Michele Mozzati (Zelig) scende in campo

11 Dic
uno screenshot del post di Michele Mozzati

uno screenshot del post di Michele Mozzati

Michele Mozzati (per i meno informati: uno dei due capi di Zelig assieme a Gino Vignali) ha pubblicato su Facebook un interessantissimo intervento (vedi qui il link) che riportiamo:

“Un breve, personale, doveroso appunto. E’ diretto con affetto agli addetti ai lavori del Comico (inteso come genere), visto che ho tra gli amici di Facebook  molti colleghi autori e molti artisti, eccetera, che lavorano ovviamente anche ad altri progetti non nostri.
Mi sono giunte da più parti segnalazioni riguardo a amici e conoscenti che operano in questo momento in progetti diversi dal nostro e in contesti differenti, che andrebbero a raccontare a provinanti, agenti e zone limitrofe che Zelig non ci sarà e che gli autori di Zelig stanno approntando trasmissioni sostitutive, eccetera eccetera. A me divertono molto quelli che si premurano a raccontarmi cosa farò. Fanno parte della categoria a cui appartengono quelli che ti spiegano le tue idee. A volte, sinceramente, chi fa questo mi pare che trasmetta agli interlocutori intelligenti, preparati e attenti, soltanto segni di debolezza. Ma poiché non tutti, per inesperienza o per altro, possiedono le chiavi per capire quando una notizia sia una panzana o invece sia reale o anche solo verosimile, chiarisco quanto segue, nella speranza che la voce circoli a dovere (anzi aiutateci a farla girare).”

“Zelig in tv, come abbiamo più volte detto e come ha dichiarato anche il nostro direttore di rete ufficialmente alla stampa, non si sogna neppure di chiudere. Stiamo preparandoci a lavorare a un progetto di Zelig importante. Punto. Se altri si sentono in diritto-dovere di raccontare ciò che vorrebbero accadesse circa Zelig, ci pensino bene prima di mettere in giro supposizioni o addirittura “falsi d’autore” costruiti ad hoc. Così facendo fanno male ai più deboli e i più deboli non sono solo i comici, a volte sono anche autori e conduttori che lavorano a progetti deboli o debolissimi. Ho – abbiamo – cercato in più situazioni, di evitare di rispondere a queste campagne confuse nei nostri confronti, consapevoli della nostra forza e credibilità. Ma in questo caso mi sono preso la responsabilità di chiarire per difendere i più vulnerabili. E, come si diceva una volta, “grazie e buon lavoro a tutti”.”

Commento: sembra una risposta soprattutto allo tsunami provocato da Eccezionale Veramente che sta portando ai provini un numero di comici mai visto prima, usando l’accoppiata: A) pesca a strascico. B) sensazione che in tv non parta altro. Inoltre la partecipazione ad Eccezionale Veramente (da regolamento) impedisce per lunghi mesi di partecipare ad altri progetti.

Un appello a Gino e Michele: lavorate affinché la comicità torni al suo alveo naturale, che è la seconda serata. Se pensate di mettere in piedi un altro Scalettone (magari in edizione deluxe)  in prima serata con balletti, conduttori famosi e comici che si alternano (il monologhista, il personaggino, la battuta a schiaffo, la chitarrina) e ospiti vip, non andrete da nessuna parte e ci faremo del male (tutti).

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

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13 Risposte to “Michele Mozzati (Zelig) scende in campo”

  1. Giuseppe Rigoldi (Rigo el Milanes) gennaio 26, 2016 a 9:49 pm #

    Ciao Gino e Michele, sparate fuori un grande Zelig 2016, e voi siete capaci di farlo!!!! cusi’ a fi’ tase’ tucc i cupiun di vostr idei, voi scrivevate gia’ per Boldi e Teocoli ai temp dela preistorica antenna3 !!!! meditate gente, meditate. avendovi io sempre identificato GinoMichele un cosa unica ,restate per me ancora il quarto mistero di fatima da svelare, qual’e’ Gino e qual’e’ Michele? ahahah ma ala prima ucasiun vori savel,in bocca al lupo per un grande zelig!!!!!!!!!!!!!!

  2. Sincero dicembre 13, 2015 a 5:22 pm #

    “..La TV secondo Renzo ARBORE ..risate fasulle, niente invenzioni …” Come dargli torto?
    http://www.repubblica.it/spettacoli/tv-radio/2015/06/16/news/la_tv_secondo_arbore_risate_fasulle_niente_invenzioni_e_l_auditel_oggi_rende_contabili_-116948402/?refresh_ce

  3. Sincero dicembre 13, 2015 a 12:25 pm #

    Caro Amministratore, come vedi altri parlano di Made in Sud nei commenti quando si parla di Zelig, e tu non dici niente???
    Per Zelig, che è il Format copiato, non sappiamo ancora cosa faranno e per te devono cambiare tutto, mentre Colorado e Made in Sud (le copie di Zelig) noi telespettatori ce li dobbiamo subire dalle 21:10 alle 12:30??!?
    Tutte le TV generaliste dovrebbero mandare in onda questi programmi di “cabaret” in seconda serata e massimo per 1 ora, ma non lo fanno. Sai dirmi per quale motivo? E per quale motivo sono sempre i soliti a fare programmi in prima serata oppure di comicità (Colorado Film e Tam Tunnel). Hanno forse vinto qualche appalto pubblico in RAI oppure a MEDIASET hanno fatto ascolti altissimi da meritare la messa in onda???
    Certamente Zelig è il programma fatto meglio rispetto agli altri e di maggiore ascolto e danno la possibilità di mandare in onda comici di TUTTA ITALIA, più bravi e non sempre gli stessi!
    Per prima cosa dovrebbero eliminare dai palinsesti Colorado e Made in Sud in prima serata così Zelig potrebbe cambiare, come dici tu, andando in seconda serata, com’è accaduto in passato.
    Ripeto che è uno schifo quando quelli di Made in Sud si mettono sui social alla pari dei grandi VERI ARTISTI della Comicità come Totò, Troisi, De Sica, DE FILIPPO e li usano per una maggiore visibilità, come se loro fossero uguali….
    Spero che su questo la pensi come me! Per te sono uguali?

    • ananasblog dicembre 13, 2015 a 2:40 pm #

      Stai calmo, e pensa di meno a Made in Sud. L’A

      • Sincero dicembre 13, 2015 a 4:14 pm #

        Sono calmissimo.
        Ma non hai risposto alle mie domande.
        Per te i comici che vedi in TV (battute banalissime, tormentoni, volgarità, ripetere sempre le stesse cose) sono uguali a Troisi, Totò, De Filippo? Per quale motivo mandano ancora in TV queste trasmissioni in prima serata con lo stesso format (Zelig, Colorado e Made in Sud)?

  4. W Made in Sud dicembre 12, 2015 a 10:15 am #

    A Roma per riempire hanno precettato comici e amici, ma altre date sono state annullate  
    http://teatrodivarese.org/event/passati-col-rosso/
    la seconda notizia è stata addirittura rimossa dai motori di ricerca!
    Venite a farci ridere anche a Napoli!

    Teatro Colosseo
    10 dicembre alle ore 17:03 ·
    Vi informiamo che lo spettacolo di GINO E MICHELE previsto per l’11 dicembre è stato annullato.
    Per informazioni contattare il botteghino del teatro allo 011/6698034 o via email teatro@teatrocolosseo.it

    https://www.facebook.com/teatro.colosseo/?fref=ts

    • ananasblog dicembre 12, 2015 a 6:21 pm #

      Vediamola in positivo: a Michele Mozzati è rimasto più tempo per scrivere su Facebook 😉 L’A

    • Fresco dicembre 13, 2015 a 9:35 am #

      Per farvi ridere a Napoli, dovrebbero scorreggiare battute brutte come a Made in sud, dato che vi siete dimenticati di Totò, Nino Taranto e De Sica.
      Viva l’ignoranza! Viva i tormentoni! Viva masaniello!

      • Mmmmm dicembre 13, 2015 a 11:21 am #

        Mmmmmm…risposta piccata!!!

      • ananasblog dicembre 13, 2015 a 11:52 am #

        Scusate se mi interrompo, sono il Gino Vignali: diciamo che (anche se ometto di raccontarlo nello spettacolo Passati col Rosso, poiché l’è un tecnicismo che la gente non capirebbe) il cleim “Viva i tormentoni” è un marchio di fabbrica che ho creato personalmente (con l’avvallo del Michele e la sudditanza psicologica del Giancarlo) e stampato per anni nella testa degli italiani. In quanto a un po’ di sana ignoranza non è male che sia diffusa tra il pubblico in quanto fruitore di contenuti tv prestampati, cui fare business poi da investire anche in imprese strampalate (tanto siamo ricchi). Spero di essermi stato utile. Gino aka Vignali

        • E dicembre 13, 2015 a 8:09 pm #

          E bosatra?! Il ralph supermaxieroe di bananas?!

          • ananasblog dicembre 13, 2015 a 8:22 pm #

            Chiedo scusa se ho omesso il Francesco (credo si chiami così) Bosatra, che se non fosse subentrato col suo quid manageriale ragionieristico, adesso non saremmo arrivati dove siamo. Il Bosatra si muove con razionalità in un ambiente di creativi falliti, ma ricchi da far schifo, sostanzialmente bipolari, dando una patina commercialistica all’insieme. In realtà crede ancora di lavorare per un’azienda di import frutta tropicale, forse un giorno glielo diremo, con calma perché siamo schivi ed elusivi per natura (io e il Gino). Però anche lui ha contribuito al successo dei tormentoni e all’implementazione dell’ignoranza del pubblico cabarettistico. Spero di avermi capito. Gino Vignali

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  1. Zelig, l’annuncio ufficiale della fine… | - settembre 5, 2016

    […] Qualcuno ai tempi festeggiò la cosa su Facebook. Michele Mozzati si affrettò a smentire tutto (leggi qui) “Stiamo preparandoci a lavorare a un progetto di Zelig importante.”, suggerì Mozzati. […]

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