Made in Sud del 25 marzo 2014 (novità?)

26 Mar
Un intenso sguardo di Elisabetta Wonder Gregoraci

Un intenso sguardo di Elisabetta Wonder Gregoraci

La puntata di Made in Sud del 25 marzo 2014 ha totalizzato 2.120.000 telespettatori e uno share dell’8,77% di share che comunque è un ottimo risultato. Buone notizie per gli “scalettoni comici”, gli unici a resistere al calo di ascolti? (vedi qui cos’è uno scalettone). Il fallimento di Giass è positivo per gli scalettatori? Zelig sarà tentata dal proporre un super scalettone anche lei o finirà sepolta dai “tentativi d’imitazione” che stanno inflazionando il mercato? Vedremo cosa succederà.

Qui c’è il live della puntata su Tv Blog, a cura di un eroico Alberto Graziola (di solito resistono una puntata e poi, stremati, chiedono il trasferimento).

Qui su Ray Replay c’è la puntata completa. Notare la possibilità di andare a qualsiasi sketch selezionando la barra di destra con l’opzione “riproduci” o “prosegui” rispetto a quanto è ostico riguardarsi una puntata su Mediaset Video.

Qui invece un interessante punto di vista di un alieno su Made in Sud.

Ormai si sa che Made in Sud quello è, cioè immutabile e uguale a se stessa, può piacere o meno, ma prendiamone atto. Strano (ma neanche troppo) che una trasmissione che va in diretta, al contrario di Zelig e Colorado, sia la più ripetitiva di tutte. Segnaliamo l’ospite speciale Gabriele Cirilli con un monologo sulla famiglia, Maria Boligano che torna col personaggio della Milf, Mariano Bruno – Pigroman il supereroe e Pasquale Palma – Arancino rapper (già pesantemente ripetitivi a suon di tormentoni); torna Santino Ciaravella col precario; Laure De Marchi con la segretaria Storti; Marco Capretti con un monologo sul fitness; la conferma dei giovani CD Rom; Nello Iorio che fa sempre ridere interpretando Uomini e Donne Over e poco altro.

Segnaliamo pure il gioco di parole “Ler Pen dell’infern” con cui Gigi e Ross liquidano la notizia dell’avanzata del Fronte Nazionale di Marie Le Pen alle elezioni amministrative francesi, con tutte le tematiche connesse dell’ondata anti euro, anti Europa che rischia di sommergere il vecchio continente, tutto ciò liquidato con un gioco di parole tristissimo (ué, ué, mo’ esce Antonio)

Ananas Blog

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29 Risposte to “Made in Sud del 25 marzo 2014 (novità?)”

  1. Ettore marzo 28, 2014 a 11:03 am #

    Veramente la Campania madre terra di comici spettacolari,Troisi,Siani,ecc.ecc.ma sopra tutti il grande De Curtis ha il coraggio di proporre questi comici?
    .Made in Sud è l’azzeramento di un patrimonio artistico e culturale che abbiamo recepito da questa meravigliosa regione.Vi chiedo per favore chiudete questo programma che disonora tutto quello che fino ad ora avete dato.La differenza fra Cirilli che è un professionista e gli altri comici del programma è stata abissale.Contenuti zero,tormentoni pessimi,per non parlare dei comici extra Napoli.Io personalmente non andrei ad uno spettacolo di Matranga e Munafò neanche se mi pagassero.

  2. Anonimo marzo 27, 2014 a 2:38 pm #

    La volgarità (come è volgare la trasmissione Made in Sud) dell’Anonimo, che in realtà è uno dei “comici” che con fanno ridere di Made in Sud, evidenzia quanto, invece, la sua mente sia malata e non quella di chi esprime un suo parere senza essere di parte come lui.
    Si aggredisce appena qualcuno “osa” parlare male di loro, solo perché si dice la verità.
    Gli ascolti di Made in sud sono localizzati in CAMPANIA (5.955.000 di abitanti solo in Campania nel 2011, mentre gli abitanti in ITALIA sono circa 60.000.000) e ciò conferma che i “comici” della trasmissione non lavorano fuori dalla Campania (con la potenza della TV stanno cercando di organizzare qualche serata fuori la Campania, ma non c’è alcuna richiesta da parte della gente che sa di vedere solo il solito cast, e non i comici bravi che sono stati ospiti in trasmissione).
    Gli OSPITI FAMOSI sono: VALERIA GRACI, GIOVANNI CACIOPPO, BRIGNANO, LUCA e PAOLO, VERGASSOLA, FICARRA e PICONE, MAURIZIO BATTISTA, NICOLA SAVINO, GIOVANNI GIACOBBO, DADO, CIRILLI, ETC… e la LISTA CONTINUERA’ ANCORA NELLE PROSSIME PUNTATE ….
    Made in Sud tenta di fare ascolti con i cavalli di razza di Zelig e Colorado come ospiti ed i professionisti che già lavorano in RAI da anni, oltre all’ammiccante signora Briatore, ma ciò non è sufficiente. E’ davvero TRISTE vedere com’è caduta in basso la comicità oggi: tormentoni nauseanti, urla, monologhi sentiti e risentiti da anni e anni, zero sorrisi e contenuti.

    • Anonimo marzo 27, 2014 a 10:47 pm #

      Guerra…basta guerra!!!

  3. IR marzo 27, 2014 a 7:27 am #

    Perchè pretendere che un programma, che non è altro che un prodotto commerciale, alla stregua di un paio di scarpe, debba essere per forza di qualità.
    Ci sono prodotti, come scarpe, auto e mobili, che sono oggettivamente di media qualità, e sono molto richiesti. Hanno un loro pubblico, ossia dei consumatori. Mis ha centrato un target. L’operazione da un punto di vista industriale è di successo, perchè vende, ossia realizza ascolti. Non solo. I suoi ascolti sono poco volatili. Questo indica anche una buona fidelizzazione degli utenti.
    Sul discorso qualità, io personalmente non l’ho mai associata agli ascolti.
    La mia prospettiva è un’altra. E’ legata al successo del prodotto.

    • ananasblog marzo 27, 2014 a 10:12 am #

      Purtroppo in un settore artistico, la consapevolezza di fare qualcosa di non bello, è un rimorso tremendo, che ti rimane attaccato addosso. Guarda gli autori: sono tutti comici o ex. E per tanti anni hanno cianciato di “basta coi soliti varietà, facciamo qualcosa di diverso, di innovativo”. L’A

  4. Pino marzo 27, 2014 a 1:37 am #

    Sarà brutto zelig, sarà pessimo colorado ma made in sud non si può vedere proprio, lo vedono solo i meridionali che fanno quadrato e si spalleggiano l’un l’altro perchè simm do sudde! Perché tutto quello che viene dal sud dev’essere bello? Perché prendere tutto di petto come fosse una rivalsa contro qualcosa o qualcuno. siamo obbiettivi, 3.000.000 di ascoltatori non aumentano la qualità. E’ un programma brutto, sguaiato, urlato, senza una battuta che sia una. oggettivamente non possiamo dire che piace a priori solo perchè tremilioni lo vedono, non tutto quello che viene dal sud è bello e buono.

  5. IR marzo 26, 2014 a 6:25 pm #

    Al di là delle opinioni personali, questa è una polemica del tutto inutile. Un dato di fatto incontrovertibile è che, indipendentemente da come si concentrano i suoi ascolti, è un programma che realizza un ottimo ascolto (l’amministratore mi soprannominò nostradamus quando azzardai un 3 milioni, tra poco ci arriva) 1) a costi contenuti e 2) centrando obiettivi di auditel commerciali. E’ un programma trash? ma la televisione ne è piena. E’ troppo campano? ma se la de filippi costruisce c’è posta per te soltanto su persone provenienti dalla campania.
    In questi tempi di crisi economica, ben venga made in sud, che è prodotto al sud, e dà lavoro a tante persone (non solo i comici).
    E poi cosa si pretende l’alto valore artistico? in televisione?
    Fate una cosa, spegnete la tv e poi prendete un bel libro di guy de maupassant e iniziate a leggere
    buona serata

    • ananasblog marzo 26, 2014 a 7:00 pm #

      Certo non si ride (in generale in tutte le trasmissioni) non c’è l’accoppiata risata-contenuti (ma solo personaggini), non c’è più neanche il cazzeggio stupido ma di altissimo livello della banda Arbore, il cinema e il teatro risultanti non dicono nulla (abbiamo avuto la Commedia all’Italiana, ma anche l’ondata Troisi, Verdone, Benigni, Nuti) la tradizione attoriale napoletana dov’è? dove sono gli eredi di De Filippo e di Troisi? e questo in generale è un grosso peccato. Alcuni di noi hanno attraversato tutte queste stagioni felici (e molte altre che sarebbe lungo elencare) e sono autorizzati a vomitare (vomitare in generale non su una trasmissione specifica). L’A

      • Anonimo marzo 26, 2014 a 7:31 pm #

        Nono…”autorizzati a vomitare” non lo accetto. Sei un amministratore di un blog e certe terminologie non dovresti usarle. E poi che significa “eredi di troisi”?! Non credo che in tanti anni Zelig abbia prodotto eredi di Dario fo o Giorgio gaber. Mi dispiace ma il tuo commento è stato davvero infelice

        • ananasblog marzo 26, 2014 a 7:44 pm #

          Preciso: vomitare per tutta la comicità che si vede adesso (correggo anche sotto). Ho visto cose che voi bimbiminkia (che battete le mani se vedete un cabarettista vestito da koala ripetere il tormentone “e-uca-liptoooo”) non potete immaginare: il primo ricordo Walter Chiari condurre la Canzonissima del ’68… a un certo punto qualcosa si è guastato :(. Adesso c’è una tristezza che fa male all’anima. L’A

          • Anonimo marzo 26, 2014 a 8:44 pm #

            E questo lo sappiamo tutti, quindi?! Io sono cresciuto guardando “indietro tutta” e “avanzi”…quindi?! Facciamo i nostalgici criticoni o ci impegnamo a cercare qualcosina che ci possa piacere?!

            • ananasblog marzo 26, 2014 a 8:51 pm #

              famolo, fatelo, ma per farlo serve gente che sia davvero indipendente la cui aspirazione non sia azzeccare il personaggio e il tormentone.

              • Anonimo marzo 26, 2014 a 10:33 pm #

                Cazzo gavelli ma tu eri uno di quelli che li creava i tormentoni, se eri a Zelig!

          • IR marzo 26, 2014 a 9:47 pm #

            Walter Chiari era Walter Chiari…. insomma per uno del genere valeva anche la pena vestirsi, uscire di casa, farsi un pò di km, pagare un biglietto di 25 euro (rapportato ad oggi) e godersi lo spettacolo dal vivo.
            Se vogliamo parlare di made in sud, molti spendono 25 euro per vederlo nei teatri.
            Con questo cosa voglio dire che i veri fenomeni, i Walter Chiari o i Troisi sono gli autori stessi che hanno creato il programma.

  6. Anonimo marzo 26, 2014 a 6:09 pm #

    Siamo in una società democratica ed ognuno può esprimere il suo pensiero su un programma, soprattutto se è un programma della RAI, proprietà di tutti gli ITALIANI.
    Chi rosica è evidente che è direttamente interessato (cioè un comico di Made in Sud che non fa ridere) per cui è di parte! Gli interessa che il programma vada in RAI per fare soldi, ma Made in Sud è un brutto programma. A me come a tanti altri telespettatori non interessa se fate soldi facili, potete anche guadagnare milioni di Euro nei locali, ma c’interessa solo vedere qualcosa di piacevole e non ripetitivo (sono trascorsi 2 anni ma adesso è tempo di cambiare). Infatti, poteva andare bene 2 anni fa ma adesso Made in Sud ha S T A N C A T O!
    Made in sud è il programma più TRASH della TV. Stop. Fatevi una ragione oppure cambiate, ma confezionando un programma tutto nuovo con delle novità e personaggi nuovi (NON FAMOSI).

    • Anonimo marzo 27, 2014 a 12:40 pm #

      Scusa…tanto per capire cosa bolle nella tua mente malata…ma quali sarebbero i personaggi “famosi” a made in sud?!

  7. Anonimo marzo 26, 2014 a 5:39 pm #

    Beh Made in sud ha fatto ben 2120000 tutti in Campania ok? Com’è possibile che colorado (da 10 anni)e Giass (con i maestri Luca e Paolo) che sono programmi trasversali da nord a sud isole comprese ne hanno fatti a stento 2000000? Ci sono troppi campani che seguono tutti Made in sud? O colorado e Giass sono brutti? A voi rosiconi l’ardua sentenza? I risultati parlano chiaro MADE IN SUD batte zelig 1 colorado e Giass… Ciao e fatevene una ragione

  8. Anonimo marzo 26, 2014 a 4:06 pm #

    E’ confermato!
    MADE IN SUD è il programma più TRASH della TV.
    Per far ridere servono facce e movenze buffe, ma a Made in Sud si esagera!
    I presentatori lo sanno, visto che sono i primi a fare battute sulla bruttezza del loro programma, ed è evidente che non brilla per grazia ed eleganza, ed il fisico della Gregoraci/Briatore non basta ad alzare il livello “estetico” del programma.
    Tutto è TROPPO TRASH e la Rai dovrebbe evitare di mandare in onda certi programmi.
    Anche questa settimana un OSPITE FAMOSO come CIRILLI per alzare gli ascolti.
    Non se ne può più di vedere e sentire sempre le stesse cose!
    Adesso sono pronti per i villaggi turistici (a parte i pochi che si salvano).

    • Anonimo marzo 26, 2014 a 4:37 pm #

      Quanto mi Sa di “Guerra” questo messaggio…ma con la “G” maiuscola!!!:)

  9. michele davalli marzo 26, 2014 a 2:03 pm #

    Con un po’ di pubblicità, farebbe sold out anche a New York, con tutti i napoletani che ci sono…

  10. IR marzo 26, 2014 a 1:57 pm #

    Made in sud è visto tanto a Bolzano quanto a La Spezia. Ovvero da quel napoletano che vive a Bolzano, o da quel partenopeo che vive a La Spezia. Risolta la localizzazione?
    Buona giornata

  11. Anonimo marzo 26, 2014 a 1:55 pm #

    Vi dò uno scoop: A maggio partirà Made in Sud Tirol, solo comici con pomelle rosse e capelli gialli. tra gli altri Otto Hunz l’imitatore di caprioli, Herbert&Herbert e la parodia degli Schützen, Martina Goldenstein e i suoi monologhi sui prati in fiore e molti altri. Si prevede uno share del 30% in tutta la Carinzia. Su Rai Zwei.

    • Anonimo marzo 26, 2014 a 2:03 pm #

      che dirvi se questa secondo te è una risposta divertente, o meglio che voleva strappare una risata…. allora w made in sud….. preferisco i tormentoni e gli scalettoni all’idiozia…..

      • Eine Anonimen marzo 27, 2014 a 7:16 pm #

        Noi fi seppelliremen! Nein comicitaten in suten Italien, pizzen e mandolinen! Noi afere würstel e crauten! Javol!

    • ananasblog marzo 26, 2014 a 2:11 pm #

      Martina è una brava comica, ma il monologo sui prati in fiore l’ha già fatto a Zelighen e Coloraden anni fa. L’A

  12. Anonimo marzo 26, 2014 a 10:31 am #

    inutile prenderci in giro. gli ascolti di made in sud sono localizzati in campania. lo conferma il fatto che gli artisti della trasmissione non lavorano fuori dalla Campania. Oltretutto adesso anche Cirilli. Dopo Brignano, Vergassola, Ficarra e Picone, Maurizio Battista, Nicola Savino, Giovanni Cacioppo, Dado… Tenta di fare ascolti con i cavalli di razza di Zelig e Colorado come ospiti e con i sederi della Gregoracci, della Trotta e del corpo di ballo sempre ammiccante. CHE TRISTEZZA. urla, tormentoni nauseanti e zero risate e contenuti.

    • Anonimo marzo 26, 2014 a 11:16 am #

      appunto… inutile prenderci in giro…. gli artisti di made in sud lavorano chi più chi meno in tutta italia, e giusto per la cronaca, solo il 30% dei telespettatori è localizzato in campania…. insomma ammettere che un programma semplice possa piacere proprio non va giù?
      Poi per amor di dio, la comicità è soggettiva, ma sparare a zero mi sembra esagerato…..

      • ananasblog marzo 26, 2014 a 12:38 pm #

        siamo sicuri che non ci sia una situazione tipo: 4% di share in Lombardia e 30% in Campania? (cifre messe lì per esempio). L’A

    • Anonimo marzo 26, 2014 a 12:10 pm #

      Beh non so se lo sai ma il carrozzone di made in sud ha fatto 3000 paganti al gran teatro a Roma, per dirne una. Poi ha riempito tre teatri di seguito a Catania, Palermo e Messina, che, come tu saprai sicuramente non si trovano in Campania. Prossimamente saranno a Milano. Credo che dire che chi segue made sia localizzato solo in Campania è una gran bella cazzata!!!

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