Riccardo Cassini nuovo capoprogetto di Made in Sud

14 Feb

Riccardo Cassini (foto profilo Facebook)

Riccardo Cassini (foto profilo Facebook)

L’indiscrezione clamorosa riguarda la parte autorale di Made in Sud che ricomincerà martedì 23 febbraio. Come scritto in precedenza (vedi qui), il fin qui capoprogetto e cointestatario del marchio Paolo Mariconda  non seguirà più la trasmissione, anche se manterrà la firma. Al suo posto, in studio e sulla scaletta ci sarà un nome pesante: Riccardo Cassini, autore tra gli altri di Fiorello e Panariello e dell’ultimo fortunato Sanremo, napoletano, quindi conoscitore del tema e degli artisti della scuderia Mormone. Per esempio, un bel po’ di anni fa, fu coautore dell’esilarante sitcom Orip Orap assieme ai Ditelo Voi, che andò in onda su TeleNapoli/Canale 34.

Non ci sono notizie ufficiali di questo passaggio di consegne autorale, ma ciò non stupisce. Partiamo dal fatto che Made in Sud  non sembra andare verso la ricerca e l’inserimento di nuovi comici. Nel senso che verrà confermato più o meno il solito cast, con le solite maschere, i soliti tormentoni, lo stesso tipo di comicità, nello stesso scalettone. In un contesto simile, uno bravo si inserisce velocemente e con relativa facilità. L’unica è avere un po’ di pelo sullo stomaco per sorvolare su una comicità non sempre di livello, soprattutto già vista e rivista fino allo sfinimento. Glissare su tutto fingendo di divertirsi e di fare una cosa figa potrebbe essere la strategia migliore.

Sì, ma in tutto ciò, Beppe Tosco che dice?

Ananas Blog (Throw down like a barricade)

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5 Risposte to “Riccardo Cassini nuovo capoprogetto di Made in Sud”

  1. Sincero febbraio 15, 2016 a 3:00 pm #

    Caro amministratore, non hai cambiato i nomi, ma il sottoscritto Sincero ormai da tempo è scritto in NERO, mentre la persona del Sincero “nuovo” è scritto in ROSSO.
    Comunque, ognuno può dire quello che vuole, e come ha detto Sincero (scritto in Rosso) la RAI, TV pagata da tutti gli Italiani, avrebbe dovuto cambiare anche il titolo “Made in Sud” , perché deve dare l’esempio e non continuare a dividere l’Italia in Made in nord, Made in centro e Made in sud, oltre a dover offrire al pubblico un programma tutto nuovo, e che non si basi solo sul vecchio e gli ospiti famosissimi per portare gli ascolti, perché in tal caso possono mandare in onda anche le repliche, che è la stessa cosa e si risparmia.
    Speriamo che gli extraterrestri cambino idea e se li riprendanno per sempre…….

  2. Sinc febbraio 15, 2016 a 1:38 pm #

    Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno! Il progetto Made in Sud più che di un capoprogetto ha bisogno del reparto pisichiatrico! Non se ne può più di questi imitatori poco bravi che si spacciano per comici e anche di questi AUTORI che non aggiungono nulla che non sia già stato sentito su qualche altro programma TV GENERALISTA. Per rinnovare un programma oramai alla frutta come Made in Sud che è peggio di Colorado e Zelig messi assieme, ci vorrebbe Carlo Conti, che per l’occasione, visto che parliamo di Made in Sud, dovrebbe chiamarsi Carlo Conti Nontornano, un vero PROFESSIONISTA, non come quelli che si spacciano per dire la verità, si firmano “Sincero” e poi non sono loro!

  3. Sincero febbraio 15, 2016 a 11:40 am #

    Io sono il vero SINCERO!
    Pessima idea di usare il mio nome!!!!
    Caro amministratore, dovresti mettere un altro nome al signore che si spaccia per il sottoscritto oppure torniamo a chiamarci tutti Anonimo???
    Comunque, Made in Sud è peggio di Zelig e Colorado, visto che i presentatori sono gli stessi, il cast è sempre lo stesso, i personaggi sono gli stessi che dicono le stesse cose banali, per non parlare delle IMITAZIONI che sono sempre le stesse e non fanno ridere, tanto da dover usare i tormentoni e le parrucche!
    Già lo spot che stanno mandando in onda su rai2 parla da solo… Li vedi con le loro parrucche solite, sempre le stesse persone che imitano sempre gli stessi e gli stessi personaggi (FANTASIA ZERO!), che tornano sulla Terra perché NON LI VOGLIONO NEMMENO GLI EXTRATERRESTRI e ce li dobbiamo subire noi???
    La RAI con il Canone di Tutti gli Italiani (quest’anno incasserà tantissimo dai contribuenti con la tassa sulla bolletta della luce!) dovrà offrire al pubblico Novità, Qualità e soprattutto PROFESSIONALITA’.
    Noi telespettatori non accettiamo più di vedere sempre le stesse cose in TV!
    Un esempio banale, che vale per tutti i programmi televisivi : se Carlo Conti con il Festival di Sanremo 2016 avesse chiamato sempre lo stesso cast dell’anno precedente, che facevano le stesse cose con gli stessi cantanti in gara, non faceva questi ascolti altissimi, perché nessuno di noi lo avrebbe guardato.

  4. Sinc febbraio 14, 2016 a 11:59 am #

    Evviva! Speriamo sia un bel progetto al di fuori delle logiche della TV Generalista. Non se ne può più di tormentoni ripetuti all’infinito. Linfa nuova potrà dare spazio a giovani comici che hanno molto da dire, in special modo Made in Sud ha bisogno di scrollarsi di dosso quel tipo di comicità visto e rivisto della scuderia di Made in Sud. Si veda ad esempio il successo di Virginia Raffaele al festival che come piazza ha sempre spezzato le reni ai comici mentre lei è stata brava e originale! Speriamo che questi nuovi autori che si affacciano su un vesto mercato in declino portino un indotto anche per le serate dal vivo di tanti bravi comici che sanno tenere il palco.

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