Archive | dicembre, 2011

il blog va in vacanza, Buon Natale e Felice Anno Nuovo!

21 Dic

Ananas Blog va in vacanza e tornerà ai primi di gennaio del 2012, per darvi un servizio ancora migliore.

Negli ultimi mesi il blog ha compiuto un effettivo salto di qualità, non solo nella profondità delle inchieste, ma anche nel commentare sia le grandi produzioni cabarettistiche che le iniziative indipendenti.

Gli ascolti sono premianti: un numero elevato di utenti si connette al blog quotidianamente, dopotutto come “testata giornalistica” è stato capace di rompere l’uso del silenzio in un ambiente significativamente troppo chiuso in se stesso.

Ma questo appartiene al passato e non all’anno che sta per arrivare che sarà sempre più trasparente rispetto all’oscuro passato.

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

 

Zelig Off: la puntata numero 8

19 Dic

shake Teresa shake

Ieri sera su Italia 1 è passata l’ottava puntata di Zelig Off, la trasmissione che non produce un incremento di serate live, che non aumenta i vostri cachet, ma vuoi mettere la soddisfazione… Ma bando alle polemiche, vediamo i contenuti di questa emozionante puntata:

Cristian Calabrese – Linea di confine. Questa volta senza il giubbotto che aveva a Central Station (il duro lavoro autorale di sperimentazione creativa: via il giubbotto, dentro il giubbotto, quest’anno vanno i travestimenti, quest’anno non vanno i travestimenti). Secondo i complottisti chi conduce uno Zelig Lab (in questo caso Verona) riceve alcune puntate di Zelig Off.

Torna Mister Fantasy (da Roma). Meno male che ha abbandonato la gag della storia di sesso con la mamma del bambino! Joan Peter Sloan: questa volta non fa un monologo riadattato, ma una lezione sulle gaffe inglesi e italiane. Viviana Porro a schiaffo (perché glieli fanno fare così veloci?). Alessandro Serra (da Roma) con le domande deficienti.

Tornano i Pali e Dispari (autoproclamatisi deficienti). Si ride (sono stato a un combattimento clandestino di suocere… Ha vinto la mia). Daniele Raco (la regola delle puntate ai conduttori?) solido monologo al microfono sul porno di una volta. I grandi Olcese e Margiotta con padre e figlio. Hansel e Pretzel con l’orologio visual (li dicono vicini all’Arcimboldi, sarebbe il trionfo della semplicità Gino Vignalesca: ci mettiamo 1 minuto di balletto che piace anche ai bambini).

Anna Maria Chiarito Shanti sempre su buoni livelli (pezzo già serializzato: prendo share do share?). Armando l’amico di Federico Basso che sta facendo un buon numero di puntate, cosa che può significare tutto o niente. Paolo Casiraghi, Manuel Chuparosa de la Pierna (fu Suor Nausicaa). Trip televisivo: come sarebbe con Bisio? Trip televisivo 2: l’hanno separato da Colorado con lo specchietto per le allodole di Zelig Off?  Chiude Andrea di Marco che si alterna stabile alla Rimbamband.

Pezzo migliore della serata: Pali e Dispari e Daniele Raco. 

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

cene con delitto al cinema (come riempire i cinema)

15 Dic
delitto al cinema

Ananas Blog ha dato spazio ad alcune iniziative indipendenti come Satiriasi, Catastrophe e Cialtronight, su segnalazione dei lettori. Andrea Marchi e Gianni Giorgetti della compagnia Atuttotondo Spettacoli ci hanno contattato per raccontare la loro esperienza di produzioni live indipendenti e di come si possa vivere dignitosamente di live.

Tra le loro produzioni più riuscite c’è quella dei Clerici Vagantes che ha raggiunto le 600 repliche. Si tratta di uno spettacolo di comicità, musica, improvvisazione e giocoleria di buonissimo livello.

Però il tema trattato è quello di come si possano reinventare forme di intrattenimento già esistenti. In questo caso le celeberrime “cene con delitto” trasportate in una sala cinematografica. Vediamo un po’ di saperne di più dai diretti interessati. 

 

QUALE TIPO DI SPETTACOLO PORTATE AVANTI?  
La nostra è una compagnia di teatro comico che si potrebbe fondamentalmente definire interattivo, nel senso che nei nostri spettacoli non c’è mai una netta separazione tra il pubblico e il performer. Questo poi può avvenire a vari livelli: c’è lo spettacolo più vicino al cabaret in cui semplicemente si interagisce col pubblico e quello in cui il pubblico stesso diventa protagonista.  
 
PARLIAMO DELLE SERE CON DELITTO AL CINEMA
 Il cabaret ed il teatro sono due mondi molto chiusi, dove è la norma trovare le porte serrate. Così abbiamo cercato una nostra strada, altri spazi. Per esempio: in questa stagione ci sono molte sale cinematografiche libere, allora perché non tentare di riempirle? (cosa fatta anche da Cialtronight NDR).Abbiamo proposto qualcosa su cui eravamo ferrati: le cene con delitto, riadattate ad un contesto teatrale (http://www.spettacoliatuttotondo.it/delitto_teatro.php) e la cosa è piaciuta. In un certo senso è un format nuovo, che abbiamo chiamato “cinema con delitto” perché è cambiato sia il modo di gestire lo spazio che quello di interagire col pubblico rispetto alle cene con delitto tradizionali.   
 
PARENTESI: QUAL E’ LA SITUAZIONE DELLE CENE CON DELITTO?  
Quando abbiamo rappresentato le prime Continua a leggere

Zelig Off, puntata numero 7

12 Dic

Zelig Off, buona la settima

Ieri sera si è consumata la settima puntata di Zelig Off, la “trasmissione  purgatorio” che più di ogni altra ha consumato la vostra creatività e vi ha resi insicuri e Zelig dipendenti (una settimana fa eri pronto, adesso non sei più pronto, devi fare un altro anno di laboratorio…). Ma bando alle ciance, vediamo i contenuti:

Rita Pelusio, lancia gli interventi a schiaffo con “è arrivata la Giovanna”, “Momento di utilità sociale”, sembra la versione femminile del Ghirlanda (Beppe Ferrara) di Colorado. Non è un clone, ma quasi (sono le scelte artistiche inesplicabili del gruppo creativo più insicuro della Terra). Bear Teddy raggiunge un buon numero di puntate. Andrea Carlini a schiaffo (viene detto il nome, addirittura pronunciato in modo chiaro!).

I Sequestrattori con le differenze Continua a leggere

il secondo, clamoroso video di Ruben Marosha

10 Dic
una delle domande contenute nel video: come mai i grandi capi non dicono prima a cosa sono interessati?
 Segnaliamo la pubblicazione del secondo video girato da Ruben Marosha dietro le quinte degli Zelig Lab (guarda il primo video e leggi post di commento).

Nel video sono state alterare le voci e oscurate le fisionomie dei protagonisti, sono stati coperti tutti i riferimenti a loghi e marchi commerciali, quindi non c’è alcun motivo per rimuoverlo da YouTube (come è sucesso, sempre per motivi non chiari, al primo video). Rimuoverlo sarebbe un grave atto di censura, soprattutto perché in un mondo così poco trasparente è giusto che la gente sia informata.

Il video è piuttosto lungo, con immagini poco chiare, spesso non facile da seguire, ma è comunque un documento di straordinaria importanza: è un zoom sulla “macchina di alterazione della verità” messa in atto dalle politiche bananifere sulla pelle dei comici e che produce una massa enorme di “lavoro non retribuito” (fai click qui sotto per vedere il video):

Guarda il video di Ruben Marosha.

Nel video Ruben dialoga con l’autore Zelig, un autore di supporto, un comico che è giunto al successo, altri comici e collaboratori del laboratorio. Siamo prima dell’ultima serata. Ruben cerca di avere delle risposte e scopre che…

Uno dei grandi capi è venuto qualche settimana prima dicendo di non essere venuto per “fare selezione”. In realtà è venuto per fare (e ha fatto) selezione (attitudine a mascherare la verità).

Il grande capo ha detto che la comicità di Ruben Marosha non interessava a Zelig, ma questo non è stato comunicato al diretto interessato (la gente non deve sapere, mai) tanto che ha continuato a essere convocato alle serate di laboratorio, ovviamente a proprie spese! Questa è una cosa molto grave, ma frequentissima .

L’autore di supporto sembra ignorare tutto ciò e, addirittura, propone a Ruben un altro anno di laboratorio. Sembra inoltre nno a conoscenza di cosa interessi a Zelig.

L’autore Zelig credeva nelle possibilità di Ruben, ed è dispiaciuto. E’ uno di quelli “umani” che provano empatia, uno str**** se ne sarebbe fregato. Promette che se sarà autore di una data trasmissione, sicuramente chiamerà Marosha. 

In generale si nota uno SCOLLAMENTO TOTALE tra gli autori e le intenzioni dei capi (come raccontato più volte nel blog). Inoltre i criteri di valutazione sono ESCLUSIVAMENTE TELEVISIVI (alla faccia della definizione Bananas dei laboratori: una scuola di recitazione per aspiranti comici).

Da notare come le informazioni recuperate da Ruben Marosha sia state ottenute insistendo, altrimenti sarebbe rimasto all’oscuro di tutto (come quasi tutti quelli che finiscono nel tritacarne zelighiano, privati del diritto di sapere). Nel finale c’è un breve spezzone dell’ultima esibizione di Ruben.

L’intero video non vuole prendere di mira i “quadri inferiori”, ma prendere di mira i “piani alti”, i veri responsabili di questo degrado vergognoso.

Notare come, dopo che le speranze indotte artificialmente ricevono la mazzata della delusione, la soluzione sia sempre quella di offrire un altro anno di laboratorio (come curare Wanna Marchi col Maestro Do Nascimento).

Le situazioni raccontate nel video rappresentano un formidabile esempio (perfettamente vero, reale) di come funzioni la macchina di manipolazione zelighiana e di come ciò parta dall’alto, dai grandi capi (buuuuuuuuuuuuuuuu).

L’Amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

Zalone, parziale delusione?

10 Dic
Checco Zalone

Ieri sera la seconda parte del Resto Umile World Show ha mostrato un sensibile calo rispetto alla prima puntata: 5 milioni di telespettatori e un 18,5% di share (- 4 punti), comunque buonissimo dato il periodo di crisi nera di Canale 5.

Poi: c’era il lunghissimo ponte dell’assunta che sicuramente ha sfavorito gli ascolti. Poi: ormai sembra sicuro (ma va) che le cifre dell’auditel siano “taroccate” a favore di Rai e Mediaset (ma dai). Leggi articolo sull’argomento su TvBlog.

In generale si è avuta la sensazione di sfruttamento spinto al massimo della “gallina dalle uova d’oro”. Tv prima serata, film che sbancano il botteghino (a questo punto qualsiasi comico tira un sospiro di sollievo e si ferma a godersi il successo, dice “mo esco dalla logica dell’auditel, della tv a tutti i costi”), invece: trionfale tournee live e poi show televisivo tradizionale.

Show simil Fiorello nelle scenografie e nella scaletta, con spruzzate di Crozza, rendendosi conto che: Zalone è titubante nella conduzione, i suoi centoni (canzoni parodia) sono inferiori a Crozza, Sora Cesira, Elio e le Storie Tese; le sue imitazioni sono inferiori a quelle di Crozza, Guzzanti eccetera.

Le battute sono sempre quelle all’infinito (mi piacciono le mignotte, sono disonesto).

Forse Zalone saprà uscire dalla macchina dorata dello sfruttamento miliardario (per carità, beato lui) oppure lo aspettano: film a catena sul meridionale che va in un altro posto, ritorni tv a Zelig, tournee simili tra loro, oppure lo schiama Pupi Avati e svolta in senso Abatantuono 😉

La tendenza sembra quella che ci fa dire “fenomeni non ce ne sono”, fenomeni un po’ pompati sì. Oppure: manca il contesto per rendere grande qualcuno. Forse, se Gasmann diventasse famoso adesso, farebbe i film di Natale…

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

Allarme Censura! (Radio Barcellona Libera)

7 Dic
Libertad

Il secondo video di Ruben Marosha sugli Zelig Lab verrà reso disponibile su You Tube venerdì 9 dicembre attorno alle 14. Invitiamo i lettori del blog a guardarlo velocemente, poiché verrà quasi di sicuro rimosso. Purtroppo le cose vanno così in questo paese… Ovviamente verrà ripostato su un’altra piattaforma.

AGGIORNAMENTO (GIOVEDI’ 8 DICEMBRE ORE 19.20): LA PUBBLICAZIONE DEL VIDEO E’ STATA RIMANDATA DI ALMENO 24 ORE, PER “MOTIVI TECNICI”. CI SCUSIAMO.

Ruben Marosha, in questo momento a Barcellona (dove sta pensando anche di organizzare una rassegna di comicità italiana), per l’occasione ci ha inviato un comunicato politico, molto in linea con lo spirito di questa città che ha una gloriosa tradizione libertaria, anarchica e antifascista.  

 

RADIO BARCELLONA LIBERA (comunicato libero nº1) Con questo comunicato confermiamo l’imminente Continua a leggere

Pronto? Sono il Gino…

7 Dic

Come costruire una trasmissione di prima serata.

 
Grazie ai potenti mezzi, Ananas Blog è riuscito a compiere delle intercettazioni telefoniche in cui si svela come si costruisce una trasmissione di prima serata che faccia grandi ascolti. Quello che emerge è: grande creatività, direzione artistica mirabile, fingere che ci sia un lavoro di squadra, pelo sullo stomaco che, crescendo a dismisura, ha invaso tutto il corpo. Ecco la trascrizione: 

Pronto? Sono il Gino… No, non Gino il commercialista! Parlo col Mago, quello con Continua a leggere

in arrivo il secondo, incredibile video di Ruben Marosha!!!

6 Dic
un frame tratto dal primo video

Finalmente, dopo una lunga attesa (e qualche tournee all’estero) Ruben Marosha ha dato un seguito al suo reportage dietro le quinte degli Zelig Lab. Appena sarà disponibile inseriremo il link.

(Guarda il primo video e leggi il commento al primo video)

Se il primo video poteva chiamarsi “liberatorie farlocche”, questo si potrebbe intitolare “tecniche di manipolazione”. Si tratta di un formidabile esempio di come agli artisti sia tenuta in modo sistematico nascosta la verità, in modo che producano una massa abnorme di lavoro gratuito e rimangano attaccati a Zelig all’infinito.

Stiamo oservando un ambiente che ha letteralmente “perso la testa” a tutti i livelli, in cui a partire dai “grandi capi” fino ad arrivare all’oscuro autore di laboratorio sembra essersi scatenata una gara a chi trattiene di più le informazioni vitali ai diretti interessati.

L’esempio di Emiliano Petruzzi (vedi il suo racconto prima, seconda e terza parte) è davvero demenziale, mostrando come un artista venga ingannato dai “grandi capi in riunione”, dal personale amministrativo, giù fino al direttore artistico e all’autore del laboratorio (fino a ricevere il piano di produzione, anticipare le spese, accordare il compenso a puntata, fornire i propri dati personali e bancari, eccetera eccetera). Alla fine TUTTO viene scaricato sulla VITTIMA cui viene offerto un altro anno di laboratorio (a proprie spese).

Il video di Ruben costituisce un arricchimento notevole di ciò che sappiamo già. Eppure è bastato portare una videocamera nascosta una volta sola…

L’Amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

la sesta puntata di Zelig Off

5 Dic

la sesta di Zelig Off

Ieri sera è andata in onda la sesta puntata di Zelig Off, la trasmissione che scatena più emotività di tutte le altre (forse per l’elevatissimo tasso di “cetriolo” che le ruota attorno). E’ un po’ come una finanziaria delle aspettative deluse (per restare in tema) in cui l’età televisionabile si allunga a dismisura o viene tagliata arbitrariamente.

Vediamo i contenuti della puntata: Gianluca De Angelis con le intercettazioni (a schiaffo), dirà una battuta sulla Gelmini (quando hanno registrato era ancora ministro, come vola il tempo…). Massimo Bagnato ripropone lo sketch già fatto in prima serata, arricchendolo al massimo di trovate surreali…

… Chi pensa che stia raschiando il fondo del barile per “convincere” Gino alzi il mouse… Chi pensa che lo stiano tenendo sulla corda con la promessa di un’altra prima serata alzi il mouse… Mi sto facendo prendere dall’animazione? (Alzo il mouse).

Un giovane a schiaffo (ma non viene detto il nome). Stupisce la mancanza di convinzione con cui vengono fatti gli interventi a schiaffo (energia zero). Rocco Ciarmoli se li è mangiati tutti… Bear Teddy… Teresa Mannino festeggia la battuta numero 100 sul fatto che è piatta (ben lontana dalla millesima di Bisio anziano/pelato).

I Pali e Dispari (Capsula e Nucleo 15 anni dopo?) Marco Silvestri parla come Franco Gatti, il nasone dei Ricchi e Poveri. Battuta 101 di Teresa Mannino sul fatto che è piatta (serializzazione, che domini su tutto…), torna, da l’anno scorso, Annalisa Agliotti moglie modello, poi Francesco Damiano con Gianlorenzo… Peccato per la mamma che ogni volta fa sesso con un extracomunitario diverso, un po’ di cattivo gusto (serializzazione, che domini su tutto…)

Hansel e Prezler con l’orologio visual, Armando l’amico di Federico (per fortuna c’è una fuga di notizie e viene detto il nome: Roberto Carnevale, forse i conduttori verranno multati per aver rotto il silenzio sui nomi degli esordienti). Poi un esordio clamoroso: Paolo Casiraghi (la popolarissima Suor Nausica di Colorado) con lo spagnolo Manuel Chuparosa de la Pierna.

 E uno si chiede: ma i motivi della sua assenza da Colorado? Non ha senso rinunciare a un personaggio fortissimo in prima serata per un’oscura apparizione a Zelig Off… Boh…  (lettori, servono retroscena! C’è un “complotto” dietro?). Chiude Andrea Di Marco (e qui si va sul sicuro).

Pezzo migliore della serata: Francesco Damiano.

L’amministratore di Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

 

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