un hashtag su Zelig? (viva la discussion!)

12 Dic

Ananas TweetSto pensando di creare un hashtag su Twitter per commentare in tempo reale la prossima edizione di Zelig. L’hashtag è una specie di indirizzo – fatto di parole chiave – preceduto da cancelletto, che unisce tutte le discussioni sul tema. Esempio: #BelenRodriguez.  

I resoconti delle trasmissioni comiche hanno un riscontro molto forte su questo blog, non importa se siano su corazzate come Zelig e Colorado, su seconde serate come Zelig Off e Made in Sud o su trasmissioni Sky come Metropolis. Veramente andrebbero fatti in liveblogging (cioè in diretta), ma funzionano anche così.

Per motivi che sono quasi ovvi (l’inflazione di comici e gli scalettoni burocratici), il contenuto delle trasmissioni comiche risulta indifferente. Ciò che dovrebbe dare visibilità e popolarità è circondato da una fitta nebbia che oscura quello che succede. Al limite c’è un po’ di copertura mediatica su Claudio Bisio, Belen Rodriguez, Teresa Mannino, Mr Forest e pochi altri.

L’uso dei social netwotk , in un mondo che li dovrebbe usare in punta di dita, è ancora molto rudimentale. Compresa la libertà di commentare. La gabbia della burocrazia televisiva è opprimente, ma il futuro non è che sia dietro l’angolo: ha già svoltato da tempo.

R. Gavelli Amministratore di Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

3 Risposte a “un hashtag su Zelig? (viva la discussion!)”

  1. Antonio dicembre 12, 2012 a 12:30 PM #

    Mi sembra interpreti il pensiero condiviso.
    L’idea dell’ ashtag mi piace Gavelli, però su twitter ci sarebbe un problema serio: COME FACCIO A COMMENTARE COME… ANONIMO??? Pensaci 😉

    Molti liberi pensatori del blog andrebbero in seria difficoltà…

    • ananasblog dicembre 12, 2012 a 3:20 PM #

      Vediamo cosa succede, adesso la sudditanza psicologica verso i dominatori del cabaret è meno forte che in passato ed è destinata a diminuire sensibilmente, potrebbero esserci sacche di anonimato in profili tipo: Accademia del clown di Rovigo (va a sapere chi è che commenta), ma è meglio uscire dall’anonimato. Poi c’è sempre la possibilità di scrivere “viva Bozzo, viva G & M” trasformando il Twitter in uno “Slurper” 😉

  2. ananasblog dicembre 12, 2012 a 10:23 am #

    Al limite ci si accontenta di qualche stroncatura o quasi http://bocca.blogautore.espresso.repubblica.it/2012/12/12/colorado-migliora-il-tuo-cafe/

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