la puntata numero 7 di Zelig

3 Mar

muy spompado corazòn

 La puntata numero 7 di Zelig, forse complice il bel tempo, ha totalizzato solo 4.994.000 telespettatori e un 20,36% di share (non eccelso). Comunque c’è tempo per rifarsi. Dalla Rai berlusconizzata è atteso il “soccorso Arcore” grazie al quale verranno messi in contrapposizione su Rai 1 varietà sempre più deboli ;). 

E’ difficile pensare a come possa arrestarsi l’emorragia di telespettatori (talvolta anche i conduttori sembrano addormentarsi, anche Simone Barbato è sembrato col repertorio esaurito). Ieri c’è stata qualche novità, come la grande guest Ennio Marchetto, l’ospitata di Carlo Verdone (in promozione col suo film) intervistato dalla Cortellesi che faceva Silvana de La vita in Diretta (così fa un personaggio e sfoga un po’ le velleità artistiche, come direbbe il Gino Vignali).

E’ tornato anche Giovanni Vernia – Johnny Groove, il cui film è in uscita nelle sale il 9 marzo. Del film ne ha accennatto appena, molto in fretta, in chiusura del pezzo. E’ probabile che torni anche prossima puntata che cade, appunto, lo stesso giorno. Purtroppo il bravissimo Leonardo Manera si è segnalato per la battuta: “le unioni gay sono una botta di culo” (se la proponi a un autore in un laboratorio, alzerà il sopracciglio e dirà: “non è televisiva ed è omofoba” e poi farà un faccia fighetto – disgustata).

Ospite la nazionale italiana di ginnastica ritmica (così c’è un po’ di show e si vedono delle belle gambe e sembra un varietà, come direbbe il Gino Vignali). Da segnalare l’ottimo pezzo dei Pali e Dispari. Altra novità: il bravissimo Lauretta che ha imitato Bossi e Di Pietro, rivoluzione pesante, dato che a Zelig odiano le imitazioni (Bazzoni fu scartato per questo, nonostante fosse fortissimo, cosa che fece la fortuna di Colorado).

La Cortellesi ha riproposto il classicone “Non mi chiedermi” (Silvana, non mi chiedermi… ma un’IDEA originale, mai? Si è pure portata gli autori personali…). Altra sorpresa: coi Sagapò si ride ancora. Eccetera, eccetera.

Pezzo migliore della serata: I Pali e Dispari.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

9 Risposte a “la puntata numero 7 di Zelig”

  1. guido giarra marzo 3, 2012 a 10:49 am #

    e il peccato più grave sarebbe dimenticarsi di Emiliano Petruzzi, suppongo

    • EMILIANO PETRUZZI marzo 3, 2012 a 11:14 am #

      no ti sbagli! perche quello che ho subito io, lo hanno subito e lo subiscono in tanti ed in tutti i laboratori della penisola.questi non sanno nemmeno cosa significa il rispetto umano.non e’ una questione di bravura o di saper far ridere.penso che quelli che ci sono passati come me, non guardino piu la trasmissione e suppongo anche le loro famiglie, quindi per zelig sono spettatori in meno,perseverando negli anni con questi meccanismi poco chiari,i risultati si pagano anche in termini di ascolti.

      • guido giarra marzo 3, 2012 a 6:35 PM #

        ah ecco, allora avevo capito bene…la causa di tutto sei tu

        • ananasblog marzo 3, 2012 a 7:04 PM #

          >ah ecco, allora avevo capito bene…la causa di tutto sei tu

          Pezzo migliore della serata Zelig: I Pali e Dispari; commento più inutile della settimana: Guido Giarra.
          L’A

          • guido giarra marzo 3, 2012 a 7:38 PM #

            può darsi, direi che quello di emiliano petruzzi invece era a tono e molto esplicativo dei trend d’ascolto 🙂

          • guido giarra marzo 4, 2012 a 9:39 am #

            ps per l’attento imitatore (sempre che come aldo grasso non deleghi la visione a terzi), Claudio Lauretta compare come voce ospite del signor Maniaco già da un paio di puntate. Non si è visto Di Pietro, ma Bossi è nell’aria da un po’. Stia più attento, se le riesce

            pps il bravissimo Baz non venne scartato perchè faceva le imitazioni. Le ragioni furono altre e, siccome lei -almeno per sentito dire- a quei tempi c’era, dovrebbe conoscerle. D’altronde, capisco che non si possa sapere tutto, nemmeno per tirando a indovinare, nemmeno arricchendosi di talpe sempre più attente (ma pur sempre cieche)

            cordiale buona domenica

            • ananasblog marzo 4, 2012 a 11:16 am #

              >pps il bravissimo Baz non venne scartato perchè faceva le imitazioni.

              Palermo, 2008, mese di novembre (o giù di lì). A cena. Bazzoni seduto di fianco a me (dopo una trionfale serata in teatro con 1.200 spettatori paganti). IO: “perché ti hanno scartato a Zelig?”; LUI: “Perché nel mio pezzo c’erano delle imitazioni”.
              Questa è la fonte.
              L’A
              PS Lauretta in coda al pezzo ha fatto Di Pietro

        • Anonimo marzo 4, 2012 a 12:32 PM #

          le talpe ci vedeno piu che bene,sono 4.994.000 spettatori. invece di replicare in modo saccente, spiegaci tu, il motivo di questa debacle che vige di puntata in puntata.
          P.S.non ti applicare ad interpretare i miei toni dato che ti facilito la vita.
          4.994.000 spettatori, godoooooooooooooo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  2. EMILIANO PETRUZZI marzo 3, 2012 a 10:42 am #

    Ops….siamo scesi sotto i 5 milioni.
    I peccati si pagano!!!!!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: