Archive | maggio, 2012

Guida pratica per cabarettisti: verso i provini farlocchi

31 Mag

in viaggio verso viale Monza

 

Da lunedì 4 giugno, fino a mercoledì 6 ci saranno i provini (denominati Zelig in Progress) che si apprestano a essere quelli più assurdi di tutti i tempi. Alcuni partecipanti, interpellati, non sanno perché ci vadano, rispondono cose tipo “boh, mi faccio vedere”.

I famosi braccini corti bananiferi, in tempi di costo della benzina alle stelle, se proprio ci tengono ad avere il solito carnaio umano (gratificante per l’autostima), perché non pagano quelli che fanno da comparse alla sagra del proprio egocentrismo?

Inutile farli questi discorsi, più che “In Progress” siamo “in Regress.” Allora, visto che la “tassa” è da pagare, visto che un po’ di gente andrà comunque, ecco una guida pratica per abbattere o eliminare del tutto i costi di trasferta:

CAB POOLING – 4 o 5 cabarettisti che vanno allo stesso provino, con la stessa macchina. Un carico di gente speranzosa che divide le spese di viaggio. E che inganna il tempo parlando male di Gino & Michele.

SERATING – Tecnica con la quale si abbina la trasferta del provino con una serata pagata nei pressi di Milano (il giorno successivo o il precedente). Se ci riuscite, col cachet coprite le spese di trasferta e, magari, ci guadagnate pure qualcosina.

Se siete bravi potreste addirittura trovare Continua a leggere

Sto Classico rimandata a sabato

31 Mag

L’ultima puntata di Sto Classico, quella dedicata alla parodia de Il Signore degli Anelli, ieri sera non è andata in onda (al suo posto un film con Eddie Murphy) è stata rimandata a sabato 2 giugno (leggi articolo su tv blog).
L’unico motivo sembrerebbe il rispetto nei confronti della tragedia che ha colpito l’Emilia.
Intanto Maurizio Crozza, con l’ultima puntata di Fardelli di Italialand, su La7, ha totalizzato l’8.84% di share con 2.307.000 telespettatori. Buonissimo risultato. Ha potuto anche pronunciare un bel “forza Emilia” dato che la trasmissione era in diretta.

2012: lo sbarco di Ridens Lab

30 Mag

Le Lumache Sciò

La Ridens, agenzia che rappresenta Giacobazzi, Bazzoni, Migone, I Fichi D’India, Cevoli e tanti altri artisti (spesso) al top della fama televisiva o del live, sta aprendo una serie di spazi denominati Ridens Lab.  Lo scopo è quello di fare scouting e di lavorare sulla comicità senza farsi troppo influenzare dalla dittatura televisiva. Sempre in questa ottica (di scoperta) gli autori Ridens stanno presenziando alle finali dei concorsi di cabaret in giro per l’Italia.

Ridens Lab a Milano prende vita da Le Lumache Sciò di via Barona, cui avevamo dedicato un post (leggi articolo)  col capo comico Marco Bazzoni e l’autore Marzio Rossi, luogo che privilegia le interazioni tra comici; allo stesso modo lo diventerà … AGGIORNAMENTO: è stata smentita la trasformazione di Cialtronight in Ridens Lab. Invece ci sarà un Ridens Lab a Genova gestito da Graziano Cutrona (notizia arrivata da un commento di Marzio Rossi).

Altri Ridens Lab sono già attivi a Gattinara, presso le Cantine Nervi, tra le botti di vino, con la direzione artistica di Daniele Ceva e i capocomici Mancio e Stigma (gli Emo NDR), laboratorio con band dal vivo e una vocazione più musicale; e presso Verona, precisamente alle Officine Sam di Peschiera del Garda, gestito da Cristian Calabrese.

Sono in corso trattative per aprire altri spazi, precisamente a Roma e Bari. L’iniziativa non pretenderebbe di essere uno “specchietto per le allodole” per foraggiare una prossima trasmissione tv (equivoco in cui ci si imbatte spesso). Nella progettualità futura della Ridens sembra non siano in vista trasmissioni televisive simili a quelle che vanno per la maggiore, ma ci sarebbe un occhio di riguardo verso la rete, con la prossima apertura di una Web TV.

A parte questo, stiamo parlando di un problema generale: le agenzie, ma non solo (diciamo ogni comico e ogni addetto ai lavori) devono fare i conti con la crisi della tv generalista, con la crisi del live e, soprattutto, col crollo di visibilità cui sono destinate le vetrine tradizionali del comico (vedi Zelig e Colorado).

Insomma, ognuno deve pensare (già da ora, ma era meglio farlo “fin da ieri”) a come progettare il futuro.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

la quarta puntata di Sto Classico slitta di un giorno

28 Mag

La quarta puntata di Sto Classico, quella dedicata alla parodia de Il Signore degli Anelli, andrà in onda mercoledì 30 maggio su Italia 1 invece che martedì 29, per motivi che sfuggono… Al suo posto il film La casa dei fantasmi (che quindi sostituisce La Casa dei Bolliti NDR).

A parte gli scherzi, Sto Classico è il tipico prodotto da fine impero, preparatorio alla prossima stagione di Colorado, per la quale i provini sono stati virtualmente conclusi e che si appresta a essere un’edizione minore, con pochi soldi e, forse, poche risate e (probabilmente) uno share sofferente.

Ma bisogna attendere un giorno in più per sapere dove si spingerà la fantasia tardo comica coloradiana.

Assisteremo a battute tipo: “A bbrutto frodo…”?, oppure “Non ci pigliamo per il Nazgùl”? (i Nazgul sono gli spettri alati al servizio di Sauron NDR) oppure “Sei un elfo a tempo pieno? No, lo faccio per hobbit”? PS: “mi è venuta l’orchite” (Aragorn dopo aver combattuto contro un orco).

Potrebbe succedere…

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico) 

ecco perché quest’uomo non conduce Colorado

26 Mag

Brizzolato

Quest’uomo che chiameremo Aziz (magari non ci tiene a essere nominato), di cui mostriamo un dettaglio della testa (per motivi che saranno resi noti dopo) è la persona più titolata per condurre Colorado.

Bravo comico, buona preparazione attoriale e, soprattutto, uno dei migliori conduttori in circolazione (forse il migliore dopo Bisio). Ha già esperienza pluriennale coloradiana e, soprattutto, conduce da anni con successo una nota trasmissione satellitare (che chiameremo Comedy Underground). Tra l’altro riesce a gestire bene le sgallettate sexy tipo veline.

L’obiezione che qualcuno farà è: “Probabilmente non ha santi in paradiso”, Può darsi, però neanche questa osservazione è tanto valida: il suo agente è uno di quelli potenti, uno di quelli che la mattina, invece di fare colazione, fa i palinsesti… e allora? La spiegazione starebbe nella psichedelia tardo televisiva raccontata benissimo da Pietro Sparacino (leggi articolo di Pietro Sparacino): 

Alla mia prima puntata mi chiesero di tagliarmi il pizzetto perchè in video, col pizzetto, sembravo troppo “stronzo”. 

Solo che senza pizzetto sembravo “mia sorella”. 

Proposi una maglietta con su scritto “InPERFETTO EQUILIBRIO PRECARIO”, mi sembrava calzasse con il personaggio. 

Mi dissero che era troppo scontata e che non si usano mai magliette troppo identificative.

Ecco, ferma lì: la tv basata sull’analisi del pizzetto o delle magliette? Questa è la psichedelia tardo televisiva. E’ quindi possibile che l’uomo che potrebbe condurre Colorado e che potrebbe infondergli un po’ di naturalezza (nel regno delle forzature e della finzione coatta), abbia la strada sbarrata da un carenza insormontabile: i capelli brizzolati…

… scattante, agile ma brizzolato. Colorado punta ai giovani e ai bambini, ergo (nella mente strafatta di psichedelia televisiva di chi decide) non va bene, perché il bambino non si identifica. Il capello con venature grigiastre diventa un tabù tricologico in cui, nel marketing televisivo cabarettistico (che tra l’altro la gente sta smettendo di comperare) la selezione si fa con concetti pseudo publitalioti.  

Quest’uomo che chiameremo Aziz (magari non ci tiene a essere nominato), di cui mostriamo un dettaglio della testa (per motivi che adesso sono chiari) è la persona più titolata per condurre Colorado.  Forse no, per motivi estetico parruccosi.

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L’impero provina ancora! (piani segreti di Zelig per la riscossa)

24 Mag

Obi Lab Kenobi

Un collaboratore del blog (chiamiamolo Alex) che continua a frequentare ogni tanto l’ambiente dei laboratori (ma chi glielo fa fare?), sentendo l’aria che tira, ha messo a punto una teoria molto attendibile su quali saranno i piani di Zelig per i prossimi anni. Non perdetevelo e, un giorno, potrete dire “ma io l’avevo già letto da qualche parte!”. 

 

Guerre Battutari, L’Impero Provina Ancora e Il Ritorno dello Yesman potrebbero uscire prossimamente sugli schermi cabarettistici (nonché il prequel La Minaccia Bananas NDR). Dietro le quinte si continua a dire che è tutto incerto, che forse ci sarà una pausa di un anno, che forse Zelig Off non si farà più, che forse, addirittura, la prima serata non si farà più. Tutte palle. Vediamo perché: 

MEDIASET – Zelig ha (avrebbe) ancora Continua a leggere

ottimo risultato per Fardelli di Italialand

24 Mag

Ottimo risultato (ieri sera su La7) per Fardelli di Italialand, col mattatore Maurizio Crozza: 2.200.000 telespettatori, 8,20% di share. Tra 7 giorni il secondo e ultimo appuntamento.

Risultato in controtendenza dopo i disastri Italia Coast2Coast, Sto Classico. Piccola lezione (Crozza rules): rigorosamente in diretta, esclusivamente one man show, bel lavoro di scrittura, solo 2 puntate per non bollirsi come succede a tanti altri.

Unico problema: Grillo, adesso che è un politico si può iniziare a prenderlo di mira senza tentare di lisciargli le antenne? (magari non lui, magari il Pizzarotti o il “5stellismo”)?

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sto classico? sto male…profanati Romeo e Giulietta

23 Mag

Nadir Caselli, Paolo Ruffini

La puntata di Sto Classico dedicata alla parodia di Romeo e Giulietta in “salsa Colorado” è andata malissimo: 1.390.000 telespettatori e il 5,3% di share. Il pubblico sta gradendo davvero poco. Eppure c’erano tutti i presupposti per fare bene, a cominciare dalla protagonista Nadir Caselli, bellissima, giovanissima, molto brava e da un cast rafforzato da Tiziana Foschi (la balia), Marco Bazzoni (Benvolio), Stefano Chiodaroli (Paride), Monica Scattini, Dino Abbrescia, Enzo Salvi, eccetera.

La tragedia di William Shakespeare è una perfetta macchina da spettacolo in cui si intrecciano amore, passione, gioventù, colpi di scena, conflitti, umorismo, innocenza (fine dell’innocenza), violenza e morte. C’era già la base pronta e servita. Sarebbe bastato solo trovare una chiave di lettura comica e il gioco era fatto.

Ma non quella roba lì che è andata in scena ieri sera: gag estemporanee, umorismo coloradesco, trash a manetta. Qui siamo a un livello in cui l’ignoranza, come una nera cornacchia, domina su tutto.

Questo giorno porta con sé un grigio share… e non vi fu mai una parodia più infelice di quella di Giulietta e del suo Romeo girata dalla Colorado film

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Claudio Bisio Paola Cortellesi: era già tutto previsto

22 Mag
Recentemente Claudio Bisio è stato protagonista di una polemica riguardante le sue compagne di conduzione. In un’intervista a La Stampa ha detto sostanzialmente di preferire Vanessa Incontrada, ammettendo che con Paola Cortellesi non tutto è andato per il meglio. Poi ha smentito sostenendo di non aver mai detto le frasi che gli erano state attribuite. (leggi l’intervista di Claudio Bisio su La Stampa).

«Partiamo da Vanessa Incontrada. Con lei mi divertivo proprio. Non sapeva mai niente di ciò che stava per capitare. Risolveva tutto con quella risata autentica, contagiosa, amatissima dal pubblico. Con Paola c’era un po’ la gara a chi faceva meglio. Ho provato a diventare io la sua Vanessa, ma non funzionava».

Sembrerebbe una valutazione accettabile, anche se non molto carina. Però Claudio ha poi smentito di aver pronunciato queste parole (leggi articolo sulla precisazione di Bisio):

“Leggo su vari blog notizie non vere e quindi occorre Continua a leggere

La vignetta del momento: la chiusura di Italia Coast2Coast

22 Mag

Marco Mengoli commenta con pacata ironia la chiusura di Italia Coast2Coast, trasmissione che doveva scoprire nuovi talenti comici, ma forse erano già passati altri a scoprirli.

Ananas Blog

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