Comici in… censurati e la stand up che sbarca in Calabria

13 Dic
La Locandina

La Locandina

Partiamo dalla serata del 5 dicembre 2015 e da uno spettacolo rigorosamente stand up, intitolato Comici In… Censurati, che si è svolto al teatro Morelli di Cosenza. Spettacolo di satira sui temi sia del sesso e della crisi, con protagonisti Francesco Arno, Sergio Silvestri, Alvin Tripodi, Vincenzo Comunale, Claudio Masiero e Romina La Mantia. Gli argomenti sono stati trattati in modo reale, a volte crudo, si è parlato tra l’altro di:

la crisi dei migranti vista da chi è un volontario, la riflessione su come  anche in periodi di crisi economica c’è chi ci rimette e chi ci guadagna, la visione della crisi sociale dovuta alla burocratizzazione della società, il sesso proposto in modo subliminale nei programmi televisivi, il ribaltamento dei luoghi comuni sulla semplicità di fare battute sulle donne, la sacralità del pene e della vagina e l’uso di un linguaggio autocensurato ogni qualvolta si parla degli organi genitali. Eccetera. Sempre privilegiando il punto di vista personale del comico.

Il pubblico, non abituato a questo genere di comicità e di “tipo di ascolto” ha partecipato con interesse allo show che si è protratto per più di 2 ore senza stancare. Qui il discorso torna al “creare un pubblico” oppure a ricostruirlo. E’ l’unica strada percorribile dopo anni di martellante lavaggio del cervello da parte del cabaret tv che ha provocato anche l’attuale crisi del live e il bassissimo livello della scrittura comica (e l’orrore della battuta ogni 15 secondi che ammazza ogni possibilità di raccontare qualcosa). Il pubblico c’è, ha voglia di ascoltare e non di essere preso per decerebrato, però bisogna andare a recuperarlo.

Comici In…Censurati è anche una proposta di format televisivo, di cui esiste una pilota composta da due puntate da 50 minuti già girate. Un progetto  di Sergio Silvestri col contributo di  Claudio Masiero e Francesco Arno e la sua agenzia Cristal Eventi.

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

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22 Risposte to “Comici in… censurati e la stand up che sbarca in Calabria”

  1. Claudio Masiero dicembre 16, 2015 a 8:40 am #

    Sorrido. Sono anni che non leggo e non scrivo su questo blog, ma come vedo gli aciduli non mancano mai.

    • ananasblog dicembre 16, 2015 a 10:03 am #

      Claudio ciao e ben tornato! Sei capitato in una discussione molto sopra le righe, di solito c’è più calma ;). L’A

  2. Francesco Arno dicembre 15, 2015 a 8:34 am #

    Caro “Che” personalmente credo di non conoscerla ma sei Lei afferma che sia io che i miei colleghi facciamo cagare evidentemente ha visto un mio/nostro spettacolo dal vivo.
    In ogni caso tutte le forme di narrazione sono importanti ma non tutte sono UTILI.
    Se io per Lei provoco un effetto lassativo sicuramente Le sarò UTILE per la sua stitichezza, in sostanza sono una CURA. Non Le chiedo di pagarmi per La sua corretta defecazione ma una parolina di ringraziamento si. Inoltre La voglio invitare la sera del 31 Dicembre in Calabria, sarà mio ospite, così da poter assistere al mio spettacolo dal vivo, forse Le farò cambiare idea.
    Con sincerità Francesco Arno

  3. Sincero dicembre 14, 2015 a 4:09 pm #

    Per fortuna ci sono persone che si mettono in gioco e cercano di tornare a fare comicità/satira allontanandosi dalla “comicità” per i bimbominkia che ci propinano sulle TV Generaliste (Zelig, Colorado e Made in Sud).
    Se si vuole piacere ai bambini che li mandassero in onda sulle TV per ragazzi, invece di mandarli in onda in prima serata per 4 ore con 40 comici uno dopo l’altro che dicono banalità all’estrema potenza, e, sicuramente, sono molto meglio gli spettacoli che si vedono nei villaggi turistici.
    Quindi, ottima notizia e tanta mer.. affinchè potremo vedere presto nuovi format di questo tipo anche sulle TV generaliste.

  4. Mariafrancesca Greco dicembre 14, 2015 a 3:40 pm #

    Buonasera, mi permetto nel rispondere, con l’eleganza che contraddistingue una Signora, al commento molto poco distinto del Sig. “Che”. Io sono una delle organizzatrici del progetto “Comici in- censurati” e la prima cosa che desidererei sapere e se il Sig. “Che” ha assistito allo spettacolo.Nel caso lo avesse fatto mi permetto di suggerirgli una maggiore attenzione sui monologhi a cui assiste e forse riuscirà a meglio comprendere se e quando un discorso è volgare……Nel caso in cui non avesse assistito allo spettacolo non comprendo su cosa basi la sua acrimonia, considerato che non basta leggere la recensione di un film per decidere se è un buon film o meno senza entrare nel cinema a vederlo, o leggere quella di un libro senza far proprie le pagine di cui è composto. La stessa cosa vale per uno spettacolo teatrale……Aggiungo, infine , che offendere gratuitamente il prossimo non è certo sintomo di intelligenza o cultura. Impariamo ad essere più umili ed a contare fino a 100 prima di parlare a vanvera!Con questo La saluto e La ringrazio per aver speso il suo prezioso tempo a parlare di noi!!!!!!
    Francesca Greco

    • Capisci dicembre 14, 2015 a 5:01 pm #

      Carissima il mio ero un commento non diretto a lei o a voi, ma al signor Gavelli in riferimento ad altri post! Sicuramente il mio commento si riferiva alla stand up che vediamo su sky ! Inutilmente volgare ! I numeri parlano chiaro! Teatri pieni? Non direi e non perche’ ci sono solo “italioti”, troppo comodo, bensi’ perche’ e’ una comicita’ facile e di pari intelletto ai tormentoni da cui loro si discostano come fossero venuti chissa’ da dove per salvarci! Ripeto , i numeri parlano chiaro! Aggiorniamoci tra qualche anno! Per il commento di prima mi spiace ma non era riferito a voi.

  5. che dicembre 14, 2015 a 1:09 pm #

    Che pesantezza! Che pesantezza! Che pesantezza! Molti di questi non ce la faranno mai non per colpa di quelli famosi ma perche’ malgrado la volgarita’ e malgrado l’atteggiamento da fighi, fanno cagare!
    Questa e’ la verita’, fanno cagare come molti di quelli che hanno i tormentoni e che a voi non piacciono! Fanno cagare allo stesso modo , ecco perche’ , i teatri e non le latterie , li riempiono in 3/4.
    Tra qualche anno tiriamo le somme! A presto

    • ananasblog dicembre 14, 2015 a 1:11 pm #

      e la madonna che acido! e pure anonimo… L’A

      • che dicembre 14, 2015 a 1:14 pm #

        Ogni tanto scrivilo che anche alcuni di questi fenomi della “stand up ”
        fanno CAGARE! Lo sai anche tu ma pur di andare contro al sistema che ti ha eliminato saresti disposto a tutto! Cristo santo e basta! Montanini a parte gli altri fanno ca ga re! Scrivilo una cazzo di volta

        • ananasblog dicembre 14, 2015 a 2:07 pm #

          “fanno cagare” è una semplificazione che azzera ogni concetto e ti fa passare dalla parte del torto. Semanticamente parlando. L’A

        • Melady dicembre 15, 2015 a 8:33 am #

          Questi CHE SU o CHE È SUL PIEDISTALLO mi piace…ha il l’odore della merda sotto la neve d’inverno, e il carisma di un barzellettiere stand purista fallito

          • Ora dicembre 15, 2015 a 8:37 am #

            Ora lo riscrivi in italiano gentilmente

    • Sergio Silvestri dicembre 14, 2015 a 1:48 pm #

      Che fighi sentirsi fighi dicendo che altri non sono fighi. Che bello deve essere sapere di non far cagare, però dirselo da soli. Che bello sapere di essere arrivati e dover usare un anonimo “Che” per dire quello che si pensa. E meglio far cagare con la propria faccia perché almeno si usa il coraggio di farlo, perché i fighi da comicità da tastiera sono in aumento e guarda caso sono quelli che poi a scrivere fanno davvero cagare, pero virtualmente almeno non puzzano. Che pesantezza deve essere ingoiare certe cose quando si potrebbe ingoiare altro.

      • Anonimo dicembre 14, 2015 a 2:07 pm #

        Ma vai a cagare! Perche’ tu ci metti la faccia svrivendo un nome? Ok mi chiamo Alessandro Silvestri e non faccio il comico nella vita! Ora sei felice? Il mio nome vale quanto il tuo! Tu invece sei il classico stronzo che per strada con uno come me starebbe zitto! Sei tu il fenomeno da tastiera e forse cio’ che mi dici di ingoiare e’ quello che di solito ingoi tu! Fenomeno

        • ananasblog dicembre 14, 2015 a 2:09 pm #

          Mo basta con gli insulti gratuiti però, è da un po’ che non cancello commenti e potrebbe essere venuto il momento di tornare a farlo. Ma dico, ti sono saltati i nervi? Tranqui. Siamo tutti nello stesso barcone. L’A

        • Sergio Silvestri dicembre 14, 2015 a 2:56 pm #

          Uhhh che paura. E se vado a cagare potrei incontrarti. Si sa che tra stronzi ci si becca sempre. Resta solo da stabilire chi dei due lo è di più.

          • Capisci dicembre 14, 2015 a 3:03 pm #

            Capisci ora! Il fallimento e’ dettato dal livello delle battute! E questo e’ il livello delle tue! 👏👏👏

            • Sergio Silvestri dicembre 14, 2015 a 4:11 pm #

              Capisci ora! che molte volte sono costretti a farle per venire incontro alle non elevate capacità di comprensione di alcuni. Sono lieto che l’abbia capita. Temevo fosse troppo elevata.

  6. Sergio Silvestri dicembre 14, 2015 a 11:00 am #

    Ciao Paolo, la struttura del format è abbastanza lineare, prevede che sei comici facciano un monologo sullo stesso argomento ogni puntata. Noi per esempio abbiamo scelto di registrare per la pilota due argomenti “Sesso” e “Crisi” il primo in quanto è senza tempo, quindi funzionale adesso come tra 1 anno o più. Il secondo sulla crisi, proprio per tenerci sull’attualità, anche se la metà di qualsiasi pezzo presentato è chiamiamolo futuribile. Abbiamo pensato a un cast non decisamente fisso, ma con almeno una decina o dozzina di comici, che ruotino, mantenendo sempre 4 della puntata precedente in modo da poter creare una fidelizzazione in chi seguisse il programma. Abbiamo scelto appositamente 6 comici per lasciare poi spazio ad un eventuale guest star che cambierebbe o farebbe più puntate,ma che comunque anche lui dovrà mantenersi sulla stessa tematica della puntata in questione. Non esistono limitazioni alle argomentazioni, possono essere classiche oppure mantenersi sull’attualità una volta che dovesse andare in onda. Non ci siamo dati censure sul linguaggio se non quelle delle bestemmie della volgarità senza senso e della retorica populista per ottenere consensi e che ogni eventuale battuta o riflessione che coinvolga personaggi o situazioni partano da una base di verità con un punto di vista poi personale di chi poi andrà sul palco.

  7. Paolo Longo dicembre 13, 2015 a 7:05 pm #

    Interessante e non si possono avere altre informazioni sul tipo di format?

    • ananasblog dicembre 13, 2015 a 7:54 pm #

      Prova a contattare Silvestri, Arno, ecc. L’A

  8. Caritas dicembre 13, 2015 a 7:02 pm #

    Quindi progetti validi ci sono non tutto è subordinato alle formule standard annacqua comicità.

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