l’intervento a schiaffo: la nuova frontiera comica

1 Dic

Oggi parliamo della nuova frontiera dell’intrattenimento comico televisivo, dell’oro nero cabarettistico: l’intervento a schiaffo. È l’ultima evoluzione autorale di un ambiente creativo sempre più cool: fai 30 secondi, un minuto, te ne vai subito diventando pure ricco e famoso. Puoi farlo anche male, non importa. Ma facciamo parlare un esperto di queste cose, Emerenziano Pascetti Junior: 

Allora, vediamo un po’: hai portato un monologo di 6 minuti sulle donne? Sì, bello, però monologhi sulle donne li fanno tutti. Ascolta questa idea: e se spacchettiamo il tuo pezzo in tante battute? Esci, dici una battuta su tua moglie, te ne vai. Poi torni eh!

Ti faccio uscire 3 volte, così la prima volta dicono “chi cazzo è questo qui?”, la seconda già se l’aspettano, la terza, zac, li hai conquistati…

Cosa? Le battute sono tutte collegate tra loro? Non riesci a separarle? Per esempio questa sulle donne che guidano è carina… Esci con un volante in mano, così capiscono subito chi sei… Anzi, è meglio che scrivi delle nuove battute, tanto sono le 5 del pomeriggio. Che tipo di battute? E cosa ne so io! Fatti aiutare da qualcuno…

E tu? Fai un numero di magia comica?… Ascolta, abbiamo già 237 maghi comici e, tra l’altro, ai capi non piacciono i maghi comici, ma se ci inventiamo qualcosa può darsi che i capi dicano “però!”.

Tu Sali sul palco senza dire niente, io fingo di stupirmi: “Ma chi è questo qua?”… Fai il tuo numero e poi, dopo una quarantina di secondi, io ti caccio via dicendo “madavilcù”.

Cosa? I tuoi numeri sono più lunghi di 40 secondi? E poi hai bisogno di chiamare uno del pubblico? Così facciamo notte. Senti, inventati un numero breve, veloce, spiazzante, devastante… No, non ne ho la più pallida idea, ma sono solo le 6 del pomeriggio, ti metti lì, inventi qualcosa, ti fai aiutare da qualcuno…

E tu cos’hai portato? La parodia de La Canzone del Sole di Lucio Battisti? La Canzone delle sòle, dedicata a un’amica truffatrice… “Le bionde trecce gli occhi azzurri e poi, i tuoi assegni in bianco”… Carina! Quanto dura? 5 minuti e mezzo?!

Senti, visto che tra l’altro di canzoncine comiche ne abbiamo già 30.745, non è che potresti fare degli interventini da 50 secondi? Hai la base registrata? Vabbè, ti metti lì sul computer, ce l’avrai un programmino di montaggio… Cosa? Secondo te viene una boiata?… Non ci siamo, non ci siamo… sei qui per sperimentare, tanto non ci vede nessuno, ti vedo io… e io chi sono? Nessuno, appunto.

Bisogna adattarsi, è come in Giappone: i giapponesi sono tanti e cosa fanno?… Le case sempre più piccole, bravo! I comici sono tanti e devono fare interventi sempre più brevi, anzi, sai cosa succederà in futuro?… che i pezzi diventeranno talmente brevi che uno starà direttamente a casa…

Sei in scaletta: zero secondi!!!

Ciapasù!

Emerenziano Pascetti Junior (dal suo manuale “Da cameriere ad autore in 10 lezioni”)

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

5 Risposte a “l’intervento a schiaffo: la nuova frontiera comica”

  1. siculadoc dicembre 2, 2011 a 12:46 PM #

    Fra un po’ gli interventi a schiaffo si chiameranno “Interventi a pugni, dato che i comici dovranno fare a pugni, visto che la concorrenza è sempre più agguerrita!!! 😀
    Comunque scherzi a parte, sono pienamente d’accordo con quanto scritto nel post.

  2. Anonimo dicembre 2, 2011 a 9:32 am #

    l’intervento a schiaffo è quasi sempre l’unico modo che un “novizio” ha per sperare di raggiungere la meta perché i monologhi li fanno fare ai veterani…giusto o sbagliato così è.

    • ananasblog dicembre 2, 2011 a 10:47 am #

      >l’intervento a schiaffo è quasi sempre l’unico modo che un “novizio” ha per sperare di raggiungere la meta perché i monologhi li fanno fare ai veterani…giusto o sbagliato così è.

      Amen… In alternativa ci sarebbe una lunga gavetta, ma vaglielo a spiegare…
      L’A

  3. Andrea dicembre 1, 2011 a 11:29 am #

    la prossima frontiera sarà una battuta sola a testa, 100 a serata, pronunciata da chiunque, poi gli autori le raccolgono e ci fanno un libro.
    No, lettori in malafede, non mi riferisco alle Formiche che si Incazzano… pensavo a Spinoza!

    Piuttosto, mi sento di regalare al mondo un’idea, che almeno ne resta traccia qui… e quando Zelig la userà per farci i milioni di euro, sotto sotto sorriderò: battute via sms, durante la trasmissione, come servizio a pagamento. Tipo twitter: Coloritter. Zelighitter.
    Ricevi sul tuo telefonino la battuta del tuo comico preferito!

    Dopo aver visto in edicola gli stampini dei personaggi di Colorado (http://it-it.facebook.com/notes/dai-link-cazzo/li-voglio-anchio-i-stampini-di-colorado-2011/323211807692570), non ci stupiremo di più di nulla.
    Per fortuna i miei figli, di quegli stampini, non ne hanno riconosciuti neanche uno. Ancora preferiscono Kung Fu Panda…

    • Alter Bactaer dicembre 2, 2011 a 9:13 am #

      E’ la prova che non esistono più autori veri, e che i comici che si assoggettano a questa porcheria, sarebbe meglio cambiassero mestiere. A Trovariso (il cantiere/laboratorio del FESTIVAL NAZIONALE DEL CABARET a Torino) le entrate a schiaffo erano assolutamente vietate.

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