Made in Sud del 21.10.2013, l’Ottovolante, la Terra dei Fuochi

22 Ott
Francesca Reggiani

Francesca Reggiani

La puntata di Made in Sud del 21.10.2013 ha realizzato 786.000 telespettatori e uno share dell’8,67%. Era l’ultima di seconda serata, in attesa delle 4 puntate di prima serata che partiranno da lunedì 11 novembre. Allora dovrebbe verificarsi lo scontro diretto con Colorado che (scommettiamo) verrà spostata, per paura di soffrire ancora dell’8 per cento di share.

Si è rivisto il cast solito, con diverse interazioni, tipo “i Malincomici coi Gomorroidi”, “Fatima Trotta con Enzo e Sal” “Nonno Moderno e Larsen”, “Bublè e Gino Fastidio”, “Elisabetta e Fatima coi Duo x Duo – strip cabaret”, eccetera, segno che ci si sta preparando alla prima serata con lo stile (di Vodiana memoria) delle contaminazioni che facevano tanto storcere il naso ai tempi, ma che poi tornano sempre utili.

Puntata che può essere guardata qui, su Rai Replay

Sabato 12 ottobre, su Radio 2, nella notissima trasmissione comica Ottovolante (fonte di Siae per molti, che Dio la benedica, una delle poche che paghi correttamente la Siae), condotta da Savino Zaba è andato in onda un intervento di Francesca Reggiani (leggi qui) con una battuta su “Napoli che puzza” detta imitando Sophia Loren, che ha suscitato diverse polemiche: col solito codazzo di insulti, offese e minacce via web alla Reggiani e a Zaba. Si trattava comunque di una battuta di repertorio relativa al tempo dell’emergenza rifiuti.

Una settimana dopo (sabato 19 ottobre) Ottovolante ha dedicato una puntata a Napoli (ascolta qui il podcast della prima parte) (ascolta qui il podcast della seconda parte). Nella puntata si è “riscoperto” che Paolo Caiazzo (chiuso a chiave nella sala autori di Made in Sud) è un monologhista che parla anche di Napoli e dei suoi problemi e lo stesso vale per Enzo Fischetti (a Made in Sud relegato al fare il “professore”), così anche Simone Schettino e Beppe Iodice (che ha detto le cose più interessanti e originali sulla creatività partenopea). Gli ultimi due, però, non fanno parte del giro della trasmissione. In coda è andato anche un famoso monologo di Troisi su Napoli. Comunque è risaputa l’idiosincrasia di Made in Sud per i monologhisti, a favore dei “personaggini”.

Savino Zaba ha anche intervistato Gigi e Ross (dal minuto 10’30” della prima parte). Ha chiesto se fosse capitato anche  a loro di ricevere insulti, offese e minacce. “E’ successo qualche volta durante la prima edizione” hanno risposto, cioè quando c’era a inizio puntata un dialogo tra un rappresentante del sud e uno del nord e si raccontava, in modo un po’ estremo, come venivano visti dall’esterno i meridionali.

La terra dei fuochi è un problema serio, perché c’è gente che sta morendo” è stato aggiunto riferito alla suscettibilità sulla battuta della Reggiani. “Stiamo pagando lo scotto di questi maledetti che hanno sotterrato per decenni, ‘sti maledetti rifiuti sotto la terra…”.

Quello che si può dire è che, proprio per l’assenza di monologhisti i quali raccontino la realtà, che guardando Made in Sud non si sospetta minimamente l’esistenza della “Terra dei Fuochi”. Inoltre i delinquenti responsabili della suddetta terra dei fuochi sono ridotti a simpatiche e surreali macchiette (vedi I Gomorroidi e i mafiosi di Matranga e Minafò). Inoltre si nota una “fuga” dai pezzi che creano polemiche (vedi il dialogo a due della prima edizione). Allora parafrasando il grande Mimmo Cavallo:

Scrivo uno sketch comico, uh mammà,…

Bravo, sfogati figlio mio che questo lo puoi fare, scrivi uno sketch evasivo, uh mammà, ma non metterci opinione, fai una comicità quella d’evasione…

Son autor’a noi, Son autor’a noi, Son autor’a noi, ci vengono a scalettà… Oh mamma ciao, oh mamma ciao, Son autor’a noi, ci vengono a scalettà…

Ananas Blog (l’unico servizio pubblico cabarettistico)

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5 Risposte to “Made in Sud del 21.10.2013, l’Ottovolante, la Terra dei Fuochi”

  1. IL MAGO ottobre 24, 2013 a 7:15 am #

    Grazie per aver ricordato il bravissimo Mimmo Cavallo… un grande artista penalizzato da un nome d’arte (ma forse è quello vero?) davvero brutto. Stessa faccenda per Michele Pecora, ma con minori meriti musicali (più noto per il plagio da parte di Zucchero che per hit eclatanti).

    • ananasblog ottobre 24, 2013 a 9:33 am #

      Cosa starà facendo Mimmo Cavallo? Un saluto a lui! L’A

      • antonio covatta ottobre 25, 2013 a 11:47 am #

        Mimmo Cavallo è sempre un artista in attività .. e una splendida persona.. ho avuto il piacere quest’estate di fare il giurato insieme a lui al premio troisi a Morcone

  2. Anonimo ottobre 22, 2013 a 10:21 pm #

    Beh però c’è da dire che oltre ai “pezzi comici”, a made c’è anche una conduzione, che nel corso dell’ultima puntata, ha dedicato un breve pezzo proprio alla terra dei fuochi…non ho il link, ma è una sorta di dialogo tra un americano e un napoletano…

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