Campus Comedians: come puntare sui giovani

12 Feb
il logo di Campus Comedian

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Campus Comedians è un progetto molto interessante di cui possiamo anticipare alcuni punti, in attesa che i dettagli vengano esposti nella conferenza stampa programmata per il 23 febbraio 2015. Si tratta di un’iniziativa di Cristian Calabrese, comico, autore, produttore, eclettico e ottimista, in collaborazione con Comedy Clan, promossa dall’associazione universitaria ESU Verona.

L’obiettivo di Campus Comedian è quello di reperire nuovi talenti della comicità, nuovi comedian, in ambito universitario. Quindi niente cabarettisti di varia natura che magari, adesso, si buttano sul monologo o sulla stand up? No, a questo giro, in questo contesto no (per loro ci saranno comunque altre occasioni).

Il format prevede una selezione sul luogo, in questo caso l’ambito universitario veronese, attraverso una struttura mobile, la preparazione di uno spettacolo live e, se le cose andassero bene, l’estensione ad altre realtà universitarie e lo sviluppo di un progetto televisivo. La comicità italiana sempre alla ricerca dei “giovani”, curiosamente manca dalle aule universitarie da ben 20 anni (1994/1996) quando ci fu il grande successo de IL Laureato, con Piero Chiambretti, Paolo Rossi ed Enzo Iannacci.

Conferenza stampa lunedì 23 febbraio, ore 11 e 30 presso ESU Verona in Via dell Artigliere 9, VR.

Ananas Blog (Long May You Run)

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22 Risposte to “Campus Comedians: come puntare sui giovani”

  1. Giorgio Montanini febbraio 25, 2015 a 2:44 pm #

    Scusate una cosa…ma il padre di questo progetto non è lo stesso cristian calabrese che scriveva questo (guardare il copia e incolla qui sotto) su un articolo riguardante Saverio Raimondo, proprio su questo blog?
    Non è lo stesso Calabrese che faceva le imitazioni di Bastianich su Zelig?
    Amo i perdenti, davvero, un comico altro non è che un perdente.
    Però se uno proprio non riesce a campare facendo il comico, potrebbe sempre scegliere un altro lavoro.

    Giovani universitari, andate a farvi dire se siete dei bravi comedian, da uno che la stand up comedy nemmeno la conosce e non l’ha mai fatta.

    Cristian Calabrese
    dicembre 7, 2014 at 6:55 pm #
    Sta cosa dello Stand Up mi sta facendo molto ridere… quindi direi che funziona! Daniele per me sei un grande comico a prescindere da ste cazzo di etichette che in questo cazzo di paese dobbiamo sempre dare a ogni cazzo di cosa che si muove cazzo… figa… cazzo. Comici (Stand up, Sister Act, Sit-com, Pop-Up, Don Chuck, Check UP) è l’ora della verità cazzo! Ma quali comici da sti cazzo di Colorado e Zelig … Tutti a fare lo Stand Up … daiii cazzo figa… mettiamo parolacce a cazzo/figa nel monologo di Giacobazzi daiiiiii cazzo/figa. Se mi capiterà di far cagare ad una serata, potro sempre dire: “Ma che cazzo volete… questo è StandUp”. Uno che preferisce rimanere seduto! Vado a magnà un piatto de merda! Ciaoooo se fa pe’ ride cazzo figa… anche un po’ (the) sperma.. se no la merda come la butti giù!

    • ananasblog febbraio 25, 2015 a 3:59 pm #

      Giorgio ciao!
      Penso che la validità del progetto si dimostri “a prescindere” e dai risultati: non è detto che Calabrese non faccia un buon lavoro e che il progetto non si riveli sano. La mia opinione è che le premesse siano valide. Ciò che citi relativo al 7 dicembre 2014, lo prenderei come uno sfogo momentaneo nell’ambito di un periodo in cui sono volati un po’ di insulti e ci sono stati un po’ di litigi trapelati anche sui social network. Valutiamo i risultati. Un abbraccio. L’A

  2. Diego Carli febbraio 13, 2015 a 9:35 pm #

    Un’idea che penso sia buona perché darebbe un’ulteriore scossa ad una città (Verona) a volte apatica verso le nuove iniziative. Rivolgersi ai giovani è solo positivo e può diventare un valore aggiunto. Noi di Comicus ci stiamo provando a fare qualcosa di diverso, a raccontare storie, a stimolare la curiosità. Credo sia importante che non finisca qui anzi, che nascano altre situazioni perché la gente ha bisogno di ascoltare e sognare. Comicus è aperto a chi voglia raccontare storie e se possiamo essere d’aiuto meglio.

    • Cristian Calabrese febbraio 13, 2015 a 10:28 pm #

      Grazie Diego! Le collaborazioni sono sempre una risorsa per tutti!

  3. Carlo febbraio 13, 2015 a 9:30 pm #

    Potrebbe essere quello che fin’ora è mancato! Una vera novità, giovani che avanzano? Staremo a vedere!

  4. Sergio febbraio 13, 2015 a 9:25 pm #

    Grande idea… bravo! Aspettiamo con curiosità

  5. Andrea febbraio 13, 2015 a 11:58 am #

    Ho sempre provato stima per chi partorisce un idea, nuova o rivisitata che sia, è segno di intelletto fertile: al contrario ho scarsa considerazione di chi non perde occasione per coprirla di mmerda (si con due m alla stand up) è solo un segno di aridità intellettuale. Basta per favore guardare attraverso il buco del culo degli altri come se fosse lo spioncino del portone della notorietà

  6. Giuseppe Forte febbraio 13, 2015 a 11:45 am #

    A fare un progetto stand up, la fa uno che la stand up non sa nemmeno cosa sia. Ok, la mia domanda è: Conoscete di persona chi l’ha creata? Perchè io ci lavoro assieme ed è uno del mestiere e un professionista quindi (a parer mio, poi uno è libero di pensarla come vuole… magari lo conoscete e di quella persona non avete stima perciò mi chiedo: Perchè scriverlo qui e non dirglielo di persona?), è in gamba e ha tutte le carte giuste per creare un progetto del genere. Anche perchè la frase detta cosi sembra voler attaccare per forza e allora (se cosi fosse e mi auguro di no) mi giunge un’altra domanda: Perchè attaccare un qualcosa che non è ancora stato fatto? Un libro lo critichiamo prima o dopo averlo letto? Può piacere e non piacere… quelli sono gusti. Ma non è carino sottovalutare il lavoro di altri perchè comunque ci mettono tempo e passione. (A volte i libri più belli sono scritti da chi non ha mestiere e lo fa perchè lo fa con PASSIONE… poi professionisti lo diventano, non lo nascono. E’ l’esperienza che ci forma)
    Io sinceramente non vedo il senso di queste cose… a volte mi sembra che anzichè lavorare sul proprio si aspetti il lavoro degli altri per criticarlo. Per quale motivo? E’ invidia? Da fastidio vedere che gli altri fanno le cose che avremmo voluto fare noi ma non abbiamo mosso il culo per farle? Boh…Non lo so… credo solo che se cominciassimo a vivere con passione questo lavoro e anzichè attaccare, impararassimo a difenderci, essere umili (e chiedere scusa in faccia a chi in passato abbiamo attaccato… purtroppo a volte anche alle spalle) e collaborare tutti potrebbero crescere e vivere sereni con questo bellissimo lavoro che ogni giorno anima la nostra passione di salire sul palco.
    E’ un mio pensiero… magari sbaglio, ma cosi come rispetto la vostra opinione, mi sono sentito libero di dire la mia 😀
    Una buona giornata a tutti

    Giuseppe

    • Andrea Pilotto febbraio 13, 2015 a 4:43 pm #

      Vista l’omonimia (vista anche una recente polemica internettiana che mi ha coinvolto) e a scanso d’equivoci, il commento non è di mia fattura. Intervengo solo per dire questo, tutto il resto mi provoca la peggiore delle indifferenze.

      • ananasblog febbraio 13, 2015 a 5:26 pm #

        Peggiore indifferenza è come dire più migliore. L’A

        • Andrea Pilotto febbraio 13, 2015 a 5:39 pm #

          Il senso era: ognuno faccia il suo. Anche l’indifferenza (quindi non ostacolare le cose degli altri) è una forma di rispetto.

  7. dipassaggio febbraio 13, 2015 a 10:54 am #

    prendiamo dei giovani universitari… non professionisti ovviamente… montiamo uno spettacolo live… forse poi si va anche in tv… intanto magari apriamo altri progetti simili in altre università…
    proprio NUOVA come idea!!

    • Sincero febbraio 13, 2015 a 11:26 am #

      Essere comico significa far ridere anche i compagni dell’Università, il Salumiere, i familiari, gli amici e non solo chi paga il biglietto il sabato e domenica nei locali.
      Se all’università ci sono giovani che hanno un Vero TALENTO che ben venga! Oggi fare il comico è come un secondo lavoro, quindi, si può essere universitari e comici allo stesso tempo. Comunque,credo che si potrebbero presentare anche ragazzi non universitari mica li cacciano se sono veramente bravi.
      Un esempio è Made in Sud che è stato “costruito” piano piano in 5 anni al Tam Tunnel (la maggior parte hanno un lavoro fisso la mattina e la sera fanno i comici), per preparare e confezionare il programma al passaggio in RAI, quindi, non vedo perché non si dovrebbe dare la possibilità ad altri comici della nuova generazione di farsi conoscere in TV con un nuovo Format.

    • Anonimo febbraio 13, 2015 a 11:27 am #

      la stand up é quando commenti negativamente i progetti e le iniziative degli altri, perché tu credi di essere custode della Verità .

    • Anonimo febbraio 13, 2015 a 11:40 am #

      Quella di fare commenti a cazzo, invece è nuovissima come idea. Infatti quando il Barcellona ha scoperto Messi lui era giá un professionista e aveva giá due palloni d’oro.

  8. Sincero febbraio 13, 2015 a 9:35 am #

    Diamo largo alle NUOVE IDEE!
    Finalmente si vede qualche spiraglio in questo tunnel che stiamo attraversando di una TV che genera sempre le stesse cose.

  9. Davvero?!? febbraio 12, 2015 a 4:34 pm #

    Omettiamo che a fare un progetto sulla stand up sia qualcuno che la stand up non sa nemmeno cosa sia eh…

    • ananasblog febbraio 12, 2015 a 4:45 pm #

      Diamo fiducia alle idee, su. L’A

    • Marco M. febbraio 13, 2015 a 11:35 am #

      Fare stand up! Boh.. E anche se fosse? Vuoi dirmi che uno che produce video matrimoniali deve essere per forza sposato?

    • Andrea febbraio 14, 2015 a 7:52 am #

      l’anonimato: questa è la condanna che ti porterai sulle spalle per tutta la vita!

    • Cristian Calabrese febbraio 14, 2015 a 10:04 am #

      traduzione di Stand UP:
      – alzarsi
      – bidonare
      – levarsi
      – risaltare
      – rizzarsi
      – alto
      – in piedi
      – rigido

      ho trovato questo su internet, spero di essere sulla buona strada! Comunque attendo idee e aiuti per saperne di più. Grazie

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  1. parte Campus Comedians: la conferenza stampa | - febbraio 24, 2015

    […] di cui Ananas Blog aveva annunciato, a grandi linee, i contenuti in un post del 12 febbraio (leggi qui). Campus Comedians va alla ricerca di giovani stand up comedian, per il momento in ambito […]

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