che dire su Crozza a Sanremo? (la profezia di Filippo Giardina)

14 Feb
Crozza Fazio

Crozza Fazio

Cosa si può aggiungere sulla clamorosa contestazione subita da Maurizio Crozza sul palco di Sanremo, da parte di alcuni spettatori? (guarda video dal canale youtube Rai). Giancarlo Governi l’ha accusato di essere un “comico di plastica” che non si è “formato sulle tavole dei palcoscenici” (leggi articolo su globalist). La risposta è contenuta (anche) in un bel reportage su l’Espresso, in cui si descrive la formidabile macchina che sta dietro al lavoro di Crozza (“Un’organizzazione d’acciaio. Prove infinite. E cura maniacale dei particolari”). Leggi articolo Ciclone Crozza, chi c’è dietro.

Insomma, è mancato il fattore improvvisazione. Probabilmente qualsiasi stand up comedian o monologhista o mestierante di livello medio alto avrebbe risolto brillantemente la situazione con un paio di battute improvvisate, avrebbe zittito i contestatori, preso la risata e l’applauso. E’ anche vero che qualsiasi stand up comedian o monologhista o mestierante di livello medio alto, non arriverebbe mai a Sanremo.

Nell’intervista che Ananas Blog ha fatto a Filippo Giardina, pubblicata proprio il 12 febbraio 2013 (coincidenza? Maurizio Crozza sembra un catalizzatore potente di fenomeni inspiegabili) era contenuta una specie di profezia (guarda intervista video) al minuto 9’47”. Proprio mentre si parlava di satira, Filippo sottolineava come Crozza fosse un bravissimo imitatore. L’affermazione sembrava limitante, poi in qualche modo si è avverata.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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19 Risposte to “che dire su Crozza a Sanremo? (la profezia di Filippo Giardina)”

  1. cami febbraio 15, 2013 a 2:10 pm #

    Crozza non è un improvvisatore. Ok.
    Ma affermare che Solenghi, Marchesini, Lopez, Pozzetto, Grillo, Benigni e altri non siano, o non siano stati, “stand up comedian o monologhisti o mestieranti di livello medio alto” mi sembra un po’ forte…

  2. Willy febbraio 15, 2013 a 2:17 am #

    Crozza me lo ricordo molti anni fa a teatro, con i Bronkowitz nell’ Amlieto di Benni. Lui è il gruppo furono strepitosi e confermarono la loro bravura in Hollywood Party in tv. Crozza è principalmente un attore, e molto bravo. È abituato a teatro e in contesti dove è ascoltato e non deve improvvisare becere battute per attirare l’attenzione del pubblico, nè farsi un repertorio per rispondere a chi lo contesta. Non è un cabarettista quindi l’improvvisazione non è il suo pane. So, come tutti i comici sanno, che quando prendi fischi la cosa si fa dura, soffri emotivamente, ti si secca la bocca e l’anima, e l’energia comica va a farsi fottere. Se fai la gavetta nei postacci impari a difenderti ma Crozza era a San Remo e il non rispondere è stata una scelta superiore, dopo aveva l’energia che non arrivava oltre la prima fila. Capita.

    • ananasblog febbraio 15, 2013 a 5:50 am #

      Comunque resta un mistero il fatto che Crozza eviti di confrontarsi con colleghi bravi. Corrado Guzzanti come spalla si affida a solidi professionisti (e bravissimi comici) come Marco Marzocca, Lillo Petrolo o Caterina Guzzanti. Grandi show man = grandi spalle, no?
      Vogliamo dirla una verità scomoda che tutti hanno paura di dire? Ma quanto è scarso Andrea Zalone nel fare da spalla? (Ooooh, l’ho detto, mi sono tolto un peso da cuore). Succede quando fai un mestiere che non è il tuo, allora cerchi di impostare la voce, di fare delle smorfie che non saranno mai efficaci. Di solito gli autori entrano negli sketch quando il budget è basso (nel piccolo è capitato pure a me: http://www.youtube.com/watch?v=LQkk9dnJp4Q), ma alla fine il risultato lascia sempre a desiderare. E’ come guardare un calciatore giocare a tennis o un ciclista che fa danza classica: non è il mestiere.
      Altro sfogo: i giovani attori che fanno da spalla a Crozza (tutti carini, soprattutto le ragazze) detengono un primato clamoroso: non ce n’è uno che sia simpatico, non ce n’è uno che abbia i tempi comici. Nello sketch di Formigoni sono in 10, nessuno che azzecchi un piano d’ascolto neanche per sbaglio, dev’essere una specie di record mondiale (http://www.youtube.com/watch?v=Vsej6XH0rU4).
      Uff, mi sento meglio. L’Amministratore

      • Anonimo febbraio 15, 2013 a 3:31 pm #

        In effetti Crozza sceglie come spalla sempre personaggi minori. Attori che non hanno poi uno spiccato talento comico. Comunque nonostante questo lo devo ammette: Maurizio Crozza è bravissimo. ps Gavelli ascolta la famiglia Berbardoni è favolosa. Divertentissima. Non conoscevo proprio la cosa, mi è capitata per caso. Molto sfiziosa e purtroppo reale e aderente alla situazione economica di oggi. Ce ne sono di Bernardoni e non sono semplici famiglie ma IENE vere e proprie.

    • Gianluigi Giorgetti febbraio 15, 2013 a 10:57 am #

      improvvisare becere battute?!? soffri emotivamente?!? l’energia comica va a farsi fottere?!?
      ma che razza di commento è questo?
      ma ti sei mai chiesto per chi o per cosa sali sul palco?
      da come hai impostato il commento la risposta sembra una sola: per gli applausi. mi sa che sarà ora che ti fermi un attimino a farci una ragionata: nello spettacolo non c’è solo l’artisssssta, c’è anche un pubblico che, per quanto vuoi rigirare la frittata, ha ancora e sempre il ruolo da protagonista.
      il non rispondere di crozza è stata un’incapacità, non una scelta. uno zoppo non sceglie di non correre. chi non sa improvvisare o gestire un pubblico riottoso è meglio che non vada in diretta, perché ogni volta potrebbe essere l’ultima.

      • Willy febbraio 18, 2013 a 2:44 am #

        Si, vero, c’è anche un pubblico ma resta che il protagonista è l’artista ovvero un essere umano! Crozza è un artista e ribadisco bravissimo!! Te lo dico da comico, non sempre puoi calcolare in anticipo quello che ti capiterà sul palco. Certo conosco mille comici sconosciuti che nella stessa situazione ne sarebbero usciti alla grande ma quella sera sul palco non c’erano loro, c’era un attore comico che da anni calca le scene che ha fatto grandi cose. Era sul palco dell’Ariston durante un festival con 14-15 milioni di spettatori, non in una pizzeria. Ma cosa vuoi rispondere?! Non è stata una scelta ma un’incapacità? È allora?! Rinunciamo a Crozza perché non sa contrattaccare agli insulti o c’è lo godiamo e rinunciamo ai coglioni che insultano? Ognuno ha la libertà di ridere o di non ridere. Insultare chicchessia è da frustrati e sfigati. Non ti piace? Non ridere, punto! è ripeto… Il protagonista è l’artista, non il pubblico. Con ‘sta storia che il pubblico può dire o fare quello che gli passa per la testa ognuno si sente in diritto di parlare e di dire qualsiasi cazzata. Siamo un paese di tuttologi.

  3. Gianluigi Giorgetti febbraio 14, 2013 a 6:14 pm #

    d’accordissimo sui contenuti dell’articolo che avevo già espresso qui http://www.ilnono.it/opinionismo/crozza-a-sanremo-in-difficolta-con-gli-interventi-del-pubblico-io-avrei-fatto-meglio

  4. Dibla febbraio 14, 2013 a 11:45 am #

    E se invece non ha reagito perchè non poteva farlo? Cioè, dal mio punto di vista, credo che Crozza si sia trattenuto nello “sfogarsi” con quei due poveretti perchè appunto aveva tot tempo a disposizione e perchè magari gli è stato consigliato di lasciar perdere qualsiasi polemica!
    Non credo che un comico preparato come lui non abbia l’improvvisazione nel suo repertorio, dalla faccia era più dispiaciuto nel non poter reagire più che per altro!
    Poi, sul fatto che non sia stata una delle sue migliori esibizioni, sono d’accordo! Ci ha abituato a prestazioni migliori!
    Pace e bene a tutti!

    • Anonimo febbraio 14, 2013 a 12:50 pm #

      Quoto.
      Sanremo ha diecimila lacci e lacciuoli. Non solo uno non può materialmente fare quel che vuole. Ma, in caso di imprevisto, un professionista si pone la domanda: “Se faccio così che succede? E se faccio cosà? Fammi evitare sennò per far contenti i blog poi la sconto per 6 mesi”.

  5. Kelevra febbraio 14, 2013 a 9:42 am #

    Mi ha fatto tenerezza, sembrava stesse per piangere da un momento all’altro, credo non se ne sia andato solo per i soldi che non gli avrebbero dato. Ad un certo punto ha tirato fuori la mazzetta dei soldi, ero sicurissimo avrebbe improvvisato qualcosa con quelli invece nulla… alla fine da uno che copia twitter, facebook e YT che ci aspettiamo?

    • Anonimo febbraio 14, 2013 a 12:51 pm #

      Tu cosa avresti fatto?

      • Kelevra febbraio 14, 2013 a 1:22 pm #

        Avrei telefonato e chiesto a Spinoza.

  6. Anonimo febbraio 14, 2013 a 7:47 am #

    Effettivamente Crozza a Sanremo ha toppato nel non comportarsi come un vero cabarettista, cioè a non scendere in platea per rispondere a caldo ai contestatori, guardandoli negli occhi. Poi ha sbagliato a rifare cose già viste recentissimamente nei suoi spazi tv, ma è stato Fazio a chiederglielo. E poi ha sbagliato ad andare a Sanremo. Pare che di prassi rifiuti le interviste, e che quindi passi per uno “difficile” o comunque che vuol fare il prezioso. Ecco, allora perchè non ha continuato nel suo eremitaggio d’immagine? Forse perchè, essendo genovese, sarebbe stato troppo difficile rifiutare un compenso che si presume alquanto cospicuo. Tutto ciò non toglie che sia molto bravo, magari un tantinello costruito e poco spontaneo ma sicuramente bravo.

    • ananasblog febbraio 14, 2013 a 11:23 am #

      Comunque Crozza sta avendo un successo strepitoso e l’episodio gli darà ancora più popolarità. Mi è venuto in mente una storia di vecchio albo di Topolino: i vertici dell’Enciclopedia Treccani scoprono che manca la voce “coniglio” e dicono: chi vuoi che se ne accorga? Intanto Maga Magò cerca di convincere Pippo dell’esistenza della magia, Pippo, come prova, le chiede di tirare fuori un coniglio dal cilindro e lei non ci riesce (per comodità aveva memorizzato tutta l’Enciclopedia Treccani).
      Per chiudere: andiamo a Sanremo, prepariamo i nostri pezzi collaudati che funzionano al millimetro, vuoi che proprio lì, proprio al teatro Ariston escano fuori 2 spettatori da avanspettacolo a disturbare manco fossimo ai tempi di Petrolini? E’ successo, è uscito il coniglio contro tutte le aspettative. L’A

    • Anonimo febbraio 14, 2013 a 12:51 pm #

      Tu cosa avresti fatto?

      • Kelevra febbraio 14, 2013 a 1:42 pm #

        t’ho beccato, sei Crozza… stai chiedendo a noi così se ti ricapita sai cosa fare.

        • Anonimo febbraio 16, 2013 a 3:34 pm #

          Ragazzi! Fuoco di fila di battutoni! E non uno che risponda al ‘tu cosa avresti fatto’.
          As ever, del resto.

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