Archivio | settembre, 2013

Sognando Virginia Raffaele

29 Set
una Virginia Raffaele angelica e idealizzata

una Virginia Raffaele angelica e idealizzata

Michele Mozzati sta sognando a occhi socchiusi. Immagina di avere una storia d’amore, in puro “Dolce Stil Novo”, con Virginia Raffaele. Lui le racconta aneddoti sul Circo di Paolo Rossi e su Aldo Giovanni e Giacomo quand’erano agli inizi e di Michelle Hunziker quando “fece siepe a Martesana in su la foce”; lei lo ascolta “d’umiltà vestuta” guardandolo con quegli occhioni teneri da cerbiatta, muovendo appena le belle labbra tremule.

E’ tutto un “ragionar d’amore e di cabaret”, sopra un vascello che naviga per tutti i navigli, sul quale salgono pochi spiriti eletti, dove la donna (angelicata) è fonte sia di adorazione che di elevazione spirituale. Michele si vede come un moderno Guido Cavalcanti: appassionato, colto e spavaldo, capace di tirar di Continua a leggere

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Giacobazzi a Verissimo

29 Set

Giacobazzi a Verissimo

Giacobazzi a Verissimo

Giuseppe Giacobazzi ha esordito come opinionista comico a Verissimo, il magazine del sabato pomeriggio di Canale 5 condotto da Silvia Toffanin, un po’ in stile Crozza all’inizio di Ballarò, ma su temi più leggeri legati al gossip (guarda video dal minuto 0’40” a 5’10”). Che dire? Il contesto penalizza parecchio e potrebbe essere una di quelle scelte “alimentari” in cui conta la visibilità, mentre la sostanza la si mette da altre parti (tipo spettacolo nuovo a teatro)

Sicuramente, però, si può fare di meglio. Giacobazzi è un ottimo narratore, uno più da “situazione” che da battuta secca pur avendo comunque degli ottimi tempi comici. Quindi la scelta di dire “freddure” lette da un foglio A4 (magari stampato in Verdana 16 per vederci meglio) non sembra la migliore, soprattutto se alcune battute non sono proprio “freschissime” tipo (minuto 2’26”): Stefano, il marito di Belen, fa la pipì da seduto, la pipì in bagno stando seduto in salotto (mmmmh, suona familiare). C’è anche il gioco di parole (minuto 4’30”) tra Hanna Montana e Hanna Montagna (qui pure la mente ha un deja vu).

Infatti molto meglio la parte iniziale, quella un po’ a braccio sull’incontro con Pier Silvio. Sembra quello strano incantesimo che prende gli artisti quando arrivano dalle parti di Cologno Monzese: essere messi fuori ruolo e depotenziati nelle proprie qualità. Oppure è solo un marchettone privo di pretese di riuscita, allora lasciamolo andare così e… ad maiora

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

i segreti di Colorado, 3° parte: la bancarotta della qualità

27 Set
Soldi soldi soldi, patata patata patata

Soldi soldi soldi, patata patata patata

L’inchiesta di Ananas Blog sui retroscena della Colorado Film (basata sul bilancio societario 2012) giunge alle sue conclusioni. Il succo dei due post precedenti è molto semplice: Colorado, sia in campo cinematografico che televisivo ha le spalle coperte riguardo ai “soldi”, quindi non ha alcun interesse a investire sulla “qualità”, ma ha interesse massimo ad accontentare le “pulsioni più basse” dei committenti e a “monetizzare” spremendo ogni cosa fino all’osso (nella foto sopra il fondatore Gran Manager Maurizio Totti).

Leggi qui la prima parte dell’inchiesta e leggi qui la seconda parte dell’inchiesta

Le conclusioni possono partire da un episodio di tanti anni fa. In una delle prime feste in onore della allora nascente trasmissione Colorado Cafè, erano presenti Continua a leggere

Arnaldo Mangini: il carattere del clown (tutorial)

26 Set

Mangini Maschera ClownArnaldo Mangini ha pubblicato la seconda delle 10 lezioni su “come diventare clown”, che parla dei passaggi per arrivare a trovare la propria “maschera”. Ognuno di noi ne ha una che gli sia più congeniale.

Arnaldo Mangini, in questo momento fuori dalle dure battaglie in cui è impantanato il cabaret italiano, sta girando l’Italia e l’Europa come comico, ma si prepara a diventare docente, le prime lezioni “dal vivo” sono previste a novembre.

Lezioni di clown fa parte del Video Blog Project, nato per incentivare l’uso della parola su youtube, progetto che muove piccoli passi, ma significativi, di cui fanno parte anche Carletto Bianchessi Inno alla Vita e Roberto Mercadini Recensioni Libri. Poi in arrivo altre sorprese, con la lentezza di chi non ha committenti alle spalle ;).

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

la saggezza di Nancy Sinatra

25 Set

nancy-sinatra

Nancy Sinatra, figlia di Frank, ha un passato di ballate struggenti, vagamente ipnotiche, scritte da Lee Alzewood, un genere definito Cowboy Psychedelia o Saccharine Underground. Una di queste è So Long Babe, che invita a liberarsi dall’ossessione del successo, poiché talvolta l’andare via è più vincente del persistere.

Nancy Sinatra, con quell’aria indolente da gatta morta, tipica di chi è figlia di uno più che famoso, venuta fuori anche bella e sexy, che ha avuto pure successo di suo, ha qualcosa da insegnare ai comici di adesso? Sicuramente sì, a quelli che Continua a leggere

è arrivata la sconfitta, è arrivata la sconfitta

25 Set
un post Ananas guizzo frizzo

un post Ananas guizzo frizzo

Rita Pelusio è una delle più versatili attrici comiche italiane (ma non è battutista) e a Colorado interpreta “è arrivata la Giovanna”, personaggio tipicamente slapstick (comicità con uso del corpo) che ha finito per dire battute. Come si è arrivati a questo?

Premesso che: lo scopo dell’autore comico televisivo, in Italia nel 2013, è quello di ritagliarsi uno spazio senza dare fastidio a nessuno, mostrandosi affidabile (abbandonando ogni pretesa creativa) e che Colorado è una trasmissione “protetta” (leggi qui) che viene prodotta al di là di qualsiasi bruttura umana o artistica, a cui i soldi arrivano comunque.

Resta lo sgomento per quello che è una delle tante cose al ribasso di Colorado (si prepara, forse, alla peggior edizione di sempre). Di fronte a un pezzo slapstick ci si aspetterebbero dei suggerimenti di grande competenza e mirati a migliorare lo sketch. Invece, se si aggiungono battute, significa ammettere che il Continua a leggere

Made in Sud: stutate i monologhisti!

24 Set

La puntata di Made in Sud del 23 settembre 2013 ha realizzato 670.000 telespettatori e uno share dell’8.87%. La puntata un po’ ripetitiva rispetto a quelle del passato (e senza new entry) suggerisce una pausa nel commentare i contenuti (vedibile su rai replay). Comunque il Napoli è in testa alla classifica, la cosa più bella in questo momento ;).

Invece è ancora caldo il ricordo dei mega provini per la trasmissione, che si sono svolti il 12 e 13 settembre presso il teatro Tam di Napoli. Trapela una massa di provinanti enorme, c’è chi dice dai 120 ai 150. La cosa non stupisce, basti pensare che a quelli per una trasmissione minore come Metropolis sono arrivati quasi un centinaio di comici.

Quello che preoccupa invece è l’input dato dai dirigenti Rai e dagli autori presenti: i monologhisti non ci interessano, vogliamo solo personaggi. Quindi proseguirebbe la totale emarginazione dei monologhisti (a meno che non si “personaggizzino”) quindi dei contenuti (a parte qualche battuta innocua sulla crisi e sulle differenze tra nord e sud), per privilegiare una comicità fatta di “macchiette” che ripetono ad libitum gli stessi tormentoni (a cett cett, seghedè, saluta diddì, ma che ce ne fott, donna che fuma baldracc…) e si producono in giochi di parole e battute facili, facili.

Preoccupa anche il fatto delle telecamere che hanno registrato le esibizioni comiche, col solito problema, nella massa, dell’ovvia nessuna garanzia per chi si è esibito.

Made in Sud, quindi, potrebbe invecchiare precocemente, scivolare verso quel male che ha eroso piano piano Zelig e Colorado (ripetitività, sovraffollamento, scalettone, qualità in ribasso, monopolio sul territorio, poco lavoro per tutti, eccetera).

Comunque Fatima Trotta, Gigi e Ross ed Elisabetta Gregoraci, domenica sono stati ospiti su Rai 2 di Quelli che il calcio…, portando un po’ di brio in una trasmissione un po’ sottotono. Sono affiatati, si vede e questa è stata comunque una sfida vinta.

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

Colorado, la puntata del 23 settembre 2013 (la stagione del declino?)

24 Set
O Lorella, sei bbona a bbestia

O Lorella, sei bbona a bbestia

La puntata 2 della nuova stagione di Colorado (23 settembre 2013) ha totalizzato 2.002.000 telespettatori e uno share dell’9,05%. Il dato numerico in leggera crescita (e forse penalizzato dalla concorrenza di Pechino Express) non deve trarre in inganno: il declino sembra essere profondo. E’ importante andare a leggersi l’inchiesta sulla Colorado Film: lì si spiega come mai la qualità, gli incassi e persino lo share non c’entrino nulla coi risultati finanziari, gli emolumenti e i dividendi, poiché i soldi arrivano comunque:

Leggi il primo articolo dell’inchiesta (I Segreti di Colorado), leggi il secondo post dell’inchiesta (I Segreti di Colorado 2.)

Raffaele D’Ambrosio su Paolo Ruffini che sembrerebbe il Rolando di Mai Dire Gol (ma ormai sono saltati tutti gli schemi); Ruffini introduce Lorella Boccia e Olga Kent; è arrivata la Giovanna, Rita Pelusio, con l’inesplicabile scelta di farle dire freddure sulle news; sigla di Max Pezzali e Moreno; Angelo Pintus, ennesimo vintage sulla scuola + rinforzino sui modi di dire  + imitazioni (suggerimento: perché non dice: “adesso 30 secondi di Ibraimovic, poi 30 secondi di Banderas, poi un po’ di cricetino e di Pizzul”… Così eviterebbe il pretesto del raccontino).

Mariello Prapapappo – Gianluca Impastato domande a due con la Boccia (stesso meccanismo di Rino Ceronte) “il fratello che abita in Giamaica: LoRollo” (Pistarino all’opera?); Mauro Villata fa Buzz Lightyear di Toys (robusto soccorso di risate registrate); Gem Boy e la parodia dei social network (con l’inesplicabile presenza della ex del Trota, Elena Morali); Max Pieriboni principe e Francesca Macrì principessa (WTC); Ruffini interagisce tristemente con l’inesplicabile tribunetta messa sul palco pseudo Uomini e Donne; Marco Bazzoni – Gianni Cyano + Alex De Santis, questa volta i doppi Continua a leggere

Roberto Mercadini recensisce Quirkology di Richard Wiseman

23 Set

Mercadini QuircologyRoberto Mercadini riprende le recensioni di libri, iniziativa che sta avendo successo, non solo: in generale Mercadini si sta rivelando uno dei più interessanti interpreti giovani del teatro di narrazione. Bisogna andarlo a vedere dal vivo, non ve ne pentirete, anzi, avrete ottime possibilità di andare a ingrossare la schiera crescente  dei fan.

In questo video ci parla di Quirkology (la strana scienza della vita quotidiana) dello psicologo inglese Richard Wiseman, studioso della mente e dei suoi aspetti più bizzarri. Un libro già messo “nel carrello”, appena visti i primi minuti di racconto (oggi subito in libreria).

Roberto Mercadini – recensioni fa parte del Video Blog Project, per gettare qualche seme di racconto diretto, in un mondo comico in cui la parola e il monologo sono a rischio d’estinzione (e il prode Fabrizio Casalino è assediato dai camperisti). Parte del VBP è anche Carletto Bianchessi Inno alla Vita (di cui si sta raccogliendo la memoria del leggendario Derby) e Arnaldo Mangini – lezioni di clown (tutorial registrati in piano sequenza, senza tagli di montaggio)

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

i Laboratori Zelig cercano Videomaker!

20 Set

La novità della nuova ondata di laboratori Zelig sembra sia l’apertura ai videomaker. Come si nota nelle info dello Zelig Lab di Livorno (vedi pagina Facebook). Come si legge anche nel seguente articolo su quiLivorno.it:

“Per partecipare come videomaker basta inviare il link di un proprio video o del proprio canale Youtube all’indirizzo mail “zelig.livorno@gmail.com”

“I videomaker potranno partecipare all’interno del laboratorio e lavorare alla creazione di video comici con l’ausilio del gruppo del lab. I video prodotti verranno proiettati “sul grande schermo” durante gli spettacoli serali di Zelig Livorno al Cral Eni e i piu’ belli verranno proiettati nello storico locale “Zelig” in viale Monza a Milano.”

Zelig Lab Livorno cerca Videomaker con possibilità di arrivare a Milano

Zelig Lab Livorno cerca Videomaker con possibilità di arrivare a Milano

Ciò potrebbe far parte dell’offensiva creativa scatenata con la 27esima stagione di Zelig Cabaret, che comprenderebbe anche, tra le altre, il coinvolgimento del Continua a leggere

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