in quasi vacanza…

20 Lug

SAM_0196

Il blog va sostanzialmente in vacanza e riprenderà le attività a settembre. Nei giorni in cui il caldo la fa da padrone, il clima nell’ambiente è abbastanza statico. Non sono previste novità se non un cambiamento sottile antropologico. Da come stanno girando le cose,  dal poco entusiasmo che si sente in giro, la prossima edizione di Colorado e le puntate celebrative di Zelig potrebbero avere un denominatore comune: la depressione. Più o meno sono tutti in quella modalità, chi c’è dentro, chi dovrebbe esserci, chi ne è fuori, chi ci entra dopo aver detto: “in quello schifo io mai”. Si riscontra una totale mancanza di adrenalina. Come si fa a far ridere con la stanchezza esistenziale verso quello che si fa? Ciò crea problemi anche alla linea editoriale del blog. Contro la svogliatezza e la tristezza interiore ci vorrebbe un approccio soft. Ben lontani sono i tempi in cui andare contro al sistema aveva il brivido della guerriglia.

Gli stronzoni di Zelig almeno avevano il merito di venderti un sogno grandioso. Nel 9o% dei casi si trasformava in un incubo truffaldino, ma era comunque un signor incubo, di quelli coi controcazzi. Salivi a razzo verso il cielo poi ti schiantavi al suolo. Il cabaret tv è diventato una cosa su cui si fa ancora qualche affare, usando una massa di gente che però è più o meno disillusa. Dove sono finiti i pifferai magici che vendevano un sogno, farlocco quanto vuoi, ma che era sempre meglio dell’attuale depressione?

Le novità positive arrivano (guarda caso) dalla Stand Up Comedy, l’unico genere che ha una vitalità, che abbia qualcosa da dire, che abbia una valenza artistica che non ci faccia vergognare del tutto di ciò che fanno gli ammericani, che alla fine è l’unica dinamica in grado di cambiare le cose. Non solo il caso eclatante di Giorgio Montanini (curiosamente detestato da gente che dovrebbe solo ringraziare chi sta aprendo vie alternative) ma anche le tante realtà che si stanno creando un loro pubblico fatto di serate live, di monologhi e di scrittura e di un pubblico giovane che li segue. Vedere qualcuno che è passato anche in tv (con l’effetto depressivo che ciò comporta), ma che dal vivo rende 100.000 volte di più è un segnale importante di vitalità.

Per il resto  vi prego, non fateci morire di noia!!!

Ananas Blog

Una Risposta to “in quasi vacanza…”

  1. Sincero luglio 21, 2016 a 11:04 am #

    Concordo con quanto scritto dall’Amministratore di questo blog…..
    Già è evidente che presto si cancelleranno dai palinsesti delle reti TV generaliste i programmi “decrepiti” che fanno cacare, come già sta avvenendo con Zelig e, poi, accadrà a Colorado e Made in Sud, e si dovrà dare spazio a NUOVI programmi con Nuove Idee, e veri artisti che sappiano veramente scrivere e lavorare sul serio!
    Vi consiglio di vedere ed ascoltare il Video sulla pagina facebook del 17 luglio 2016 di MIRKO BUSTO personaggio pubblico (giornalista e deputato):
    “…Volete sapere come funziona la Rai? Eccone un esempio davvero calzante!…” (240mila visualizzazioni).
    Buone vacanze.

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: