Gino & Michele e il “fallo antisportivo”

18 Ott
Gino & Michele affrontano gli avversari offrendosi di 3/4

La ormai famosa “diffida balneare” che Ananas Blog ha ricevuto da Bananas srl (fine luglio con scadenza al grande esodo di ferragosto) potrebbe essere una cartina di tornasole per capire la mentalità zelighiana. Infatti Bananas srl aveva e ha tutte le possibilità per affermare le proprie ragioni senza ricorrere a un ultimatum che scade quando tutti hanno caricato l’ombrellone in macchina (leggi comunque il punto di vista di Bananas). (Nella foto le due menti più sublimi di Zelig)

Facciamo un esempio sportivo: quando l’Inter gioca contro una selezione del Trentino Alto Adige, di solito vince 16 a 0. Ma se l’Inter, in una partita simile, tentasse di segnare giocando la palla mentre un avversario è a terra, verrebbe sommersa dai fischi e dai “buuuuu” di disapprovazione.

C’è un episodio molto divertente a riguardo: quando è arrivata la lettera ho cercato l’avvocato che avrebbe dovuto rappresentarmi: mail, telefonate, sms… Nessuna risposta per giorni. Poi ricevo una sua mail: “Sono in vacanza a fare immersioni, non ti ho risposto perché ero sott’acqua…” (ah ah ah)

Era questo l’effetto che volevano ottenere? (buuuuuu!) Nonostante l’infinita sproporzione di mezzi hanno tentato di segnare un gol mentre gli avversari erano “a terra con i crampi”? (bordata di fischi). Che segnale si manda? “Siamo grandi e grossi, ma colpiamo alle spalle”? E pensare che questa è gente che è salita sul palco di piazza Duomo a “intestarsi” la vittoria di Pisapia.

Chi concepisce azioni simili merita di essere sfruculiato in eterno. Non so chi abbia avuto l’idea, ma d’ora in avanti ci saranno sempre gli sfottò ad accompagnare la “compagine” chi si è comportata senza un briciolo d’onore sportivo. Proviamo?

Gino & Michele… (Buuuuuuuuuu!)

Bananas… (Buuuuuuuuuu!) srl… (Buuuuuuuuuu!)

Gino… (Buuuuuuuuuuu!)  no, volevo dire Gino Latino il dj (ops, scusa)

Zelig… (Buuuuuuuuuuuu!)

L’Amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

Buuuuuuuuuu

 

14 Risposte a “Gino & Michele e il “fallo antisportivo””

  1. antinore wild ottobre 21, 2011 a 10:27 am #

    bbbbbbbbbbbbbuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. stefano chiodaroli ottobre 20, 2011 a 10:35 am #

    invece di maledire le tenebre e’ meglio accendere una luce. forse hai mille ragioni ma il tuo accanimento dove porta? sicuramente fai un grande servizio alla lotta contro l’ipocrisia che nel nostro ambiente la fa da padrona.io cerco di usare tutte le mie forze per cercare di essere migliore e se non ho niente da dire di buono di qualcuno allora preferisco tacere.Gino e Michele la fanno da padroni in un mondo che hanno creato e che e’ casa loro,in ogni momento chiunque puo’ dire di si o no. non e’ un mondo facile raccogli i racconti della merda e delle umiliazioni che molti di noi hanno subito o subiscono ancora girando per l’italia per provare a far ridere la gente, e’ una fatica gioiosa che una volta superata crea in noi una grande energia psichica, in qualche
    maniera e’ giusto che sia duro e che sia difficile,solo sfregandolo con durezza si puo’ provare la purezza di un diamante, questo dobbiamo diventare.rari, eccellenti, preziosi, luminosi e serve selezione. ciao ti voglio bene. stefano chiodaroli

    • ananasblog ottobre 20, 2011 a 10:44 am #

      >invece di maledire le tenebre e’ meglio accendere una luce. forse hai mille ragioni ma il tuo accanimento dove porta?

      Come hanno cantato i Creedence (e sottolineato tu) bisogna accendere una luce… Ma qua non c’è accanimento, solo tanto amore, che, talvolta, vive anche di accanimento 😉
      Un abbraccio forte Rob

    • Andrea ottobre 21, 2011 a 11:32 am #

      prendo spunto dal commento di Stefano.
      Finirò Ott Topic, ma tant’è.

      In effetti il blog, interessantissimo come spaccato “dietrolequinte” del mondo del cabaret in tv, pecca di una scarsa leggibilità (un nuovo utente potrebbe chiedersi se questo blog parla del meccanismo dei laboratori Zelig o dei Fichi d’India), di una certa ripetitività (d’altronde, gli argomenti sono quelli, non è che si può tirare fuori un post al giorno senza rigirare la frittata…), e di una percepibile astiosità personale da parte dell’amministratore.
      Ma dando per irrisolvibile questo ultimo punto, per risolvere i primi due propongo…

      …e se da blog, diventasse un FORUM? cioè, una serie di thread dai contenuti ben definiti (la tesi del blog – le esperienze di altri cabarettisti – i commenti alle trasmissioni in corso – i laboratori ed i concorsi – ecc ecc) dove le discussioni, diciamo così, “stanno alla pari” e ciascuno segue e commenta quella che preferisce… o anche tutte… però senza ritrovarsi tanto spesso il post del giorno che ripete le cose del mese prima. E avendo sotto gli occhi l’impalcatura generale delle tesi di questo blog.

      Secondo me ci guadagnerebbe in leggibilità e perderebbe quella ripetitività che lo caratterizza

      Saluti.

      • ananasblog ottobre 21, 2011 a 2:04 PM #

        >In effetti il blog, interessantissimo come spaccato “dietrolequinte” del mondo del cabaret in tv, pecca di una scarsa leggibilità

        Andrea, la soluzione è aprire altri blog e altri forum da parte di altri blogger
        L’Amministratore

    • Salvatore Giuliano ottobre 21, 2011 a 3:15 PM #

      Anche le famiglie sono a “casa loro”, ma se abusano dei propri membri ci mancherebbe che non si debba denunciare.
      Nei paesi civili ci sono telefoni azzurri, rosa, associazioni e guarda un po’ oggi anche i blogs. Se necessario vanno usati e si deve essere messi in condizione di usarli serenamente, perchè spesso il “padre padrone” non ha nessuna intenzione di cambiare le cose e se si infrangono le leggi civili, non si può pretendere che si risolvano da sole lamentandosi in silenzio e pensare..”tanto è così”. Immaginatevi se i ribelli in Libia o le vitime del pizzo o dell’ultimo dei bulli di quartiere… avessero risolto i loro problemi con l’omertà e la rassegnazione…

  3. omar bashuner ottobre 19, 2011 a 8:53 PM #

    BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU!!!!

  4. ananasblog ottobre 19, 2011 a 10:13 am #

    Mediaset perde l’appello nella causa per diffamazione contro Marco Travaglio e Daniele Luttazzi, riguardo la famosa puntata di Satyricon del 14 marzo 2001:
    http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/10/18/caso-satyricon-mediaset-perde-in-appello-niente-diffamazione-per-travaglio-e-luttazzi/164616/

    Ricordiamolo: una causa per diffamazione ti può tenere sotto scacco per 10 anni, ti può mandare in bancarotta con le spese legali (100.000 eurodi spese processuali nel caso di Travaglio) e poi, se ti va bene, magari vieni assolto, mentre la controparte, se è ricca, si limita a staccare gli assegni all’avvocato e può andarsene tranquillamente in vacanza a Puerto Aventuras senza subire grossi danni. Ricordiamo inoltre che:

    Nella lettera di Bananas srl (buuuuuuuuuuuu)… (soprannominata “Diffida Balneare”) si parla di “contesto gravemente diffamatorio” poi peggiorato ulteriormente da “argomentazioni odiose” relative all’inchiesta sulle liberatorie (innescate dal video di Ruben Marosha). Si conclude parlando di contenuti “diffamatori, calunniosi e lesivi dell’immagine di Bananas (buuuuuuuuu), dei suoi amministratori, dei suoi soci, o degli artisti che essa rappresenta”.

    La famosa “diffida balneare” contiene minacce esplicite di una causa per diffamazione, non dimentichiamolo mai (certo fatte in modo maldestro, scambiando i laboratori per scuole di recitazione, tentando di segnare un gol mentre l’avversario era a terra… bordata di fischi)

    • David ottobre 19, 2011 a 11:44 am #

      Mandate più soldi raga’, se no la mena per una vita!

      • Benefattore ottobre 22, 2011 a 10:30 am #

        a te?

  5. Anoninomo ottobre 18, 2011 a 5:16 PM #

    BUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUUU

  6. ananasblog ottobre 18, 2011 a 2:29 PM #

    Buuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu !!!

Trackbacks/Pingbacks

  1. i rischi per gli organizzatori… « - marzo 1, 2012

    […] ho riletto la cosiddetta diffida balneare cioè la lettera che Bananas srl ha mandato al blog verso la fine di luglio 201. Nelle 7 pagine, […]

  2. le liberatorie spiegate da Emanuela Dogliotti « - febbraio 14, 2012

    […] a fornire la loro versione, invece di trincerarsi dietro strampalate “diffide balneari” (vedi post). Mi auguro anche che non si scateni una “caccia all’uomo” per trovare le presunte […]

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