la grande beffa di “Fuga di Cervelli”

6 Mag

 

eh, ma che tristezza...

eh, ma che tristezza…

Il casting online, promosso da Colorado Film per trovare la protagonista del nuovo film di Paolo Ruffini “Fuga di Cervelli”, si è rivelato una mezza fregatura, probabilmente il tentativo di “sbarcare sul web” e di fare un po’ di promozione “presso i ggiovani”, naturalmente e sempre sulla pelle di chi ci crede veramente e dedica sforzi, creatività e impegno alla cosa. Già Ananas Blog si era dedicata agli aspetti farlocchi dell’iniziativa (leggi articolo). Ma esattamente 5 giorni dopo l’articolo, il 15 aprile (segnalato solo adesso) sulla pagina Facebook di Fuga di Cervelli, appariva questo laconico comunicato:

“Buongiorno a tutte, scusateci per l’attesa ma solo ora possiamo aggiornarvi sulle novità circa la scelta della protagonista del film.
La vostra adesione all’iniziativa è stata straordinaria: abbiamo ricevuto circa 400 video, tutti divertenti, interessanti e notevoli.
Il nostro era un tentativo di aprirci ad un mondo nuovo, quello del web, e soprattutto a persone nuove, anche non professioniste del… settore, con cui difficilmente saremmo potuti entrare in contatto in altro modo.
Abbiamo dunque valutato tutte le vostre candidature e sebbene ve ne fossero molte interessanti e meritevoli, non siamo riusciti a trovare il volto e la personalità adatte al progetto.
Come già anticipato conserveremo comunque i vostri video e i vostri profili per eventuali future possibilità di collaborazione.
Grazie ancora a tutte voi per l’entusiasmo dimostrato
Colorado Film”.

Ovviamente ci sono stati dei commenti improntati a una forte delusione (cui la Colorado Film anche questa volta non si preoccupa di rispondere). Per esempio Monica Maggi:

“naturalmente era una pura e semplice operazione di marketing per pubblicizzare il film, ma non è bello giocare con le persone. Io ho visto il film originale in spagnolo che voi vi accingete a copiare, e ci sono diverse ragazze esattamente corrispondenti al profilo cercato. Solo che vanno avanti i soliti volti visti in centinaia di fiction e film italiani e di cui siamo francamente stufi: l’Italia non è un paese dove il talento può emergere e la band di colorado sembrava essere diversa e distinguersi dalla massa dei soliti che fanno andare avanti solo chi vogliono loro, ma evidentemente non è così. Ci avete deluso.”

Disgustoso? Forse. Forse proprio nel video seguente c’è racchiusa tutta l’ipocrisia fighetto affaristica finto libertaria di Colorado, tratto dal film Puerto Escondido, dove in pochi minuti c’è il pippone stucchevole, e anche le dichiarazioni d’intenti che la Colorado Production si guarda bene dall’osservare: l’elogio del bambino povero con la pistola, Che Guevara sullo sfondo, il milanese affarista in crisi d’identità, gli alternativi che commettono atti illegali pienamente giustificati dalla critica alla società dei consumi:

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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9 Risposte to “la grande beffa di “Fuga di Cervelli””

  1. Drone maggio 7, 2013 a 6:02 pm #

    Questa gente deve chiudere.

  2. Cristiano maggio 7, 2013 a 9:41 am #

    Non so se sia stata un’operazione di marketing o meno, comunque se vogliono facce conosciute anziché volti nuovi non li biasimo, e non lo faccio in virtù di ciò che ho riscontrato personalmente proprio in queste settimane.
    Ho scritto e recitato in una sitcom da poco finita di montare prodotta dalla Chintia Film, una piccola casa di produzione toscana.
    Per scegliere i protagonisti abbiamo fatto tre provini, attraverso i quali abbiamo selezionato tre figure che con me hanno composto i personaggi principali della sit.
    Non bravi, bravissimi.
    Un attore calabrese residente a Pisa, un’attrice emiliana ed una romagnola residente a Milano.
    Inoltre abbiamo selezionato attori per altri ruoli, tutti scelti secondo precisi parametri, primo tra tutti la bravura.
    Il prodotto è venuto fuori molto bene, le storie scorrono, tecnicamente è perfetto e gli attori, appunto, tutti bravi.
    Venendo al dunque, lo abbiamo proposto a diversi canali televisivi, di cui non faccio i nomi ma che lascio alla vostra immaginazione (ovviamente né Rai né Mediaset) e di tutta risposta c’è stato chiesto “Chi sono i protagonisti?”
    Cristiano Chesi, Giulia Lorenzelli, Lucia Bagnoli, Pier Luigi Avolio.
    “Non ci interessa, non sono famosi”.
    Morale della favola, ce la guardiamo noi in salotto.
    Poi ovviamente la metteremo su Youtube, diventerà una web series, faremo di necessità virtù, ma è chiaro che un passaggio televisivo nel canale giusto avrebbe dato più prestigio alla cosa e probabilmente puntato qualche riflettore in più sul prodotto.

    • Mauro maggio 7, 2013 a 10:42 am #

      Ma la Colorado non ha bisogno di girare per “vendere” il suo prodotto. In più con questo discorso non ci saranno mai nuovi attori…
      Romanzo criminale la serie ha volutamente preso tutti sconosciuti, Boris non aveva tutti sti nomi di spicco…

  3. Anonimo maggio 6, 2013 a 10:59 am #

    Ma tutta sta roba perchè non hanno preso quelli che hanno mandato l’autoprovino?
    Ma scusate… Il cinema può e deve essere al massimo una oligarchia (regista, produttore et similia): e le scelte sono private e insindacabili. Se uno non piace, non piace e basta.
    Ma questo è chiaro sin dall’inizio.
    E chi non ama questo genere di gestione, ha soltanto da non proporsi.
    Non è difficile da capire.
    E c’è abbondante filmografia in materia.
    MI sembra voi confondiate (vogliate confondere) i temi di un film come Puerto Escondido con la realtà del cinema.
    Signori, per fare un esempio alto, Kubrik ha prodotto opere che resteranno nella storia ma era un tritagenitali assurdo: ti cacciava senza un motivo oppure ti buttava giu dal letto alle 4 di notte perchè voleva girare in nquel momento.
    Motivo: il film è mio e si fa come dico io.
    E questo è l’unico modo di tenere in piedi una macchina complessa come il cinema.
    Ma questo già lo sapete.
    E, se già lo sapete, perchè fate articoli così?

    • ananasblog maggio 6, 2013 a 12:08 pm #

      non è solo l’autoprovino di Fuga di Cervelli, ma parallelamente c’è stata anche un’operazione simile con l’Ufficio Facce, se poi aggiungi che probabilmente Colorado non paga la Siae ai comici che vanno in video, ecco che la retorica di Puerto Escondido mette ancora più tristezza. L’A

    • rael maggio 6, 2013 a 12:14 pm #

      Anonimo.
      In tutti i sensi.

      • Giorgio maggio 6, 2013 a 3:58 pm #

        Colorado una serie di iniziative fasulle sul web,solo allo scopo di farsi pubblicità

        • ananasblog maggio 6, 2013 a 5:18 pm #

          ecco a queste si aggiungono la presenza nel film delle star di YouTube Willwoosh e Frank Matano, nella speranza di attirare i pischelli in sala. L’A

Trackbacks/Pingbacks

  1. Noooo! (2) e gli alti rischi di fregatura | - novembre 21, 2015

    […] esempio quando lanciò il “contest” per trovare la protagonista di Fuga di Cervelli (leggi qui post) la “ciulata” si concluse col seguente […]

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