La puntata 4 di Colorado

11 Ott

please, basta con lo sguardo finto offeso basito copiato pari pari da Bisio!

La puntata 4 di Colorado, andata ieri sera invece che lunedì,  per non scontrarsi con lo show di Celentano, ha solleticato ben 2.796.000 telespettatori, vellicando un 11,26% di share. E’ da segnalarsi anche per un evento, importante: l’esordio di Carlo Bianchessi, artista noto per la sua lunghissima carriera live. Vediamo i contenuti:

Alcuni interventi a schiaffo, poi entra un’euforica Belen, poi sigla. Annalisa Arione con la gag della borsa (cerca di sistemare i tempi comici NDR); Angelo Pintus sempre in forma col monologo with imitazioni; Bazzoni con Baz Premium (l’anno prossimo: l’I-Baz)… Paolo Ruffini fa lo “sguardo finto offeso, leggermente basito, a occhi sgranati, copiato da Bisio” numero 145… Gianluca Fubelli – il più bello d’Italia con Pucci che gli fa da manger terruncello (una specie di AbatanPucci); I Fichi d’India col loro schema classico.

Infausta gag tra Ruffini e Belen per introdurre le clownerie di Edoardo Mirabella; Mariello Prapapappo – Gianluca Impastato (ma sotto il cavallo c’è Max Pieriboni…?); Nando Timoteo l’inviato (un po’ di sana animazione sul pubblico); Andrea Pucci monologo classico con finale poetico; Gem Boy con l’incredibile Hulk; Gianni Cyano – Bazzoni, col fido Alex De Santis (questa volta riuscita gag di Belen che si finge una fan e, a un certo punto, si fa aria in zona patata); Andrea Viganò – Pistillo;

L’apetta – Nicoletta Nigro, sempre molto simpatica; Okea, visual col trio Viganò, Mazzilli, Polidoro; esordio del trio Pis & Lov con la danza maori (divertente); Alberto Farina sempre stralunato (usi qualche protezione?… San Bartolomeo); Panpers con Vita da Zombie; tornano I Turbolenti assieme, dopo essersi fin qui presentati come singoli, con gli angeli (i turbo angels?); I Panpers con la discussa parodia di Yahoo Answer (notare come stia cambiando la presentazione: prima si è parlato di “siti”, poi di “forum”, questa volta di “domande e risposte” NDR).

Barbara Foria, monologo sugli uomini (mistero: come fanno Barbara Foria, Teresa Mannino, Geppi Cucciari a essere sempre più toniche e sexy a ogni nuova stagione? NDR); Micheangelo Pulci col politico smemorato – Ciao, sono Mario, 42 anni; Moglie Modello Annalisa Aglioti; Stefano Chiodaroli col panettiere (se usi l’aggettivo “grande” certi lettori si inalberano…); Alessandro Bianchi col riuscito diplomatico dell’est;

Carletto Bianchessi presentato da Paolo Ruffini con grande enfasi: fa il monologhista pazzo (ottima scelta per esibire la sua poderosa energia)… Ci auguriamo che torni spesso… Chiude bene Fabrizio Casalino con uno stile più stand up…

Pezzo migliore della serata: Angelo Pintus.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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11 Risposte to “La puntata 4 di Colorado”

  1. Anonimo dicembre 9, 2012 a 3:52 pm #

    dove trovo il video della danza maori di pis & lov?

  2. Bricolage ottobre 12, 2012 a 10:08 am #

    Senza offesa per nessuno: ma io trovo Colorado veramente un programma di pessimo gusto.

  3. Omino ottobre 11, 2012 a 10:12 am #

    orcavacca… Pintus migliore della serata è un bel cazzotto allo stomaco eh….

    l’imitazione di Bruno Pizzul era fuori tempo massimo già nel 1996.
    che senso ha fare adesso quella roba li, se Pizzul è andato in pensione da tipo 10 anni? e soprattuto considerando che la maggior parte del pubblico di Colorado sono ragazzini, quindi manco sanno chi è Pizzul……

    (su Mourinho passo, visto che è stato cmq carismatico… ma oggettivamente sarebbe fuori tempo massimo pure quello…. non essendo piu attuale da almeno 2 anni…)

    a quando un intervento imitando Mike Bongiorno?

    massimo rispetto invece per Bianchi, Pulci e Casalino… sia per le carriere che per i pezzi che portano tutt’oggi in TV.

  4. Alter Bactaer ottobre 11, 2012 a 10:00 am #

    Carletto Bianchessi è, prima di tutto, un mio amico e poi uno dei più longevi ed attivi cabarettisti italici. Ovvero, sono ormai alcuni lustri (circa 5, se non 6) che Carletto propone il suo “pazzariello” versione nordica. Nulla a che vedere con quello mitico proposto daTotò, ma che comunque fa divertire live un sacco di pubblico da un altrettanto sacco di tempo. Appunto: da un sacco di tempo. E soltanto adesso se ne accorgono?

    • ananasblog ottobre 11, 2012 a 10:13 am #

      >Appunto: da un sacco di tempo. E soltanto adesso se ne accorgono?

      Il discorso è lungo. L’autore fighetto milanese (ex intellettuale) che sogna il David Letterman, ma è costretto a occuparsi di roba tristissima detesta i cosiddetti mestieranti, al limite li mette dentro per motivi di marketing (perché c’è bisogno di prendere il pubblico del centro sud, per esempio). Pare che questa volta sia stata una scelta artistica (per la prima volta). L’Amministratore

      • Anonimo ottobre 11, 2012 a 2:27 pm #

        Ma ci sono autori fighetti milanesi anche a Colorado?

        • ananasblog ottobre 11, 2012 a 2:42 pm #

          >Ma ci sono autori fighetti milanesi anche a Colorado?

          sono ovunque! e intanto c’è la ndrangheta che infiltra il Pirellone 😉

    • Anonimo ottobre 14, 2012 a 5:01 pm #

      Totò????????????????????????????????????????????????????? Signori, nessuno toglie alcunchè ai Grandi del passato ma sarebbe come se – in fisica- ci si fosse fermati a Einstein e si guardasse con sdegno ad Hawking. Ma davvero su questo blog il punto di riferimento è Totò? No vero? E’ solo per fare un nome, no?

      • ananasblog ottobre 14, 2012 a 5:59 pm #

        >fermati a Einstein

        adorabile calembour involontario. L’A

        • Anonimo ottobre 14, 2012 a 10:11 pm #

          Gentile Amministratore, ciò che Lei definisce ‘adorabile calembour involontario’ è solo l’evidenziare un frammento di frase e additarla come polisemia. Non voglio pensare che in realtà, più che un calembour involontario, il frammento di frase da Lei citato rappresenti più un suo fintamente bonario suggerimento che il divertito e sorpreso commento di un neutro Amministratore. Non lo voglio pensare perchè ciò sarebbe lesivo al concetto stesso del blog (inteso come libero spazio di riflessione, commento e aggregazione). Quindi ritengo la Sua osservazione alla stregua d’una battuta gettata lì d’impulso e-in quanto tale- assolutamente trascurabile. D’altronde (senza voler offendere i Maestri del passato e i gusti personali di ogni utente del blog), ammetterà che qualcosa, dai tempi di Totò, è pur stato fatto. Uno dei grandi pregi della comicità -e del cabaret in primo luogo- è sempre stato quello di comprendere i tempi se non di anticiparli in certi casi. Cosa che Totò puntualmente faceva, genialmente e semplicemente. Cosa che hanno fatto molti altri dopo di lui. Cito (a caso e solo per pigrizia) i Monthy Python o Walliams & Lucas: gente che Totò credo avrebbe apprezzato e tanto. Non riconoscere che c’è stato molto dopo Totò rappresenta solo chiusura intellettuale e attitudine alla torre d’avorio. Ovvero il contrario esatto della comicità. Ma sono soltanto riflessioni e il considerare la Sua, come scrivevo più sopra, una semplice battuta d’impulso mi permette di non indulgere in queste riflessioni e di augurarLe una buona notte.

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