il 2015 sarà l’anno del coraggio?

30 Gen
ehi, tu, di quale animale sarà il tuo anno? (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

ehi, tu, di quale animale sarà il tuo anno? (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

A cura di Alex

Probabilmente veniamo da tanti anni che non sappiamo se definire come “anni del coniglio” o “anni della pecora” (più intesa come posizione sessuale). L’oroscopo cinese c’entra poco, è più una questione di mentalità e di atteggiamento, uno Stato dell’Anima. Di casi di coraggio se ne sono contati pochi, a parte quello di far parte del sistema (lì ce ne voleva di coraggio). Forse adesso, per i comici e anche per gli autori e agenti e produttori, non si è arrivati ancora al “liberi tutti”. Però si possono aprire le condizioni per avere un po’ di coraggio in più.

Viviamo ancora condizionati da un “mercato” che sta boccheggiando. La gente vuole sempre di meno il tormentone televisivo, il pezzettino da 3 minuti, il comico che va in teatro a fare il repertorio tv, eccetera, anche se ci sono “sacche” che vivono ancora in una bolla del passato (tipo Made in Sud, bloccato in un drive-in terrone anni ’80). Il “liberi tutti” non c’è ancora, forse sarebbe traumatico, come uno sempre cresciuto in città che appena vede una mucca vera ci va a sbattere contro invece di mungerla.

Siamo abituati ad anni soprattutto di Colorado e Zelig in cui, ogni tot di tempo, c’erano delle brutali epurazioni di comici e di autori (le ultime falcidie proprio nel 2014 NDR) delle esclusioni senza spiegazione e così via. Quello era un segnale forte e chiaro: “Siate conformisti, poiché potete essere fatti fuori da un momento all’altro.” Risultato: non si eccepiva più, non si alzava più la manina in difesa di un principio, di un’idea, nella difesa di un collega. Avere idee controcorrente era PECCATO!

Sono stati anni pesantissimi, da un certo punto di vista. Ma ora, dovrebbe essere abbastanza chiaro (anche se molti fingono di illudersi di non capire) che per esempio Zelig non sarà più quella barca in cui poteva salire chiunque, dai posti illimitati. C’è il declino, ci sono delle cambiali da pagare a Mediaset (ospiti vip, senatori, ripetizione) e, in parole povere, se proseguirà sarà sempre una torta con poche fettine disponibili.

Made in Sud è un universo chiuso. La scelta editoriale (che ha pagato) è quella di puntare su un cast fisso. Pochi interscambi con l’esterno, sfruttamento di ogni filone, prevedibile consunzione tra non molto. La stessa cosa sembra succedere a Colorado. Forse il sentimento di “paura di rimanere esclusi”, in alcuni casi potrebbe acuirsi, ma è ovvio che non ha quasi più ragione di esistere.

Il recinto più alto da scavalcare è quello mentale. Veniamo da circa 10 anni di condizionamento soft in cui la sensazione era quella che contavamo poco, le nostre idee erano poco commerciali e comunque irrealizzabili, qualcuno lassù (che non avremmo mai invitato a casa nostra senza prima nascondere le robe di valore) decideva per noi e sapeva LUI cosa fare.

Adesso i nostri idoli sono caduti nella polvere, hanno mostrato i limiti dei loro poteri, sappiamo che possono invecchiare (malissimo), che un ricambio e una rottamazione  arriveranno prima o poi perché è nell’ordine naturale delle cose. Ma rimane comunque ancora un vago senso di superstizione, dato dall’dea che quegli idoli ci sono indispensabili.

Forse il 2015 sarà l’anno in cui qualcosa si muoverà, le iniziative coraggiose potrebbero moltiplicarsi. La sensazione di non contare una sega potrebbe attenuarsi, così assieme ai sensi di colpa per ciò che non abbiamo fatto in passato. Così potremmo festeggiare il primo anno del coraggio, invece di celebrare un anno della pecora (intesa forse più come posizione sessuale).

Ananas Blog (Long May You Run)

Annunci

7 Risposte to “il 2015 sarà l’anno del coraggio?”

  1. Sincero febbraio 1, 2015 a 11:49 am #

    Ho già abbondantemente espresso il mio pensiero NEGATIVO sul programma Made in Sud in questo blog (le prime 2 edizioni andavano bene ma, poi, si è visto che in tutte le altre edizioni le puntate erano uguali alle prime edizioni,sempre con le stesse persone, stessi argomenti e le battute sono sempre le stesse…).
    Si dovrebbero cambiare parecchie cose in TV (RAI):
    1. nuovi comici;
    2. presentatori professionisti massimo 2/3;
    3. comicità più intelligente con della satira;
    4. NO con i tormentoni, oppure mandarli in onda su un canale dedicato ai bambini/ragazzi, e di canali ce ne sono diversi!
    5. 1 solo ospite COMICO;
    6. 2 ballerini e 2 ballerine PROFESSIONISTI (giusto per ballare tra loro tra una esibizione ed un’altra).
    7. I COMICI devono essere di UGUALE NUMERO del NORD, CENTRO e SUD, senza privilegiare una sola città, visto che il programma va in onda su RAI DUE Televisione pagata con il Canone da tutti i cittadini Italiani, nonostante la crisi che sta attraversando il paese.

    Se, poi, si vuole fare un secondo bagaglino allora che trasmettessero nei vari teatri, almeno si risparmierebbe sui costi.

    • Un utente anonimo che se lo chiami Francesco si gira febbraio 1, 2015 a 12:20 pm #

      “7. I COMICI devono essere di UGUALE NUMERO del NORD, CENTRO e SUD, senza privilegiare una sola città, visto che il programma va in onda su RAI DUE Televisione pagata con il Canone da tutti i cittadini Italiani, nonostante la crisi che sta attraversando il paese.”

      Le regioni italiane sono 20, come si fa ad applicare quello che dici? E se poi in Sardegna ci sono due cabarettisti bravissimi che si fa, se ne lascia uno a casa perché si è raggiunto il numero?

      • Sincero febbraio 1, 2015 a 2:03 pm #

        Ma se lasciano a CASA TUTTI i cabarettisti BRAVISSIMI (in questo caso tutti e due i comici sardi)!
        NORD, CENTRO E SUD è per dire che non si possono mandare in TV sempre le stesse persone, di cui il 95% della Campania, che dicono sempre le stesse cose, volgari e con i soliti tormentoni che rappresentano una comicità scadente.
        Dalla RAI ci si aspetta di vedere programmi nuovi ed artisti bravi e sempre di nuovi, e non solo quelli che piacciono ai ragazzini campani (ci sono, ripeto, dei canali televisivi RAI e Mediaset dedicati ai ragazzi).
        Hanno avuto la loro visibilità per tanti anni e chi è bravo si è fatto notare sin da subito (già a Colorado) ma adesso ci dev’essere un cambiamento.
        E’ giusto per te quello che stanno facendo in RAI? E perché? E per chi??!!?
        In RAI ci devono essere comici di tutta ITALIA e ad ogni edizione mandarne in onda dei nuovi, perché la TV NON è un FILM dove rivedi sempre le stesse cose, e poi con la TV chi è veramente bravissimo si può far notare e diventare magari un nuovo Zalone, e basta anche una sola edizione di un programma televisivo.
        Addirittura Made in Sud va in onda con 2 edizioni l’anno, per cui si potrebbero tranquillamente mandare in onda entrambi i comici sardi nello stesso anno.
        Ho indicato dei punti che per me sono fondamentali per vedere un programma di QUALITA’ con altri comici e di tutta ITALIA sulla rete Televisiva italiana.

  2. Giuseppe febbraio 1, 2015 a 8:59 am #

    senza scrivere sul cartellone … Direttamente da Made in Sud programma RAI

  3. Giuseppe febbraio 1, 2015 a 8:55 am #

    Effettivamente la RAI come servizio pubblico dovrebbe dare la possibilità anche ad altri Teatri di farsi conoscere in TV con i loro spettacoli ed il loro cast di comici fissi, così non si privilegia solo 1 teatro in tutta Italia, ma si aiuterebbero molti Teatri soprattutto al Sud a non dover chiudere.
    Se anche la RAI è tanto affezionata a questo Format (Zelig, Colorado e Made in Sud) che almeno cambiasse ad ogni edizione i comici appartenenti magari a Teatri diversi, mentre si continuerebbero a chiamare ospiti famosissimi, cantanti, ballerini, ecc ecc chi più ne ha più ne metta, ed invitare, magari i presidenti ed i calciatori delle varie squadre di calcio d’Italia.
    In TV si devono vedere le novità, cose inedite, persone nuove e basta vedere e sentire per anni ed anni sempre le stesse persone che dicono sempre le stesse cose, perché per questo basta andare su internet e cliccare quello che si vuole rivedere.
    Dopo tanti anni già si è visto chi è effettivamente più bravo degli altri ed un esempio sono i Ditelo voi che già vanno in giro con il loro spettacolo da soli nei teatri senza scrivere sul cartellone <>.
    Quello che abbiamo visto in tutti questi anni sono sempre le stesse battute ripetute all’infinito e le stesse persone e la RAI non può offrire un prodotto di bassa qualità solo per ottenere il consenso dei ragazzini muniti di iphone.
    Si deve avere il CORAGGIO di mandare in TV gente nuova, con battute nuove, gente originale, veri Artisti, e magari un poco di SATIRA non guasterebbe.
    Bene che ci siano iniziative in tutta Italia che si moltiplicano e che ci sia un ricambio e una rottamazione che sono nell’ordine naturale delle cose.

  4. Sergio gennaio 30, 2015 a 4:51 pm #

    Inizialmente ZELIG dava la possibilità a comici sempre diversi e di tutte le regioni d’Italia di farsi conoscere in TV su un piccolo palcoscenico e con 1 oppure 2 presentatori, ma, poi, il palco è diventato immenso, si sono aggiunti ballerini e tanti Ospiti.
    Sempre su Mediaset, compare COLORADO dove si fanno conoscere tanti comici di tutte le regioni d’ITALIA, ed alcuni più bravi si esibiranno più spesso di altri, con l’aggiunta di ballerini, un ospite e 2 presentatori (molti di Made in Sud, come I Ditelo Voi, si sono fatti conoscere a Colorado) .
    Ma si raggiungerà il colmo con MADE IN SUD!
    Direttamente dal Teatro Tam Tunnel va in onda MADE IN SUD prima sulle reti canale 34 e commedy central per circa 6/7 anni, con 3 presentatori, sempre gli stessi comici, cantanti, deejay e ballerine.
    Successivamente SEMPRE LE STESSE PERSONE si trasferiscono su RAI DUE, adesso il palco è più grande, i presentatori sono addirittura 4 (la Gregoraci risiede a Montecarlo, ma lei è indispensabile per la RAI Televisione di Stato Italiana ed immaginiamo anche il perché……) , stessi comici ad oltranza che dicono le stesse cose ripetute in orari diversi sempre su RAI DUE, ballerine, deejay, cantanti ma, visto che ciò non basta per fare gli ascolti necessari, ecco aggiungersi ad ogni puntata numerosissimi OSPITI FAMOSISSIMI tra COMICI, CANTANTI, GIORNALISTI, PRESENTATORI, ecc., tanto tutto fa brodo, l’importante è attirare le persone, e all’ultima puntata arriva, sempre per risollevare gli ascolti, SIANI che ha “portato avanti questo progetto”.
    Mi chiedo…. Perché proprio la RAI Televisione di Stato Italiana pagata da tutti gli Italiani deve pubblicizzare solo pochi comici? Perché proprio la RAI deve dividere l’ITALIA con un Titolo come MADE IN SUD? Perché la RAI non da spazio anche ad altri teatri di andare in onda per evitare la loro chiusura, visto gli enormi tagli allo Spettacolo dello Stato per la grave crisi economica che sta attraversando l’Italia?
    Adesso rivedremo nuovamente MADE IN SUD del Tam Tunnel su RAI DUE con le STESSE PERSONE DA 3 ANNI e TANTISSIMI OSPITI. Ricomparirà De Laurentiis che li ha sempre “sponsorizzati” presso i tifosi Napoletani? Chissà!
    Ottimo che un teatro del Sud abbia avuto tanta tanta pubblicità, ma perché non dare la possibilità anche ad altri comici di farsi vedere in TV, e, magari, riuscire così a trovare un comico veramente veramente bravo?
    Ci vuole il CORAGGIO di CAMBIARE con un nuovo FORMAT, e specie la RAI, pagata da tutti noi Italiani, dovrebbe dare la possibilità anche a tantissimi altri comici di tutta Italia di farsi conoscere, magari guardando le altre realtà locali in giro per l’Italia.

  5. Anonimo gennaio 30, 2015 a 12:09 pm #

    il coraggio sta venendo fuori adesso perchè in un momento in cui tutto è sempre più low cost quelli che fanno poco e niente ovvero gli autori sono sempre meno indispensabili..la giustizia definitiva avverrà quando comanderanno i comici e gli “autori” saranno quelli che i comici sceglieranno come aiutanti per i testi. è sbagliato che gli autori scelgano, non può scegliere un comico chi come quasi tutti gli autori è stato un comico che sul palco ha fallito precedentemente. è una cosa priva di senso che è serve ai capo progetto per mantenere una distanza dai comici.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: