Zelig Anthology: ritorno al presente

10 Lug

Zelig AnthologyIeri sera su Canale 5 è andata la prima puntata delle 6 previste di Zelig Anthology, che ha registrato uno scarso 10,79 di share e appena 2.243.000 telespettatori, serata dedicata alla famosa edizione del Circus del 2003. Autori Gino & Michele e Giancarlo Bozzo, della serie: come raccattare la Siae di prima serata col minimo sforzo. Montaggio analogico? Filo conduttore? No, una serie di spezzoni, a volte un intero blocco, messi lì uno dopo l’altro, insomma una roba facile facile.

Guardando le immagini di 10 anni fa ci si rende conto di come quel modello di show sia arrivato ai giorni nostri uguale, magari con i protagonisti che si sono spenti o sostituiti da cloni non all’altezza. Bisio e la Hunziker iniziano subito con battute su “limoniamo” e “sei calvo” (cosa andata avanti ad nauseam); il popolare James Tont – Fabrizio Fontana subisce lo sketch col “Vip vestito come il personaggio” (Daniele Silvestri) cosa anche qui abusata in tutti gli scalettoni comici all’infinito. Poi battute sulla calvizie + espressioni finto basite di Bisio (anche queste dilagheranno ovunque, ora ne è posseduto Paolo Ruffini).

Ficarra e Picone che poi usciranno dal giro per avere successo al cinema e a Striscia la Notizia fanno il loro pezzo coi tempi teatrali, ma chiudono con una barzellettina (eeeeeeh ci vuole la chiusa); Ale & Franz, al culmine della loro energia nella panchina (che tornerà ancora periodicamente, assieme al noir e ad altri sketch simili: affermazione assurda + battuta sarcastica); Paolo Cevoli con l’assessore Cangini che tornerà spesso e la guest Valentino Rossi (ooooh c’è il vip nello sketch, ooooh); le Tutine che rappresentavano il momento stacchetto musicale varietà balletto, poi sostituiti da altri; Leonardo Manera col mitico fluoro (presente in futuro sempre con personaggi nuovi).

Sconsolata, nel cast anche nell’ultima edizione, dove sparava calembour a manetta, nel 2003 usava un altro pilastro della comicità del sud, il nome storpiato: Ulisso, Penelopa, la Maga Cicce; I Pali e Dispari con la parodia delle Pubblicità Progresso (con Angela Finocchiato) sketch che ha avuto poca fortuna; (Tranchinetti tra il pubblico: sempre presente); Mr Forest uguale alla penultima edizione, con uno stile che si è portato anche conducendo al fianco della Mannino: molte battute laido – sessuali e lungo gioco di magia; Migone (al culmine dell’energia), con la moglie che rompe le scatole (ma va?) e che ti porta all’Ikea, pezzo storico.

Raul Cremona con Omen che è tornato periodicamente; Beppe Braida con “attentato” pezzo che gli ha portato molta popolarità; Sergio Sgrilli con la sua chitarrina, devastante nella parodia delle canzoni, che non ha avuto una lunga carriera zelighiana, qualche ritorno, ma il suo genere sostituito da altri performer chitarristi; Flavio Oreglio con “E io vi dirò” (“se è vero che ne uccide più la lingua che la spada, il sedere di Berlusconi è a rischio”, battuta che cade proprio nel giorno in cui, 10 anni dopo, la Cassazione mette il suddetto sedere a rischio come non mai).

Eccetera eccetera… e tra 10 anni vedremo le repliche di Zelig 2013 uguali a come sarà Zelig allora? Nel 2023?

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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8 Risposte to “Zelig Anthology: ritorno al presente”

  1. Alessandro Stamera luglio 14, 2013 a 10:58 pm #

    A proposito, ho scoperto che cambieranno collocazione alla nuova edizione di Zelig: al posto che iniziare a Gennaio inizierà a Settembre…

    • ananasblog luglio 15, 2013 a 10:26 am #

      sembra stano… il link? L’A

        • Alessandro Stamera luglio 15, 2013 a 6:54 pm #

          naturalmente non lo leggi subito ma a metà pagina

        • ananasblog luglio 16, 2013 a 5:14 am #

          “Zelig, invece, dovrebbe tornare nell’autunno 2014: ”Claudio Bisio sarebbe la scelta migliore: saremmo disposti a rimandare la messa in onda pur di averlo”, ha detto Pier Silvio Berlusconi”

          Traduzione: stiamo facendo pressioni sui 2 anziani comunisti affinché rinuncino a qualsiasi idea di sperimentazione fatta in casa e si normalizzino, torni Bisio e il giochetto del varietà comico macina ascolti vada avanti all’infinito. Tra parentesi siamo vicini alla scadenza di contratto Mediaset sia per Bananas che per Gino & Michele. L’A

          • Alessandro Stamera luglio 16, 2013 a 10:58 am #

            be comunque secondo me Zelig finirà presto perché gli ascolti si erano già abbassati parecchio già ai tempi di Bisio (squallida edizione 2012), cosa poi peggiorata l’anno dopo (orrenda edizione 2013). Con il ritorno di Bisio secondo me Zelig recupererà al massimo 1 milione di spettatori la prima puntata, poi, visto come sta diventando il programma, gli ascolti si abbasseranno di nuovo

            • ananasblog luglio 16, 2013 a 11:23 am #

              anche la media di rete si è abbassata e poi c’è sempre la “spending review”: tagliamo sui comici (che tanto verrebbero anche a loro spese), sugli autori, sulle scenografie, eccetera. Potrebbe durare ancora a lungo. L’A

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