il triste caso di Diana Del Bufalo (nel bosco degli stereotipi maschilisti)

22 Mar
si fa sul serio, adesso canto...

si fa sul serio, adesso canto…

Prendiamo una giovane cantante diventata famosa su Youtube per le sue canzoni irriverenti. “Chissà quali cose fresche e originali le faranno fare in futuro!” potrebbe dire qualcuno, invece no. E’ il caso triste di Diana Del Bufalo, artista in scuderia con la dinamica Newco Management di Francesco Facchinetti (assieme ad artisti tipo Frank Matano, Selvaggia Lucarelli, eccetera), approdata alla conduzione di Colorado al fianco di Paolo Ruffini.

Diana è finita in un meccanismo in cui a capo ci sono alcuni 70enni (e 60enni) col fiuto per gli affari e dove le idee vengono concepite da: a) maschi avanti con gli anni, b) residuati anni ’80, c) ex velleitari rassegnati alla qualità bassa, d) un contesto comico dominato dai luoghi comuni. In un ambiente così non c’è scampo. Diana è imprigionata in un ruolo che è l’emblema di come un gruppo di maschi maschilisti bolliti veda una donna sul palco. Osserviamo quali sono i fondamenti:

Dissociata – Diana è trattata da dissociata (come lo sono tutte le donne, nell’ottica del mondo comico reazionario) parla “a cazzo”, perde il filo, non riesce a concludere un periodo. Spesso la “dissociazione” è l’attacco stesso della gag e sai che arriverà qualcuno a sfruculiarla. Al contrario, il maschio conduttore o cabarettista ha presenza di spirito, consequenzialità nei discorsi, comprensione della situazione. E’ lì per cazziarla, tutto è costruito per mostrare quanto LUI sia “giusto”, come LUI sia quello che non sbaglia mai una “chiusa”.

Stupida – Diana, per come è rappresentata, non capisce di cosa si parli, non conosce i nomi, sbaglia le pronunce, fraintende, è sostanzialmente ignorante e/o con la testa tra le nuvole. Parimenti il comico maschio “sa”, “capisce” e ha un atteggiamento di benevola presa in giro, in cui è lui a “dare le carte”. La donna, nel gioco, “non prende palla” o se la prende le viene tolta subito*. Vestiti e immaginario – Non essendo strafiga (nell’ottica Mediaset e dei produttori), a Diana è destinato un look per nulla sexy, buffo, vagamente mortificante, come a volerla “nascondere” (capitò anche a Vanessa Incontrada a Zelig). Ovviamente il modo di vestire è oggetto di battute da parte del maschio comico. Il vestito è largo, se si vedono le gambe, devono terminare in un paio di scarpe stile “vecchie Superga” (quelle che, solo a vederle, danno l’idea del piede sudato).

Guardando Zelig, Colorado e Made in Sud, capisci al volo quale sia l’immaginario erotico dei maschi che comandano: nel caso di Colorado, Diana Del Bufalo (che veramente è assai carina) non ci rientra quindi la parola d’ordine è: “mortificare, sminuire, deridere”. Chiara Francini, per esempio, rientrava nell’immaginario erotico (probabilmente in quanto maggiorata) e si notava una certa “bavetta” verso di lei. 

Stereotipi – nel caso a Diana venga concessa un po’ di libertà, del tipo: lanciare un comico o fargli da spalla, la si lascia un po’ libera, ma nel binario dei luoghi comuni del cabaret televisivo: “Ed ecco a voi… oh, ma cosa dice… eh, non si fa!” Lei appartiene alla generazione di quelli che dovrebbero rottamare quel linguaggio obsoleto invece lì, a Colorado, rappresenta l’unico suo momento di emancipazione (oh, com’è spigliata, farà il giudice in un talent).

Certi stereotipi si sono cristallizzati quando lei era ancora bambina, adesso sono ammuffiti ma nessuno ha ancora la convenienza a buttarli nel bidone. In altri posti più felici il giovane cantante comico Bo Burnham fa cose strepitose ed originalissime (leggi qui). Canta? a un certo punto Diana viene fatta cantare, il pezzo è costituito affinché il climax giunga sull’acuto in cui lei mostra di avere un bella voce. L’insieme sottolinea in modo chiaro lo stupore sul fatto che lei sappia cantare (addirittura).

*Un caso emblematico è successo proprio  durante la puntata del 20 marzo 2015 (guarda qui dal minuto 1.07.20 circa). Diana canta una canzone seria, accompagnata dal gruppo femminile delle Charleston. Ruffini rimane in disparte tenendo in mano un bastone, alla fine si prende la standing ovation per non aver fatto nulla. E’ uno sketch freudiano, che la dice lunga sul maschilismo autorale (qualsiasi cosa tu faccia noi te la sporchiamo, avremo comunque sempre l’ultima parola).

PRECEDENTI ILLUSTRI:

Fatima Trotta a Made in Sud non tocca mai palla, i conduttori o anche i comici che arrivano a schiaffo hanno sempre l’ultima parola nel ridicolizzarla e nello sminuirla. Ovviamente non rientra nell’immaginario erotico dei capi (la Gregoraci sì) quindi viene continuamente attaccata su questo: bassa, piatta e via offendendo. Elisabetta Gregoraci, però, viene incasellata nel gigantesco luogo comune: hai le tette grosse, sei raccomandata da Briatore, non hai mai lavorato in vita tua.

Paola Cortellesi a Zelig fu messa nel fuoco di fila delle battute offensive (autentica mania zelighiana da cui, adesso, sembrano guariti). Anche lì veniva trattata abbastanza spesso da logorroica, dissociata, stupida e, da quel ruolo, poteva riscattarsi solo in modo stereotipato, in modo speculare, dicendo battute offensive su Claudio Bisio (calvo, anziano e via offendendo).

Vanessa Incontrada a Zelig non rientrava nell’immaginario erotico, il maschilismo autorale doveva prenderla di mira in quanto presunta obesa e questo ha causato un sacco guai, un addio traumatico e, forse, l’inizio del declino di viale Monza 140.

Così la giovane e forse ingenua Diana Del Bufalo, arrivata nel regno fatato delle conduzioni di prima serata, si è persa nel bosco degli stereotipi comici maschilisti.

Ananas Blog (Bisognerebbe imparare come si sta al mondo, ma è molto meglio combatterlo)

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43 Risposte to “il triste caso di Diana Del Bufalo (nel bosco degli stereotipi maschilisti)”

  1. ward marzo 24, 2015 a 3:54 pm #

    Diana molla al più presto quel cimitero e torna tra i vivi!!! 😉

  2. Stanislao marzo 22, 2015 a 7:25 pm #

    I personaggi come Diana hanno i loro sponsor per gli abiti e decidono da sè quale look adottare. Per quanto riguarda l’atteggiamento, diana è così anche fuori dal palco e dietro a certe cose non ci sono sempre gli alieni, i settantenni o chissà quale eminenza grigia… Le dinamiche si creano in base alla natura e alle caratteristiche dei conduttori poi ognuno avrà i suoi gusti però piantatela con questa dietrologia ossessiva…

    • ananasblog marzo 22, 2015 a 9:22 pm #

      La trasmissione intera e la conduzione sono così terra terra che escluderei la presenza degli alieni. L’A

    • gino marzo 23, 2015 a 8:51 am #

      temo Stanislao abbia ragione, non c’entrano gli autori e i 70enni…questa si veste male di suo. Guardate a 8:29 come l’abitino si intona perfettamente con i cuscini del divano, le scarpe rosse sono molto peggio di quelle da ginnastica. http://youmedia.fanpage.it/video/ab/VHlp7uSwcCMCyJBi

      • ananasblog marzo 23, 2015 a 9:39 am #

        Urca, al minuto 7’30” canta “fanculo agli stereotipi…” ed è finita in una trasmissione fatta di stereotipi. Dal 12’30” si vede la vera Diana Del Bufalo (quella che a Colorado non vedremo mai) professionale con un pizzico di follia.
        Bisogna dire che Paolo Ruffini gli hanno fatto fare sempre il lumacone bavoso con l’occhio sempre sulla scollatura a tutte le sue partner, tranne con lei che viene ignorata.
        Maurizio Totti è un sessantenne, gliene davo di più 😛
        La colpa è anche della durata interminabile, che determina per forza bassa qualità, come fatto notare qui: http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/03/23/crozza-quando-in-tv-successo-brevita-contro-i-programmi-xxl/1528589/
        L’A

        • gino marzo 23, 2015 a 1:46 pm #

          scusa, ma che mi dici del tipo che si presenta con due pastarelle comprate all’autogrill a 1:00, pensavo che la del Bufalo le gettasse al cane direttamente, invece se le pappa! E’ tutto di una comicità involontaria assoluta! ECCO I DUE NUOVI PRESENTATORI DI COLORADO, NON SERVONO NEMMENO I COMICI, AL LIMITE IL CANE! TOTTI è AVVERTITO! https://www.youtube.com/watch?v=r-38LoQazm8

          • ananasblog marzo 23, 2015 a 2:15 pm #

            Vedi, se Diana Del Bufalo si affida ai Saverio Tommasi o ai Paolo Ruffini ne verrà fuori del trash e basta. Lei dovrebbe andare verso queste parti: https://www.youtube.com/watch?v=U5s_iXYwaok gente tipo David Riondino, Stefano Bollani, Banda Osiris, Bollani tra l’altro scoperto, scusa se è poco, da Renzo Arbore: https://www.youtube.com/watch?v=xC32mLFnlTM bravura e virtuosismo a volte fanno più ridere di intere schiere di cazzari. L’A

            • gino marzo 23, 2015 a 3:34 pm #

              dissento, la madre che vive in soffitta con i bassotti, gelosa della sua macchina mentre ne guida un’altra,il giornalista manco se lo fila di striscio, la testa di beethoven regalata dal suocero al fidanzato musicista della figlia, la figlia che scopa in casa ed il padre che la redarguisce il giorno dopo…insomma siamo a livello di Dino Risi o del primo Verdone! però oggettivamente le pasterelle “Luisona” comprate all’autogrill, solo due tra l’altro, ingoiate quasi al soffocamento, valgono tutte le puntate di Colorado!

              • ananasblog marzo 23, 2015 a 4:22 pm #

                hai trovato il tuo video di culto, bene per te, ma insomma, si è visto di meglio nel mondo dell’audiovisivo. L’A

              • ananasblog marzo 23, 2015 a 9:48 pm #

                “Nel parterre della trasmissione “Colorado” vendono inseriti dei manichini quando manca il pubblico. Con la telecamera veloce nessuno si accorge di niente…”
                http://www.dagospia.com/rubrica-2/media_e_tv/platea-colorado-vengono-inseriti-manichini-quando-manca-97061.htm

                • gino marzo 24, 2015 a 8:53 am #

                  caspita!Come i carri armati finti usati nella seconda guerra mondiale a El Alamein e Kiev! Gli americani avevano un’intera unità chiamata Esercito fantasma http://it.wikipedia.org/wiki/Esercito_Fantasma VEDI CHE A COLORADO COPIANO DI BRUTTO!:-)

                  • ananasblog marzo 24, 2015 a 9:05 am #

                    Ahahahah!

                    • Aslan giugno 5, 2017 a 8:26 am #

                      September 10, 2010Just want to say what a fantastic blog you got here! I’ve been around for quite plenty of time, but now decided to show my aproiceatipn of your work! Well done, and all the best!

                • Roberto marzo 24, 2015 a 7:46 pm #

                  Questa è fantastica, dovreste passarla a Kotiomki….Ho assistito personalmente alle registrazioni fino ad ora (tranne ieri e stasera), e non mi è ancora mai capitatodi veder gente piazzare manichini tra il pubblico. Mi è capitato però di vedere dei manichini sul palco. Forse se ne sono accorti tutti!!!!

          • Tommy giugno 5, 2017 a 7:56 am #

            Enigihtenlng the world, one helpful article at a time.

  3. Sincero marzo 22, 2015 a 1:39 pm #

    La Del Bufalo ha meno esperienza di tutte le altre conduttrici di questi programmi, che per anni hanno lavorato in TV e teatro e si sono ben preparate, a parte la Gregoraci che può solo sfilare e non sa fare altro.
    Hanno voluto amplificare le sue caratteristiche “buffe”, viste anche ad Amici, come il non finire le frasi, fare le faccette, e innanzitutto voler sottolineare la sua goffaggine nascondendo il suo fisico in questi vestiti larghi ed accollati da bambinetta con le scarpe da ginnastica.
    La Del Bufalo è una bellissima ragazza, dimagrita dai tempi di Amici, e non è da meno delle altre conduttrici come ad esempio la Trotta (bassina,molto magra e senza forme) che veste sempre sexy anche se la prendono in giro per il suo fisico, per cui perché non vestire la Del Bufalo sexy e prenderla in giro per la sua goffaggine?
    E’ una brava cantante oltre a saper suonare la chitarra, ma in primis deve CAMBIARE LOOK con vestiti SEXY, oltre a non dover esagerare con le faccette ed a finire ogni tanto una frase, visto che la parlantina ce l’ha!

  4. Maaaa marzo 22, 2015 a 1:32 pm #

    Maaaa…la butto lì eh! Se conducesse la del bufalo, senza Paolo Ruffini?! Secondo me è lì il problema!!!

    • ananasblog marzo 22, 2015 a 1:46 pm #

      Potrebbe essere un’idea, ma senza stereotipi, valorizzandola. L’A

      • Betsey giugno 5, 2017 a 7:23 am #

        Wow! Great to find a post with such a clear mesgsae!

  5. omar fantini marzo 22, 2015 a 12:31 pm #

    Io la amo. Semplicemente. Credo Gav che tu non la conosca personalmente ma ti posso assicurare che Diana è esattamente così come la vedi. Personalemente la trovo adorabile ed affascinante nel suo essere evanescente e perché no ‘stordita’. Io trovo invece la tua osservazione riguardo al look un pochino classista. Per noi amanti del genere teen 🙂 una allstar e un vestitino semza pretese vale molto di più di qualsiasi abito da sera e tacco 12. Non la sminuiscono cosi! Sarebbe invece fuori luogo mettere in mostra il seno o obbligarla su tacchi che probabilmente non sa portare. (Questa è solo un’ipotesi Diana! Magari sfili meglio si Bar Rafaeli!). Detto questo io la trovo splendida e questa sua evanescenza mixata alla sua irriverenza per me, giuro, è irresistibile!!
    In pace omar fantini

    • cricetino marzo 22, 2015 a 1:15 pm #

      peccato resti tutto molto autoreferenziale, tutto da addetti ai lavori! Non traspira nulla di tutto quello che dici, tra l’altro le allstar puzzolenti fanno piacere ad uno di 40anni come te, ma i ragazzini d’oggi hanno altri miti e altre marche. A me pare solo imbranata. Ecco un video preso a caso… che fatica per dire una battuta, debolissimma tra l’altro !!! “parlo troppo, sì parlo troppo…uh, eh, oooooooooooooh, ndò stò?chissò?come me chiamo?”http://www.video.mediaset.it/video/colorado_cafe/sketch/paolo-casiraghi_523665.html

      • ananasblog marzo 22, 2015 a 1:41 pm #

        Secondo me una che canta che “Delfina ha voglia di c***o” è più sveglia di quel che si pensi, poi se la metti a dire battute telefonate, fa fatica come ha fatto fatica un’attrice bravissima del livello di Paola Cortellesi. L’A

        • Roberto marzo 22, 2015 a 5:39 pm #

          Buonasera, questa volta sono pienamente d’accordo con voi. E’ ridicola, messa lì, così. Non ha senso, Sono sicuro che potrebbe dare molto di più alla trasmissione se solo le facessero fare pezzi suoi. Cioè la Del Bufalo dovrebbe essere presentata come un qualsiasi altro comico, fare un pezzo inedito di 3 minuti e mezzo ed uscire tra gli applausi. Così per 12 puntate. Non è all’altezza di presentare e secondo me se ne è accorto anche Ruffini, che cerca di valorizzarla ma allo stesso tempo la sminuisce ancor di più. Sono sicuro che ha delle capacità invidiabili, ma che qualcuno ha deciso che non debba mostrarle, proprio per dare maggiore valore al maschilismo che regna nell’aria. Che peccato!!!!

    • ananasblog marzo 22, 2015 a 1:38 pm #

      Omar ciao!
      Grazie per la precisazione. Prendiamo atto del look teen. Poi si dice tutto anche nella speranza che Diana possa fare di meglio, considerando l’ambiente molto “usa e getta” di realtà tipo Colorado. L’A

      • omar fantini marzo 22, 2015 a 4:24 pm #

        Ciao Gav! DIana non sarà mai una conduttrice alla Carlucci, Marcuzzi o Panicucci. Non esiste un modo solo di condurre un programma. Personalmente e cosciente di quel che mi verrà detto.. 😉 una come la De Filippi ci ha ampiamente insegnato che si può condurre in un modo totalmetne inaspettato stando seduto sui gradini, chiedendo agli autori se deve andare la pubblicità o no… facendo sistematicamente il 25 ogni sabato sera.. Quindi comprendo che chi ama Bisio per la sua abilità nell’essere spalla non veda in lei un’emula ma sarà un altro modo e magari più originale di stare davanti alle telecamere. Detto questo da comico so quanto conta avere una buona spalla per i pezzi…

        • ananasblog marzo 22, 2015 a 5:09 pm #

          Ciao, è anche vero che una certa conduzione va avanti da un po’ troppo tempo, quella del cabaret con la coppia maschio/femmina e il collante sui soliti sketch (ed ecco a voi, oh ma cosa dice, lui era… ). E intanto si alternano la battuta a schiaffo, il monologo sui voli low cost, il comico vestito da pupazzetto, all’infinito 😛

    • gino marzo 22, 2015 a 3:35 pm #

      Omar, approfitto per chiederti, come mai non conduci tu Colorado? Sarebbe stato naturale visto che giocavi in casa e soprattutto avevi e hai tutti i numeri per farlo? Ruffini è sempre stato poco incisivo, gli mancano i ritmi, una scelta incomprensibile

      • omar fantini marzo 22, 2015 a 4:34 pm #

        ahahahahah! Grazie Gino dei complimenti!!

        • gino marzo 22, 2015 a 6:05 pm #

          non ridere, rispondi! Central station non era una produzione 3zero2? Sei andato a farti le ossa per cosa? Ruffini e la Del Bufolo, e altre prima, ci sono arrivati direttamente, i risultati sono sotto gli occhi di tutti, anche in termini di auditel quando made in sud sale e Colorado affossa! Perchè tenere in panchina un presentatore “vero”?Non si tratta di un’opinione personale ma di un dato di fatto confermato da tanti tuoi colleghi

  6. cricetino marzo 22, 2015 a 9:58 am #

    perfettamente d’accordo. E’ completamente inadatta alla conduzione, peggio della tettona di un anno fa di cui ho scordato il nome!Rovina proprio i pezzi dei comici già debolucci.Per i motivi che hai citato sarà una meteora…bè non esageriamo, magari quest’estate qualche sagra riesce a farla

    • ananasblog marzo 22, 2015 a 10:19 am #

      Nel post non la si mette giù così dura. Se ti inseriscono in un “non ruolo” farai cose scadenti. L’A

      • cricetino marzo 22, 2015 a 12:18 pm #

        quello che dici nel post è giusto, però è anche vero che la Del Bufalo non ha alcuna esperienza ed è troppo giovane! Ad “Amici” aveva un ruolo totalmente differente, non è che se hai visto le telecamere sai condurre! Non la aiuta certamente il contesto nè l’ambientino maschilista del programma, ma le pecche della conduzione si notano tutte! Magari pensavano che sciorinando un linguaggio scurrile fosse un maschiaccio, la persona giusta per Colorado, invece era solo una furbata di una ragazzina abbastanza timida ed impacciata. Succederà come per i Gem Boy, tornerà su youtube dimezzando le views!

        • In marzo 22, 2015 a 2:11 pm #

          In quel programma e l unica che ha talento

          • gino marzo 22, 2015 a 3:37 pm #

            talento?come la Gregoraci a MIS

        • omar fantini marzo 22, 2015 a 4:19 pm #

          unico appunto LA COMICITA’ è un ambiente maschilista!

          • Andrea Pilotto marzo 26, 2015 a 10:48 pm #

            Se lo crei tale e tale lo conservi, sì. Ma ci sono modi e modi di gestire un ambiente.

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