettivamente fastidioso. Alla fine dello sketch esce fuori il ranger Smith (Ruffini se c’è ancora, oppure il suo sostituto).

FICHI – MILA E SHIRO (il sogno continua): Max è Mila, (che faccio schiaccio, che faccio schiaccio?: in coro col pubblico), Bruno Shiro. Mila corteggia Shiro ma gli schiaccia sempre qualcosa (di solito i maroni). Sketch spesso coi movimenti rallentati tipo momenti di gloria, a simulare una partita di pallavolo.

FICHI – CARS: parodia del famoso film d’animazione della Pixar. Bruno è Saetta Mc Queen (devo andare alla Piston Caaaaaaaaap!!!) Max un carroattrezzi che vuole portare Saetta in autofficina (salvataggio, salvataggio, l’ha chiesto lei un salvataggio – in coro col pubblico).

FICHI – MUTTLEY: Muttley, il famoso cane che borbotta sempre “medaglia, medaglia, medaglia” lo fa Max. Talvolta dice anche  “Nduja, nduja, nduja” in calabrese, oppure “ciao bella gioia” imitando Pozzetto. Bruno fa Dick Bastardly, cattivissimo e coi nervi a fior di pelle.

FICHI – STANLIO E OLLIO: parlata coi vari “stupìdo” eccetera come da tradizione, ma con anacronismi tipo: parlare in calabrese o in milanese-varesino-brianzolo.

FICHI- SAMPEI: esce Bruno vestito da salmone. Si sta rilassando, nuota piano (mimica irresistibile) arriva Bruno-Sampei (“ma teeee, sei un pesce?” “no, sono tua nonna!”). Sampei infastidisce il Salmone tirandogli delle esche assurde tipo: un abbonamento tribuna per l’Inter, il reggiseno di Belen Rodriguez (o di chi sarà al posto suo).

FICHI – GARDFIELD: Bruno è il popolare gatto dei fumetti e dei cartoni animati. Max il proprietario semianalfabeta (“Cicci bello, bel gattino” “oh, ma questo qui è scemo!”, “Lo mangeressi un croccantino?” “Che sfiga: ho un padrone che non azzecca un congiuntivo, e poi io ho voglia di lasagne!”)

Continua…

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News

20 Ott
TV più povera?

Ieri sera su Sky Uno (ore 21.10, trainato da una puntata de Gli Sgommati) è andato in onda “Recital” dallo spettacolo live di Corrado Guzzanti, lo show che la Rai si è sempre rifiutata di prendere in considerazione.

Dopo l’indiscusso “numero 1” domani sera è la volta dell’indiscusso numero 2: su La 7, ore 21.10, Maurizio Crozza con Italialand – Nuove Attrazioni lo show che potrebbe battere tutti i record per la prima serata di La7 (a meno che non lo tengano sottotono per non disturbare la tv generalista).

Clamorosa intervista a Piero Chiambretti, da non perdere per le verità brucianti che elenca. Premessa: Il Chiambretti Night è stato chiuso perché costava troppo, adesso si appresta il Muzic Show, realizzato al risparmio in prima serata, ma per una puntata sola, che se va male muore lì. (Leggi l’articolo su Corriere.it)

Che succede? «In questi 6 mesi siamo rimasti alla finestra… ma era chiusa. La tv sta attraversando un nero medioevo. I programmi cadono come colpiti dalla peste bubbonica. Solo chi è forte di costituzione regge l’urto».

E la comicità? Produce le due trasmissioni più protette della tv generalista prive di concorrenza (Ingrigiado e Pelig) eppure potrebbe subire la stesso il calo degli investimenti. Come si misura il declino dei budget? Con l’abbattimento dei cachet dei comici e degli autori (e dei lavoratori a progetto), ovviamente.

Nel blog qualcuno scrive che addirittura c’è chi ha fatto Colorado gratis. E’ difficile credergli. Qualcun’altro ha scritto che quest’anno Zelig Off è stato prodotto da Bananas andando molto sul risparmio, mentre Mediaset non ne voleva sapere (su Zelig Off è scesa una patina di silenzio, chi lo fa non ne parla, manco un comunicato stampa sul cast completo) 

Nella moria di format Colorado e Zelig sembrano due isole felici ma, forse, queste 2 isole sono sempre più affollate. 

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Gino & Michele e il “fallo antisportivo”

18 Ott
Gino & Michele affrontano gli avversari offrendosi di 3/4

La ormai famosa “diffida balneare” che Ananas Blog ha ricevuto da Bananas srl (fine luglio con scadenza al grande esodo di ferragosto) potrebbe essere una cartina di tornasole per capire la mentalità zelighiana. Infatti Bananas srl aveva e ha tutte le possibilità per affermare le proprie ragioni senza ricorrere a un ultimatum che scade quando tutti hanno caricato l’ombrellone in macchina (leggi comunque il punto di vista di Bananas). (Nella foto le due menti più sublimi di Zelig)

Facciamo un esempio sportivo: quando l’Inter gioca contro una selezione del Trentino Alto Adige, di solito vince 16 a 0. Ma se l’Inter, in una partita simile, tentasse di segnare giocando la palla mentre un avversario è a terra, verrebbe sommersa dai fischi e dai “buuuuu” di disapprovazione.

C’è un episodio molto divertente a riguardo: quando è arrivata la lettera ho cercato l’avvocato che avrebbe dovuto rappresentarmi: mail, telefonate, sms… Nessuna risposta per giorni. Poi ricevo una sua mail: “Sono in vacanza a fare immersioni, non ti ho risposto perché ero sott’acqua…” (ah ah ah)

Era questo l’effetto che volevano ottenere? (buuuuuu!) Nonostante l’infinita sproporzione di mezzi hanno tentato di segnare un gol mentre gli avversari erano “a terra con i crampi”? (bordata di fischi). Che segnale si manda? “Siamo grandi e grossi, ma colpiamo alle spalle”? E pensare che questa è gente che è salita sul palco di piazza Duomo a “intestarsi” la vittoria di Pisapia.

Chi concepisce azioni simili merita di essere sfruculiato in eterno. Non so chi abbia avuto l’idea, ma d’ora in avanti ci saranno sempre gli sfottò ad accompagnare la “compagine” chi si è comportata senza un briciolo d’onore sportivo. Proviamo?

Gino & Michele… (Buuuuuuuuuu!)

Bananas… (Buuuuuuuuuu!) srl… (Buuuuuuuuuu!)

Gino… (Buuuuuuuuuuu!)  no, volevo dire Gino Latino il dj (ops, scusa)

Zelig… (Buuuuuuuuuuuu!)

L’Amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

Buuuuuuuuuu

 

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