Archivio | dicembre, 2013

Zelig Uno, la puntata del 30 dicembre 2013

31 Dic
il digitale terrestre sgrana un po' le immagini

il digitale terrestre sgrana un po’ le immagini

La terza puntata di Zelig Uno, in onda lunedì 30.12.2013, ha totalizzato un non brillante 1.396.000 telespettatori, con uno share del 5,42%. Vediamo i contenuti: parco autori fortemente ridimensionato, causa budget sempre più ridotto, Davide Paniate e Katia Follesa (in clamorosa gonna turchese). Paniate: il capodanno cinese costa la metà. Entra Elisabetta Canalis (gonna nera e paillets): sono super eccitata. Esordio a Zelig 1 per Paci e Bottesini col loro ottimo “si narra” (che fa da filo conduttore a ogni battuta): “si narra che Maometto disse alla montagna: un due tre, stella!”; Maria Carmela, la dog sitter della Canalis, interpretata da Marta Zoboli (Katia… non la vedo) video con scenografia e colori stile “mondo di Barbie”.

John Peter Sloane (in edicola con English da Zero, leggi post su Ananas Blog) monologo sui napoletani: “C’è il semaforo rosso” “Non mi dà fastidio, è sul marciapiede”; gag dei biglietti di Natale che introduce Alessandra Amoroso (in questo articolo i retroscena scottanti, clamorosi, segreti, inusuali, piccanti della sua esibizione a Zelig Uno) gag: le 3 donne ignorano Paniate; la Amoroso canta (è recente vincitrice del disco di platino); Paniate impalla la Canalis, se ci fosse stata la Mannino non sarebbe successo! Katia sfida l’ospite (gag della scala come se fosse la scalinata di Sanremo, finge di cantare sulle note di Ti Lascerò di Leali/Oxa).

Alessandro Betti – il rapper inconcludente Sdrumo (Guarda che se mi gira, io vado in banca e ti faccio un bonifico) in video, si vanta di essere stato con la Canalis, che appare in video e gli fa da spalla (certo, con la Gialappas Sdrumo sarebbe devastante); Borotalko col visual e finte panze enormi (detti I Senso Quadruplo); nella tribunetta la Canalis si agita in modo… (arrapante NDR); Davide e Katia cercano di spiegare a Elisabetta dove bisogna ridere; Maria Pia Timo con la parodia di SoS Tata: “Quando nasce un bambino, non sapete mai chi vi mettete in casa”, lettere finali con calembour (evitabilissimi). Continua a leggere

Discorso alla nazione comica di Gino Vignali

25 Dic
Un messaggio d'amore e speranza

Un messaggio d’amore e speranza

Sta iniziando un 2014 pieno di incognite, ma anche di speranze e di aspettative, soprattutto per la Nazione Comica che ha attraversato molte stagioni di grande difficoltà. Uno dei nostri leader (forse l’uomo più potente del popolo cabarettistico) ha deciso di lanciare un messaggio di augurio per il prossimo anno e per il futuro in generale. Si tratta di un Gino Vignali (finto) che però è capace di rendersi credibile quanto quello reale. Ecco il messaggio:

Cari amici comici, autori, direttori artistici e maestranze varie, è il Vostro Gino Vignali che vi parla…

Si appresta a cominciare un anno (che sarebbe il 2014) all’insegna della novità e dell’innovassione (che sarebbero le “startap”). Penso di poter annunciare con un certo orgoglio, anche per la vostra soddisfazione, che stiamo lavorando (qui il maiuscolo è d’obbligo) al SUPERAMENTO DELLA RISATA, strumento ormai obsoleto di valutazione e, anche, reazione umana troppo imprevedibile per costruirci sopra qualcosa di concreto e duraturo.

Come sapete io e il Michele e il Roberto (il Giancarlo lo nascondiamo quando ci sono questi incontri) ci vediamo spesso con l’entità denominata “Pier Mediaset in Publitalia che vien da Arcore”. Quando poi torno a casa, realizzo di non averci capito un casso in tutte quelle “curve d’ascolto”, “focus grup”, “target commerciali”, che sembra di essere nel film Yuppies 2 (con Gerry Calà) negli anni ’80, poi pian pianetto, tutto quel marketing commerciale mi entra sottopelle, lo faccio mio e penso: “Qui ci si può ricavare del denaro, urca che praticità!”.

Faccio un esempio: se 4.674.000 telespettatori hanno visto una trasmissione, chi se ne frega se hanno riso? L’importante è che erano 4.674.000, appunto. Se erano lì davanti alla tv avranno avuto i loro motivi. Hanno riso? Quién Sabe. Chi lo sa. No matter. Non importa. Continua a leggere

Buon Natale

24 Dic

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Ananas Blog

Zelig Uno: la seconda puntata

24 Dic
Paniate Follesa

Paniate Follesa

La seconda puntata di Zelig Uno, di lunedì 23 dicembre 2013, ha totalizzato 1.631.000 telespettatori e uno share del 6,33%. Vediamo i contenuti: atmosfera finto natalizia in puntata registrata 3 settimane fa; vidiwall per i video; dietro le quinte: leggendario camerino angusto e soppalcato in cui i comici sono stipati come le bbestie; iniziano Davide Paniate e Katia Follesa; Francesco Rizzuto che interpreta l’autista di Paniate; entra Elisabetta Canalis con stacchetto (e cartellina d’ordinanza); Katia: “Mi riconoscono, in strada e mi scambiano per lei”.

Marta Zoboli fa la dog sitter della Canalis: “Maria Carmela Splendente, che non si depila, ma non gliene frega niente” gag con un cane di peluche appeso a una liana; Katia invita a non guardare la Canalis in Zona Patata; Salvatore Marino, politico incomprensibile (in vino veritas, in scarpe Adidas); Federico Basso in collegamento, sequestrato in un ripostiglio, dopo 5 anni di conduzione a Zelig Off (che sono volati…), molte le gag, tra cui un pupazzo che raffigura Paniate che induce al sesso orale prima una Barbie e poi una scimmia. Continua a leggere

John Peter Sloan: il corso ENGLISH da Zero sulla Gazzetta dello Sport

23 Dic

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John Peter Sloan è un attore e stand up comedian molto versatile, noto anche per le sue apparizioni sul palco televisivo di Zelig. Molto nota è anche la sua attività di ironico divulgatore della lingua inglese. In un mondo italico in cui molti sono ancora legati a the cat is on the table, è un’operazione sempre meritoria. John è attualmente in tournee nei teatri italiani con lo spettacolo “I’m not a Penguin”.

La risata, l’ironia, sono spesso il metodo più efficace per trasmettere dei “contenuti” (leggi a tal proposito anche questo articolo). Perciò è interessante, in periodo di feste natalizie, segnalare l’iniziativa “English da Zero!” di e con John Peter Sloan, a partire dal 27 dicembre, legata a La Gazzetta Dello Sport. Guarda il minisito su English da zero

Riportiamo qui la scheda tecnica e i contenuti del corso:

English da Zero! è un il primo corso che parte realmente da zero e che in 20 settimane consente di imparare l’inglese in maniera divertente e soprattutto chiara, attraverso un metodo infallibile e garantito, pensato per gli italiani, che si fonda sui “building blocks”: esso consente ai principianti di comunicare in inglese fin dalle prime lezioni e, allo stesso tempo, permette allo studente di livello più avanzato di rinforzare e approfondire le proprie conoscenze.

Nella prima uscita, prevista il 27 Dicembre al costo di 1,99€ (oltre al costo del quotidiano), si affronteranno tre lezioni:

–          Pronuncia;

–          Presentazioni;

–          Aggettivi (stato d’animo e aspetto fisico).

 In ogni uscita sarà possibile trovare:

–          la lezione di Sloan in classe con i suoi 8 (+ 1) alunni;

–          gli approfondimenti di Sloan sui temi trattati;

–          le divertenti scenette in cui mettere in pratica gli insegnamenti;

–          i compiti da svolgere dopo la lezione;

–          il prezioso libretto di supporto per ripassare e per completare gli esercizi.

 Dal 3 Gennaio, invece, sarà possibile trovare in edicola la seconda uscita, che si concentrerà sulla pronuncia e sul verbo Essere. Il costo della seconda uscita sarà di 5,99€ (oltre al costo del quotidiano).

Bene, che dire di più? Chiudiamo con un messaggio che inviti a guardare al futuro:

The time has come/To face the facts/It’s no use trying to turn back/The time has come/Come on and take your bow/Life’s rehearsal, is for real…

Ma per recepirlo appieno bisogna conoscere l’inglese… appunto!

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Ananas Blog

chi toglierà per primo il piede dall’acceleratore?

20 Dic

Una premessa: Ananas Blog non durerà in eterno e non durerà neanche troppo. Ogni cosa dovrebbe chiudersi prima di diventare la parodia di se stessa. Spesso capita di ripetere qui le solite cose o di osservare da qui le solite cose: è un segnale, sono le “prime rughe”, i primi “capelli bianchi” le prime “incrinature nello specchio”. Cinque anni (Ananas Blog è aperto da 3 anni e mezzo) o poco più sarebbero già un tempo lunghissimo. Poi bisogna “reinventarsi” oppure passare ad altro.  

Dove stiamo andando? Sssssh, non si sa, ma bisogna andare

Dove stiamo andando? Sssssh, non si sa, ma bisogna andare

C’è un autobus che procede verso una strada sempre più dissestata. Si aprono buche enormi e la situazione peggiora. I conducenti che si alternano alla guida, invece di frenare un po’, di tentare magari un’inversione, tengono il piede premuto sull’acceleratore. Il pullman sbanda, sobbalza e il viaggio è sempre più disagiato. Non si sa quale sia la meta. Il pullman sembrerebbe indistruttibile ma quasi nessuno, là dentro, voleva fare quel tipo di viaggio. Qualcuno si chiede: chi toglierà per primo il piede dall’acceleratore? Continua a leggere

C-Factor non si fa più? (rinviato a maggio)

20 Dic

Tv Blog annuncia in anteprima che C-Factor, il talent comico di Rai 1 condotto da Gabriele Cirilli e Carlo Conti, sarebbe saltato definitivamente (aveva già subito un rinvio), dopo che erano stati attivati molti provini e molti comici erano stati chiamati anche recentemente (leggi articolo su TvBlog). Aggiornamento: sembra che sia stato rinviato a maggio.

“il programma per altro, era stato già annunciato nella scorsa stagione televisiva, ora, dopo alcuni tagli di puntate (partito per 4 poi era sceso a 2) si sarebbe deciso di non rischiare la messa in onda sulla prima rete della televisione pubblica di un prodotto di questo tipo, evidentemente più adatto per un periodo estivo, almeno parlando del primo canale Rai.”

Sarebbe un peccato, anche se C-Factor partiva con un handicap micidiale: il pubblico tv sta già subendo un nauseante bombardamento di comicità ed è ai limiti dell’indigestione. Si sta raschiando il fondo del barile da tempo e lo “stupore della scoperta” non esiste più.

Ananas Blog

La prima puntata di Zelig Uno

19 Dic
Canalis Paniate Follesa

Canalis Paniate Follesa

La prima puntata di Zelig Uno, su Italia 1, ha totalizzato 1.546.000 telespettatori e uno share del 6,07%. Vediamo i contenuti: logo Zelig “fecondato” da quello di Italia 1; Vidiwall per i video; Davide Paniate e Katia Follesa (mi scoppia il body contenitivo); Francesco Rizzuto fa l’autista di Paniate; Elisabetta Canalis entra su stacchetto musicale (Katia: cercate di non confonderci, io la bionda lei la mora); primo video, la dog sitter Carmela Maria – Marta Zoboli: scambia Paniate per un cane, non vede Katia; Salvatore Marino il politico che dice nonsense (Equitalia Equi quo qua).

Katia confonde Istagram con Istanbul, poi alcune gag sulle foto della Canalis; Maria Pia Timo nella parodia di SoS Tata (fu tentata anche dalle Ciciri e Tria a Colorado) “Com’è una casa senza bambini? Tranquilla” (lettere da Craniate sul Membro, Poggiate sul sedere, Sfiancate Sotto, aleggia un po’ il fantasma di Mariello Prapapappo); in collegamento Federico Basso sequestrato in un camerino; I Borotalco visual (da Italia’s got Talent); Alessandro Betti col rapper Sdrumo che Continua a leggere

SCQR la sesta puntata

18 Dic
lo stamp della sesta puntata

lo stamp della sesta puntata

il 16 dicembre è andata in onda su Comedy Central, la sesta puntata di: Sono Comici Questi Romani, che comunque viene replicata più volte nel corso della settimana. Vediamo i contenuti: tutti i comici sul palco, entra  Antonio GIULIANI e fa un monologo sui “lavori romani” e la mamma. entra Ludovica MARTINI più bella che mai, interazione tra di loro, presentano il duo KATAMURA & SEGUACIO. Questa settimana si sono davvero superati con il loro mondo immaginario: BRACCIO DI FERRO e OLIVIA “Apro la porta e chi te trovo li seduto?” . “Bruto?” . “No…….Mi Cognato!”. Continua a leggere

le regole di Facebook per aspiranti comici

17 Dic

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Ogni comico deve saper usare Facebook nel modo corretto. Questo popolarissimo social network, può essere un importante strumento di promozione personale. Inoltre può “posizionare” l’artista nel ruolo esatto che gli compete. E’ importante, allo stesso modo, non commettere errori grossolani. Vediamo quindi le regole basilari:

FOTO COI VIP#

il comico che si imbatte in un vip durante una registrazione televisiva o anche uno spettacolo dal vivo o altro evento deve far sapere la cosa alla “community dei comici”  seguendo questi accorgimenti:

– E’ assolutamente sconsigliato pubblicare un album intero. La foto col vip dev’essere singola. Al limite si possono postare due foto, non di più.

– La foto deve avere una definizione bassa, leggermente sgranata. Impostate la camera del cellulare al massimo su 3 megapixel, per dare l’idea della casualità, del “passavo da qui”.

E’ assolutamente vietato taggare Continua a leggere

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