Archivio | dicembre, 2015

Buon Natale e buon 2016

20 Dic
Un messaggio d'amore e speranza

Un messaggio d’amore e speranza

Ananas Blog si prende un giusto periodo di vacanza. Un augurio di buone feste a tutti. Sereno Natale e buon anno nuovo… C’è la percezione che le cose miglioreranno nel futuro appena prossimo e che impareremo anche a essere più uniti. Al di là delle opinioni differenti e dei differenti modi di essere.

Un mare di bene a tutti!!!

Ananas Blog

Dove corri uomo? Dove corri donna?

20 Dic
Dove corri uomo? Perché corri così? (dal sito di immagini gratuite Pixabay.com)

Dove corri uomo? Perché corri così? dal sito di immagini gratuite Pixabay.com

Perché corri così? Non ho capito bene cos’hai detto. Cioè: l’ho capito perché conosco il testo, ma uno del pubblico che ti ascolti non è che capirebbe granché. Sei andato subito al dunque, okay, ma troppo in fretta.

Ah… ti hanno detto di cominciare così. Chi te l’ha detto?… Adalberto. Ho capito. Quello del Laboratorio di Pizzighettone D’Adda. Adalberto ha detto che ci vuole una battuta ogni 15 secondi. Capisco… Ma tu devi parlare dei tuoi problemi di figlio di genitori francesi cresciuto in Basilicata, un minimo di discorso introduttivo ci vorrà, no?… Sei d’accordo?

Sei d’accordo, bene… Scusa un attimo, ma la battuta: “Sono francese, ma cresciuto nel sud Italia. A scuola tutti mi prendevano in giro, perché il caciocavallo lo chiamavo fromage cheval”…  Fammi capire una cosa: a scuola tutti ti prendevano in giro?… No, eri perfettamente integrato. E caciocavallo lo chiamavi fromage cheval?… No, l’hai sempre chiamato col suo nome. Continua a leggere

Un articolo/inchiesta su Eccezionale Veramente (i provini)

18 Dic

logoE’ appena uscito sul blog “Marida Caterini” un interessantissimo articolo/ inchiesta a cura della giornalista Irene Natali, sui provini organizzati per  Eccezionale Veramente, nello specifico su quelli che si sono svolti a Roma. Leggi qui l’articolo. E’ molto valido ed è da leggere con attenzione perché racconta in presa diretta un fenomeno visto da chi non è troppo influenzato dalle bizzarrie dell’ambiente.

Così troviamo la stranezza di chi va al provino pur essendo già conosciuto dalla produzione, avendo già lavorato per lei (molto spazio è dedicato a questa curiosa anomalia). C’è la disillusione confessata da qualcuno, la speranza un po’ sottotono di poter condividere su Facebook il video che dimostri ai fan di aver avuto un passaggio su La7. A questo si aggiunge il regolamento dello show, che viene analizzato nei suoi punti più controversi, nel quale si cedono totalmente i diritti e c’è la possibilità di essere “tagliati” o anche cancellati pur avendo registrato una puntata. Spicca anche il divieto di parlare di politica. In chiusura è citato il misterioso affondo di Gabriele Cirilli al “sottobosco cabarettistico romano” con una altrettanto oscura maledizione: “purtroppo rimarrà sottobosco”. Che avrà voluto dire?

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

NB: altri post sul tema sono stati tolti dal blog poiché l’articolo di Irene Natali è il più completo e va tenuto come riferimento per chi ne volesse sapere di più (20.12.2015 ore 13.16).

un “brava” a Maria Bolignano

17 Dic
una posa plastica di Maria Bolignano

una posa plastica di Maria Bolignano

il 15 e il 16 dicembre 2015 è andata in onda su Rai 2, in seconda serata (cominciata alle 23, una rarità), la sitcom live Fatti Unici, prodotta dalla Tunnel, l’agenzia di Made in Sud. Maria Bolignano dirige un commissariato, ha una storia segreta con un collega, Paolo Caiazzo e un fratello ai domiciliari (Ciro Ceruti). Format di Nando Mormone, scritto con Lello Arena, Ciro Ceruti, Paolo Caiazzo, Maria Bolignano, Francesco Albanese. Tra i protagonisti anche Floriana De Martino (che salutiamo), Giorgio Melazzi e Simone Gallo. La sitcom è come ce la si aspettava: sgarrupata nella struttura, piena di gag e di situazioni che non ci azzeccano l’una con l’altra. Si è salvata, però, da un bagno di sangue di ascolti: il 15 dicembre ha totalizzato: 789.000 spettatori e uno share del 5,18%; il 16 dicembre: 824.000 spettatori e uno share del 5,19%.

In tutto ciò, in un format dove tutto è sgarrupato, non c’è struttura vera e propria e le gag partono alla rinfusa, emerge Maria Bolignano. Come attrice e come attrice comica è sempre sul pezzo. Non perde un colpo. Gioca di sponda con qualsiasi cosa succeda e lo fa in modo efficace. Si era visto che aveva un suo perché anche alla conduzione dello sfortunato Il Boss dei Comici. Qui ha dimostrato il suo valore anche in un contesto ambientale ostico, in cui sarebbe stato facile perdersi. Maria riesce comunque sempre ad azzeccare il tempo teatrale e quello comico, sia fronte alle situazioni spiazzanti, alle “quasi improvvisazioni” e alle situazioni più slapstick. Piaciuta molto. Merita di essere vista anche in altri progetti più importanti. Continua a leggere

Comici in… censurati e la stand up che sbarca in Calabria

13 Dic
La Locandina

La Locandina

Partiamo dalla serata del 5 dicembre 2015 e da uno spettacolo rigorosamente stand up, intitolato Comici In… Censurati, che si è svolto al teatro Morelli di Cosenza. Spettacolo di satira sui temi sia del sesso e della crisi, con protagonisti Francesco Arno, Sergio Silvestri, Alvin Tripodi, Vincenzo Comunale, Claudio Masiero e Romina La Mantia. Gli argomenti sono stati trattati in modo reale, a volte crudo, si è parlato tra l’altro di:

la crisi dei migranti vista da chi è un volontario, la riflessione su come  anche in periodi di crisi economica c’è chi ci rimette e chi ci guadagna, la visione della crisi sociale dovuta alla burocratizzazione della società, il sesso proposto in modo subliminale nei programmi televisivi, il ribaltamento dei luoghi comuni sulla semplicità di fare battute sulle donne, la sacralità del pene e della vagina e l’uso di un linguaggio autocensurato ogni qualvolta si parla degli organi genitali. Eccetera. Sempre privilegiando il punto di vista personale del comico. Continua a leggere

Michele Mozzati (Zelig) scende in campo

11 Dic
uno screenshot del post di Michele Mozzati

uno screenshot del post di Michele Mozzati

Michele Mozzati (per i meno informati: uno dei due capi di Zelig assieme a Gino Vignali) ha pubblicato su Facebook un interessantissimo intervento (vedi qui il link) che riportiamo:

“Un breve, personale, doveroso appunto. E’ diretto con affetto agli addetti ai lavori del Comico (inteso come genere), visto che ho tra gli amici di Facebook  molti colleghi autori e molti artisti, eccetera, che lavorano ovviamente anche ad altri progetti non nostri.
Mi sono giunte da più parti segnalazioni riguardo a amici e conoscenti che operano in questo momento in progetti diversi dal nostro e in contesti differenti, che andrebbero a raccontare a provinanti, agenti e zone limitrofe che Zelig non ci sarà e che gli autori di Zelig stanno approntando trasmissioni sostitutive, eccetera eccetera. A me divertono molto quelli che si premurano a raccontarmi cosa farò. Fanno parte della categoria a cui appartengono quelli che ti spiegano le tue idee. A volte, sinceramente, chi fa questo mi pare che trasmetta agli interlocutori intelligenti, preparati e attenti, soltanto segni di debolezza. Ma poiché non tutti, per inesperienza o per altro, possiedono le chiavi per capire quando una notizia sia una panzana o invece sia reale o anche solo verosimile, chiarisco quanto segue, nella speranza che la voce circoli a dovere (anzi aiutateci a farla girare).” Continua a leggere

alcune iniziative comiche quasi “sindacali”

9 Dic
Stefano Chiodaroli

Stefano Chiodaroli

Stefano Chiodaroli ha aperto un gruppo su WhatsApp, dal titolo “Se li conosci li eviti” il cui tema di discussione è svelato dallo stesso Chiodaroli sulla sua pagina Facebook in data 7 dicembre 2015: ‘Ne fanno parte comici professionisti che hanno la possibilità di segnalare nomi e cognomi di ladri, truffatori, pasticcioni, promoter, organizzatori, padroni di locali da cui hanno preso fregature, o non sono stati pagati. Se imbrogli un artista li imbrogli tutti. Diventerai l’eroe negativo della nostra chat... Preparati a sentirti rispondere: “grazie, ma per quella data sono già occupato “‘. 

L’iniziativa sta riscuotendo un certo successo. Molti comici anche di rilievo ci stanno scrivendo e si sta creando uno scambio di opinioni e di informazioni utili sul tema “fregature”. Qua e là emerge anche il desiderio di affrontare altri problemi del settore (si sa, i bidoni sono di varia natura, anche il mondo della tv ne è pieno), però si tratta di un primo passo, cioè quello di fare qualcosa su un tema che riguarda l’intera “comunità”. 

Eugenio Chiocchi

Eugenio Chiocchi

Altresì interessante è il progetto di Eugenio Chiocchi sulla creazione di un “Albo dei Comici Professionisti”. E’ un’idea in fase di elaborazione il cui obiettivo è semplice: mettere in evidenza chi vive di arte comica a tempo pieno. Un nucleo forte di chi lo fa di mestiere è indispensabile per iniziare a invertire la crisi. Inoltre viviamo una confusione paralizzante: per esempio i professionisti vengono provinati assieme ai debuttanti, creando la categoria unica del “gioco al massacro”, cosa che non è utile a nessuno.

Sulla creazione di un database professionale ci sarà da ragionarci sopra e anche Ananas Blog dirà la sua. L’iniziativa di Chiodaroli e quella di Chiocchi sono quasi “sindacali” anche se non prefigurano la nascita di un sindacato vero e proprio. Però rappresenterebbero un primo passo verso qualcosa di più efficace. Il più grande tabù del settore comico è infatti la creazione di un’associazione di categoria. Appena se ne parla, vengono fuori i motivi per cui è impossibile farla e si viene presi da una strana malinconia apatica. Eppure resta una strada che adesso è necessaria e che presto sarà obbligatorio percorrere per ragioni stringenti di sopravvivenza.

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

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