Archivio | agosto, 2015

il futuro della stand up comedy italiana

31 Ago
dal sito di immagini gratuite https://pixabay.com/

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Parte una nuova stagione e si può dire che la stand up comedy sia stata ormai sdoganata. Ci sono tante realtà, tanti comedian e la televisione non è più un tabù. Il merito principale è stato della “visione” di Filippo Giardina, fondatore di Satiriasi, che ci ha creduto contro ogni evidenza, ottenendo i risultati che sappiamo. Adesso, però, la situazione è come in quei videogame in cui hai superato il primo livello e passi al livello superiore dove ci sono altri draghi, altri mostri, altri alieni da combattere.

La stand up italiana potrebbe fermarsi al “primo livello” e non andare da nessuna parte, per una serie di motivi facili da capire. Gli stessi motivi che mettono in ulteriore crisi la comicità italiana in generale. Lo sdoganamento della stand up, nell’ultimo anno, purtroppo ha prodotto un dibattito sterile: cos’è la stand up, cos’è la satira, cos’è un comico, un comico è quello che fa ridere, io è 20 anni che faccio stand up, eccetera. Discussione inutile attorno alla quale si è perso solo del tempo. 

Allora entriamo nel cuore del problema, che è la mancanza di quella “filiera” di quel “ciclo virtuoso” che esiste nel mondo anglosassone e non solo: la stand up di qualità che poi sfocia nelle grandi serie tv, nei grandi show, nelle grandi sitcom, persino nelle web serie e nel cinema di successo internazionale. Senza ciò la stand up si accascia e muore per mancanza di sbocchi. Nel nostro paese questa filiera sta mancando da troppo tempo. Continua a leggere

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Zelig tanto tempo fa… e l’anima divisa in due

27 Ago
Un primo maggio ci fu una Brigata Cabarettisti Combattenti (link alla pagina)

Un primo maggio ci fu una Brigata Cabarettisti Combattenti (link alla pagina)

Va segnalato il gruppo di Facebook “Zelig tanto tempo fa…” (Vedi qui) dedicato a ciò che è stato Zelig, alla sua storia per certi versi gloriosa. Serve a ricordarci il passato. Sul web esiste una vasta letteratura sul lato oscuro zelighiano a opera di questo blog, con decine e decine di post ben indicizzati nei motori di ricerca. Recentemente proprio su Facebook alcuni comici hanno manifestato soddisfazione alla notizia della scomparsa di Zelig dai palinsesti Mediaset (leggi qua). Questa pagina serve a riequilibrare un po’ le cose.

Zelig tanto tempo fa… è amministrata da Giancarlo Bozzo il mitico Direttore Artistico di viale Monza 140. Il quale in un post (data 13 agosto 2015) ci ricorda che “Non viviamo di e nel passato ma occupiamo il presente e il futuro!!!”. Qua e là, infatti, emerge la voglia, la speranza di fare cose nuove, di rimettersi in gioco, di sperimentare o di riprendere in mano cose passate. La foto qui sotto, invece, è un frame di una sitcom mai realizzata, che si sarebbe dovuta intitolare “Il derby era un’altra cosa”, un caso di profezia che si è auto avverata? 😉

Giancarlo Bozzo nella pilota "Il derby era un'altra cosa" (link al video)

Giancarlo Bozzo nella pilota “Il derby era un’altra cosa” (link al video)

Tra le tante spicca una foto di gruppo che rappresenta davvero un dream team comico artistico, tra cui: Elio e le Storie Tese, Aldo Giovanni e Giacomo, Paolo Rossi, Gianni Palladino, Francesco Baccini, Luciana Littizzetto, Antonio Cornacchione, eccetera, mischiati fraternamente alla futura dirigenza televisiva. La foto postata da Davide Luca Civaschi,  porta la frase: “Tempi meravigliosi. Un luogo di ritrovo di artisti di ogni tendenza. Tanti sogni e speranze”. Continua a leggere

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