Colorado quotata in borsa?

6 Ott
So' Dieco, ti quoto

So’ Dieco, ti quoto

Secondo un articolo apparso su Italia Oggi a cura di Claudio Plazzotta e rilanciato dal sito Dagospia (leggi qui l’articolo) la Colorado Film di Maurizio Totti, Gabriele Salvadores e Diego Abatantuono (produttrice cinematografica di film comici e della trasmissione Colorado) starebbe pensando di quotarsi in borsa. Sarebbe sottoposta al “corteggiamento” di alcuni Advisor (consulenti che si occupano di gestire operazioni simili). A rendere interessante la quotazione sarebbe l’elevata produttività:

“Ad attirare l’attenzione di Piazza Affari non è tanto il fatturato della Colorado, a 9,5 milioni di euro nel 2013 dopo i quasi 15 mln del 2012 e i quasi 12 del 2011, quanto la buona redditività (utili costanti oltre il milione di euro) e l’indebitamento praticamente nullo (7 mila euro) verso il sistema bancario.”

Questo era stato fatto notare dall’inchiesta di Ananas Blog sui bilanci della Colorado Film (Leggi a partire da qui). Al di là delle indubbie capacità imprenditoriali (gente, imparate come si fanno i soldi), la prima reazione sarebbe quella di ridere, immaginando la quotazione in borsa (anche) di gag ripetute fino all’ossesso e di cabarettisti costretti a mettersi buffi costumi da BimboMinkia. La produzione della Colorado Film è così suddivisa:

“Il business della Colorado, al momento, si concentra sostanzialmente sulla produzione di due-tre titoli cinematografici all’anno, di genere comico, e delle puntate dello show Colorado, in onda su Italia Uno.”

Maurizio Totti, l’artefice del successo imprenditoriale fa una rivelazione interessante:

«Ho fatto mio sin da subito l’insegnamento di Rodolfo Sonego, grande sceneggiatore del cinema italiano. Mi disse: tieni sempre sotto controllo le spese generali», racconta Totti, presidente di Colorado film production, «e questa regola ci è servita per portare a casa sempre buoni margini, a prescindere dal fatturato. Per esempio, le televisioni tagliano i loro budget, pure Mediaset lo ha fatto, ma noi, con il programma Colorado, facciamo più o meno gli stessi margini di dieci anni fa».

 Qui si rivela un piccolo segreto: le trasmissioni comiche di prima serata possono avere una redditività notevole perché si basano su manodopera (comica e autorale) totalmente smaniosa di essere lì in tv a tutti i costi, su cui si possono ottimizzare i costi all’infinito e rendere tutti delle macchine per confezionare sketch. Certo, della redditività ne gode chi, come si dice a Napoli, “tiene a Cazzimma” e ha avuto la furbizia e la capacità di trovarsi in cima alla piramide. Il metodo però ha delle controindicazioni: produce miseria generalizzata e qualità scadente.

Ora, non è per fare “Insider Trekking”, ma i potenziali investitori saprebbero di investire i loro soldi (anche) su un prodotto in caduta libera e recessivo come il cosiddetto “cabaret televisivo”, il cui gradimento e la cui richiesta da parte del pubblico sono già ai livelli minimi? Cioè, mettereste dei soldi nel Commodore 64 anche se gli amministratori del Commodore 64 fossero dei super amministratori? Le Blue Chips Apetta a quanto hanno chiuso questa settimana? E Beppe Tosco che dice? Ananas Blog (Long May You Run)

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8 Risposte to “Colorado quotata in borsa?”

  1. Anonimo ottobre 8, 2014 a 11:26 am #

    Made in Sud e Colorado pensano sono alla “SACCOCCIA”.

  2. Copione ottobre 7, 2014 a 5:46 pm #

    il 9 ottobre riparte Zelig, bene! Ho già il taccuino pronto perché il 10 ho una serata. Chissà che non ri-copi una battuta copiata a me…

  3. Anonimo ottobre 7, 2014 a 4:04 pm #

    zelig è la migliore. ma made in sud è fatto col cuore ma colorado no colorado è una trasmissione fatta per far fare cassa alla colorado film per produrre cinema. colorado è senza anima.

  4. Anonimo ottobre 7, 2014 a 2:42 pm #

    Caro Amministratore, vedo che a Colorado nessuno ti manda a dire di stare zitto.
    Non resta che vedere a Zelig se avranno qualcosa da ridire sui tuoi articoli sul blog, ma, sembra molto chiaro, che piaci tantissimo a quelli di Made in Sud che non riescono a stare lontani da questo blog, quando “osi” parlare di loro.
    ,

    • ananasblog ottobre 7, 2014 a 2:43 pm #

      tutti leggono

    • Anonimo ottobre 7, 2014 a 3:50 pm #

      Incredibile! Riuscite a parlare di made in sud anche quando non si parla di made in sud!!!

  5. Anonimo ottobre 7, 2014 a 8:23 am #

    E’ una notizia sconvolgente!
    Con la crisi economica che stiamo attraversando in Italia e in Europa, il Cabaret Televisivo, che ormai è un prodotto scadente, ripetitivo, con cabarettisti disposti a mettersi buffi costumi da BimboMinkia pur di continuare ad apparire in TV per aumentare il loro cachet nei locali, pare non abbia problemi e continua a guadagnare, tanto che la Colorado Film starebbe pensando di quotarsi in borsa.
    Questa si che mi sembra una barzelletta! Solo in Italia succedono queste cose!

Trackbacks/Pingbacks

  1. Prime crepe nel teorema di M Totti? | - ottobre 13, 2014

    […] applicazione che questa volta potrebbe rivelarsi ancora efficace: quella del braccino corto (leggi qui post). Infatti, A) tenendo sotto controllo le spese, B) mettendo in piedi operazioni a rischio zero, C) […]

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