Music Shock: un format che avrebbe potuto…

24 Mar
Sergio Sgrilli e le Kris and Kris a Music Shock

Sergio Sgrilli e le Kris and Kris a Music Shock

A volte, rovistando nelle vecchie cartelle del computer trovi di tutto, comprese le “puntate zero” di progetti mai andati in onda. In questo caso è venuto fuori Music Shock, che vale la pena di ricordare. Si trattava di una parodia di Top of the Pops, condotta da Sergio Sgrilli e dalle affascinanti e simpaticissime Kris and Kris. I comici interpretavano le finte star, ospiti dello show. Per esempio il trio Barbini, Bergallo, Monforte nella boy band I Ragazzi Belli:

I Ragazzi Belli nel loro hit "Bambina"

I Ragazzi Belli nel loro hit “Bambina”

La pilota fu prodotta da Caffeteatro Spettacolo – Ridens Live Management – Ester Productions, sotto la supervisione dell’allora produttore Rai Remo Ceruti, poiché sembrava che la Rai 2 di Marano fosse pronta a produrre la prima serie. Poi fu deciso di fare Tribbù (estate del 2007, girata al Caffeteatro di Varese e al Tunnel di Napoli) che non andò bene, ma che fece da traino alla lunga marcia verso il successo di  Made in Sud .

Chi conosce Music Shock sa bene che il progetto era originale e molto divertente, che aveva delle belle potenzialità. Questo per dire che negli anni le idee valide sono circolate. Già, ma se fosse stato prodotto, sarebbe cambiato qualcosa? Il panorama cabarettistico italiano già allora impostato sui banalissimi varietà comici, avrebbe subito uno scossone?

Per tornare a bomba, senza fare polemiche, ma per ristabilire una cronologia, la figura che a Made in Sud è interpretata dal Professor Fischetti, non è proprio “freschissima”. Fu fatta da Daniele Ceva (praticamente uguale):

Il Professor Ceva (qui con Ilona Staller) nel ruolo del commentatore schifato dalla trasmissione: ricorda qualcuno?

Il Professor Ceva (qui con Ilona Staller) nel ruolo del commentatore schifato dalla trasmissione: ricorda qualcuno?

Il personaggio nacque al festival di Martina Franca, ideato da Remo Ceruti, fu portato a Music Shock, fece parte del cast fisso di Tribbù, poi tramite “transfert” divenne Fischetti (Tribbù e Made in Sud hanno il capo progetto in comune). Vabbuò, ci può stare, ma raccontiamo comunque com’è andata.

In MS c’era anche Gianni Cyano – Marco Bazzoni, adesso nel cast fisso di Colorado, mentre ai tempi era sconosciuto e si “puzzava dalla fame” ;-). Oltre ad Alex de Santis – maestro Catenato, c’erano le due coriste (tra cui la talentuosa Alice Mangione) che davano allo sketch un qualcosa che adesso manca.

le coriste di Gianni Cyano

le coriste di Gianni Cyano

E, tanto per curiosità, Gianni Cyano partì con questo look:

eccolo qua il Gianni Cyano delle origini

eccolo qua il Gianni Cyano delle origini

Tra i protagonisti elenchiamo anche Arnaldo Mangini (MC Arny e DJ Arny), Zac, Rocco Barbaro, Andrea Poltronieri, Danilo Vizzini, Ilona Staller, Carlo Pastori, Roberto Valentino, Franco Rossi, Rosanna Sferrazza, Gigi Rock, i Taranta Brothers, Andrea Bottesini.  

uno dei momenti più scatenati dello show

uno dei momenti più scatenati dello show

In Music Shock scorrevano in sovrimpressione i finti sms dei telespettatori, i testi delle canzoni erano sottotitolati, c’era una band live tutta al femminile e i comici recitavano il ruolo di star dello show business musicale.

3 VJ molto particolari nella loro postazione

3 VJ molto particolari nella loro postazione

Adesso che ne è di Music Shock? Qualcuno ancora detiene i diritti del format? Potrebbe ritornare a sorpresa come alternativa agli stanchi scalettoni televisivi tutti uguali? Difficile. Però ricordiamo con nostalgia un periodo (che volgeva alla fine) in cui c’era ancora qualche piccolo spazio per le idee.

Ananas Blog

Leggi anche: La Famiglia Bernardoni, breve storia avventurosa di un format indipendente.

10 Risposte a “Music Shock: un format che avrebbe potuto…”

  1. Daniele Ceva marzo 26, 2014 a 3:25 am #

    FYI (For Your Information)

    Caro Gav,
    Non era Grottammare ma Martina Franca (staccato?) erano “bei giorni” ed eravamo tutti più giovani e belli, c’era nelle nostre menti un continuo clima da “Music in the cafè at night and revolution in the air…” Vorrei solo sottolineare che se quel ruolo adesso lo conduce Fischetti io ne sono felice e orgoglioso anche se da Fischetti sconsiglio animatamente di farsi dare un passaggio in macchina… Guida malissimo! Oggi, dopo un po’ di anni, qualcuno è qui, qualcun altro è là, certi sono su, altri sono giu e tutto è “tangled up in blue”.

    Daniele Ceva

    • ananasblog marzo 26, 2014 a 6:09 am #

      Mo correggo, ciao! Sì non facciamo polemiche, viva Fischetti anche se guida quasi peggio di Mangini. Cerchiamo di essere ancora “still on the road, heading for another joint”, tenendo presente che Dylan era triste di suo ;).

      • Daniele Ceva marzo 26, 2014 a 2:22 PM #

        DYLAN NON ERA E NON E’ TRISTE!!!

        • ananasblog marzo 26, 2014 a 2:31 PM #

          “Like a bird in blue”, allora, si riferisce a una disfunzione erettile? Questo spiegherebbe tutto. L’A

  2. anonimo marzo 25, 2014 a 11:43 am #

    Se va male il Musichione, fatto con fior di musicisti, non vedo speranze per questo..

    • ananasblog marzo 25, 2014 a 12:50 PM #

      Urca purtroppo il Musichione ha dei difetti strutturali, tipo basare tutto sugli ospiti (da Nek alla Balivo, sai le risate), il finto quiz che non interessa a nessuno, eccetera, peccato. Se si ispiravano a Doc di Renzo Arbore spaccavano. L’A

  3. Anonimo marzo 24, 2014 a 11:00 PM #

    Caro Gavelli, riapri lo scrigno dei miei ricordi, mi fa comunque piacere, cosi ti dirò un po’ di cose…. Prima però voglio chiarire una cosa. Tribbu’, in realtà, andò molto bene, Paolo Mariconda ” era il capo progetto” teneva tutti i grafici, lo share era buono, ma non presentato in maniera corretta. Marano comunque decise di non andare avanti. ” In privato ti dirò il motivo” Detto questo! …..Music Shock e’ stata prodotta da Caffè Teatro, Ester Productions e Sergio Sgrilli. I.R. era all’inizio, non era consolidata come adesso. L’idea era nata da Me, Remo Cerruti, Sergio Pezzola. Il regista era Rinaldo Gaspari ed è stata girata al Nautilus di Cardano al Campo. Costo complessivo dell’operazione 21.000 euro. In questo momento, tutto il girato, più una puntata di 90 minuti già montata, più 2 strisce da 12 minuti, si trovano in un cartone, tra gli addobbi di natale e i vecchi giocattoli di mio figlio in soffitta! Abbiamo anche le liberatorie di tutti, praticamente c’è tutto! Ma non si vedrà mai!
    “Anche in questo caso ti spiegherò in privato il perché ” Buon Lavoro! Con affetto Maurizio

    • ananasblog marzo 25, 2014 a 9:11 am #

      Ciao Mauri! Io detengo (forse abusivamente) il video della pilota completa (di cui seguii la post produzione) e un promo sui 15 minuti. Peccato che non si farà più. Forse disaccordi tra chi detiene i diritti? Vabbè, teniamo il mistero sulla cosa. Un abbraccio. RG

      • Anonimo marzo 25, 2014 a 10:34 am #

        E’ anche vero che … Mai dire mai … Se risolvo alcuni problemi si potrebbe anche sdoganare. Mah! Mi hai fatto tornare un po’ la voglia di rimetterci le mani ….secondo te potrebbe interessare ? Ciao caro

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