Colorado, la puntata del 2 maggio 2014 (novità?)

3 Mag
Pintus tornato senza essere mai andato via

Pintus tornato senza essere mai andato via

La puntata di Colorado del 2 maggio 2014 ha realizzato 2.037.000 telespettatori e uno share del 8,86%. Numeri che diventano nettamente inferiori a Made in Sud, ma anche Crozza nel paese delle Meraviglie vince sia in share che in valori assoluti (pur durando la metà). Ricordiamo che le prime puntate della scorsa stagione, scendendo sotto il 9% di share scatenarono un autentico psicodramma. Qui il live della puntata su TvBlog a cura di un indomito Sebastiano Cascone.

In questa puntata non c’è stato alcun ritorno di ex conduttori e nelle prossime puntate forse ci saranno rispettivamente Rossella Brescia e Paolo Ruffini. Però c’è stato il ritorno di Angelo Pintus che ha fatto da conduttore aggiunto (ma Pintus non se ne è mai andato, ha solo saltato qualche puntata!) sì, ma fanno così per dare l’idea della novità continua, per eccitare gli animi dei telespettatori insonnoliti*. Comunque Pintus condusse varie serate di prova prima della passata stagione, assieme a Barbara Foria e potrebbe rientrare nel gruppo dei pretendenti alla conduzione.

Pintus ha interagito, tra gli altri, con Fubelli – Romolo Prinz regalandoci questa perla: Ti sei rifatto il naso? No, mi sono rifatto tua sorella. Si sono sentite altre perle tipo: Mi viene una ribollita dentro o La mirra a doppio malto o La rapa che ti arrapa… E ti rende pregiata o è successo un qui quo qua. La gara con Made in Sud a chi fa la trasmissione peggiore, con le gag più tristi, è apertissima. D’altronde se devi riempire 3 ore non guardi più tanto per il sottile (e Beppe Tosco che dice?).

Prinz Pintus

Prinz Pintus

Una cosa dovrebbe essere chiara: il gioco dell’ex conduttore che ritorna e mette sotto pressione gli attuali conduttori, televisivamente, NON FUNZIONA. Un segnale forte si era visto con Zelig One basato tutto su questa gag ricorrente. I motivi sono sconosciuti, ma non funziona. Forse perché gli ex conduttori, a meno che non si chiamino Bisio, sono poco popolari. Notare infatti come Paolo Ruffini e Belen Rodriguez stiano “affondando” il pomeriggio di Italia 1: se li filano davvero in pochi, ieri Belen, con “Come mi vorrei” un misero 2,o2% di share, Ruffini con “Vecchi Bastardi” un 3,48%.

Da notare che Peppe Iodice non fa più monologhi, ma solo le entrate dell’aspirante suicida. L’idiosincrasia verso il monologo del team di Colorado è noto. Turn over napoletano per Barbara Foria ed Emiliano Petruzzi. Altre novità: la seconda presenza dei giovanissimi Soldi Spicci – i fratelli litigiosi; Chiara Rivoli che torna con la rubrica “da donna a donna” sulla borsa da donna (che sarebbe la “patata”).

Ritorno  anche per Claudia Zupi e Francesca Di Cataldo, le coriste (per ottenere un “ritorno” è sufficiente far saltare un paio di puntate, imparate ragazzi a fare le scalette di Colorado, potrebbe servirvi); Raffaele D’Ambrosio ha riportato il monologo pensato (pezzo migliore della serata, con un minimo di scrittura); ospite lo chef Antonino Cannavacciuolo che ha interagito con Rita Pelusio – La Giovanna e la guest di Daniele Ceva (il suo Fernando degli Abba a Colorado era davvero avanti). Conferme per Tirocchi e Paniconi, Alessandro Serra,  Fabrizio De Rienzo, tutti in quota romana.

Per il Cactus D’0r0 premiate Annalisa Aglioti e Rossana Carretto, due attrici comiche che farebbero comodo (assieme a Michela Andreozzi). 

Sì, ma Beppe Tosco che dice?

Ananas Blog

*Così assistiamo a tre scuole di pensiero: MADE IN SUD – lo stesso cast, riproposto uguale, uguale con variazioni minime. COLORADO – lo stesso cast, frullato di continuo come se fosse una totale novità ogni volta; ZELIG – la stessa scaletta da 10 anni con innesti, nella speranza di azzeccare un nuovo Checco Zalone. Sommando viene fuori una tristezza senza fine.

Annunci

23 Risposte to “Colorado, la puntata del 2 maggio 2014 (novità?)”

  1. Anonimo maggio 6, 2014 a 10:15 am #

    guardando il sito di zelig ho visto che a giugno ci sono i provini. ma a cosa servono se in autunno inizia zelig circus? faranno prima zelig off in seconda serata oppure zelig uno in prima serata per gli esordienti? è certo che zelig circus parta in autunno e non slitti in inverno e venga anticipato da uno zelig per i nuovi? ma soprattutto se dovesse partire zelig circus in autunno facendo un buon provino sarebbe possibile accedervi senza passare dall’off o dall’uno?

    • pippo maggio 6, 2014 a 2:40 pm #

      maaaaagda tu mi ami? allora lo vedi che è reciproco! antongiulio, antonluca venite da papà …

    • ananasblog maggio 6, 2014 a 5:10 pm #

      Forse faranno la scelta più assurda. Difficile che partano 3 prime serate comiche a settembre (Colorado, Made in Sud, Zelig). Ma può succedere di tutto. Passare da un provino al Circus? Può succedere di tutto. L’A

  2. Marco Ferri maggio 5, 2014 a 10:34 am #

    il mio stesso pensiero scritto nel post di made in sud sulla ripetività vale anche x colorado…i vari tirocchi e panicone che ormai non fanno + ridere..fanno questa cagata che è uguale a quella che facevano lo scorso anno, cambiano i vestiti..e questa poi non fa nemmeno ridere…e il finale è lo stesso che facevano a scqr con le vecchiette..ma nessuno se ne accorge????

  3. IR maggio 4, 2014 a 6:27 am #

    Secondo me il problema di oggi della comicità è che a molti comici manca l’addestramento attoriale. Quanti fanno o hanno fatto sul serio teatro. Crozza viene dalla prestigiosa scuola dello Stabile di Genova. Ma di cosa stiamo parlando? Nino frassica, un genio della comicità, dal piccolo di milano. I geni autorali, che non hanno avuto bisogno della formazione attoriale, sono pochi, anzi pochissimi: Troisi, Benigni, oggi Zalone. Ma si contano. Una bravissima attrice comica come Anna Marchesini viene dalla Silvio d’amico, Tullio Solenghi dallo Stabile di Genova. Continuo?
    Quello che voglio dire è che molto spesso puoi dire anche delle banalità, ma se hai capacità e robusta formazione attoriale, può sembrare che non l’abbia detta nessuno quella cosa.
    Ma chi si rifugia in una capanna al freddo e affamato a studiare, per molto tempo lontano dal mondo, se c’è qualcuno che ti offre un pò di notorietà in cambio dello splendore della tua anima? Nessuno.
    Il fenomeno lo si riconosce subito. Basta un minuto di trasmissione.
    E la qualità, poi, non la acquisisci stando sotto i riflettori ad limitum. Uno scrittore che sta sempre in televisione, non è un bravo scrittore. E così vale per i comici.
    Ritiratevi e studiate. Il mio è un suggerimento molto generoso. Accoglietelo

  4. Un eretico maggio 3, 2014 a 8:57 pm #

    Non c’è peggior perdente di quello che non vede l’ora che gli altri falliscano

    • ananasblog maggio 4, 2014 a 9:32 am #

      Poi c’è anche l’opposto: chi spera che certe cose vadano avanti per sempre e di esserci dentro anche seduti su uno sgabello 😉

      • Anonimo maggio 4, 2014 a 11:34 am #

        Come te qualche anno
        Fa??

        • ananasblog maggio 4, 2014 a 4:13 pm #

          Mai sbavato. La prima sera a Zelig Off Turati mi chiese se gli pagavo la cena al ristorante cinese, al che opposi un garbato no. Non ruffiano o semplicemente tirchio? Chi lo sa… L’A

          • crisafullo maggio 7, 2014 a 11:28 am #

            ah ecco, perchè non fai Zelig…pensa che bastavano due involtini primavera

            • ananasblog maggio 7, 2014 a 11:55 am #

              Magari! quello mangiava primo e secondo e varie ed eventuali: tagliolini di soia, ravioli cotti al vapore, maiale in agrodolce, pollo con le mandorle. L’A

              • naomi canbel maggio 7, 2014 a 12:17 pm #

                beh mica possono tutti mangiare solo m…a come fai tu 🙂

                ps hai mica una ricevuta per documentare questo scoop?

                • ananasblog maggio 7, 2014 a 12:26 pm #

                  Se ti dico che non ho offerto…
                  Sarebbe bello tracciare il percorso di quelli che offersero, per vedere se ha portato loro fortuna (non nel senso dei biscotti). L’A

  5. ettore maggio 3, 2014 a 4:47 pm #

    Scusate una domanda da incompetente,ma gli autori sono pagati per scrivere queste battute?e poi le scrivono per tutti i comici o solo per alcuni?Perchè gli autori di Crozza sono molto più bravi di quelli di Colorado?

    • ananasblog maggio 3, 2014 a 5:30 pm #

      Generalmente nel sistema Zelig – Colorado, a un autore viene affidato qualche comico e basta. Egli deve occuparsi di aiutare a elaborare i loro sketch, che non disturbi sul format, che non gli compete. L’autore può essere bravo oppure uno scarparo, cambia poco, comunque è una catena di montaggio. Crozza, invece, regge la trasmissione da solo, deve avere una qualità alta e non può permettersi di avere degli scarpari. L’A

      • ussurorusso maggio 7, 2014 a 11:39 am #

        noto che hai una profonda conoscenza da vero insider di tutto ciò che viene fatto in televisione. ed è davvero curioso perchè non sei mai stato invitato a partecipare come autore a nessuna delle trasmissioni di cui parli. Ma proprio a nessuna, nè dove comandano gli scarpari, nè dove ci sono gli autori di qualità alta. Sarà sempre colpa degli involtini primavera?

        • ananasblog maggio 7, 2014 a 11:50 am #

          Può essere. Vuoi vedere che abbiamo trovato una cosa che unisce qualità e scarpari? 😉

  6. Sandro Di Giorgetto maggio 3, 2014 a 4:42 pm #

    Colorado è pessimo.Messaggio agli autori: se avete un poco di dignità fermatevi lo chiedo per favore,state facendo male ai comici e a voi stessi,non si deve per forza mandare avanti un programma senza idee e contenuti.certe volte non apparire e prendersi un pausa è meglio dello sdegno e delle critiche negative che state prendendo,
    Crozza da solo vale quanto 1000 comici di Colorado.

  7. Anonimo maggio 3, 2014 a 2:59 pm #

    Colorado e Made in Sud sono uguali!
    Se Colorado vuole fare qualche punto in più di ascolto basta invitare numerosi cantanti, maghi, sportivi e artisti dello spettacolo molto famosi.
    Non se ne può più!
    Perché deve andare in onda sempre lo stesso cast?
    Ogni anno dovrebbero fare una selezione molto severa di comici e dare l’opportunità anche a comici nuovi e più giovani di esibirsi e, chissà, che tra questi non si trovi il nuovo Zalone…
    Speriamo che le cose cambino.

  8. Anonimo maggio 3, 2014 a 2:32 pm #

    Ma i comici hanno degli autori che li seguono o svolgono i pezzi in totale autonomia?
    Io spero sia la seconda ,perche’ non riuscirei assolutamente a concepire il perche’ viene foraggiata gente cosi’ scadenti per scrivere del materiale di tale pochezza.
    Anche questi signori probabilmente dovrebbero fare una valutazione delle loro capacita’ e della qualita’ del lavoro che svolgono .

    A.C.

    • ananasblog maggio 3, 2014 a 3:57 pm #

      In realtà gli autori fanno quello che possono, data l’esorbitante richiesta di materiale televisivo da fare in batteria, sempre uguale (così vogliono i padroni del vapore). Decine di puntate di 3 ore a stagione, due palle infinite. Pensa che una delle più belle trasmissioni di tutti i tempi, No Stop, fece solo 12 puntate di un’ora per due anni (6 a stagione) e basta, con una sigla che durava 7 minuti e quasi la metà del tempo era occupato da numeri musicali. Solo 2 autori e capolavoro ineguagliato. L’A

  9. cucciolo maggio 3, 2014 a 9:25 am #

    Vista la Caporetto, anzi la Waterloo di ascolti, che chiudano alla decima puntata o tireranno avanti oltre? Tiraboschi paventava un prosieguo! Non capisco inoltre la co-conduzione di Pintus in un ambito “Colorado del centenario”…perchè è il personaggio emergente? …però allora Bazzoni che dice? E’ stato l’indubbia colonna portante di Colorado per molte stagioni, con picchi di ascolti degni del migliore Zelig…a lui nessuna conduzione? E Savino, nessuna ospitata ? Su, fateci sognare!

    • ananasblog maggio 3, 2014 a 9:43 am #

      Da tempo si dice che Tiraboschi verrà sostituito.
      Ma poi lì in quel contesto comanda Tiraboschi o Totti? Cioè, un nuovo direttore di rete si troverebbe comunque sul groppone la Colorado Film e costretto a fare robaccia tipo “Sto Classico” e Colorado forever? La Colorado Film è fuori controllo da tempo, non produce più roba di qualità, nonostante abbia un AD come Alessandro Usai (ma ormai i superprofessionisti a cosa servono? Vedi Sergio Colabona a Made in Sud…)
      Sulla conduzione e sulle celebrazioni non c’è una logica, quindi inutile cercarla.
      L’A

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: