Archivio | luglio, 2012

Buone Vacanze

19 Lug

Ananas Blog, reduce da un anno particolarmente intenso, si prende un periodo di vacanza. Riprenderà a fine agosto/inizio settembre, per poter raccontare ancora una volta e in “prima fila “le vicende dell’impero comico.

Sta partendo (è già iniziata) una controffensiva di comicità, simile a un’abbuffata, dagli effetti imprevedibili.

Ne vedremo delle belle… e le racconteremo.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

che ce li hai due punti di Siae?

16 Lug

go magnà un punto de Siae: xera bòn!

Ananas Blog, grazie ad apparecchiature all’avanguardia, ha intercettato la serrata trattativa economica tra un comico e un produttore, per la partecipazione a una trasmissione televisiva. La scena si svolge in un ufficio, di fronte a un computer aperto su dei fogli di excel indecifrabili. 

Pare che dei misteriosi “punti di Siae” siano oggetto di uno strano e inesplicabile scambio…

Produttore – Oh, carissimo, come va?

Comico – Bene…  allora sono d’accordo con la proposta che mi hai fatto al telefono: 1.000 euro lorde a puntata per 6 puntate su 10.

Pro – (colpetti di tosse) eeem, le condizioni sono cambiate…

C0 – (sbianca) cioè?

Pro – i costi di produzione sono schizzati alle stelle, poi ci sono le riprese esterne, volute dalla rete, e la conduttrice, imposta dalla rete, e il conduttore, che  Continua a leggere

Paranoie comiche 3: full metal sketch

13 Lug
reclute, la scaletta!
In attesa di andare in vacanza, Ananas Blog continua a pubblicare delle letture fresche, da ombrellone, della serie Paranoie Comiche (leggi la parte uno e la parte due). Le paranoie comiche sono date dall’ossessione televisiva e dalle gabbie mentali che essa provoca.
In questo caso, l’autore (o chi per lui), scordandosi il motivo “artistico” per cui dovrebbe essere lì, diventa un motivatore e, se la cose vanno male, si veste addirittura da sergente istruttore.
 

 Carabettista “palla di talento”!

-Agli ordini!

Sei troppo in ordine, troppo pulito, troppo pettinato!

-Non capisco signore!

Sfigato, devi essere sfigato per far ridere!

-Lo sono già!

Lo so, ma Continua a leggere

Paranoie comiche 2: ci vogliono più battute

10 Lug
 

Mettici più panna!

La paranoia comica (leggi post precedente) è quella specie di pensiero avariato che si insinua nella testa del comico e che lo induce compulsivamente a essere televisivo (peggiorando spesso le sue prestazioni televisive).
Uno dei cardini della PC è il “mettici più battute” detto anche “devi battutizzarlo” che equivale a un cuoco che mette la panna dappertutto, così il dolce sa di qualcosa.
La mania è composta di non più di 5 o 6 frasi fatte, con le loro varianti, attraverso cui anche un saldatore può imparare la difficile arte dell’autore televisivo. Tipo:
 

Quello che fai è molto bello, simpatico, intelligente, complimenti… c’è solo una cosa che posso dire… ecco… dovresti metterci più battute…

Sì, lo so che parli del rapporto uomo donna, ma se ci metti qualcosa del tipo Continua a leggere

Roberto Gavelli intervistato da TvBlog

9 Lug
In quanto amministratore di Ananas, sono stato intervistato dal prestigioso blog televisivo TvBlog, per una serie di interviste ad addetti ai lavori sullo stato della comicità italiana (a cura di Simone Morano.
(Leggi l’intervista su TvBlog) temi trattati? Il monopolio comico, la mancanza di “bio diversità” causa dominio dei varietà comici di prima serata.

E in questo panorama, come si inseriscono le corazzate Zelig e Colorado?

“Il vero problema è il monopolio Mediaset: questi due programmi dominano il mercato e stabiliscono cosa faccia ridere o no. La mancanza di concorrenza genera, a lungo andare, cattiva qualità: è inevitabile.
Non è che Zelig rappresenti il bene o il male: dipende da quello che fa. Se prendesse una pausa di riflessione e si rinnovasse, sarebbe un bene, ma uno Zelig che si ripetesse all’infinito diventerebbe un male. La stessa cosa vale per Colorado, uno Zelig ancora più smaccatamente commerciale, in cui ogni cosa è leggermente fatta peggio”.

Perché in Italia non ci sono gli stand-up comedian all’americana?

“Per colpa della “paranoia televisiva”. Nel tentativo ossessivo di rendere televisiva la comicità, c’è la paura che chi fa un monologo di quel tipo possa far “scappare” i telespettatori. Lo stand-up comedian se non vuole essere emarginato deve avere qualcosa che lo caratterizzi come personaggio (per esempio una giacca buffa). Quei comici che si guadagnano da vivere in giro per l’Italia usando solo la loro presenza scenica, un microfono e la luce che li illumina, sono visti con sospetto”.

Per concludere con alcune considerazioni su ciò che manca alla comicità televisiva:

Cosa manca alla comicità televisiva attuale?

“Proprio per il monopolio esistente, manca la “biodiversità”: per esempio l’improvvisazione. Tutti i capolavori di Renzo Arbore (Quelli della notte, Indietro Tutta) erano basati sull’improvvisazione, quella in cui il capocomico detta i tempi e si crea una specie di jazz della parola. Mancano da morire le sit-com e mancano trasmissioni degne della tradizione di Avanzi e Mai dire gol. E poi manca la seconda serata in generale”.

Viene citata La Famiglia Bernardoni di cui è stata raccontata la storia su Ananas (leggi la prima parte e la seconda parte)

L’intestazione “ex autore Zelig” dimostra solo una cosa. E’ una vecchia regola sentimentale: gli ex rompono sempre le palle ;).

R. Gavelli Amministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

La vignetta del momento: palinsesti comici

9 Lug

Marco Mengoli commenta la decisione di La7 di puntare, per il prossimo autunno sulla comicità, con format rinnovati, mentre RaiSet sembra in preda di un declino inarrestabile.

Ananas Blog

Teresa Mannino in prima serata! (su La7)

6 Lug

Il palinsesto autunnale di La7 presenta molte novità interessanti, a partire dalla prima serata del venerdì, guidata da settembre da Teresa Mannino (leggi articolo su DavideMaggio.it) col suo “Se stasera sono qui”:

“il nuovo show condotto da Teresa Mannino che vuole proporre un ritratto semiserio e dissacrante del Paese che cambia con la partecipazione di giornalisti, opinionisti, artisti e politici oltre che di una nutrita squadra di giovani comici.”

Battutone: con quello che prenderanno a puntata, i giovani comici si nutriranno pochissimo. Si tratta comunque di una sfida interessante. Attualmente il peggior nemico della Mannino è il “Bisione di Higgs” (leggi articolo), cioè quel fattore che sta rendendo la conduzione sempre più debole, al traino di una comicità sempre più stanca. Potrebbe essere aiutata da un format più breve, visto che le prime serate mostre hanno sinceramente stufato.

Infatti dopo Teresa Mannino, in ottobre, sarà la volta del grande Maurizio Crozza con un nuovo format di un’ora e, a seguire, è annunciato un  programma in prima serata con Geppi Cucciari, che è stata confermata anche alla guida di GDay.

Inoltre ci sarà un evento speciale, in una soluzione unica, del numero uno, il grandissimo Corrado Guzzanti!!!

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

 

il Bisione di Higgs: isolata la particella della conduzione?

5 Lug

il prossimo protone è…

Il “Bisione di Higgs”, detto anche la “Parcella di Dio” (per i guadagni stratosferici che riesce a dare) è la particella che starebbe alla base della conduzione comica e che i ricercatori cabarettistici, da tempo, stanno cercando di isolare in modo da riprodurla all’infinito.

Basterebbe un conduttore contaminato dal “Bisione”, qualche lazzo, qualche smorfia buffa, qualche finto stupore e tutti i comici che si alternano sul palco della trasmissione ne risulterebbero valorizzati, facendo impennare lo share.

Il Bisione, però, sembra avere le stesse caratteristiche del Polonio 210, nel senso che decade col tempo. Lo stesso Claudio Bisio, nel 2012 è sembrato del tutto scarico.

Sappiamo che secondo la teoria della relatività comica formulata da Gino Eistein (la famosa E = MC2) l’ENERGIA sul palco corrisponde alla MASSA del COMICO al quadrato. Nel senso che comici di sempre minor “peso specifico” abbassano anche l’energia del conduttore.

Ne è la prova la fitta rete di repliche di Zelig e Colorado che stanno andando su Mediaset Extra.

Uno guarda Beppe Braida e dice: “accidenti quanto era bravo”, semplicemente faceva la spalla come andrebbe fatta, cosa che è sfuggita totalmente a Nicola Savino e Paolo Ruffini che (però) hanno dovuto fare i conti con la decadenza del Bisione di Higgs: la comicità è diventata sempre più sterile, forzata, commercializzata.

Allo stesso modo, guardando Continua a leggere

Katia Follesa e Davide Paniate condurranno Zelig Off!

4 Lug

 

Davide Paniate

La notizia è giunta per alcuni inaspettata. Alla presentazione dei palinsesti autunnali Mediaset è stata annunciata un’edizione di 8 puntate di Zelig Off in seconda serata su Italia 1, condotte dalla coppia inedita Katia Follesa (di Katia e Valeria) e Davide Paniate (una delle 3 gambe de I Boiler). Leggi articolo su TvBlog.

In bocca al lupo ai due per quella che rappresenta, comunque, una grossa opportunità per la loro carriera.

Sicuramente un’altra edizione di Zelig Off produrrà i soliti effetti collaterali: aumento dell’affollamento comici, abbassamento della qualità generale, burocratizzazione, eccetera eccetera, fenomeni che sul blog sono stato trattati alla nausea.

Perché lo fai, disperato Michele mio? Per quale motivo viene subito rimessa in piedi l’intera “filiera” (di cui Zelig Off rappresenta il cardine) quando è evidente che servirebbe una pausa di almeno un anno? I casi sono due: o il contratto con Mediaset obbliga a fare così, oppure per paura: paura di fermarsi, di non essere più i dominatori, di non essere più “filati”, di sentirsi soli eccetera eccetera.

Proprio questo venerdì iniziano su Canale 5 le repliche  di tutto ciò di comico che è andato in onda nella passata stagione (apre le danze Checco Zalone). Il bombardamento di comicità ribollita prosegue a settembre con Colorado, in attesa che il BIBBIO (BIscotto dell’aBBandono di bisIO) sortisca gli effetti sperati.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Paranoie Comiche numero 1

2 Lug

il camice bianco è televisivo?

La Paranoia Comica è quella forma di autocensura che scatta nella mente del comico (o dell’autore) appena gli viene un’idea. Egli sa che dovrà confrontarsi con una burocrazia laboratoriale e televisiva totalmente insensata e, allora, per evitare di essere “censurato”, si “autoflagella” da solo.
Questa che segue è una delle tante paranoie possibili. Entrate in punta di piedi. Stiamo facendo un viaggio panoramico nella testa di un comico. Il personaggio in questione è nel suo studio e sta creando…

 Idea, idea, idea! Esco sul palco con un camice bianco, l’aria smorta, cadaverica e poi dico: “Purtroppo sono perito… perito assicurativo” (si ride un po’ addosso pensando al gioco di parole)… (Di soprassalto) un momento! No, non si può: Guernazzoni esce già col camice bianco! E Guernazzoni fa quella roba lì da 3 anni in televisione, in prima serata…

Sì, okay, lui fa il dentista schizofrenico, che ogni tanto si crede un molare, io faccio il perito assicurativo depresso: sono due cose che non c’entrano una benemerita minchia l’una con l’altra, ma se mi vedono col camice bianco, la prima cosa che mi dicono è Continua a leggere

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