Carlo Bianchessi: l’importanza dei “mestieranti”

17 Ott

Carletto Bianchessi a Colorado

In questa stagione di Colorado c’è da segnalare, in positivo, quello che è l’esordio televisivo di Carlo Bianchessi, un comico, un artista che vanta una carriera live trentennale, carriera che andrà avanti ancora chissà per quanto.

Uno dei primi post di Ananas Blog (leggi: l’inspiegabile caso di Carletto Bianchessi auspicava succedesse qualcosa di simile. Era il primo giugno del 2010, il blog aperto da appena una dozzina di giorni:

“adesso che c’è un sacco di gente che sta al palcoscenico come Dracula sta all’aglio, pensiamo che la lontananza di Carletto Bianchessi dalla tv non abbia più motivo di esistere. POSSIBILE che non ci sia un cavolo di talent scout che non riesca a trovare il modo di usare, al meglio, la sua energia esplosiva? SI RIDE così poco in tv, in questi anni.”

Qualcuno c’è stato. Pare si tratti di Dario Viola, il nuovo capoprogetto di Colorado, che ha imposto la scelta. Non è un caso che sia stato un “non cabarettaro”, poiché l’ambiente “televisivo comico milanese” è infestato da una serie di idiosincrasie congenite molto spesso incomprensibili. Una di questa riguarda i cosiddetti mestieranti, visti a volte come il fumo negli occhi. (Mestieranti: comici che fanno ridere il pubblico dal vivo, che vivono di quello, che fanno molte serate anche se è più corretto il termine “Professionisti” NDR).

Si tratta di una vera novità perché è stata fatta per scelta artistica. In passato c’erano stati i vari Franco Neri e Pino Campagna messi in video per motivi di marketing, ma disprezzati artisticamente.

Bisogna dire che la sfida di non snaturare l’energia esplosiva di Bianchessi è stata vinta. Soprattutto il secondo pezzo è stato devastante. Buona la scelta di interpretare un libero pensatore completamente pazzo che può dire o fare qualsiasi cosa gli passi in mente.

Fin qui Carlo (o Carletto) ha fatto due puntate. Speriamo ne faccia il più possibile (si ride così poco di questi tempi), però questa sua esperienza televisiva non è un giudizio di Dio, neanche l’ultima grande occasione crepuscolare riservata all’eroe di turno, come si vede in certi film americani anni 70, Bianchessi la sua sfida, quella con la risata, l’ha già vinta abbondantemente e non deve dimostrare niente.

Ma in un’epoca in cui la risata è registrata, l’applauso finto e almeno il 50% di quelli che vanno in tv hanno dei tempi comici approssimativi e sono delle schiappe dal vivo, avremmo bisogno di valorizzare di più i cosiddetti mestieranti. Sono una risorsa importante.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Annunci

16 Risposte to “Carlo Bianchessi: l’importanza dei “mestieranti””

  1. Maurizio Caffè ottobre 18, 2012 a 6:54 pm #

    ah già ! non mi sono firmato Maurizio “caffè teatro”

  2. Anonimo ottobre 18, 2012 a 6:52 pm #

    bene, “caro Socio” non c’ero riuscito nemmeno io a portartici in televisione, adesso quando vieni al Caffè, ci scriviamo …da Colorado…Carletto Bianchessi, se riempiamo, offriremo la cena al Capoprogetto: ti abbraccio…ci vediamo il 17

  3. PIKA ottobre 18, 2012 a 4:57 pm #

    Bravo Carletto
    è stato divertente e a suo agio su quel palco.

  4. Desdemona ottobre 18, 2012 a 3:23 pm #

    A me non sembra che gli si faccia del male parlandone su di questo blog, anzi.
    A mio avviso gli ha portato bene, non che ne avesse bisogno visto che era uno dei pochi che sul territorio lavorava nonostante la crisi, ma questo è frutto della sua professionalità dovuta ad anni di mestiere, ora ha anche visibilità nazionale. Cosa che non gli ha concesso Zelig anni fa dopo un’esperienza all’idroscalo che, a voci di corridoio doveva sfociare in una trasmissione televisiva.
    Tornando sul fatto che gli abbia fatto del bene, sempre se andare in tv lo sia, esempio lo è Friggione che tanto si lamentava e poi, tutto di un tratto, vergognandosi meno che per l’articolo sul blog, mostrare gli attributi in tv.
    Il signor sopracitato nell’articolo in quanto personaggio di spettacolo saprà che mostrandosi, muoverà dei sentimenti positivi o negativi, e che su un blog o per strada ne potrebbero parlare, quindi se non vuole che se ne parli i casi sono due, o ascolta e ne fa bisaccia o smette di essere personaggio pubblico.

  5. Cesare Vodani ottobre 17, 2012 a 8:19 pm #

    Un ulteriore considerazione : prima di parlare e scrivere informatevi perché insinuare e’ facile parlare di marketing e’ facile essere equi no. Questo blog fatto da un autore mostra verso molti colleghi un livore e una cattiveria che non comprendo. So per certo però’ che molti di voi che qui sparano a zero hanno avuto a che fare con problemi e dinamiche che vanno ben oltre gli autori. Carletto lo conosco da sempre ed è’ mio amico oltre che un bravissimo artista. Come mai la campagna umanitaria verso i Mestieranti parte proprio ora che lui è’ in video? Gli fate del bene? No. Per nulla. Con questo concludo e non vi seguirò più perché ora mi è’ chiaro che siete esattamente ciò che dite di combattere.

  6. Cesare Vodani ottobre 17, 2012 a 8:00 pm #

    Prima di sparare cazzate e fare lodi che puzzano molto d’interesse fatevi domande serie su chi sceglie e chi ha scelto prima incassando dei no ….Negli anni scorsi Carletto e’ stato rifiutato ripetutamente nonostante gli autori lo volessero a tutti i costi me compreso e me per primo Ora c’è . Iniziate a farvi un paio di domande serie su certi meccanismi invece di usare i soliti luoghi comuni forse aiutereste davvero chi fa il nostro lavoro . Iniziate a cercare di spiegare che in alcuni programmi le scelte non le fanno più gli autori. Probabilmente dareste una risposta anche allo share che in due anni ha perso quasi quattro punti di media.

    • ananasblog ottobre 18, 2012 a 8:46 am #

      >Iniziate a cercare di spiegare che in alcuni programmi le scelte non le fanno più gli autori

      Cesare ciao, su Bianchessi il blog aveva auspicato andasse in tv già nei primi post (più di due anni fa), da qui la contentezza. So che altri sono stati “segati” all’ultimo (nonostante l’annuncio ufficiale) e questo non è bello e fa venire dei dubbi sull’intera macchina.
      Il fatto che Zelig e Colorado siano “Mediaset orientate” è stato scritto più volte (è vero che i post su un blog invecchiano in fretta, ma è stato ribadito).
      L’atteggiamento snob verso i mestieranti esiste soprattutto in ambito zelighiano, da dove nasca non lo so, ma è riconoscibile dalla postura, dalla piega che prende il labbro, da parte dell’autore di turno, perfino dalla vibrazione stridula che assume la voce (maaaaaa, sta facendo… animazioneeeeee). Comunque se hai proposto e difeso il Carletto Bianchessi, la cosa ti fa onore. L’Amministratore

      • Anonimo ottobre 26, 2012 a 11:27 pm #

        Cristo ma che t’è successo a Zelig? I tuoi esempi dell’autore Zelig riecheggiano lo stress post-traumatico dei reduci dalla Cecenia (‘avevano le barbe…avevano tutti la barba… uno mi ha visto, ha preso l’AK47… masticava la sigaretta mentre prendeva la mira’)
        Amico mio, una terapia di supporto prende meno tempo di un blog e funziona assai meglio. Provaci, ti prego.

  7. Anonimo ottobre 17, 2012 a 6:24 pm #

    mi fa piacere m apassare nel grande schermo ( soprattutto a zelig e colorado e’ oggetto del marketing , quasi sempre mediocre , il colorado coi vari skiantos a fare da cornice e abbatantuono e chiodaroli appunto sono ricordi ….la mediocrita’ e il “buttatli” impera..quindi nn so ‘ se sia il cso di fare i complimenti a carlo oppure di ringraziarlo da parte della tv costruita per i decelebrati

  8. Anonimo ottobre 17, 2012 a 4:46 pm #

    Bianchessi è bravo davvero, la cosa triste però è che lo vedo per la prima volta perché finalmente è arrivato in televisione. come se fino a ieri non esistesse…

  9. stefano chiodaroli ottobre 17, 2012 a 10:26 am #

    tuca tuca……..ti ci sei chiamato tu. ; )

  10. tuca tuca ottobre 17, 2012 a 10:05 am #

    scusate, sono un “mestierante” (non televisivo), ma mi viene l’urticaria a sentirmi definire tale.
    “Mestierante” di solito è dispregiativo. E’ possibile parlare di “professionisti”? Cioè, persone che lo fanno “di professione”.

    grazie 🙂

    • ananasblog ottobre 17, 2012 a 3:04 pm #

      Qui mestierante non è inteso in senso dispregiativo, comunque mettiamo agli atti professionista. L’A

  11. matteo moni' ottobre 17, 2012 a 9:50 am #

    Grande Carletto e Grande Viola che ha creduto nella sua professionalità. Spero che Carletto sarà sempre più presente in tv per dimostrare la sua trentennale esperienza di vero comico. Matteo Moni’

  12. stefano chiodaroli ottobre 17, 2012 a 8:42 am #

    dolce Carletto sono contento per te e fiero di lavorarti accanto.

  13. Alter Bactaer ottobre 17, 2012 a 8:38 am #

    Forza Bianchessi, e tutti i mestieranti.
    Comicastri, imparate dove c’è da imparare!

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: