Colorado, puntata del 6 marzo 2015

7 Mar
oh ragazzi, dai,  'sta ghegghe l'han scritta gli autori

oh ragazzi, dai, ‘sta ghegghe l’han scritta gli autori

Colorado del 6 marzo 2015 ha totalizzato 2.335.000 telespettatori e uno share del 10,08%. Su Tv Blog si può leggere il live completo (l’eroico Fabio Morasca salva solo qualcosina). Ananas Blog commenterà solo la prima parte, per protestare contro le trasmissioni di 3 ore, di bassa qualità, interminabili. Vediamo cos’è successo: Diana Del Bufalo finge di aver chiuso nel camerino Paolo Ruffini, gag fintissima che Paolino asseconda senza crederci. C’è una tristezza di fondo nel suo agitarsi sul palco di Colorado, tra saltelli e facce buffe. Ormai Ruffini è nella fase della maturità: andato male il tentativo di presentarsi come il nuovo Benigni (dando della “topa” a Sophia Loren durante la cerimonia dei David di Donatello) o concedendo bizzarre interviste (subito sparite dalla circolazione) in cui si affermava che la topa (sempre lei) sa di caciucco, sembra aver preso consapevolezza dei propri limiti, destinato a cose banal/commerciali.

Alice Mangione con Viky il navigatore, “Io gli voglio un bene dell’anima” dice Ruffini introducendo Pintus, che cazzia un po’ la Del Bufalo, ironizza su 50 Sfumature di Grigio, torna l’ottimo Gianluca Impastato in Prapapappo (la macchina del tempo è a fare il tagliando, è una Panda dell’82), Pino e gli Anticorpi ritornano al cane Fuffi (nel west), Viki il navigatore, Andrea Pucci monologo classico sulla figlia che ha 10 anni, Valeria Graci (la Fede la Pani e la Cucci) imita la Panicucci, gag in cui la Del Bufalo fa la svampita ignorante (Il rosso e il Nero? La biografia di Inzaghi!), gancio per Moby Dick con Pino e gli Anticorpi (ebeee, Pino La Pescatrice).

Gag del selfie con Raffaele D’Ambrosio (ma che piacere…), Rita Pelusio – Violetta in collegamento, l’ottimo Impastato passa al fotomodello (“faccio un film su Einstein, mi hanno dato una particella” ci dev’essere lo zampino di Pistarino in questi calembour scatenati) guest Romolo Prinz – Fubelli (è la serata dei ritorni e siamo solo alla terza puntata), D’Ambrosio imita Caparezza, Luca Peracino imita Fedez (ma con la voce di Luca Peracino), Andrea Pisani Mika (l’insieme è dignitoso), guest del vero Fedez. Telepromozione Milka con Angelo Pintus , La Pina e Diego Passoni.

Frank Matano e un Claudio Bisio (immaginario) in promozione al film “Ma che bella sorpresa” prodotto dalla Colorado Film e da Medusa e fruitore di un finanziamento statale come pellicola d’interesse culturale, in uscita l’11 marzo, mentre il giorno dopo (il 12), su Sky Uno, inizia Italia’s Got Talent con tra i giudici Claudio Bisio e Frank Matano (capito come funziona il multitasking? Poi se il film non è bello, va tutto in vacca). Angelo Pintus parla delle differenze tra Italia e Svizzera. Milani e De Santis con la parodia di Samantha Cristoforetti, guest Suor Nausicaa. Pistillo – Viganò, Peppe Iodice – Birillo, Alessandro Bianchi con Eva. La telecronaca di Ananas Blog finisce qui.

Ananas Blog (Long May You Run)

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11 Risposte to “Colorado, puntata del 6 marzo 2015”

  1. Vincenzo marzo 10, 2015 a 11:58 am #

    E’ vero che il film “Ma che bella sorpresa” prodotto dalla Colorado Film e da Medusa è fruitore di un finanziamento statale (SOLDI DEGLI ITALIANI) come pellicola d’interesse culturale, tra cui Frank Matano di Colorado con Claudio Bisio, Renato Pozzuoli, Ornella Vanoni ect.; ma anche “Si aspettano Miracoli” è stato prodotto da Cattleya (di Matteo De Laurentiis) con Rai Cinema (SOLDI DEGLI ITALIANI) con Siani e quelli di Made in Sud.
    Quindi, TUTTI usano i soldi STATALI per fare i loro Film grazie a queste trasmissioni “comiche” o per fare queste trasmissioni “comiche”.

  2. giorgio marzo 8, 2015 a 11:12 am #

    Sono tornati ai vecchi personaggi,segno evidente che le nuove idee erano pessime,ci sono comici che stanno dentro il programma da secoli e non creano niente,secondo il mio modesto parere non puoi salire sul palco con un tormentone e ripeterlo per anni,mi riferisco a D’ambrosio, Fubelli e tanti altri.Per quanto riguarda il presentatore si sente nell’aria una tristezza vaga,come se non avesse voglia di fare,e di certo la Del Bufalo non lo aiuta.La sensazione che trasmette questo programma è “stiamo raschiando il fondo del barile”.

    • ananasblog marzo 8, 2015 a 12:58 pm #

      Ciao, hai notato anche tu la tristezza? Il fondo del barile lo stanno raschiando, però potrebbe succedere questo: Colorado e Made in Sud scivolerebbero verso la “bad company televisiva” cioè quella tv oggettivamente brutta, priva di qualsiasi qualità, concepita solo con criteri commerciali, verso un pubblico anestetizzato, nello stesso calderone di Maria de Filippi, Barbara D’Urso, l’Isola dei Famosi, eccetera. Così potrebbero andare avanti ancora a lungo. L’A

      • Telespettatore marzo 8, 2015 a 3:15 pm #

        Caro Amministratore,
        non sono d’accordo a voler paragonare Colorado e Made in Sud con i programmi di Maria De Filippi e soprattutto l’ISOLA DEL FAMOSI ect in quanto in questi programmi TUTTO IL CAST CAMBIA AD OGNI EDIZIONE, per cui NON stancano ed hanno fatto ascolti molto alti in certe edizioni, perché dipende dalle persone che hanno partecipato ad una determinata edizione.
        A Colorado, invece, inseriscono nel Cast pochi comici nuovi ogni anno e, addirittura, a Made in Sud il Cast è sempre lo stesso (ascolti di circa il 10%) …
        Inspiegabile che RAI DUE abbia preferito cancellare programmi con ascolti altissimi come X Factor (con picchi del 17%) per sostituirlo dopo diversi anni con The Voice of Italy (ascolti circa 12%) e l’Isola dei Famosi (ascolti di circa 23%, cancellato perché programma troppo trash) sostituito con un programma trash come Made in Sud (circa 10%).
        Per tali ragioni credo che questi programmi “comici” dureranno molto molto molto meno degli altri programmi di cui hai parlato.

        • ananasblog marzo 8, 2015 a 4:21 pm #

          La percezione è quella: basso indice di gradimento, sostanziale disprezzo per i contenuti, la critica che spara a zero, ascolti che comunque giustificano la messa in onda. La comicità è scivolata dalle parti di Pomeriggio 5… Barbara d’Urso sgrana gli occhioni, il comico si mette una buffa parrucca, la De Filippi aizza due personaggi trash… Ma sta anche a noi scongiurare questa tragica deriva. L’A

          • gino marzo 8, 2015 a 6:00 pm #

            ieri mi trovavo in una casa di riposo, giuro, gli anziani ospiti stavano guardando la tv da 300 pollici appesa nella sala ricreativa. Era sintonizzata su Verissimo, credo si chiami così. L’ex letterina che sta con Piersilvio stava intervistando Bisio, ad un certo punto è comparso Basso, poi Paniate e quell’altro. Una spettatrice reggeva un cartello scritto a pennarello “W i Boiler”. Ho pensato “Questa è il successo”.

  3. Sincero marzo 7, 2015 a 3:26 pm #

    Gli ascolti a COLORADO sono aumentati ma sono sempre intorno al 10%, tipico di questo format uguale a ZELIG e MADE IN SUD.
    La cosa simpatica è vedere un complesso di sole donne che suonano dal vivo tra una esibizione e l’altra con un balletto (ci sono ballerine ed un ballerino), ma cosa ancora più carina è che prima di andare in pubblicità (la pubblicità la fa da padrone in una TV Commerciale) va in onda uno sketch chiamato FREETZ che è una cosa ORIGINALE, anche se non eccezionale, ma ti strappa sempre un sorriso.
    PINTUS non è stato male, come Valeria Graci, Leonardo Manera, Alberto Farina, mentre non hanno fatto ridere proprio Raffaele D’Ambrosio ed i PanPers quando hanno cantato (rivisitazione di “Magnifico”) perché avrebbero dovuto mettere i sottotitoli per far capire le parole, eppure era una idea carina…. peccato (io cantavo con le parole della vera canzone).
    Per il resto NIENTE DI NUOVO…, anche se bisogna sottolineare che non hanno ripetuto monologhi già detti in altre edizioni.
    Non mi è affatto piaciuta Diana Del Bufalo con le sue “Faccette”, penso che su Mediaset basti la D’Urso che fa più ridere.
    E’ chiaro che il Format è sempre lo stesso di sempre e rimpiango quando un tempo c’erano gli Spettacoli di Varietà con pochi e divertenti comici ….
    Se vogliono fare ascolti più alti devono invitare un Ospite famoso come il Grande Renato Pozzetto. Chissà…

  4. astaire marzo 7, 2015 a 11:07 am #

    Accettabile il monologo di Pintus, sembra scritto a più mani, ove le cadute di tono sono da ricondurre a quello stile che l’ha segnalato a San Remo, e sul Corriere. Scivola in un retorico fastidioso sul finale ma perlomeno non ha perso l’aggancio come all’Ariston, quando si è messo a parlare di francesi per poi cambiare argomento…l’emozione di far parte di quell’Italia che ieri scherniva fa brutti scherzi! Bravo Angelo, sei sulla strada buona, mi raccomando le chiuse!

    • Un giorno marzo 7, 2015 a 11:52 am #

      Un giorno ci emanciperemo anche dalla tirannia delle chiuse. Via i tormentoni, gli schiaffi e gli sporchini e le carrettelle, resteranno le chiuse, ma poi si sentiranno inutili e toglieranno il disturbo anche loro.

      • ananasblog marzo 7, 2015 a 5:05 pm #

        Adoro questo commento, soprattutto il passaggio che dice: “Un giorno ci emanciperemo anche dalla tirannia delle chiuse.” Speriamo bene. L’A

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