Zelig Off e la moltiplicazione dei comici (la sindrome di Wallenstein)

13 Ott

scansati Katia, che arriva un plotone di comici!

Premessa: i post su Zelig Off, in questo blog, producono un interesse nettamente superiore (anche come numero di contatti) a quelli su Zelig – Prima Serata. I motivi sono misteriosi, è come se la Lega Pro facesse più ascolti della Serie A.

Un comico di Zelig Off (che ha voluto restare anonimo) si è lamentato del fatto che i comici vengano descritti come degli ingenui facilmente manipolabili. In realtà non è così. La manipolazione esiste come in qualsiasi realtà in cui ci sia un vertice che comanda in modo quasi assoluto, proprio per mantenere quel tipo di potere.

Questo per raccontare come quest’anno l’Off usi una tecnica efficace per mantenere le persone incollate a Zelig: gli esordienti, in ogni puntata, vengono affiancati dagli esordienti dell’anno scorso. Questo significa aumentare la pressione sui vecchi e sui nuovi, dimezzare sia i posti disponibili che le opportunità.

Il grande condottiero Albrecht von Wallenstein (come raccontato ne I Promessi Sposi) sosteneva che è più facile mantenere un esercito di 100.000 soldati piuttosto che uno di 12.000. Perché? Perché con 100.000 soldati hai più possibilità di conquistare delle città, quindi puoi dire ai tuoi uomini “non vi pago, ma in caso di conquista e di saccheggio il bottino è vostro”.

Sembra incredibile, ma Zelig in questi anni ha usato una strategia simile: ha puntato su un esercito molto largo, che potesse consentire la conquista di più share possibile, cui promettere il “bottino” della fama televisiva. Solo che facendo così il bottino è diventato sempre più magro, le possibilità di saccheggio sempre di meno.

Gino Wallenstein non produce più un fenomeno dai tempi di Checco Zalone, i suoi territori sono crollati sotto il 20% di share, i soldati possono raccogliere quasi sempre solo poche masserizie. La comicità peggiora sempre di più come qualità, la mancanza di soldati di professione rende difficile ogni impresa.

Se vogliamo, in Zelig Off 2012, viene anche applicato il vecchio principio del Dividi et Impera, poiché si sa che non ci sarà spazio per tutti e che la scelta di uno sarà l’esclusione dell’altro. Ma che nessuno si offenda, si sta solo descrivendo la realtà dei fatti.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)  

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9 Risposte to “Zelig Off e la moltiplicazione dei comici (la sindrome di Wallenstein)”

  1. Anonimo ottobre 16, 2012 a 4:29 pm #

    …lo zoo di 105 aleggia sulle performances di fabio di dario o sbaglio?

  2. Anonimo ottobre 15, 2012 a 8:44 am #

    ieri sera com’è andata a zelig off?

    • ananasblog ottobre 15, 2012 a 11:02 am #

      >ieri sera com’è andata a zelig off?

      Lo leggo sui dati di ascolto, ma non risulta su Mediaset Video… è andata una replica? Boh

  3. Serpeco ottobre 14, 2012 a 1:05 pm #

    Carini i post su Facebook di alcuni artisti ….. Zelig off guardatelo questa sera potremmo esserci anche noi.

    • altro cabarettista Zelig OFF 2012 ottobre 14, 2012 a 4:30 pm #

      scusami Serpeco, ma se tu raggiungi un obbiettivo a cui tieni (per quanto minimo e per quanto sia da considerarsi solo un punto di partenza per chi vuole intraprendere questo tipo di lavoro), perchè non dovresti postare su facebook il fatto che questa sera sei in onda ?

      • ananasblog ottobre 14, 2012 a 6:06 pm #

        >ma se tu raggiungi un obbiettivo a cui tieni

        Altro cabarettista… Trovo sia una grave forma di maleducazione che a Zelig Off non venga messa la grafica coi nomi dei comici (e dei loro eventuali personaggi). Una va in televisione e ci tiene… si tratta del “galateo minimo”. Avreste dovuto battervi per questo. L’A
        PS i tuoi commenti mi vanno in moderazione automaticamente

      • Serpeco ottobre 14, 2012 a 7:31 pm #

        Non ti scuso, è legittimo ciò che dici, ma sono concorde con l’amministratore del blog (questa volta).
        Credo anche, che di fondo ci sia nel reclamizzare la trasmissione dicendo “Potremmo” o “Forse”, primo un’incertezza di base, o magari questi, spera che con la sua pubblicità si meriti un atteggiamento di riguardo essendo in un forse?
        Ma tutto è possibile!

        • altro cabarettista Zelig OFF 2012 ottobre 14, 2012 a 10:39 pm #

          Il “potremmo” o “forse” non so perchè lo scrivano, perchè tutti quelli che hanno registrato sanno perfettamente quando andranno in onda. Per quanto riguarda l’assenza del nome in grafica è una linea editoriale che, parlo per me, ho deciso di rispettare.

          • Serpeco ottobre 15, 2012 a 6:39 pm #

            “Linea editoriale” …. tutti proprietari di un blog?

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