L’ultima puntata di Zelig Circus (1° aprile 2013)

1 Apr

 

Forest sopporta il peso della Mannino per l'ultima volta

Forest sopporta il peso della Mannino per l’ultima volta

L’ultima puntata di Zelig Circus 2013 si è appena conclusa. A botta calda vediamo cos’è successo: Demasiado Corazon come sempre, puntata dedicata a Enzo Iannacci. Teresa Mannino vestita da puffa porca e Forest con nastri ai capezzoli. Rocco il Gigolò (sono una trappola per tope); il giovane Kikko Paglionico il lavoratore Ikea, messo all’inizio questa volta (sei persino bello quando sorridi gli dice la Mannino); I Beoni a schiaffo; Zelig si trasforma in Tale e quale show con Giovanni Vernia che imita Marco Mengoni e duetta con lui in un lungo centone. Alla fine Teresa Mannino si mette accanto al Vip e Mr Forest rimane emarginato (le gerarchie assurde di questa edizione); Giuseppe Giacobazzi con un pezzo sui canali tematici stile Real Time. Blocco giovanile e nazional popolare architettato dal Gino Vignali in persona per rimbalzare su lo share. 

I Senso D’Oppio con la consueta abilità e con Simone Barbato; torna Gioele Dix e la mancanza di occhiali scuri illude che non faccia per l’ennesima volta l’incazzato, invece lo fa: l’incazzato col condominio: un attore, un regista, un maestro, più passano gli anni più diventi bello, non posso farti niente perché sarebbero molestie sul lavoro, dice la Mannino (?); Gianni Cinelli col barman Shine personaggio super tormentone, che interagisce con Mr Forest; e chiude con una terzina alla Maurizio Lastrico; Giancarlo Kalabrugovic che imita Berlusconi, Mara Maionchi, Tremonti, in un’edizione di Zelig che ha visto la fine dell’ostracismo verso le odiatissime imitazioni; Marta Zoboli e Gianluca de Angelis con lo speed date, rinforzato dalle battute finali sotto forma d’interrogazione (eeeeh mettici più battute dice l’autore fighetto televisivo con voce nasale) Standing Ovation. 

Maurizio Lastrico con l’opera del poeta Pino Capuozzo che improvvisa sempre la stessa poesia cambiando la parola chiave (pezzo fatto nella trasmissione tv Serata da Macello, prima che Lastrico approdasse a Zelig) finalmente un po’ d’improvvisazione nel regno della comicità masticata e rimasticata; Andrea Perroni coi coatti romani ai concerti, che interagisce con Max Gazzè, alla fine cantano il brano sanremese di Gazzè (serata pop varietà) alla fine Teresa si mette di fianco al Vip (sic) strilla e si fa fare un autografo sull’avambraccio; Raul Cremona con Yuri Papacenko, inesplicabile gag con le foto di Giancarlo Bozzo truccato da donna che, giustamente, gela il pubblico; I Pali e Dispari con gli operai problematici; il Professor Antonio Ornano che parla delle donne al centro commerciale, standing ovation. 

Giuliano Palma canta Messico e Nuvole, involontario omaggio a Enzo Iannacci; intanto su Rai 2 inizia Made in Sud, 2 scalettoni sovrapposti! Wow! I flussi sono incrociati! È appena entrato Alessandro Bolide a schiaffo… Leonardo Manera vestito in smoking che fa un medely di tutto ciò che ha fatto a Zelig (a Made in Sud adesso c’è Marco della Noce, direttamente da Zelig, incrocio stranissimo); Nuzzo e di Biase, la coppia che litiga (a Made in Sud Gigi e Ross offendono Fatima Trotta); I Beoni per l’ultima volta; Anna Maria Barbera – Sconsolata (a Made in Sud ci sono I Ditelo Voi – Gomorroidi, una gara parallela di calembour di cui è impossibile prendere nota); pubblicità (a MiS Tony Figo – Antonio D’Ursi); Nadia Puma – Mediaset Vintage; il performer international Ennio Marchetto (a MiS Pasquale Palma – Vivo D’Angelo).

Marco Guarena – Maria di Nazaret (a Made in Sud Marco Capretti: è come essere Alice nel Paese degli Scalettoni, è come essere strafatti di pezzi televisivi che viaggiano su mondi paralleli, è come raddoppiare ciò che ha già incrinato un po’ i maroni da tempo…) arriva Albertino DJ vestito da parroco (forse fa parte dell’allucinazione NDR); I Beoni e poi i Boiler con le interviste, intanto forse a Made in Sud ci sono I Malincomici, ma potrebbe essere una visione indotta dalla psichedelia comico televisiva… chiudiamo qui.

 Pezzo migliore della serata: Maurizio Lastrico

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettstico)

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5 Risposte to “L’ultima puntata di Zelig Circus (1° aprile 2013)”

  1. Facocero aprile 2, 2013 a 12:00 pm #

    Concordo: Vernia non c’entrava nulla. Il fatto che sia andato in onda nel momento in cui “tale e quale” riceve il premio come trasmissione dell’anno conferma l’affanno di zelig che sbircia a destra e sinistra.

    • ananasblog aprile 2, 2013 a 12:36 pm #

      Giovanni Vernia ha fatto vedere di saper cantare e di avere doti di trasformismo, se fossi in lui un pensierino a Tale e Quale Show lo farei. Basti chiedere a Gabriele Cirilli che adesso (dicono) si vende a cifre favolose ed è sulla cresta dell’onda, grazie a Tale e Quale Show. L’A

      • Facocero aprile 2, 2013 a 2:05 pm #

        Allora che facciano condurre zelig off a Gio’ di Tonno.

  2. giulia ricciardi aprile 2, 2013 a 1:25 am #

    Gavelli almeno a Pasquetta …. STACCAAAA !!!!

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  1. la puntata di Made in Sud del primo aprile | - aprile 2, 2013

    […] lo 18,12% di share (riforma auditel quando?) Zelig si è sovrapposta per 50 minuti con Made in Sud (vedi post precedente) che ha fatto 909.000 telespettatori, e lo share del 6,12% (probabilmente togliendo spettatori […]

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