Prime crepe nel teorema di M Totti?

13 Ott
Tutto Molto Bello (il trailer)

Tutto Molto Bello (il trailer)

Un po’ a sorpresa “Tutto molto bello”, il secondo film di Paolo Ruffini, prodotto dalla Colorado Film, è partito male, nonostante l’invasione di 350 e passa sale cinematografiche e l’intenso battage promozionale. 794.o27 euro d’incasso nel primo week-end (“Fuga di Cervelli”, opera prima di Ruffini, ne fece ben  1.891.000) un modesto quinto posto in classifica (vedi MyMovies). Il “Teorema di Totti” (Totti Maurizio, general manager, gran bracc. cort. della Colorado Film) sembra mostrare di colpo i suoi limiti.

Questo teorema prevede che: A) se metto degli anziani bravi negli affari a gestire tutto (cioè io), B) se inserisco nel cast gente di Colorado (in questo caso Paolo Ruffini, Gianluca Fubelli, Chiara Francini, Angelo Pintus), C) se inserisco la comicità di Colorado, le gag di Colorado, il finto giovanile demenziale di Colorado, D) se ci metto un idolo dei giovani come Frank Matano, D) se prendo ispirazione da film di successo (in questo caso “Tutto in una notte” e “Un biglietto per due”, E) tutti questi effetti si accumulano e faccio il botto!

Ora, vedendo il trailer (qui) viene da pensare: ma questa roba chi se la guarda? (in effetti poi il film bisogna vederselo, ma il trailer è assolutamente respingente). Mette i brividi vedere il monologhista più popolare del momento, quello che riempie più di ogni altro i teatri, cioè Angelo Pintus, artista atteso al “salto di qualità” ridotto a un super macchiettone schizzato. Con la promessa implicita: “oggi una piccola parte, domani un film tutto tuo”. Solo che se utilizzi la gente così male, finisce che la ridimensioni. Forse anche questo è un segnale del declino della comicità del cabaret televisivo, nella settimana che ha visto l’esordio flop della corazzata Zelig.

Ma il “Teorema di Totti” (Maurizio), ha una sua seconda applicazione che questa volta potrebbe rivelarsi ancora efficace: quella del braccino corto (leggi qui post). Infatti, A) tenendo sotto controllo le spese, B) mettendo in piedi operazioni a rischio zero, C) lavorando su una massa di persone disposte a tutto (i comici) D) puoi ricavare degli utili importanti anche quando calano le entrate. In Tutto Molto Bello, infatti, l’asticella da raggiungere non è quella dei 5 milioni di euro incassati da Fuga di Cervelli, ma la metà: con 2.500.000 euro si dovrebbero coprire le spese e garantire un altro anno di utili  e dividendi per il CDA.

Ananas Blog (Long May You Run)

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9 Risposte to “Prime crepe nel teorema di M Totti?”

  1. Realista ottobre 14, 2014 a 10:19 am #

    Caro Gigi, tu e Ross siete molto bravi nel vostro lavoro ma dovete accettare che questo è un programma Televisivo che è rimasto uguale dalla prima puntata ad oggi(ormai sono 8/9 anni con Comedy Central?), con i soliti 40 comici fissi e basta (perché non fate nuove audizioni, magari, dando la possibilità anche a Giovani comici del Sud di farsi notare in TV, oltre ad apportare altri cambiamenti al programma?).
    Comunque, avete detto in una intervista a donnemanagerdinapoli.com: “…il pubblico è discordante su ciò che preferirebbe vedere, spesso sui social si leggono commenti i cui si esortano i comici a dar vita a novità e nuovi personaggi ma quando poi escono nuovi personaggi, la richiesta cambia dicendo di essere affezionati a quelli “vecchi”, ecco allora che l’allegra famiglia di Made in Sud cerca di venire incontro ai gusti e i desideri dei fan cercando di unire nuovi personaggi, nuovi comici e anche GRADITI RITORNI, SENZA TRALASCIARE LE CONOSCENZE GIA’ AMATE E APPROVATE…!.
    In una televisione, specie se RAI, la Gente non vuole vedere sempre le stesse cose fatte e rifatte da anni e nuovi personaggi (che non sono piaciuti come avete confermato anche voi) ma nuove Persone (Comici) che possano offrire qualcosa di nuovo.
    Ti saluto, e sottolineo che tu e Ross con Fatima portate avanti un programma con professionalità ma gli Autori NON VI AIUTANO se non apporteranno importanti CAMBIAMENTI, soprattutto nel Cast.

    Per il Film dei protagonisti di ZELIG non mi meraviglia, visto che già lo hanno fatto con Colorado.
    E’ assurdo! Sarà un altro flop!

    • Gigi ottobre 14, 2014 a 11:30 am #

      Ti ringrazio per la critica, che se è costruttiva è sempre ben gradita. Però come vedi ciò che abbiamo detto è totalmente diverso da “torniamo ai vecchi personaggi perché quelli nuovi non funzionano!”. Sei stato un po’leggero ma ti invito a guardare “made in sud” senza troppi preconcetti e senza sparare a zero a prescindere, come ormai, troppo spesso, siamo bravissimi a fare, specialmente al sud. Un abbraccio

  2. Realista ottobre 14, 2014 a 8:43 am #

    Pessima idea fare un film con il cast di questi programmi sulla comicità scadente che vanno in onda in questo periodo in TV (Colorado e Made in Sud visto che De Laurentiis ne aveva parlato ma, poi, ci sta pensando bene…).
    Già li dobbiamo subire per forza sulle reti generaliste, dicendo e facendo sempre le stesse cose! E di poco l’annuncio di Gigi e Ross che torneranno i “personaggi” di prima, in quanto quelli nuovi non piacciono a nessuno e non fanno ridere. Ed ecco ancora una volta il ripetersi continuo delle stesse cose fatte e rifatte per 10 anni!
    Non si può pensare che solo perché si sono travestiti in “personaggi” per i Bimbominkia in una trasmissione televisiva sono dei grandi attori, al massimo in un film posso dire una battuta!
    Siamo seri!

    • Gigi ottobre 14, 2014 a 9:25 am #

      Ciao…perdonami, cosa avremmo detto io e Ross?! Va bene parlare costantemente male di made in sud, ma inventare le cose mi sembra eccessivo!

      • ananasblog ottobre 14, 2014 a 9:42 am #

        Un saluto, l’offerta “intervista” è ancora valida (con regole d’ingaggio a vostro favore). L’A

        • Gigi ottobre 14, 2014 a 11:32 am #

          Noooooooo!!!!:) non cadremo mai nella tua trappolaaaa!!!

          • ananasblog ottobre 14, 2014 a 11:56 am #

            chi c’è caduto, non se ne è pentito! L’ospite è sacrooooooooooooooooooooooooooooooooo

    • ananasblog ottobre 14, 2014 a 9:37 am #

      Dicono che Zelig stia preparando un film con i suoi comici. L’A

  3. Caritas ottobre 13, 2014 a 6:30 pm #

    Stiamo parlando di 40 spettatori circa per sala a ogni proiezione. Se non aumentano non arriva alla settimana prossima.

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