Archive | giugno, 2014

una strana locadina circola su Facebook

30 Giu
La strana locandina

La strana locandina

Una strana locandina sta girando su Facebook (vedi qui). Sembrerebbe quella di un film completato che attende di uscire (vedi anche immagine qui a lato). Il regista e protagonista ne aveva annunciato la progettualità da tempo e qualcuno aveva detto: “è un bluff, non farà niente”. Invece eccolo qua in pochi mesi.

Così, il film è stato girato, sono stati trovati i soldi per la produzione, c’è stata la post produzione e la “pellicola” è in attesa del “visto romano” della censura. Robe da matti: uno dice di fare una cosa e la fa. Che mondo! Titolo: I Wanna Be The Testimonial. Regia: Dado Martino.

Tra i protagonisti si notano anche alcuni “caratteristi di peso” e la presenza di un tale Roberto Gavelli che non si sa a che titolo abbia partecipato, data la sua totale incapacità recitativa e di pensiero.

Questo Dado Martino ha rotto dei tabù: il primo è che se si dice una cosa non bisogna assolutamente farla (siamo in Italia), il secondo tabù infranto è che ci vuole sempre l’aggancio con qualche super potente altrimenti non si fa niente (siamo sempre in Italia).

Sì, la persona in questione ha anche delle capacità manageriali e di vendita, ma che birichino!

Ananas Blog (Long May You Run)

Enrico Zambianchi questa sera allo Stand-Up FREEnge

28 Giu
A Ruota Libera, locandina

A Ruota Libera, locandina

Questa sera, 28 giugno 2014, il comedian romagnolo Enrico Zambianchi si esibirà sul palco del Fringe Festival di Roma, nell’ambito della sezione “Stand-Up FREEnge” (vedi qui link). Attualmente è l’unico festival che abbia una rassegna dedicata alla Stand Up Comedy, l’unico genere che può salvare la comicità italiana.

Zambianchi ha fatto alcune mini tournee a Londra, New York e Rio de Janeiro e si distingue per la sua comicità surreale:

“Enrico Zambianchi alterna monologhi comici a personaggi inimmaginabili, trascinando il pubblico verso una realtà parallela, sempre all’insegna di una risata mai scontata. Nella versione più puramente stand-up, Zambianchi mette in evidenza  il suo spiccato Humor inglese, tipicamente cinico. I monologhi non sono mai banali o fini a se stessi, ma spesso rivelano una morale frutto di un pensiero complesso, come quando si racconta di un “Frigorifero” che scende in campo politico “Contro lo strapotere della tv.” Vincitore di Festival  di Modena 2010, Faenza Cabaret 2009 e riconoscimenti anche al Festival del Cabaret di Torino 2010 (premio originalità) e quello di Avellino 2011 (premio originalità).”

Allo Stand-Up FREE ha partecipato anche Velia Lalli comedian al femminile numero uno e nota anche per alcune strepitose sue caratteristiche fisiche (leggi post). Lo show di Zambianchi avverrà sul palco b del Fringe Festival, alle ore 22. Qui indicazioni su dove si svolge vedi link. Siamo in zona San Lorenzo con lo splendido cimitero monumentale del Verano a due passi, che merita una visita. C’è pure la tomba di Albertone Sordi nostro.

Ananas Blog (Long May You Run)

una rivoluzione Siae : arriva la “sentenza Bosman” del cabaret?

26 Giu
dopo il calcio viene rivoluzionato il cabaret? (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

dopo il calcio viene rivoluzionato il cabaret? (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

Si calcola l’importo in forma proporzionale, valutando i minimi d’uso dell’opera registrata del singolo artista...” Queste semplici annotazioni a margine di un documento Siae potrebbero costituire per la comicità italiana quello che è stata la Sentenza Bosman per il calcio (leggi qui) cioè un “documento” in grado di far cambiare lo stato delle cose, da usare per qualsiasi controversia futura.

LUOGO: Serata di cabaret in piazza con 3 comici che si alternano sul palco, tutti con uno loro spettacolo depositato, che fanno un 20 minuti a testa (giugno 2014). Documento di cui una copia è pervenuta a questo Blog.

PREMESSA: Ananas Blog da anni ha messo i riflettori sul problema cronico della “falsa dichiarazione” e della “falsa programmazione”: la Siae non viene “attribuita” correttamente, per giustificare questa anomalia si fanno firmare liberatorie fasulle o farlocche (tra l’altro è un reato, baby NDR). Questo è un problema.

Parallelamente può succedere che le Siae sul territorio  chiedano i minimi d’uso interi per ogni artista, anche se fa solo 5 o 10 minuti. Per esempio nella serata di cui stiamo parlando, la cifra pagata è di 330 e rotti euro (che è stata divisa per 3), ma l’organizzatore avrebbe potuto vedersi recapitare una richiesta di quasi 1.000 euro (330 x 3). Questo è un altro problema. Continua a leggere

La terza puntata di Stand Up Comedy su Comedy Central

24 Giu
strafighi

strafighi

Lunedì 23 giugno, ore 23, su Comedy Central, è andata in onda la terza puntata di Stand Up Comedy, il gruppo di Satiriasi nudo e crudo, la stand up finalmente in Italia e senza censure. Qualcuno mi ha detto: “Ma quelli di Satiriasi ti pagano, visto che li stai pompando così tanto?” Non è così, li ho sostenuti da tempo, senza alcun secondo fine. Anche voi, per favore, osate, stupite, risalite le correnti, innovate, rischiate, combattete per un’idea, uno stile e avrete tutto il sostegno possibile. Le vostre lodi verranno cantate con voce alta e con coro celestiale in sottofondo.

Vediamo alcuni contenuti della puntata (qui la pagina Twitter di Satiriasi dove sono postate alcune battute significative): la conduzione questa volta è affidata a Pietro Sparacino che poi si lancia in un monologo sulla decisione di avere un figlio (Quando una coppia decide di avere un figlio è stupendo. Quando un figlio decide di avere una coppia è diverso) autobiografico da giovane padre qual è. Il primo comedian è Mauro Fratini che, dopo un discorso raffinato sulla storia e sulla crisi (I mutui Sub-Prime, Sotto i Migliori, cioè mutui dati alle persone inaffidabili, ai rincoglioniti!) racconta la vicenda di Gesù che guarisce un indemoniato. Continua a leggere

La lunga strada verso lo scalettone: gli infiniti ritorni

23 Giu
i ritorni stagionali fanno parte della natura (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

i ritorni stagionali fanno parte della natura (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

Questo è uno dei post di alleggerimento che descrivono la lunga strada di Zelig verso le prossime 10 puntate di prima serata, in registrazione da ottobre 2014. Verrà riconfermata la solita formula? Oppure si tenteranno delle innovazioni? Per rinnovare occorre superare molti “stereotipi narrativi” che hanno dato grande successo, ma che adesso mostrano tutti i loro limiti. Uno di questi è quello dei RITORNI (significato: un comico o un conduttore torna dopo un periodo di assenza, la cosa viene trattata con grande enfasi, il pubblico dovrebbe fare “Ooooh”). I ritorni sono una forma di “autocelebrazione”.

UNA NARRAZONE DEBOLE? non si sa perché, ma i “ritorni comici” sono poco interessanti, così come lo è l’autocelebrazione in generale. Per esempio l’ultima edizione di Colorado era basata su questo e non ha funzionato. Forse ci vorrebbe una conferenza colta di Alessandro Baricco per sviscerarne il motivo. Si possono azzardare però alcune ipotesi:

Il ritorno è “insincero” è solo un pretesto per riempire la scaletta.

– Il crollo della popolarità dei comici fa sì che il ritorno di qualcuno di loro non scaldi il cuore più di tanto.

– Negli ultimi anni c’è stata sia un’inflazione di comici, che di ritorni che di autocelebrazioni. Continua a leggere

Velia Lalli al Fringe Festival di Roma

20 Giu

Velia Lalli all’attacco del filo del microfono

E’ in piena attività il Roma Fringe Festival 2014 (vedi qui il sito ufficiale) versione italiana del Fringe Festival di Edimburgo, la più prestigiosa rassegna di teatro off al mondo. La novità di quest’anno è una sezione dedicata alla Stand Up Comedy, con l’istituzione della rassegna “Stand-up FREEnge” (vedi qui) dedicata a un genere di comicità che sta subendo un fortissimo rilancio proprio adesso in Italia.

Sabato 21 giugno sarà di scena Velia Lalli (palco b del Fringe Festival, ore 22) una comedian grande rappresentante del “parlare sporco” e senza inibizioni, unica donna del gruppo Satiriasi attualmente impegnato nell’innovativo Stand Up Comedy in onda ogni lunedì su Comedy Central. Lo spettacolo è il suo “Ai confini del bon ton – Il lato scorretto delle buone maniere” rigorosamente vietato ai minori di 18 anni.

Velia Lalli in una prova microfono un po' "birichina"

Velia Lalli in una prova microfono un po’ “birichina”

“«Sono salutista e divoratrice di merendine cancerogene, romantica e munita di preservativi in borsetta, rispettosa e portata per la rissa nel traffico. Tanto simpatica quanto stronza». Velia Lalli non le manda a dire, neppure quando parla di sé…”

“IL NUOVO SHOW la comica e autrice romana (nonché laureata in ingegneria) presenta Ai confini del bon ton – Il lato scorretto delle buone maniere, spettacolo in cui audaci provocazioni e originali teorie scientifiche condurranno il pubblico attraverso un’ironica riflessione sui comportamenti contemporanei, in bilico tra desiderio di libertà e paura del giudizio. Continua a leggere

è uscito il romanzo di Cesare Vodani

18 Giu
il romanzo di Cesare Vodani

il romanzo di Cesare Vodani

Cesare Vodani, autore di tante trasmissioni di punta della comicità italiana, tra cui capoprogetto delle stagioni di maggior successo di Colorado, si è rinnovato lontano dal mondo del cabaret: una stagione di successo a Grande Fratello e altri progetti tra cui un romanzo con sfumature biografiche, dal titolo particolare: “Mezzascopata va alla guerra” (il cui significato viene chiarito nella presentazione qui sotto).

Cesare Vodani è oggetto di un piccolo fenomeno tra i lettori del blog: diversi ne hanno auspicato il ritorno nelle produzioni cabarettistiche (specialmente a Colorado) causa anche l’attuale “crisi di identità” dei varietà comici di prima serata, ma è sicuro che non ci saranno ripensamenti da parte sua. Vodani sta bene così, grazie. Continua a leggere

Stand up Comedy, la seconda puntata (Satiriasi su Comedy Central)

17 Giu
I 7 comedian d'oro di Stand up Comedy

I 7 comedian d’oro di Stand up Comedy

La seconda puntata di Stand up Comedy è andata in onda su Comedy Central (ch 124 di Sky) ieri sera alle 23. Per la prima volta la Stand Up “nuda e cruda” arriva in tv. Questa è una rivoluzione. Vediamo i contenuti della puntata: la conduzione è di Velia Lalli (in ognuna delle 7 puntate si alterna un comedian dei 7 di Satiriasi). Velia introduce la serata con una metafora ardita sul fatto che la stand up è come il sesso anale e poi si lancia in un monologo imperniato sui “froci” (parola usata liberamente per indicare i gay). Quanto mai si è vista una donna usare un linguaggio così libero? e senza un Fabio Fazio a fare da “pompiere” (Lucianina, ma cosa dici?!).

Pietro Sparacino esce questa volta dalla comicità one liner e si avventura nel racconto di quando si stava rollando una sigaretta al semaforo ed è stato fermato dalla Guardia di Finanza. Anche qui c’è però una sezione in cui il comprendonio dei finanzieri viene messo alla prova con delle battute, come quella dell’erezione nel feto (che non riveliamo). Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi, se la prende col maschilismo che sarebbe anche colpa delle donne, con un invito a mostrare il “pelo pubico” (il tema è di stretta attualità e anche la cantante Diana del Bufalo ha detto la sua: vedi video). Continua a leggere

Noanda sceglie per voi: le sitcom “The Millers” e “The Middle”

14 Giu
Noanda Tania Moroni si spreme le meningi per voi

Noanda Tania Moroni si spreme le meningi per voi

Noanda Tania Moroni (che sembra abbia avuto un ruolo decisivo negli “strani eventi” che portarono alla nascita di Ananas Blog) si occuperà di recensioni di sitcom di marca anglosassone (in seguito anche di stand up). Quali sono le sitcom, del presente o del passato, che sono interessanti e che meritano una visita? (qui il suo sito e qui la sua pagina FB). Tutto ciò fa parte di un progetto di rilancio della sitcom in Italia. Buona lettura!

The Millers e The Middle (di Noanda Tania Moroni)

Ebbene si, lo confesso, sono appassionata di serie tv, soprattutto sitcom. E di Stand Up. Da quando ero bambina. E’ colpa di Eddie Murphy e del suo spettacolo “Nudo e Crudo”. Era il 1987 ed io avevo un Video 2000, il cugino sfigato del VHS. E registrai lo spettacolo e lo riguardai migliaia di volte.  Le serie tv invece, grazie ai Robinson e ai Jefferson, a Blossom e ad altre della mia infanzia, cerco di guardarle tutte, almeno la prima stagione o il Pilot, non so perchè, è proprio una malattia. Forse mi piace vivere le vite degli altri? O forse sono solo una delle tante persone annoiate dalla realtà che si drogano di fiction?

Ma chissenefrega… Qualche mese fa ho trovato per caso The Millers, una serie tv del 2013, che era appena uscita in italia su Comedy Central. E’ una delle innumerevoli sit che hanno come argomento LA FAMIGLIA. The Millers: una famiglia come tante, con la madre Carol, il padre Tom, la figlia Debbie sposata con Adam, che si è anche “riprodotta”; il figlio Nathan, Anchorman televisivo, divorziato di nascosto dai genitori.

SPOILER se vuoi vedere la serie, non leggere qui sotto 🙂

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The Millers (link all’immagine)

I genitori Carol e Tom lo vanno a trovare e Nathan finge, con la ex  moglie accondiscendente, di essere ancora sposato, ma  qui il colpo di scena: quando Tom scopre che il figlio ha divorziato, lascia istantaneamente la moglie dopo 50 a passa anni di matrimonio. Un momento davvero esilarante. I Millers sono una famiglia tipicamente atipica, il cui nuovo “assestamento parentale” inizia proprio in quel momento. I genitori si separano fisicamente: Tom va a vivere da Debbie, Vegana sposata con Adam, cresciuto in una comunità hippy (e la loro acuta bambina) e Carol da Nathan, suo figlio prediletto e di cui ha manipolato la vita fin dalla nascita. Continua a leggere

una serata di “prove tv” a Zelig

12 Giu
Ale & Franz e Ambra Angiolini (da Facebook)

Ale & Franz e Ambra Angiolini (da Facebook)

Un utente ci invia la descrizione un po’ confusa, forse incompleta (ci si scusa coi non citati) di una delle tre serate di provini tv che si sono svolte a Milano viale Monza 140 a inizio mese. La conduzione era affidata ad Ale & Franz e Ambra Angiolini che, a quanto pare, non hanno detto battute offensive (offendere è la compulsione principale della conduzione comica tv). Forse i comici descritti sotto li vedremo in prima serata, forse ci sarà un turn over selvaggio oppure no, forse sarà la solita zuppa, vedremo. Voilà:

Schiaffi di un romano che finisce le frasi delle canzoni tipo “Nel continente nero…” esce con la mano al culo dicendo “Nun c’annate…” risate a bomba (? NDR), Massimo Valz Brenta di Torino, schiaffi sui medicinali con parole composte ad hoc , risate, Simonetta Guarino con esperienza e sicurezza, Massimo Pica e altri 2 abbastanza bene (Boccasile & Maretti NDR), Antonio D’ausilio con la sua versione sceneggiata napoletana, ovazioni ma sa tenere il palco c’è poco da fare. Continua a leggere

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