Made in Sud, l’ultima puntata stagionale

19 Nov
Volturi

I Ditelo Voi – Volturi

La puntata finale di stagione di Made in Sud, del 18 novembre 2014, ha totalizzato 2.827.000 telespettatori e uno share del 12.72% che è il record con numeri che insidiano il declinante Zelig. Ospiti Rocco Hunt, Sal Vinci ed Enzo Avitabile e, soprattutto, il Re Comico di Napoli Alessandro Siani. Qui il live su Tv Blog. Si inizia col commiato e l’ennesima gag su Briatore con telefonata e imitazione. Poi Mariano Bruno Mucca di Caserta, sigla. Gigi imita Sgarbi, gancio per Enzo e Sal, l’incazzatore personalizzato, guest Massimiliano Damiani – Wolverine; Mariano Bruno – Pigroman.

La Gregoraci vampira introduce I Ditelo Voi – Volturi (gioco di parole tra “la fine del mondo” e “la cassiera del supermercato che ha due zizze così ed è la fine del mondo”, “Va pensiero – Ma vaffanculo” ‘o livello è questo 😦 Pasquale Palma – Arancino poi arriva la guest di Rocco Hunt; Paolo Caiazzo – Tonino Cardamone sui cambiamenti climatici: “E’ aumentato il riscaldamento globale”  “E chi se ne importa, io ho quello autonomo”; “All’Isola dei Famosi parteciperà Rocco Siffredi, in Honduras, duras, duras”  “Le accise? e chi t’è muorto!” ‘o livello è questo 😦 Luttazzi Ritorna!

Professor Fischetti, poi balletto; Pasquale Palma ex fidanzato di Fatima; Gino Fastidio (per questa ultima puntata in fase da sostanze euforiche) “Io non vado via dalla pescheria, la canzone s’intitola ‘Io sto cca fisso'”  ‘o livello è questo, finale con “A Natale regala anche tu un Cazzimbocchio”, Alessandro Bolide (promuove anche il suo libro “Ma che me ne fotte”). Viene sdoganata la DP quando la Gregoraci dice a Gigi e Ross: “Sono qui in mezzo a voi” e Gigi afferma maliziosamente che non è la prima volta (birichino).

Parodia Uomini e Donne Over, Ivan e Cristiano gli opposti all’esame del DNA, Mino Abbacuccio (nessuno mi vuole, saluta Tittì), Mariano Bruno – Mucca di Caserta (per Fabio Morasca di TV Blog “la mucca di Caserta è un intermezzo degno di Colorado e non è un complimento.”); gli Arteteca Tamarri; parodia Master Chef, Lello Musella messicano; Alessandro Siani: Made in Sud, “Finalmente qualcosa che nasce in Campania che funziona”, poi si gode il monologo e il pubblico è tutto per lui… C’è la promozione del musical “Stelle a metà”.

La cronaca finisce qui. Sicuramente verrà messa in piedi un’altra edizione, forse già in sovrapposizione con Colorado? Vediamo. Purtroppo, in generale, ‘o livello è questo… e non cambierà.

Ananas Blog (Long May You Run)

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53 Risposte to “Made in Sud, l’ultima puntata stagionale”

  1. RAI novembre 21, 2014 a 10:21 am #

    I FILM sono diversi dalla TV.
    Oggi si pensa solo ai SOLDI.
    La TV porta SOLDI e ti permetti di fare i FILM e di diventare Noti alla gente.
    Il FORMAT di Zelig con Ospiti fa quel minimo di ascolti che ti permette di continuare con la TV (almeno fino ad ora).
    E’ colpa della TV, ma soprattutto è inconcepibile che sia successo anche in RAI Televisione di Stato Italiana, che permette di mandare in onda tutto l’anno programmi scadenti e discapito della qualità.
    Una volta la RAI era un Servizio pubblico che mandava in onda programmi di alta qualità con il Maestro che insegnava agli italiani, che parlavano solo il dialetto, a parlare l’ITALIANO per UNIRE L’ITALIA (oggi si divide l’ITALIA con un titolo come MADE IN SUD), con Mina e Celentano con ospiti come Totò e Alberto Sordi ect; Pippo Baudo e la Carrà con ospiti come Massimo Troisi ect; il grande Renzo Arbore in SECONDA SERATA.
    Inoltre, la RAI mandava in onda programmi culturali, sulla storia, documentari ect, adesso, con la scusa che hanno creato delle reti apposite per i vari argomenti, non li mandano più sulle reti generaliste, che, invece, dovrebbero mandare in onda un poco di tutto e solo programmi di qualità, perché sono le reti più seguite dagli Italiani.
    Perché la RAI non crea un canale sulla comicità (programmi e film comici) come Comedy Central,dove mandare in onda questo genere di programmi????
    La RAI non fa tanta pubblicità rispetto a Mediaset perché la gente paga il canone, per cui, come dice Teodoli, che gli ascolti non interessano più di tanto (tranne se si arriva al 2%) allora che facciano delle selezioni con programmi di QUALITA’.
    La cosa assurda è che RAI ha rinunziato a mandare in onda programmi che portavano ASCOLTI ALTISSIMI, con tanti soldi anche della pubblicità, sia per motivi politici, sia perché non dovevano trattare programmi trash come l’Isola dei Famosi (Made in Sud è Trash), sia perché sono contro i talent come X Factor (e poi mandano The Voice).
    La Gente si deve per forza adeguare a quello che gli viene propinato nel corso degli anni nelle reti generaliste, e si adeguerà a vedere programmi di QUALITA’ come dovrebbe essere.
    Staremo a vedere con il tempo se tutto si metterà a posto in RAI.
    Per MEDIASET è un altro discorso perché è una TV commerciale e che deve, necessariamente, seguire gli ascolti per mandare in onda ogni 10 minuti la pubblicità.

  2. Palese novembre 21, 2014 a 12:55 am #

    Pintus a Zelig. Il cerchio si chiude.

  3. E basta! novembre 20, 2014 a 3:28 pm #

    A deleted, Made in Sud, e Anonimo.

    Fino a prova contraria l’ITALIA è un paese dove ancora c’è la libertà di parola e di espressione, non per forza dobbiamo esprimere giudizi positivi, ma anche critiche. La gente e libera di dire la propria opinione su un programma pagato da loro con il canone RAI. Se non volete che si parli di voi potete anche rimanere a casa, nessun vi obbliga ad andare in RAI.
    Quando ci sarà la DITTATURA allora la gente dovrà farne a meno, per il momento la gente è LIBERA di dire se un programma RAI piace oppure no. Smettetela di dire PAROLACCE e BUGIE. .. Buona giornata!!!

    • deleted novembre 20, 2014 a 3:40 pm #

      Infatti sei anche libero di non guardare di non pagare il canone e soprattutto di non abboffarci la wuallera con la soria della libertà giusto per rimanere in tema MADE IN SUD

      P.S. Abboffarci la wuallera non rompere le palle

      • E basta! novembre 20, 2014 a 3:53 pm #

        VOLGARI ed IGNORANTI. Non vi smentite mai! Complimenti, continuare così che la gente già ha capito con chi ha a che fare.

        • Anonimo novembre 20, 2014 a 11:30 pm #

          E dunque?!

  4. Sergio novembre 20, 2014 a 3:14 pm #

    Che risate vedere la Gregoraci intervistata a RAI UNO alla VITA IN DIRETTA per parlare del suo ultimo libro ops… unico libro! Ormai la TV l’ha resa un’intellettuale.
    ahahahah
    Ma la cosa da notare è che RAI UNO ha scritto in sovraimpressione MADE IN ITALY !
    E’ evidente che il titolo MADE IN ITALY è più appropriato ad un programma che va in onda sulla RAI, Televisione di Stato ITALIANA pagata da tutti gli Italiani del NORD, CENTRO e SUD, per cui sarebbe stato imparazzante per RAI UNO scrivere il vero nome del programma.
    Si spera che anche a RAI DUE capiranno, prima o poi, di aver sbagliato e di dover cambiare il titolo!

  5. Dov'è la Qualità? novembre 20, 2014 a 11:12 am #

    Caro Amministratore,
    senza Siani è evidente che non avrebbero fatto mai questo share, lo capiscono anche i bambini, e da soli lo share era arrivato a 8.65% ed hanno risalito la china soltanto con il grandissimo SALEMME e facendo i collegamenti con il TG2 della sera con tutti gli ospiti.
    Oggi basta andare il più possibile in TV, anche se non sai fare niente, che ti chiamano le agenzie che ti fanno lavorare ed a Made in Sud, giustamente per loro, vogliono stare ancorati alla TV perché senza la TV nessuno li chiamerebbe. Ma se siete tanto tanto bravi perché state ancora lì dopo 8/9 anni (tra comedy central e RAI due)?
    SIANI subito si è distinto rispetto a voi ed è andato via e sta facendo la sua carriera al di fuori della TV. Bisogna dire la verità!
    Ormai si è capito che il FORMAT di ZELIG, copiato da Colorado e, poi, da Made in Sud, farà ascolti che non superano questi che abbiamo visto nel blog, ma solo se ci saranno degli Ospiti, per cui continueranno finché la gente si stancherà, e per i produttori ect (Business) non è più importante la qualità di comici che mandano in onda, ma la quantità.

    Ma bisogna ricordare che:
    LA QUANTITA’ NON E’ MAI QUALITA’.
    “QUALITA’ E NUMERO DI SPETTATORI, NON SONO QUASI MAI SINONIMI” Cit. tvBlog.

    • Anonimo novembre 20, 2014 a 2:23 pm #

      Zitto, Gaetano! Va nella tua squallida area di servizio!!!

      • deleted novembre 20, 2014 a 3:43 pm #

        E restaci Gaetano per sempre però….

      • Antonio novembre 21, 2014 a 8:49 am #

        Non c’è niente di male nel fare il benzinaio cmq.

  6. Mauri caffè teatro novembre 19, 2014 a 8:27 pm #

    Roby tieni conto che ereditano un 4% dalla trasmissione che li precede e loro arrivano al 18 …. Zelig parte dopo striscia …fai tu
    Ciao caro a presto novità!

    • Telespettatore novembre 20, 2014 a 10:02 am #

      Ma hanno fatto il collegamento con il TG2 della sera con gli Ospiti. E questo bisogna sottolinearlo.

      • Anonimo novembre 20, 2014 a 10:09 am #

        Si ma ereditano sempre un 4%, anche quando gli ospiti non ci sono, e arrivano al 14, 15%, per poi fare una media…

  7. Barzelletta novembre 19, 2014 a 6:46 pm #

    AMICI: Vi conviene andare a fare le serate nei Ristoranti, nel Pub, nelle Osterie, nelle Sagre…
    COMICI DI MADE IN SUD: Perché?
    AMICI: Non fate ridere nessuno, così non rischiate di soffocare la gente che sta mangiando.
    ahahahahahhahahahahahah

    • deleted novembre 19, 2014 a 7:23 pm #

      Ahahahahahahahahah tu non fai ridere nemmeno qui, vedi come sei una pippa…

  8. Gigi novembre 19, 2014 a 1:09 pm #

    Per fortuna non li vedremo per un bel po’ di tempo. Bene!

    • deleted novembre 19, 2014 a 1:33 pm #

      Potevi già non guardarli, chi ti costringeva????????

  9. Telespettatore novembre 19, 2014 a 1:07 pm #

    ZELIG ha fatto il 15,92% di ascolti e non è in declino!
    Made in Sud dovrà chiamare in tutte le puntate Siani per far mantenere gli ascolti di ieri che di certo sono il record solo per loro, ma non per RAI DUE che in passato ha fatto ascolti altissimi con programmi che sono stati eliminati dal palinsensto ed ancora non si sa il perché! RAI DUE fa scelte assurde.Un vero strazio con i soldi degli altri (di tutti gli Italiani).

    • Anonimo novembre 19, 2014 a 1:17 pm #

      Beh made in sud chiama Siani e raggiunge quasi un programma che costa 10 volte made in sud e che chiama ad OGNI puntata superospiti. Ammettete che made in sud è un fenomeno è fate tacere i vostri fegati rosi dall’invidia! Su questo blog si dovrebbe parlare di comicità! Se 2,800,000 persone amano made in sud non credo siano tutte decerebrate, e che cazz!!!

      • A novembre 19, 2014 a 1:28 pm #

        Infatti!! I decerebrati sono loro !!! Invidiosi che non siete altro. hahahaha Non sapete proprio cosa c…o pensare, giusto? Comici falliti che non siete altro. Viva Made in Sud…!!!!

      • Telespettatore novembre 19, 2014 a 1:28 pm #

        Mi sa che il fegato ce l’hai tu inguaiato ed anche il cervello. 2.800,000 persone amano SIANI (e lo vanno a vedere al cinema) e non Made in Sud. Stop!
        Dovremo aspettare The voice per vedere su RAI DUE un poco di spettacolo fatto per bene, e, poi, a ZELIG parliamo di MEDIASET ed è una TV PRIVATA ed i soldi li prendono dagli sponsor, infatti ogni 10 minuti c’è la pubblicità, mentre la RAI la paghiamo tutti noi ITALIANI, e c’è una bella differenza! RICORDIAMOCELO!

        • Anonimo novembre 19, 2014 a 1:55 pm #

          Ma smettila! Made in sud ha fatto una media sempre alta anche senza Siani, povero invidioso che non sei altro!;)

        • deleted novembre 19, 2014 a 2:07 pm #

          Non pagare più il canone, non guardare MADE IN SUD così ti rilassi e vivi sereno questo super successone di MADE IN SUD

      • Antonio novembre 21, 2014 a 8:47 am #

        In effetti per Siani e Rocco Hunt, Zelig ha chiamato Ficarra e Picone, Gianni Morandi ed almeno 4 super ospiti ad ogni puntata. E non hanno fatto un passaggio, ma erano addirittura presentatori di tutta la puntata. E’ esattamente la stesa cosa.

    • ananasblog novembre 19, 2014 a 1:18 pm #

      Zelig è in declino, anche strutturalmente. L’A

      • Telespettatore novembre 19, 2014 a 1:41 pm #

        Se Zelig è in declino anche strutturalmente, come la definisci la copia partenopea scadente di Zelig?

        • Anonimo novembre 19, 2014 a 1:58 pm #

          Pezzotto di qualità! A volte gli allievi superano i maestri…;)

        • deleted novembre 19, 2014 a 2:08 pm #

          Guarda QUANTO MANCA lì si che fanno ascolti…BUAAAAAAAA

    • A novembre 19, 2014 a 1:24 pm #

      Telespettatore o comico fallito? Credo proprio “comico fallito”. Paragoni Zelig a Made in Sud. Prima di tutto sono due trasmissioni differenti. Zelig non funziona più, e costa mille volte tanto una puntata, quindi prima di scrivere commenti sciocchi, ti invito a riflettere. In Italia vedo che gli incompetenti continuano a parlare e a dire cavolate, che tristezza. Rai due fa scelte assurde? Diciamo che di assurdo sta solo il tuo commento. Ciao…

    • deleted novembre 19, 2014 a 1:35 pm #

      Quali sarebbero questi programmi di successo cancellati che su rai due hanno fatto più di MADE IN SUD?

  10. Ospiti novembre 19, 2014 a 11:47 am #

    Questa volta hanno dovuto chiamare 4 OSPITI FAMOSI per fare più ascolti e naturalmente ospiti “amici” e/o socio che non dicessero in diretta che non fanno ridere e di cosa pensano in modo alquanto eloquente delle loro battute, come la settimana scorsa con Rocco Papaleo e Francesco Paolantoni.
    E poi dicono che a ZELIG quest’anno hanno chiamato gli Ospiti! A Made in Sud sono necessari per fare ascolti!
    Si è invitato nuovamente Rocco Hunt, Sal Vinci (insieme al figlio?) , Enzo Avitabile e, soprattutto, il Re Comico di Napoli Alessandro Siani (socio) che con la Tunnel distribuzioni srl porterà in teatro il suo spettacolo, e quale modo migliore per farsi pubblicità e far fare ascolti a questo programma ormai povero di idee nuove?
    L’importante è andare ancora avanti e farsi vedere quanto più è possibile in TV RAI (tanto pagano i contribuenti Italiani il Canone) anche se non fanno ridere, i comici sempre gli stessi, battute di basso livello e soprattutto fanno e dicono sempre le stesse cose (basta con i luoghi comuni che a Napoli si mangia da scoppiare! ect ect.) per paura che, se si cambia qualcosa, gli ascolti scendano inesorabilmente.
    Anche la Gregoraci che balla?! Ancora! Ma già il Giudice l’aveva fermata (per fortuna) con il programma copiarella di “Ballando con le stelle” di Barbara D’Urso! Evidentemente sono recidivi a copia a copiarelle!
    Che dire se non che ROSICANO dal fatto che il programma è lo stesso di 3 anni fa e non riescono a fare dei cambiamenti, oltre a dover affidarsi agli Ospiti per fare ascolti.
    A Febbraio faranno copie e copiarelle? Certamente!
    Faranno e diranno sempre le stesse cose? Certamente!
    Ospiti famosi? Certamente!
    Sempre gli stessi comici della Tunnel che non fanno più ridere? Certamente!
    Rosicate, rosicate che i veri artisti non siete voi, ma a Made in Sud lo sanno benissimo visto che chiamano solo ospiti per fare ascolti.

    • Anonimo novembre 19, 2014 a 12:34 pm #

      Gaetano calma…record di ascolti…il tuo fegato ormai è in putrefazione!!!

    • A novembre 19, 2014 a 1:26 pm #

      Calmati Gaetano…stai solo dicendo “fesserie”

    • deleted novembre 19, 2014 a 2:03 pm #

      Gaetano più dici queste cose e più MADE IN SUD incrementa gli ascolti, continua così che a febbraio li promuovo a RAI1

    • Antonio novembre 21, 2014 a 8:43 am #

      Tana per Gaetano Guerra! 😉 Oramai è facile riconoscerti. Sei l’unico che perde mezz’ora di tempo per scrivere sempre le stesse cose. P.s Dove lo hai visto il figlio di sal davinci??

  11. Anonimo novembre 19, 2014 a 11:08 am #

    Zelig è di gran lunga superiore. Made in Sud può paragonarsi a Colorado e lo ha infatti superato. Non solo in ascolti ma anche in qualità.

    • deleted novembre 19, 2014 a 2:10 pm #

      Ma zelig è di gran lunga superiore a chi? Forse solo a zelig off
      Rosicate gente rosicate con MADE IN SUD

  12. tv Blog novembre 19, 2014 a 10:26 am #

    finalmente una buona notizia… ” L’ultima puntata ” …ma solo della stagione , purtroppo…

    • deleted novembre 19, 2014 a 1:57 pm #

      Non ti preoccupare! Puoi continuare a vedere altre trasmissioni di successo come quella di katia follesa, che senza il traino di Pechino ha fatto il 3%, o aggratis, con i grandissimi comici di satiriasi, che ha chiuso nella tristezza più totale

      • deleted novembre 19, 2014 a 2:11 pm #

        Ben detto fratello…

        • Telespettatore novembre 19, 2014 a 3:32 pm #

          Made in Sud è un programma ripetitivo e brutto!

          • deleted novembre 19, 2014 a 4:04 pm #

            Ma pure tu però dici sempre le stesso cose sei ripetitivo e noioso, guarda QUANTO MANCA buaaaaaaaaa

          • Salvatore novembre 19, 2014 a 4:20 pm #

            Effettivamente il programma Made in Sud è ripetitivo e non mi piace.
            Sarebbe bello se la RAI cambiasse un poco e facesse fare una trasmissione solo a Siani (come hanno fatto in passato con altri comici famosi) e lo share si alzerebbe alle stelle!

            • deleted novembre 20, 2014 a 3:46 pm #

              Non ti piace? Non guardarlo, semplice… Ma non stare qui a menarci le palle

            • Antonio novembre 21, 2014 a 8:39 am #

              In passato gli fecero fare Libero al posto di Mammuccari e non fu un gran che.

      • tv Blog novembre 19, 2014 a 6:12 pm #

        qualità e numero di spettatori , non sono quasi mai sinonimi….

      • tv Blog novembre 19, 2014 a 6:13 pm #

        qualità e numero di spettatori , non sono quasi mai sinonimi

        • deleted novembre 19, 2014 a 7:27 pm #

          No un programma se è bello fa ascolti, se non fa ascolti vuol dire che fa cagare punto e basta vedi aggratis quanto manca satiriasi etc etc sono morti

          • tv Blog novembre 20, 2014 a 4:50 pm #

            teoria che non fa una grinza , ecco perchè in italia sbancano al botteghino i film di Boldi , De Sica , Ruffini , a discapito dei film dei fratelli Coen o Allen

            • Antonio novembre 21, 2014 a 8:37 am #

              La tv (come il cinema) si fa per il pubblico e non per la “critica”. Se un film sbanca il botteghino l’obiettivo del produttore è raggiunto, non ci sono pippe mentali o cultural/filosofiche che tengano, Idem per la televisione. Un programma super figo, culturale, elegante e raffinato che fa ascolti bassi viene eliminato ed è stato un fallimento. Stop. In rai poi ancora peggio. Soldi pubblici buttati che non hanno dato frutto. Sig Tv blog mi meraviglio di lei che dovrebbe essere un esperto di tv (almeno dal nome)

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