Area Zelig: la carica dei format

19 Set

Area ZeligLa 27esima stagione di Zelig Cabaret, presso la sede storica di viale Monza 140 – Milano, apre con una sorta di rilancio creativo: saranno avviati diversi laboratori tematici, che andranno ad affiancare le registrazioni di Zelig One (ex Zelig Off), oltre al tradizionale Laboratorio Artistico, Zelig Hard e Zelig in English e a una programmazione di comici principalmente Zelig/Colorado (vedi programmazione). Vediamo quali sono questi progetti/laboratori pilota (Carla, il laboratorio di satira, ha invece concluso la sua esperienza):

LE SCEMETTE – “Una sketch comedy italiana nata dagli autori Giovanna Donini e Marco del Conte, che vuole rappresentare in modo satirico e grottesco la vita quotidiana delle donne, sfruttando stereotipi e archetipi fissi nel tempo e rappresentandone vizi e virtù… Sono sette donne e compongono il cast fisso: Rossana Carretto, Alessandra Ierse, Laura Magni, Cinzia Marseglia, Viviana Porro, Nadia Puma e Alessandra Sarno.”

PSYCO – “Ideato dall’autore televisivo Renato Trinca, il laboratorio Psyco porta con sé l’idea di fare della satira sulla seriosità e sui dogmi della psicoterapia, sempre pronta a dare interpretazioni teoriche che spesso vengono smontate dalla più semplice realtà e di far vedere come lo stesso psicoterapeuta nel privato possa avere gli stessi problemi del paziente… In scena piccoli sketch di 3 minuti, in cui uno Psicoterapeuta e vari pazienti che si alterneranno sul classico lettino, con la costante presenza di un tirocinante. Il tutto ovviamente interpretato da comici professionisti e in chiave assolutamente ironica.”

DIVERSAMENTE ZELIG – “In scena, a sorpresa, artisti sordi e udenti si esibiranno insieme ai Diversamente Comici per un pubblico di sordi e udenti. Cabaret, teatro,clown, musica, magia..tutto potrà accadere sul palco…ma a un sola condizione…”BASTA CHE CI CAPIAMO”…   Giuditta Cambieri e Francesco D’Amico, in arte “I DIVERSAMENTE COMICI”, stanno vivendo da 4 anni una meravigliosa avventura artistica e umana.  Lui è sordo, lei udente. Insieme sono ideatori e protagonisti di una nuova forma di spettacolo, un cabaret dai più definito rivoluzionario che rompe le “barriere” della comunicazione tra il mondo dei sordi e quello degli udenti. “

BRODO, TUTTO FA SHOW – “E’ il primo e unico rotocalco completamente improvvisato… Un talk show dove il conduttore Federico Basso accoglie nel suo salotto ospiti che lui stesso non ha mai visto e conosciuto, creati all’istante da uno straordinario gruppo di improvvisatori in base ai suggerimenti dati dal pubblico. In “BRODO” il vero autore della trasmissione e’ lo spettatore, che suggerisce, si diverte e rende unica una serata dove “tutto fa show!””

PLATONE – LA CAVERNA DELL’INFORMAZIONE – Condotto da Leonardo Manera: “Fosse vivo oggi Platone se lo chiederebbe: quello che noi conosciamo è la realtà o la sua rappresentazione mediatica? E forse si risponderebbe: “la realtà finisce dove comincia l’informazione e, dove finisce l’informazione, lì si che comincia la realtà… ideato insieme agli autori Teo Guadalupi e Carlo Turati. Il laboratorio Platone gioca con l’attualità e con l’informazione ottenendo una visione dei fatti comica e grottesca…” (vedi link)

ZELIG STREET – Laboratorio per familiarizzare le compagnie di teatro di strada col linguaggio televisivo: “Un esperimento, un modo per mettersi in gioco, acquisire strumenti di lavoro per iniziare un percorso artistico di avvicinamento al mondo della televisione. Con la supervisione di Giancarlo Bozzo fondatore dello Zelig Cabaret e tra gli ideatori della popolare trasmissione televisiva Zelig Circus e la partecipazione degli autori Gigi Saronni e Bruno Furnari.

VOLVER – TELENOVELA COMICA DAL VIVO – Di Gianluca De Angelis, con Gianluca De Angelis, Pablo Scarpelli, Antonio D’Ausilio, Cinzia Marseglia, Fausto Solidoro, Silvio Cavallo, Angelo Ciccognani, Lorenzo Covello, Marta Pizzigallo, Simona Angioni, Stefano Pirovano.

Riusciranno a ribaltare lo stallo creativo?

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

6 Risposte a “Area Zelig: la carica dei format”

  1. Andrea settembre 19, 2013 a 11:32 am #

    cara Stefania,
    si potrebbe benissimo fare un parallelo fra il “cabaret ufficiale” ed il “teatro di strada ufficiale”.
    Non ci sono laboratori, ma fior di Festival (cioè, Organizzatori), addirittura riuniti in una associazione! che sottopagano, o non pagano affatto, gli artisti, e da cui i professionisti, o almeno molti di loro, si tengono ben alla larga.
    Come nel cabaret esistono tanti professionisti bravi, che si esibiscono al di fuori dei giri “ufficiali” del cabaret, nel teatro di strada è la stessa identica cosa.

  2. stefania settembre 19, 2013 a 10:21 am #

    mi impressiona Zelig street. Ammazzeranno anche il teatro di strada

    • ananasblog settembre 19, 2013 a 10:30 am #

      Vediamo. Adattare il teatro di strada al linguaggio televisivo suona un po’ strano. Colorado ha messo nel cast Eddy Mirabella, che è uno che con quest’arte ci vive (e ci ha fatto pure 3 figli), magari cercano un pezzettino da 3 minuti di visual musicale da mettere nella prossima edizione (nella tradizione delle Tutine, Le Barnos, Minimo, Slapsus, ecc, che vanno nella casellina “3 minuti di balletto” pur appartenendo a generi diversi). Oppure potrebbe essere un giocattolino per dare al Giancarlo l’illusione di fare qualcosa di creativo. L’A

      • stefania settembre 19, 2013 a 10:44 am #

        sì, vero, conosco eddy mirabella e direi che nel suo caso non ha dovuto ‘familiarizzare col linguaggio televisivo’, tant’è vero che le prime volte sembrava fuori posto, poi il contenitore si trasforma, l’aspettativa si addomestica ed ecco c’è dentro anche lui. In realtà è il pubblico che si abitua a un nuovo linguaggio. Magari sarà una cosa buona

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  2. i Laboratori Zelig cercano Videomaker! | - settembre 20, 2013

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