Gigi, Gino e Michele (e io, tra di voi…)

25 Nov
Gigi Gino e Michele

da Facebook

Cosa succede a Zelig? La parata di vip di cui è infarcita l’ultima stagione, poteva non andare al recupero di qualche spettatore di Napoli e della Campania, strappandolo a Made in Sud? Questa foto presa da Facebook è un documento sensazionale. Chi è il cantante che inizia per Gigi (ma non finisce per Ross) tra Gino e Michele? Perché i due sembrano fingere di non conoscerlo? Ananas Blog è riuscita a captare il dialogo telepatico tra il Mozzati e il Vignali e ve lo ripropone.

MICHELE – Oh Signùr, sun chi col Gigi D’Alessio, io che sono un fan del Roberto Vecchioni e di tutta la poetica tardo milanese cantautorale, che affonda le radici anche nella tradizione, a partire da La Balilla, passando per il Nanni Svampa, i Gufi, Iannacci che poi sfocia in Luci a San Siro, il Re non si diverte, Canzone per il Sergio e per la Laura, Samarcanda…

GINO – Michele, potresti almeno evitare di fare l’aria schifata? Non la facevi dal 1987 quando quella tipa si rivelò un travestito… Tu c’hai sempre il sorriso bonario anche quando lo metti in quel posto a qualche comico minore mentre ci bevi una birra e lo illudi su cose che non si realizzeranno mai. 

MICHELE – Ti giuro che non ce la faccio… Proprio ieri mattina mi sono svegliato con in mente le note di “A te” e mi sono quasi commosso: “A te che avevi un gatto, indifferente il giorno… A te che mi dicevi, sai chi ho scopato ieri…” (Quel passaggio lì, però, mi ha sempre fatto ridere). Il Gigi D’Alessio che poetica c’ha? Non la vedo da nessuna parte… Per la mia sensibilità è un marziano uscito fuori dal Vesuvio su un’astronave a forma di pianoforte sfondato. 

GINO – Michele, qua c’abbiamo da recuperare l’emorragia di spettatori, ci impongono la pesca a strascico. Anch’io vorrei starmene al Club Tenco ad ascoltare Capossela, la Bandabardò e Benvegnù… Ci tocca D’Alessio…

MICHELE – “Parlava poco italian0 diceva te gusta la spagna/aveva gli occhi arrossati dall’acqua dei mari del sud/L’avevo vista una notte ballare un fogoso flamenco/a piedi nudi col viso sudato vicino ad un falò”… Dico, ma ti rendi conto che questa è una delle sue canzoni più famose? Ma vadavialcù a ‘sta tipa farlocca fogosa e sudata e al suo spagnolo maccheronico!

GINO – Stai calmo, prendi esempio da me: Ho messo la Michela tra me e il Gigi (strategia contenitiva) e poi faccio la faccia di chi è molto impegnato a fare qualcosa. La uso anche le rare volte che faccio l’amore. Vedi? Leggo qualcosa come se fosse la Bibbia, in realtà è una scaletta scritta a penna dal Giancarlo (che è la a forma più bassa di espressione letteraria che esista sulla Terra). Su, prova a fargli un sorrisino, poi raccontagli un aneddoto su Michelle Hunziker o su quando abbiamo scoperto Aldo Giovanni e Giacomo.

MICHELE – Ci provo, ma lo faccio solo per la “ditta”.

GINO – Okay, così mi piaci. Pensa alla ditta, non pensare a Vecchioni, che mette pure tristessa ed è poco nazional popolare.

Michele pensa a schiaffo a una serie di donne che lui reputa sexy (ripescando tra le foto del calendario Pirelli). Il viso tirato si scioglie in un sorriso.

MICHELE – Uei, Gigi, ti ho mai raccontato di quando abbiamo scoperto Michelle Hunziker…?

Ananas Blog (Long May You Run)

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19 Risposte to “Gigi, Gino e Michele (e io, tra di voi…)”

  1. Alessandro Stamera novembre 27, 2014 a 12:54 pm #

    Ma il vero boom è la presenza di Pintus…

    • ananasblog novembre 27, 2014 a 6:01 pm #

      Clamoroso ma ha una logica: Pintus rientra nei piani Mediaset come conduttore. L’A

      • Alessandro Stamera novembre 27, 2014 a 6:56 pm #

        Ma se la prossima edizione di Colorado la condurranno Paolo Ruffini e Ilaria Spada, che piani possono avere per lui? Saltare dalla partecipazione a Colorado come comico alla conduzione di Zelig mi sembra un po’ azzardato e inverosimile…

        • ananasblog novembre 27, 2014 a 10:00 pm #

          Non c’è alternativa: o passa la vita a imitare Banderas e Ibraimovic e Pizzul o tenta il salto di qualità o si ridimensiona. Già ha lo sguardo triste e svogliato di un Bertolino. L’A

          • Angelo dicembre 1, 2014 a 5:00 pm #

            Ciao sono Angelo Pintus.. beh io con lo sguardo triste non direi.. lo mio sguardo non e’ triste..e’ malinconico..
            detto questo… anche passare la vita ad imitare qualcuno non e’ poi cosi’ male..
            ma poi mi dovrei ridimensionare rispetto a che cosa… io sono cosi’ tranquillo..Non rompo le palle a nessuno..
            sto facendo una tourne’e Teatrale con piu’ di 150 repliche in 2anni in giro per l’italia con con piu’ di 150.000 spettatori..
            Non riesco a capire il tuo accanimento..dato da cosa?
            facciamo cosi’ ..io ti invito una volta a vedere un mio spettacolo a Teatro..
            Comunque passare la vita ad imitare Banderas o Pizzul e’ sempre meglio che passarla a commentare chi lo fa..
            Ti aspetto…

            • Angelo dicembre 1, 2014 a 5:02 pm #

              sorry::. IL e non LO… errore da fretta..

            • ananasblog dicembre 1, 2014 a 6:35 pm #

              Ciao! Volentieri. Non c’è accanimento, l’artista che emerge è sempre atteso a un salto di qualità, di solito verso la conduzione e/o il cinema. Poi passare la vita ad avere comunque successo con un prodotto comico valido che piace al pubblico non è male, assolutamente. Così come non è male commentare, soprattutto quando si è iniziato nel periodo in cui nessuno lo faceva e tutti si cagavano addosso dalla paura 😉 L’A

            • Maurizio Zanchi dicembre 4, 2015 a 11:37 pm #

              Centocinquantamila spettatori … e allora ? I Bon Jovi vendono un sacco di album ma fanno schifo lo stesso

  2. IL MAGO novembre 26, 2014 a 8:21 am #

    Ma chi sono quei 2 vecchietti accanto al grandissimo Gigi D’Alessio???

    • ananasblog novembre 26, 2014 a 8:27 am #

      chi sono quei 4 signori accanto alla grandissima Michela Dell’Atti?

  3. Carlo (un altro) novembre 25, 2014 a 6:56 pm #

    Ma non s’impicca il buon Carlo sta tranquillo, dopo che l’hanno riabilitato figurati

    • Anonimo novembre 25, 2014 a 6:59 pm #

      Ah gli hanno fatto vedere dei video dei trettrè con i divaricatori oculari e ora é un uomo nuovo?!

  4. An novembre 25, 2014 a 3:53 pm #

    Se si potesse allargare la schermata, si vedrebbe Carlo turati impiccato mentre regge un cartello su cui è scritto “non mi piego ai terun!!!”

    • ananasblog novembre 25, 2014 a 4:30 pm #

      Immaginiamo il disappunto del Carlo… L’A

      • An novembre 25, 2014 a 4:44 pm #

        Detto “dottor raus”!!!

        • An (un altro) novembre 25, 2014 a 7:26 pm #

          da chi? 😀

  5. Telespettatore novembre 25, 2014 a 2:59 pm #

    Troppo divertente!

  6. Gino (un altro) novembre 25, 2014 a 11:34 am #

    La cosa più divertente dell’edizione Zelig di quest’anno è questa foto.

    • ananasblog novembre 25, 2014 a 11:38 am #

      Un piccolo capolavoro. Grande verismo. L’A

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