Gente di TV (di OmarBashuner)

30 Gen
Il sociologo di orgine francofona, Omar Bashuner, ha inviato alcune sue considerazioni sul mondo dell’autorato televisivo, immedesimandosi in chi riesce a piazzare finalmente un suo format. Il racconto è preparatorio a una prossima clamorosa inchiesta sulla figura professionale dell’autore cabarettistico. Buona Lettura!

Mi sono sempre chiesto cosa passi per la testa di questi autori televisivi (o presunti tali) di oggi, che scorrazzano nei corridoi delle “grandi produzioni” elemosinando un millimetro di gloria mediatica. Quale sia la loro umanità e quale il loro pragmatismo, dove inizi l’uno e dove finisca l’altro. Esattamente me li sono immaginati contornati di un’infinità di collaboratori (chi ci crede e chi no, ma sempre attaccati alla caviglia) in attesa che una matassa si sbrogli e garantisca lavoro a tutti (o a pochi), una scena del tipo “Capitano!” di Lucio Dalla.

Ho immaginato che anche loro siano uomini (e donne) come altri, con pregi e i difetti comuni, con le paure e le certezze che chiunque potrebbe avere. Così ecco il pensiero che scorre senza freni da uno stato d’animo all’altro, riferito a questo triste, tristissimo ambiente decadente e soporifero, quello della “tivvù”... 

“Manca poco, dài!”. “Questa è la volta buona”. “Stai per diventare famoso, per entrare nel giro che conta”, “Bravo!”…

“Sei uno sfigato, non hai capacità, non fai ridere!”, dicevano…

È tutto un programma!

Quanti “format” ci sono in giro?

Quanti disgraziati a proporre la loro proposta, nella speranza che “cambi” qualcosa… Poi se non cambia, cosa importa?

Ho portato il MIO format in TV!

Stavolta non mi fregano più!

Che importa se me lo cambiano, mi sostituiscono gli artisti, la formula, i volti, le musiche, la scenografia, le idee, oppure se viene tagliato qualcosina, o qualcosona…

Io ho portato il MIO format in tv!

Che importa se qualche “amico” me lo sono lasciato dietro, se l’ho tradito…

Tradito io? E poi amico di chi?

Ma io non ho promesso mai nulla a nessuno, neanche quando non ero nessuno. Se i grandi produttori non vogliono questo o quello, non vogliono e basta, non è mica colpa mia…

Io non sono nessuno, ma ora io ho portato il MIO format in TV!

Certo qualcuno ci ha creduto e mi ha aiutato fino ad ora, ma che importa?

Che importa se questo qualcuno ha investito tempo, soldi, illusioni… non ho mai promesso nulla a nessuno, io!

Però mi spiace, provo questo sentimento quindi sono a posto…

Ma adesso il MIO format va in TV! Che importa se va in TV senza quella gente che finora mi ha supportato, che mi ha accompagnato, appoggiato nei momenti difficili… adesso io sono QUALCUNO.

Del resto per loro potrò essere comunque a disposizione… ma a disposizione di che? Forse non lavoreranno mai più con me, ma potranno dire di aver lavorato con QUALCUNO!

Certo però non me li aspettavo tanti compromessi… sono sempre stato tra due fuochi, che devo fare?

Qual è il prezzo dell’illusione, della passione, del lavoro gratuito… della fiducia?

Il MIO format in TV!

Ananas Blog (è un lavoro pulito, ma qualcuno lo deve fare)

5 Risposte a “Gente di TV (di OmarBashuner)”

  1. Andrè gennaio 30, 2012 a 1:18 PM #

    Basta dar spazio a uno come Ruben Marosha che si crede Andy Kauffman. Si vede che è una delle sue idee anche questo nome. Basta davvero. Non si fa comicità così secondo me. E se non l’hanno scoperto una volta è stato perchè era un perfetto Mr Nessuno. Scoperto subito stavolta. Che provi ora a cambiare nome d’arte, e magari a trovare 4 nuove barzellette da unire come sketch

    • rubenmarosha gennaio 30, 2012 a 8:16 PM #

      Beh, prima di tutto, caro “Mr Nessuno”, è ora di finirla con considerare allo stesso livello celebrale la gente come te. Io scelgo il nome d’arte che più preferisco, non sei tu (“Andrè”?) a decidere alcun nome per me come per nessun altro. Credo che sia clemente lasciare i commenti di gente sfortunata e amareggiata come te, ma questa è decisione dell’amministratore. Secondo te “non si fa comicità così”… A cosa ti riferisci? Ai miei numeri (non solo del personaggio kosovaro, ma anche altri che probabilmente un prevenuto e anonimo come te non conosce nemmeno) o spettacoli che io interpreto su vari palchi in giro per italia e all’estero? Opure ai concorsi che ogni tanto vinco qua e là (magari per “sbaglio” per un detrattore incallito come te)? Non sono certo io che mi devo vantare e che mi vanterò mai, perché sempre e solo il pubblico che decide, e da questo punto di vista non va affatto male (ti rode magari, ma è un altro discorso…).
      E tu chi sei?Quale è il tuo nome d’arte? O quello vero? Cosa hai fatto di così strepitoso per giudicare un artista ed accanirti a seconda della simpatia? Qual’è il tuo livello culturale? Intellettivo?Oppure quello umano?Vieni fuori allo scoperto e facci vedere quale gran carattere hai tu. Il profilo è sinceramente quello di chi si accoda al potente di turno, non importa se competente, se contraddittorio o senza valori, ma potente, che oggi decide così domani colì. Bel profilino il tuo… Dicci quali sono i tuoi spazi dove ti esibisci e facci sognare… aspettiamo con ansia! Nel frattempo non rompere i cXXXXoni una volta per tutte (scrivi sempre le stesse infamie, cambia tu aria). Ma soprattutto rifletti (se ce la fai) su quello che hai scritto “se non l’hanno scoperto una volta è stato perchè era un perfetto Mr Nessuno”… infatti per un “intellettuale” come te deve essere da vero “talent scout ” scoprire chi è già “famoso”.È davvero l’ultima volta che sprecherò tutto questo tempo per miniature come te, pertanto goditi un poco di cultura e ti consiglio di riciclarti nell’agricoltura, non rischieresti certo di far peggior figura
      Marco Piazza

      • Andrè gennaio 31, 2012 a 1:42 am #

        Madonna quanta rabbia…ci siamo conosciuti io e te a Verona e tu facevi la parte del kosovaro dietro le quinte…prendendo tutti in giro 🙂 Ma ti dico la verità, sono un tuo ammiratore e ho solo detto che gli anagrammi sono vecchi ormai. mi puoi trovare su facebook col nome andrea rossi, sono il pirata…e non mi vanto di niente di ciò che ho fatto o farò. La mia era solo un opinione. E comunque non ho perso il rene, avevo depositato al notaio una lettera dove dicevo che se Omar Bashuner era in realtà Ruben Marosha me lo tenevo. Miniature? chiamami come vuoi, ho un lavoro fantastico, ho una buona cultura e penso che mi firmerò sempre con il mio nome. Comunque si il mio nome d’arte è “Andre”…
        scusami se ho tolto del tempo prezioso a te. Continuerò a seguirti comunque e sai perchè? Perchè non provo ne invidia ne odio nei tuoi confronti. Sei un bravo cabarettista. Solo una cosa: gli anagrammi hanno un po’ rotto visto che son stato preso in giro una volta 😀
        Andrea Rossi

      • Andrè febbraio 3, 2012 a 2:51 am #

        oi leon! no ti rispondi più?
        miniatura andrea rossi.

  2. antinore wild gennaio 30, 2012 a 10:42 am #

    credo sia proprio così i discorsi che viaggiano nell’animo degli autori che arrivano a portare il proprio format in tv…
    “che importa di quegli attori e di quei comici che hanno lavorato gratuitamente nella puntata zero, si gli ho promesso che avrei portato dentro tutto”…
    “non è colpa mia”
    “se alla prima obbiezione del direttore programmi “mettiamo dentro questo e quello” non ho avuto nemmeno la forza di replicare… di dire ma ci sarebbero quelli che hanno lavorato già…”

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